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Decisione

30.2012.1

Conferma della qualifica di dipendente dell'attività svolta da un gessatore prevalentemente per una società

6 marzo 2012Italiano20 min

Source ti.ch

Fatti

i contributi AVS/AI/IPG per i signori RI 1 (…)” (doc. 2).

Preso

atto dell’accordo della società di riconoscere RI 1 quale suo dipendente e

considerato l’esito del ricorso, questo TCA può entrare nel merito

dell’impugnativa senza chiamare in causa la __________ __________, alla quale

la sentenza andrà tuttavia notificata.

nel

merito

4. Nell’evenienza

concreta, controversa è la sola questione della qualifica di dipendente o

indipendente dell’attività esercitata dal ricorrente nei confronti della RI 1

nel 2010. Non è invece in discussione la qualifica di indipendente

degli anni precedenti e per l’attività svolta da RI 1 per le altre società con

le quali ha collaborato nel 2010.

5.

Sono assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale

sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che

hanno il loro domicilio civile nella Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).

A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli

assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano

un'attività lucrativa.

In applicazione dell'art. 4 cpv. 1

LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono

calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa

dipendente e indipendente.

Secondo l'art. 5 cpv.

2 LAVS, il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a

dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato.

I contributi AVS degli assicurati

esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto

di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art.

9 cpv. 1 LAVS).

Il reddito proveniente da un'attività

lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese

generali necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a

LAVS).

Per l'art. 10 LPGA, è

considerato salariato chi per un lavoro dipendente riceve un salario

determinante secondo la pertinente legge.

L'art. 12 LPGA prevede

che è considerato lavoratore indipendente chi non consegue un reddito

dall'esercizio di un'attività di salariato (cpv. 1). Un indipendente può essere

contemporaneamente anche un salariato, se consegue un reddito per un lavoro

dipendente (cpv. 2).

Per quanto concerne la

qualifica dell'attività esercitata da un assicurato, l'allora Tribunale federale delle assicurazioni (dal 1° gennaio 2007:

Tribunale Federale) ha precisato che gli accordi, le dichiarazioni delle parti,

la natura dal profilo del diritto civile del contratto vincolante un assicurato

a un datore di lavoro non costituiscono, in materia di AVS, elementi decisivi

per stabilire se una persona eserciti un'attività lucrativa a titolo dipendente

o indipendente (sentenza H 322/03 dell'11 marzo 2005; sentenza H 31/04 del 21 marzo 2005).

In particolare,

insolite costruzioni di diritto civile che devono servire a motivare un certo

statuto di contribuzione qui non hanno alcun valore (RCC 1986 pag. 650).

6. Di

principio si deve ammettere un'attività dipendente secondo l'art. 5 LAVS,

quando una delle parti, rispetto all'altra, è subordinata per quanto concerne

Considerandi

l'impiego del tempo o l'organizzazione del lavoro. Un altro indizio può essere

dato da un rapporto di dipendenza economica oppure dal fatto che l'assicurato

non sopporti il rischio economico a carico del datore di lavoro, il quale dirige

la sua impresa e ne assume la responsabilità.

Questi princìpi non

comportano comunque, da soli, soluzioni uniformi. Le manifestazioni della vita

economica infatti possono assumere forme diverse e impreviste, così che è

necessario lasciare alla prassi delle autorità amministrative e alla prudenza

dei Giudici il compito di stabilire in ogni caso particolare se ci si trovi di

fronte ad attività indipendente. La decisione sarà determinata generalmente

dalla priorità di certi elementi, quali il rapporto di subordinazione o il

rischio sopportato rispetto ad altri che militano in favore di soluzioni

diverse (sentenza H 279/00 del 16 dicembre 2002; DTF 123 V 162 consid. 1, DTF

122.

V 171 consid. 3a, pag. 172 consid. 3c e pag. 283 consid. 2a; DTF 119 V 161

consid. 2 e la giurisprudenza ivi citata). Per poter decidere si dovrà vedere

quali sono gli elementi predominanti nel caso concreto (sentenza H 59/00 del 18

settembre 2000).

7.

Secondo

la giurisprudenza del TFA ([dal 1° gennaio 2007: TF] ricapitolata in DTF 122 V

169.

e DTF 122 V 284 consid. 2b; Pratique VSI 2001 pag. 252) i criteri

caratteristici di una attività indipendente sono ad esempio: investimenti di

una certa importanza fatti dall’assicurato, utilizzo di locali propri e impiego

di personale proprio (DTF 119 V 163 = Pratique VSI 1993 pag. 226 consid. 3b).

Il rischio economico imprenditoriale sussiste quando, indipendentemente dal

risultato dell’attività, le spese generali incorse sono sopportate

dall’assicurato (RCC 1986 pag. 331 consid. 2d, RCC 1986 pag. 120 consid. 2b).

Un altro indizio di un’attività lucrativa indipendente è l’esercizio, a nome

proprio e per proprio conto, contemporaneo di diverse attività per altrettante

società, senza che vi sia un rapporto di dipendenza con le stesse (RCC 1982

pag. 176). A riguardo, non è la possibilità giuridica di accettare dei lavori

di diversi mandanti che è determinante, ma la situazione effettiva di ogni

singolo mandato (RCC 1982 pag. 208).

Si è in presenza di

un’attività dipendente quando le caratteristiche di un contratto di lavoro sono

adempiute, vale a dire quando l’assicurato fornisce un lavoro entro un termine

prestabilito, è economicamente dipendente dal “datore di lavoro” e, durante

l’attività svolta, è integrato nell’azienda di quest’ultimo, e non può

praticamente esercitare un’altra attività lucrativa (Rehbinder, Schweizerisches

Arbeitsrecht, 12a edizione, pag. 34 segg.; Vischer,

Der Arbeitsvertrag, SPR VII/1, pag. 306 citati in: Pratique VSI 1996 pag. 258

consid. 3c). Costituiscono indizi in questo senso l’esistenza di un piano di

lavoro, la necessità di stilare un rapporto sul lavoro eseguito, come la

dipendenza dalle infrastrutture sul luogo del lavoro (RCC 1982 pag. 176). Il

rischio economico dell’assicurato, in questo caso, risiede nella dipendenza (esclusiva)

dal risultato del lavoro personale (RCC 1986 pag. 126 consid. 2b; RCC 1986 pag.

347.

consid. 2d) o, in caso di attività regolare, nel fatto che nell'eventualità

di una cessazione di questo rapporto di lavoro, egli si trovi in una situazione

simile a quella di un salariato che perde il suo impiego (DTF 119 V 163 = Pratique

VSI 1993 pag. 226 consid. 3b).

L’allora Tribunale federale delle

assicurazioni ha inoltre precisato che la comunicazione fiscale è vincolante

per l'amministrazione e per il Giudice delle assicurazioni sociali solo per

quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative alla

qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione

(Pratique VSI 1993 pag. 242 segg.; Greber/Duc/

Scartazzini, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur

l'assurance-vieillesse et survivants (LAVS), pag. 313, n. 149 ad art. 9 LAVS).

8.

Il TFA (dal 1° gennaio 2007: TF) ha pure stabilito che la

qualifica dell'assicurato come dipendente o indipendente non dipende dal fatto

puramente formale della sua affiliazione avvenuta d'ufficio o su richiesta

personale dell'interessato in una o nell'altra categoria. L'affiliazione di un

assicurato, anche se formalmente confermata dalla Cassa di compensazione, come

tale non lo qualifica definitivamente, in quanto lo scopo principale dell'affiliazione

è quello di assicurare la persona che esercita un'attività lucrativa e non di

qualificarne lo stato professionale definitivamente.

Solo la natura di tale

attività, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di lavoro, è

determinante ai fini della qualificazione. Non può quindi essere escluso a

priori che un assicurato qualificato dalla Cassa di compensazione come

indipendente, eserciti un'attività di natura dipendente (Pratique VSI 1993 pag.

226.

consid. 3c = DTF 119 V 165).

Dispositivo

Per questi motivi, un

assicurato può essere qualificato simultaneamente come salariato per un lavoro

e indipendente per un altro lavoro. In questi casi per ogni reddito bisogna

esaminare se proviene da un’attività dipendente o no (Pratique VSI 1995 pag.

145 consid. 5a; DTF 104 V 127).

9. Nella più recente giurisprudenza il TF ha avuto modo di rammentare

che occorre tenere presente che la circostanza che un assicurato, all'inizio

della sua attività indipendente, svolga un lavoro principalmente per un solo committente,

è usuale (cfr. sentenza H 194/05 del 19 marzo 2007, consid. 7.1, nonché

sentenza H 155/04 del 1° febbraio 2005, consid. 4.3) e che il processo, in atto

ormai da anni, del mutamento economico e sociale impone un cambiamento radicale

e celere del modo di agire e pensare un’attività lavorativa indipendente.

Asserire che la regolarità nel pagamento e nel quantum sia sintomo di

dipendenza significa fondare il proprio convincimento su stereotipi preconcetti

e avulsi dalla complessa realtà economica (sentenza H 82/05 del 30 gennaio

2007, consid. 4.3).

Per

quanto concerne l’investimento, poco importante, in mezzi propri, il Tribunale

federale ha già evidenziato che per natura certe attività, in particolare nel

settore dei servizi, non necessitano di investimenti importanti. In tali casi,

ai fini della qualifica dello statuto, va quindi posto l’accento sul criterio

della dipendenza organizzativo-lavorativa e non su quello del rischio aziendale

(Pratique VSI 2001 pag. 55 consid. 6b pag. 60 con riferimenti; sentenza H

194/05 del 19 marzo 2007, consid. 5.2).

Infine

vanno considerate anche le esigenze di coordinazione di cui occorre tenere

conto in relazione ad assicurati che esercitano contemporaneamente diverse

attività lavorative per diversi o per il medesimo mandante o datore di lavoro

(DTF 123 V 161 consid. 4a pag. 167; sentenza H 194/05 del 19 marzo 2007,

consid. 7.4). Se possibile va infatti evitato che diverse attività per il medesimo

mandante o datore di lavoro, rispettivamente che la medesima attività per

diversi mandanti o datori di lavoro, vengano qualificate in maniera differente,

in parte a titolo dipendente e in parte a titolo indipendente (DTF 119 V 161

consid. 3b pag. 164; sentenza H 194/05 del 19 marzo 2007, consid. 7.4, sentenza

H 12/04 del 17 febbraio 2005, consid. 3 e 4.2.3 con riferimenti).

10. In

concreto, per i motivi che seguono, sulla base della documentazione prodotta

dalle parti e dagli accertamenti effettuati nel corso dell’udienza di

discussione, questo TCA, chiamato ad accertare se l’amministrazione ha

effettuato un esame corretto della qualifica dell’attività svolta dal

ricorrente nel 2010 per la __________ __________, deve confermare la decisione

amministrativa.

Innanzitutto

va evidenziato che, non avendo ancora emanato alcuna decisione formale circa i

contributi dovuti dall’insorgente nel corso del 2010 (cfr. doc. VII), la Cassa

poteva, come ha fatto, riesaminare liberamente lo statuto dell’assicurato.

Infatti, l’Alta Corte ha stabilito che il cambiamento dello statuto contributivo

nei casi in cui i contributi assicurativi in lite siano stati oggetto di

decisione formalmente cresciuta in giudicato è solo possibile quando siano dati

i presupposti del riesame o della revisione processuale. Se non si tratta di un

cambiamento dello statuto con effetto retroattivo, ma con effetto per il

futuro, la questione dello statuto viene di principio esaminata liberamente

come per la prima volta, con il dovuto riserbo nei casi limite. Se la questione

del cambiamento dello statuto concerne sia rimunerazioni dalle quali sono già

stati prelevati contributi assicurativi, sia rimunerazioni non ancora oggetto

di decisione, deve essere esaminato, per la parte già considerata del

provvedimento formalmente cresciuto in giudicato, se sono dati i presupposti

del riesame o della revisione processuale, mentre lo statuto contributivo per

le rimanenti rimunerazioni, non ancora contemplate da decisione, è apprezzato

liberamente (DTF 121 V 1; cfr. anche Greber, Duc, Scartazzini, Commentaire des

articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants

(LAVS), n. 121 seg. ad art. 5 , pag. 183 seg., in particolare n. 127 pag. 185).

In

secondo luogo va rilevato che la circostanza secondo cui oltre all'attività

svolta per la __________ __________, impresa di gessatura, durante il 2010 l'assicurato ha pure assunto altri incarichi ricevuti da altri committenti non è decisiva, nella

misura in cui, come detto, ogni singolo rapporto lavorativo deve essere

esaminato distintamente ed indipendentemente dagli altri.

Va infatti rammentato

che un assicurato può essere qualificato quale dipendente per un'attività ed

indipendente per un'altra. Un assicurato può pure trovarsi simultaneamente in

condizione d'indipendente e di dipendente nei confronti di una stessa persona

(DTF 105 V 113).

In particolare, nel caso di specie la

qualifica di dipendente presso la __________ __________ non mette in

discussione lo statuto di indipendente dell'assicurato per i lavori eseguiti

per altri committenti.

A prescindere da questa circostanza, va

evidenziato, come emerge dagli atti, che nel 2010 l'assicurato ha svolto le proprie funzioni in modo preponderante per la __________

__________ (nella misura del 78%, allegato al doc. A2).

Per cui nel 2010 questa società era la

committente principale dell'interessato, il quale aveva instaurato con la

medesima un rapporto di dipendenza economica. Egli si trovava nella stessa

situazione di un lavoratore dipendente. In caso di mancanza di lavoro fornito dalla

__________ __________, avrebbe avuto poche altre risorse finanziarie. Inoltre,

come rileva l’amministrazione e come ammette lo stesso assicurato, egli fattura

direttamente alla società e non ai committenti principali.

Dalle

affermazioni del ricorrente in sede di udienza risulta poi che se da una parte

le trasferte e le altre spese (utilizzo della propria automobile, cellulare)

non venivano rimborsate dalla __________ __________, dall’altra l’interessato non

dispone di un furgone e non porta il materiale di gessatore sul cantiere, che viene

fornito direttamente dalla società ma si limita a prendere con sé gli attrezzi

di lavoro (doc. IX: “Il ricorrente precisa di non disporre di un furgone e

di non acquisire il materiale necessario al suo lavoro perché quando arriva sul

cantiere e viene chiamato a prestare la sua opera è tutto già in luogo ed è già

pronto” e “Sul cantiere il ricorrente non porta il gesso, non porta il

cartone, non porta altro materiale ma va solo con i suoi attrezzi da lavoro.

Capita che (…) sia incaricato di andare con il furgone della ditta a ritirare

il materiale dal deposito per poi svolgere l’attività”).

Dall’udienza

di discussione è poi emerso un salario orario di fr. 45 all’ora, pagati a

lavoro terminato quando prepara la fattura e la circostanza che l’interessato

viene chiamato dalla __________ __________ __________, la quale gli fornisce le

direttive per eventuali attività da svolgere nei giorni successivi (doc. IX: “Per

l’incarico il ricorrente precisa che viene chiamato da __________ e l’accordo

viene fatto dopo la giornata di lavoro e gli viene chiesto di andare o meno il

giorno successivo di recarsi su un altro cantiere e vengono date tutte le

specifiche”).

Il

fatto che l’insorgente può anche essere tenuto a lavorare “su chiamata”,

è un ulteriore indizio a favore di un’attività dipendente (cfr. a questo

proposito la sentenza 30.2008.37 del 12 dicembre 2008). Infatti, il processo,

in atto ormai da anni, del mutamento economico e sociale impone un cambiamento

radicale e celere del modo di agire e pensare un’attività lavorativa

indipendente. Asserire che il lavoro su chiamata sia sintomo di indipendenza

significa fondare il proprio convincimento su stereotipi preconcetti e avulsi

dalla complessa realtà economica odierna.

E’

ormai un fatto notorio che diverse aziende, ad esempio nell’ambito del

commercio, assumono personale dipendente che viene “chiamato” nel corso

della giornata a seconda delle necessità di lavoro dettate dal volume della

clientela presente nel negozio.

Per

cui il fatto che l’insorgente possa essere chiamato ad intervenire quando la __________

__________ lo ritiene necessario, è un ulteriore motivo a favore della

dipendenza dell’attività svolta.

Infine, il fatto che

il ricorrente riceve delle direttive dalla società (doc. IX: “(…) gli viene

chiesto di andare o meno il giorno successivo di recarsi su un altro cantiere e

vengono date tutte le specifiche”), ciò che implica un rapporto di

subordinazione, è un altro indizio per considerare RI 1, nel 2010, dipendente

della __________ __________.

Ne segue che gli

elementi in favore di un’attività dipendente per il lavoro svolto per la __________

__________ sono nettamente superiori rispetto a quelli in favore di un’attività

indipendente.

La decisione impugnata

merita di conseguenza di essere confermata, mentre il ricorso va respinto.

Copia

della sentenza va intimata a anche alla __________ __________, quale parte

cointeressata (sentenza H 194/05 del 19 marzo 2007, consid. 3.4, cfr. anche

consid. 2 della presente sentenza).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il

ricorso è respinto.

2. Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il giudice

delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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