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Decisione

32.2016.77

Interruzione prima formazione professionale

17 luglio 2017Italiano78 min

Source ti.ch

Fatti

I risultati semestrali sia in

ambito scolastico, sia nelle attività pratiche svolte sono insufficienti. ll

passaggio semestrale a scuola è avvenuto grazie al bonus previsto

dall'Ordinanza (…). Abbiamo interpellato il direttore della scuola, il quale ci

segnala che i risultati ottenuti e le osservazioni dei docenti che seguono la

signora RI 1 indicano che non ha le risorse per continuare il suo tirocinio nel

profilo esteso (vedi numero di insufficienze e gravi difficoltà in contabilità

e trattamento testi). E' stata analizzata sia la possibilità di passare al

profilo base, sia quella di ripetere l'anno scolastico. Nel primo caso le note

ottenute nell'area di ICA segnalano grandi difficoltà nell'uso degli strumenti

informatici e nel profilo base questa è l'area di maggiore importanza. In

particolare si evidenziano grande lentezze, difficoltà di posizionarsi nello spazio

(uso dei fogli di lavoro), capacità di cogliere la situazione e la consegna

globale del compito. La ripetizione dell'anno non risolverebbe questi problemi,

in quanto non dipendono dal suo impegno che già attualmente riteniamo sia oltre

le sue reali possibilità.

Da parte nostra il grosso dubbio è che il percorso formativo scelto non sia

quello adeguato e chiediamo maggiori informazioni sull'aspetto medico per

capire fino a che punto è pensabile di chiederle lo sforzo profuso, ed

eventualmente anche un maggiore impegno, per riuscire a compensare le lacune

accumulate in questo periodo. Riteniamo inoltre che seguire un percorso normale

di formazione, ai ritmi richiesti dai percorsi professionali standard, non sia

fattibile per la signora RI 1. Al momento non ci sono tutte le informazioni per

poter pianificare le sue reali possibilità nel mondo professionale e gli

eventuali adeguamenti da apportare. Nel periodo dal 01.12.2014 al 03.03.2015

abbiamo eseguito 20 ore supplementari di sostegno per cercare di recuperare le

insufficienze emerse nel primo giudizio scolastico intermedio (novembre 2014),

che vi chiediamo di volerci finanziare (decisione presa durante la riunione del

28.11.2014 con la con consulente Al)".

(pag. 367-369 incarto AI).

Il 18 giugno 2015

l'insorgente ha ricevuto la pagella relativa al 2° semestre dell'anno

scolastico 2014-2015 con una media complessiva delle note di 4.6 e

segnatamente:

Condotta 6

Applicazione 5.5

Informazione, comunicazione e amministrazione 4.5

Trattamento

testi 4.0

Informatica 4.5

Economia e società 4.0

Contabilità 2.5

Economia

aziendale 5.0

Diritto

e Civica 4.0

Lingua

standard: italiano 5.0

Lingua

straniera: tedesco 5.0

Lingua

straniera: inglese 5.0

Altro

Educazione

fisica Dispensato

(pag. 404 incarto AI).

Il 13 agosto 2015 la responsabile formatrice, __________, e il formatore

professionale, __________, della FTIA, hanno allestito il secondo rapporto

sull'andamento della formazione dell'assicurata, rilevando in particolare

quanto segue:

"5.

Osservazione dei formatori professionali:

(…) si è adattata subito alle

regole aziendali e si è integrata bene con colleghi e superiori. Nella prima

parte del secondo semestre si è data priorità alla parte scolastica e ad una

delle tre valutazioni professionali pratiche previste per il primo anno

d'apprendistato. ll bilancio di questo periodo conferma le osservazioni emerse

nel primo semestre, in particolare le difficoltà nella pianificazione e

organizzazione del proprio lavoro e nella lentezza generale della ragazza. (…)

6. Altre eventuali osservazione

del datore di lavoro o dell'istituto:

(…) Da sottolineare la sua

dedizione e volontà nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Fra tante

difficoltà, una su tutte ha reso difficile capire come deve essere aiutata e

quali sono le sue risorse e i suoi limiti: la signora RI 1 ha sempre lottato

per svolgere tutto quanto richiesto nei tempi e nelle modalità che ci si

aspetta da qualunque altro apprendista senza nessun tipo di andicap. (…). ln

generale possiamo dire che è riuscita non solo a superare l'anno scolastico, ma

anche a migliorare la media delle note scolastiche. Nella pratica le

valutazioni eseguite ad oggi non danno una media sufficiente; inoltre, vista la

sua lentezza esecutiva e la necessità di poter svolgere delle ore di sostegno

durante le ore di pratica, ha raggiunto circa la metà degli obiettivi

professionali richiesti nel Iº anno di tirocinio. La signora RI 1 ha dimostrato

di lavorare con grande impegno e di saper seguire indicazioni precise e

strutturate al fine di svolgere un'attività pratica. Avendo superato l'anno

scolastico, diventa difficile motivare un cambio di formazione, ma riteniamo

che le difficoltà emerse e i limiti osservati, che secondo noi devono essere

considerati come "non superabili", devono essere tenuti in debita

considerazione. II percorso professionale scelto richiede buone competenze in

contabilità, che la signora RI 1 non ha acquisito, e nell'area di ICA

(informazione/comunicazione/ amministrazione) che, malgrado la sufficienza

raggiunta, emergono grosse difficoltà nella messa in pratica delle nozioni

teoriche (la sufficienza è stata raggiunta grazie ai test dove era richiesto

uno studio puramente mnemonico). Il percorso richiede pure buone competenze

linguistiche (Italiano, Inglese e Tedesco) che la signora RI 1 ha dimostrato di

avere. E' stato grazie alle buone note ottenute in queste materie che ha

raggiunto la media sufficiente per il passaggio. Se si decide di proseguire,

iniziando il II anno di apprendistato di impiegata di commercio profilo esteso,

deve essere pianificato un progetto strutturato che richiede: tempi esecutivi

più lunghi (sia a scuola, sia nella pratica); un sostegno scolastico sia per le

difficoltà di acquisizione dei contenuti/strumenti in alcune materie

(contabilità, ICA e diritto), sia per organizzare e strutturare I'apprendimento

(completamento appunti, tenuta del materiale, strutturazione dello studio);

studio ed esercitazione a casa. Sottolineiamo che la signora RI 1, per

proseguire in questo percorso, non può più permettersi di avere una media delle

note scolastiche semestrali insufficiente, in quanto il bonus di passaggio è

stato già utilizzato (passaggio dal Iº semestre al IIº); se dovesse capitare significherebbe

passare al profilo base. Le riserve sopra esposte si ripresenterebbero anche in

questo contesto: la contabilità richiederebbe un approfondimento meno oneroso,

ma il livello nelle materie dell'area di ICA (sia scolastico, sia per gli

esami) è nettamente superiore rispetto al profilo esteso. Vi chiediamo quindi

di finanziare: 7 ore di sostegno settimanali (invece delle attuali 5) che

saranno così ripartite: 2 ore di sostegno generale (materie economiche), 2 ore

di contabilità, 2 ore di ICA e 1 ora per le lingue".

(pag. 401-403 incarto AI)

A fronte delle difficoltà

incontrate dall'assicurata, la consulente AI, __________, nella proposta

professionale del 17 agosto 2015, ha richiesto ulteriori 2h/settimana di

sostegno scolastico fino a fine febbraio (circa primo semestre), per un totale

di 7h/settimana, osservando segnatamente quanto segue: "A seguito delle valutazioni e delle difficolta

dell'A., si ritiene che questa possa essere l'unica possibilità di riuscire a

proseguire la formazione scelta. Malgrado i dubbi sull'idoneità, permane il

fatto che l'A. ha superato il primo anno di formazione e che non vi siano gli

estremi per interrompere quanto intrapreso. Permane il fatto che qualora l'A.

bocciasse, non vi sarebbe la possibilità di ripetere ma andrebbe a quel punto

fatta una valutazione completa delle competenze" (pag. 405-407

incarto AI).

Il 26 agosto 2015 l'UAI ha rilasciato, a complemento della comunicazione del 6

agosto 2014, la garanzia per il sostegno scolastico, assumendo ulteriori 2 ore

di sostegno settimanali presso la FTIA secondo la tariffa AI per il periodo 1

settembre 2015-29 febbraio 2016 (pag. 408-409 incarto AI).

Il 29 gennaio 2016 l'insorgente ha ricevuto la pagella relativa al 1° semestre

dell'anno scolastico 2015-2016 con una media complessiva delle note di 3.8

e segnatamente:

Condotta 5.5

Applicazione 5.0

Informazione, comunicazione e amministrazione 3.5

Trattamento

testi 3.5

Informatica 3.5

Economia e società 3.5

Contabilità 3.0

Economia

aziendale 3.5

Diritto

e Civica 4.5

Lingua

standard: italiano 4.5

Lingua

straniera: tedesco 4.5

Lingua

straniera: inglese 3.5

Altro

Educazione

fisica Dispensato

Approfondire

e collegare

Approfondire

e collegare 1 3.5

Approfondire

e collegare 2

Approfondire

e collegare 3

(pag. 429 incarto AI).

Il 29 gennaio 2016 il direttore del Centro professionale commerciale di __________

ha informato l'insorgente che:

"al

termine del terzo semeste di frequenza (…) ha ottenuto note che non

soddisfano i requisiti minimi posti dall'Ordinanza IC del 26 settembre

2011.

La media generale delle aree disciplinari è 3.8; tre aree sono

insufficienti (ICA, Economia & Società e Inglese) e la somma delle

differenze (scarto totale delle note insufficienti) per arrivare al 4.0 è

di 2.0 p.ti., pertanto lei non soddisfa nessuna delle condizioni

indispensabili - media minima: 4.0, massimo un punto negativo - previsti

dall'Ordinanza IC (art. 17).

(…) verrà segnalata alla DFP (…) per il passaggio al profilo B."

(pag. 430 incarto AI; n.d.r.: il grassetto non è della

redattrice)

Il 5 febbraio 2016 si quindi

è tenuto un incontro alla FTIA tra l'assicurata (e i suoi genitori) e la

responsabile della formazione, __________, la consulente AI, __________ e il consulente

IP, __________. Al riguardo, in un'annotazione per l'incarto di medesima data

redatta dal citato consulente IP, si evince quanto segue:

"Prima parte del colloquio si spiegano

ai genitori le difficoltà di RI 1 e l'intenzione di voler interrompere la

formazione al fine di fare un accertamento. Lo scopo di quest'ultimo è quello

di valutare e individuare le vere competenze della ragazza e allo stesso tempo

capire quali sono i suoi limiti. I genitori non sostengono questo progetto, non

capiscono perché la figlia non possa passare semplicemente al livello B come

proposto dalla scuola. Spieghiamo che se RI 1 dovesse passare al livello B

dovrebbe fare di ICA a giugno 2016, materia molto più approfondita al livello B

e che la ragazza andrebbe ad avere un insuccesso sicuro. Si spiegano anche le

difficoltà di apprendimento di RI 1, ma i genitori insistono sul passaggio al B

(…). __________ aggiunge elementi al fine di fare capire le difficoltà dell'A.

spiegando che se non le si spiega ogni volta cosa fare la ragazza non lo sa

fare. RI 1 fa fatica. (…) spiega (…) che ogni giorno bisogna spiegare le stesse

cose alla figlia e che non integra, non ricorda. Vorremmo tutti individuare le

risorse di RI 1 al fine di vederla gratificata (…) e questo può essere fatto

solo tramite un accertamento. Viene anche spiegato che il DL di RI 1 é la FTIA

ma che senza il nostro accordo il contratto di tirocinio dovrà essere sciolto.

Propongono di pagare la retta della FTIA, chiariamo che ciò non è possibile".

(pag. 420 incarto AI).

L'8 febbraio 2016 il consulente IP ha comunicato alla FTIA, mediante uno

scritto inviato per conoscenza anche a RA 1, che, in considerazione della

bocciatura dell'assicurata al primo semestre del secondo anno di apprendistato

d'impiegata di commercio (AFC livello esteso) e il numero elevato di

insufficienze, non veniva ritenuto indicato un passaggio al livello B (Base) a

pochi mesi dall'esame finale ICA, motivo per il quale si interrompeva il

provvedimento di prima formazione professionale e si proponeva di effettuare un

accertamento, sempre alla FTIA, al fine di individuare le competenze e risorse

dell'assicurata per meglio definire un nuovo progetto professionale più

adeguato ai suoi bisogni e capacità (pag. 416 incarto AI). Il contratto di

tirocinio è stato sciolto il 7 marzo 2016 con effetto al 22 febbraio 2016 (pag.

422 incarto AI).

Il 25 marzo 2016 la responsabile formatrice della FTIA, __________, ha

allestito il terzo rapporto sull'andamento della formazione dell'assicurata,

rilevando in particolare quanto segue:

"5.

Osservazione dei formatori professionali:

(…) è riuscita a completare la

terza esercitazione delle valutazioni pratiche previste nel primo anno in

dicembre. La qualità finale del lavoro e le difficoltà nel gestire

autonomamente la parte di approfondimento del tema, hanno comportato una

valutazione negativa, con nota insufficiente. Una grossa parte delle ore

produttive sono state dedicate al riordino del materiale, della documentazione

e nel definire un metodo che poteva portarla da (recte: ad) un maggiore ordine

e organizzazione. (…) ha partecipato attivamente allo sviluppo del sistema di

classificazione, ma senza l'aiuto del formatore non è stata in grado di

renderlo operativo e a mantenerlo funzionale nel tempo. Ad oggi le valutazioni

professionali previste per il secondo anno, sono state programmate, ma non

hanno ancora potuto essere esercitate, per mancanza di tempo. Gli obbiettivi

(recte: obiettivi) professionali previsti al primo anno non sono ancora stati

raggiunti tutti, malgrado l'impegno e la buona volontà (…).

6. Altre eventuali osservazione

del datore di lavoro o dell'istituto:

(…) Gli obiettivi pratici previsti

nel Iº semestre del llº anno non sono stati raggiunti perché non è stato

possibile avviare le attività pratiche che avrebbero portato all'acquisizione

degli obiettivi. Questo perché si è dovuto innanzitutto lavorare nel cercare di

recuperare quelli non raggiunti nel primo anno. Il ritmo di lavoro è, per le

difficoltà fisiche della ragazza, ovviamente lento. Inoltre le capacità

organizzative deficitarie, le difficoltà di comprensione delle consegne, la

mancanza di autonomia nella gestione del materiale e la facilità nel

dimenticare gli impegni da portare a termine, impongono dei tempi esecutivi che

non si adattano al percorso formativo scelto, che prevede di anno in anno l'esecuzione

di diverse valutazioni legate ad altrettante attività pratiche. Il tempo per

svolgere la pratica è stato inoltre "sacrificato" per le lezioni e

esercitazioni di sostegno scolastico. (…).

Le difficoltà evidenziate nel Iº semestre del primo anno si sono riconfermate e

avendo già beneficiato del bonus di passaggio, non ha potuto proseguire il

percorso formativo come impiegata di commercio profilo esteso, non avendo

raggiunto la media della sufficienza e avendo più note insufficienti. (…) è

importante riflettere sulle difficoltà che la ragazza riscontra a scuola e

durante il sostegno. Raramente è in grado di riportare correttamente le

consegne e il materiale che vengono dati a scuola. Il docente di sostegno deve

quindi ricostruire il tutto e questo consultando o i compagni o i docenti di

scuola. Le difficoltà maggiori si sono riscontrate nell'area di ICA

(informazione, comunicazione e amministrazione). Fatica a ricordare le regole e

le funzioni base per l'impaginazione delle lettere, a seguire il programma

scolastico (consegne e contenuti). Inoltre, se non si esercita con costanza e

regolarità dimentica. Ha tempi di apprendimento mediamente lunghi, che non le

permettono di stare al passo con il programma, consolidando quanto viene fatto.

Anche in contabilità emergono importanti lacune. (…) le lacune sul programma

del primo anno la penalizzano nel costruire le competenze richieste nel Il

anno.

In generale le difficoltà che emergono un po' in tutte le materie, derivano

dalla sua difficoltà di andare in profondità, di articolare in modo completo un

pensiero e trascriverlo compitamente, dalla confusione concettuale e dalla

mancanza di padronanza della terminologia richiesta. Non avendo superato il

semestre scolastico, (…) restava la possibilità di passare al profilo base di

impiegata di commercio (…) o di intraprendere un altro percorso formativo. Per

gli elementi sopra esposti, in particolar modo per quelli collegati all'area di

ICA che nel profilo base diventa l'area più importante (grossa differenza rispetto

al profilo esteso) e che prevede a giugno 20l6 l'esarne per l'ottenimento

dell'Attestato federale di capacità, non riteniamo, in questo momento, che la

signora RI 1 possa passare con successo al profilo base. Riprendendo poi le

difficoltà generali descritte sia per la parte pratica, sia nelle difficoltà

generali emerse nell'apprendimento di quasi tutte le materie scolastiche,

riteniamo doveroso un accertamento professionale delle reali potenzialità e

limiti della ragazza, al fine di trovare un indirizzo professionale adeguato.

Proponiamo quindi di interrompere il percorso di apprendistato e di procedere

con un accertamento delle competenze.”

(pag. 426-428 incarto AI)

2.8 Davanti al TCA è emerso che il

16 giugno 2016 l'insorgente ha ricevuto la pagella relativa al 1° semestre e al

2° semestre dell'anno scolastico 2015-2016 (impiegata di commercio, profilo

Base) con una media complessiva delle note di rispettivamente 4.0 e 4.1

segnatamente:

1°semestre

2°semestre

Condotta 5.5 5.0

Applicazione 5.0 5.0

Informazione, comunicazione e amministrazione 3.5 3.5

Trattamento

testi 3.5 3.0

Informatica 3.5 3.5

Economia e società 3.5 4.5

Contabilità 3.0 4.0

Economia

aziendale 3.5 4.5

Economia

politica 4.5

Diritto

e Civica 4.5

Lingua

standard: italiano 4.5 4.5

Lingua

straniera: tedesco 4.5 4.0

Approfondire

e collegare 4.0

Approfondire

e collegare 1 3.5

Approfondire

e collegare 2 4.5

Approfondire

e collegare 3 4.0

Altro

Educazione

fisica Dispensato

(Doc. A2).

Nell'annotazione per l'incarto del 23 agosto 2016, il capo servizio

integrazione, __________, dopo aver riportato i risultati della valutazione

cognitiva e del rapporto finale del medico SMR ed aver ripercorso il periodo

intercorrente tra l'inizio e l'interruzione della prima formazione in

questione, ha osservato quanto segue: "Dal

punto di vista della legge della formazione, avrebbe la possibilità di passare

Considerandi

al secondo semestre del secondo anno del profilo base. Si ricorda che il

profilo base, alla fine del secondo anno, prevede già un esame finale di ICA,

che andrà sulla pagella di fine formazione, che è più approfondito rispetto al

profilo esteso, dove ha ottenuto una nota insufficiente nel primo semestre. Al di la del fatto che RI 1 non ha alcuna chance di

passare quell'esame (e così è poi stato), si è giunti al punto dove una

valutazione globale era da ritenersi indispensabile.

In tutto questo periodo, si è osservata un'A. sempre più stanca, che malgrado

gli innumerevoli sforzi profusi si è dovuta confrontare con note quasi sempre

insufficienti. Per (…) rientrare nei parametri Al di riconoscimento di prima

formazione (semplice e adeguata), si è dunque proposto di non sostenere il

passaggio al profilo base ma un accertamento sulle reali capacità e competenze

della ragazza, con I'obiettivo di stabilire nella realtà quale profilo

formativo è realmente esigibile da RI 1, senza dimenticare che giornalmente al

domicilio ha 4 ore tra terapie e aiuto nell'accudimento quotidiano. Malgrado la

diffida (…) ha proseguito la formazione nella classe del profilo base, e (…)

hanno trovato un datore di lavoro per portare a termine l'anno. (…) ha passato

l'anno scolastico, ma che ha bocciato l'esame ICA.

Ciò non modifica la necessità da parte dell'Al di una valutazione approfondita

della situazione prima di riconoscere ulteriori passi verso una prima

formazione. Malgrado non si mettano in dubbio le buone intenzioni della

famiglia per dare un futuro "migliore" a RI 1, il metodo è

assolutamente discutibile e il risultato a mio avviso è controproducente e

contrario all'interesse stesso di RI 1, spingendola allo stremo dal punto di

vista formativo per ottenere risultati che secondo le valutazioni mediche non è

possibile che possa raggiungere. l genitori non vedono i limiti di RI 1.

Purtroppo questo negli anni è stato supportato dal fatto che è stata spesso a

mio avvso premiata con note scolastiche generose, perché tutti vedono l'impegno

e RI 1 riesce a farsi voler bene da tutti. Questo però non facilita il discorso

con i genitori rispetto al confronto di realtà. Come ufficio Al, non possiamo

continuare a sostenere un percorso rivelatosi chiaramente inadeguato, e siamo

tenuti a riconoscere una prima formazione professionale semplice ed adeguata,

che sia esigibile e rispettosa delle limitazioni mediche. Si ribadisce che a

questo proposito, si reputa necessario un accertamento professionale specifico

per poter definire il riconoscimento di una prima formazione adeguata" (doc. IV 1).

Il 31 maggio 2016 la formatrice della __________ di __________, __________,

ha assegnato una nota complessiva di 4.25, arrotondato a 4.5 (diagramma di

flusso: 4; breve rapporto e allegati: 4; documentazione 4.25; presentazione:

4.

), alla valutazione pratica (modulo UP: registrare fatture per un cliente;

doc. 9)

Il 29 settembre 2016 la responsabile di formazione della __________ di __________o,

__________, ha osservato che l'insorgente, apprendista del terzo anno del CPC

di __________, "nel lavoro si comporta,

potrei quasi dire, come un'impiegata modello, in quanto ascolta bene, fa

domande quando non comprende, esegue i suoi lavori autonomamente e quando ha

delle difficoltà si rivolge ai suoi colleghi per aiuto. Per quanto possa dire,

dato che sono solamente circa 3 settimane che lavora presso la nostra azienda,

è che sia in grado di eseguire il lavoro insegnatole finora, come registrazione

di fatture fornitori, note di credito fornitori, registrazioni creditori,

registrazioni contabili mensili di tenuta cassa, allestimento di rapporti di

lavoro, allestimento di bollettini di consegna, allestimento di offerta (tutto

questo nel nostro programma gestionale Planet della ditta Progel), inoltre si

può occupare (al momento sotto sorveglianza) dello scambio via e-mail di

comunicazioni quali; ordini a fornitori, domande a fornitori per offerte o

materiale, invio di offerte via mail ai nostri clienti, ecc. Dopo poche

settimane di lavoro considero RI 1 (come ho fatto dal primo giorno) una persona

come tutte le altre con solamente il suo piccolo handicap di essere forse un

pochino più lenta nel lavoro manuale mentre nel parlare, nell'ultima settimana

è migliorata moltissimo". (doc. 3).

Nell'annotazione per l'incarto del 21 ottobre 2016, il capo servizio

integrazione, __________, ha sottolineato che "le difficoltà principali dell'A. rispetto alla formazione intrapresa

non sono quelle fisiche bensì cognitive (vedi valutazione QI già citata). (…).

Si rimane con la convinzione che la formazione in corso non è adeguata alle

possibilità (cognitive) della ragazza, che viene sottoposta ad un eccessivo

sforzo" (doc. X 1).

Il 25 ottobre 2016 la responsabile di formazione della __________ di __________,

__________, nel rapporto di formazione (situazione di lavoro e di apprendimento

3; gestire lettere e pacchi in entrata e in uscita; gestire fatture in entrata

e in uscita), nella valutazione delle competenze professionali ha assegnato la

nota 4 in "gestire fatture in entrata e in uscita" e la nota 4.5 in

"gestire lettere e pacchi", rendendo attenta l'apprendista sulla

necessità di maggiore concentrazione, precisione e dettagli mentre nella

valutazione della competenza metodologia ha assegnato al nota 4.5

all'efficienza e sistematicità nel lavoro, osservando in particolare "il modo di procedere è sistematico e

organizzato. L'autocontrollo è stato messo in pratica efficacemente. (…). Il

lavoro è organizzato ed eseguito con efficienza, sistematicità e metodicità

impiegando i mezzi d'ausilio più idonei (…). Si osserva un miglioramento

costante sotto il profilo del lavoro, dell'apprendimento, delle azioni, delle

prestazioni e del comportamento (…). Da quando lavora presso di noi ad oggi

ogni giorno è un miglioramento" (doc. 10).

Il 7 novembre 2016 l'insorgente ha ricevuto la valutazione del profitto

conseguiti a metà del primo semestre dell'anno 2016/2017 dal CPC di __________,

dalla quale emergono i seguenti risultati: sufficiente in "contabilità",

discreto in "diritto e civica", "lingua standard:

italiano" e "lingua straniera: tedesco" e, da ultimo,

buono in "economia aziendale" e in "economia politica"

(Doc. B 8).

Il 27 gennaio 2017

l'insorgente ha ricevuto la pagella relativa al 1° semestre dell'anno

scolastico 2016-2017 (impiegata di commercio, profilo Base) con una media

complessiva delle note di 4.7 segnatamente:

1°semestre

Condotta 5.5

Applicazione 5.0

Economia

e società 5.0

Contabilità 4.0

Economia

aziendale 5.5

Diritto

e Civica 4.5

Economia politica 5.5

Lingua

standard: italiano 4.5

Lingua

straniera: tedesco 4.5

Altro

Lavoro

autonomo (LA)

Educazione

fisica Dispensato

(Doc. B12).

Il 7 marzo 2017 la responsabile di formazione della __________ di __________,

__________, in merito ai lavori che fanno parte dell'attività, ha informato

l'UAI che l'assicurata può "sovente" (34-66% o 3 fino a 5 1/4 h)

immettere le fatture, "raramente" (1-5% o fino a ca. 1/2 h)

rispondere al telefono e "talvolta" (6-33% o fino 1/2 a ca. h)

gestire gli incarichi e i mandati da parte del datore di lavoro. Dal profilo

fisico, la formatrice ha osservato, che l'assicurata può "sovente"

(34-66% o 3 fino a 5 1/4 h) stare seduta rispettivamente "raramente"

(1-5% o fino a ca. 1/2 h) camminare, stare in piedi e sollevare o portare pesi

(leggeri 0-10 kg; medi 10-25 kg; pesanti > 25 kg).

Dal profilo fisico, la formatrice ha rilevato, che le esigenze e gli sforzi

giornalieri sono di entità "rilevante" per

"concentrazione/attenzione", "capacità di resistenza",

"precisione" e "capacità percettiva". __________ ha inoltre

puntualizzato che "la dipendente lavora

tutte le 8 ore davanti al computer essendo in sedia a rotelle dalla nascita.

Può capire che debba controllare l'arrivo della merce, però un lavoro già

pronto su di un tavolo. Le uniche attività secondo mio parere che può svolgere

sono tipicamente ripetitive e assolutamente non complesse. L'inserimento di

dati nella banca dati è il lavoro migliore." __________ ha pure

specificato che lo stipendio mensile di fr. 1'080.- (quale apprendista a tempo

pieno: 8 ore giornaliere, 32 ore settimanali) non corrispondeva al suo

rendimento, che non era continuo ed equivaleva al 50% (ovvero fr. 540.-

mensili; cfr. questionario del datore di lavoro; doc. 465).

Il 21 giugno 2017 l'insorgente ha ricevuto la pagella relativa al 1° semestre e

al 2° semestre dell'anno scolastico 2016-2017 (impiegata di commercio, profilo

Base) con una media complessiva delle note di rispettivamente 4.5 e 4.7

segnatamente:

1°semestre

2°semestre

Condotta 5.5 5.5

Applicazione 5.0 5.0

Economia

e società 4.5 5.0

Contabilità 4.0 4.5

Economia

aziendale 5.0

Diritto

e Civica 4.5 3.5

Economia

politica 6.0

Lingue

Lingua

standard: italiano 4.5 5.0

Lingua

straniera: tedesco 4.5 4.0

Altro

Lavoro

autonomo (LA) 4.0

Educazione fisica Dispensato

(Doc. XXXI).

Il 28 giugno 2017

l'insorgente ha ricevuto il certificato delle note (AFC) con una media

complessiva di 4.0 sia nella parte aziendale che in quella scolastica e

segnatamente:

Materie

Esame Orale

Esame scritto

Nota d'esame

Nota scolastica/aziendale

Nota finale

Parte aziendale

4.0

Pratica professionale-scritto

3.5

3.5

Pratica professinale-orale

4.5

4.5

Note dei luoghi di formazione

4.0

4.0

Parte scolastica

Lingua standard: italiano

5.5

4.5

5.0

Lingua straniere: tedesco

3.5

5.0

4.3

Informazione, comunicazione, amministrazione I

3.0

Informazione, comunicazione, amministrazione II

3.5

Economia e società I

4.0

4.0

Economia e società II

4.0

Lavori di progetto

4.0

Approfondire e collegare

4.0

Lavoro Autonomo (LA)

4.0

Proposta della Commissione d'esame

Ottiene l'Attestato federale di capacità (AFC).

(Doc. XXXII).

Il 27 giugno 2017 (doc. XXX

1-7), il direttore del CPC ha osservato, tra l'altro, che l'assicurata "ha

avuto diverse difficoltà nello svolgere il suo percorso scolastico. Ha iniziato

nel 2014 con il profilo Esteso (poi rivelatosi troppo impegnativo) per poi

passare nel secondo anno al profilo di Base (profilo B). Anche qui, tuttavia,

ha incontrato difficoltà. Come si può vedere dal Certificato delle note

(allegato 2), RI 1 risulta insufficiente nelle due note ICA 1 (esame a fine

giugno 2016) e ICA 2 (media delle note scolastiche). La materia ICA è l'area

che caratterizza il profilo di Base e quindi la più importante. (…) nell'esame

ha ottenuto la nota "3.0". (…). Segnalo che tutti i risultati delle

procedure di qualificazione vengono sottoposti a una Commissione cantonale

d'esame, che si è riunita lo scorso 21 giugno 2017. Ho presentato alla

Commissione il caso di RI 1 in quanto l'esito degli esami non permetteva di

raggiungere la sufficienza e quindi l'AFC. Nel certificato delle note, nella

parte aziendale, RI 1 ha ottenuto due insufficienze (nell'esame orale e

nell'esame scritto). Nelle competenze della Commissione vi è la facoltà di

concedere un piccolo aiuto e in questo caso è stato migliorato l'esito

dell'esame orale. RI 1, senza questo aiuto avrebbe avuto una media

insufficiente e due materie insufficienti (per l'Ordinanza occorre la media del

4.

e una solo insufficienza). Quindi, anche se il lavoro della Commissione non è

visibile, è stato indispensabile per l'ottenimento dell'AFC (…)".

Per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la

legalità della decisione deferitagli sulla base della situazione di fatto

esistente al momento in cui essa venne emanata - in concreto il 22 giugno 2016 - quando si ritenga che

fatti verificatisi ulteriormente possono imporsi quali elementi di accertamento

retrospettivo della situazione anteriore alla decisione resa (SVR 2003 IV n. 25

consid. 1.2; DTF 130 V 140 e 129 V 4 consid. 1.2, 127 V 467 consid. 1, 121 V

366.

consid. 1b).

Secondo questa Corte, tutta la documentazione

appena riassunta e successiva al 22 giugno 2016 [ovvero le annotazioni del 23

agosto e del 21 ottobre 2016 del capo servizio integrazione dell'UAI, __________,

le valutazioni di profitto del 7 novembre 2016 e le pagelle del 27 gennaio e

del 21 giugno 2017 come pure il certificato delle note (AFC) del 28

giugno 2017 e lo scritto del 27 giugno 2017 del direttore del CPC di __________ come anche le valutazioni del

29.

settembre e del 25 ottobre 2016 e del 7 marzo 2017 delle responsabili

di formazione della __________ di __________, __________ e __________] va presa in considerazione, in quanto fa

riferimento anche a dati soggettivi ed oggettivi antecedenti al provvedimento

contestato. Tanto più che l'amministrazione non ha sollevato alcuna obiezione

al riguardo nei propri allegati.

2.9

Ora, da quanto precede (cfr.

consid. 2.7), risulta effettivamente che la prima formazione intrapresa

dall'assicurata - quale impiegata di commercio, profilo esteso (AFC) - non era

adeguata, a causa delle limitazioni fisiche e cognitive che presentava. Ciò che

è giustamente rimasto incontestato dalle parti in causa.

Stante quanto esposto al consid. 2.8, il TCA ritiene per contro che il

passaggio dell'insorgente, nell'ambito della formazione di impiegata di

commercio, dal profilo "esteso" a quello "base", era invece

adeguato alle limitazioni fisiche e cognitive dell'assicura-ta.

Tant'è che la formazione triennale iniziata con l'anno scolastico 2014-2015 (nonostante

le significative problematiche incontrate dall'insorgente sul proprio percorso

e che hanno imposto il passaggio dal livello "esteso" a quello

"base") è stata terminata (pur incontrando qualche difficoltà "di

percorso", in casu nell'area ICA, fatto questo tutt'altro che

inconsueto per la maggior parte degli studenti) entro tre anni dall'inizio con

l'anno scolastico 2016-2017 e che, al termine degli esami finali del terzo

anno, ha conseguito l'Attestato federale di capacità (AFC).

Il TCA non ignora che il direttore del CPC ha "presentato alla

Commissione il caso di RI 1 in quanto l'esito degli esami non permetteva di

raggiungere la sufficienza e quindi l'AFC ", visto che nella

parte aziendale aveva ottenuto due insufficienze (nell'esame orale e nell'esame

scritto), e che la Commissione ha "migliorato l'esito dell'esame orale"

- per raggiungere la media del 4 e riportare una sola insufficienza (3.5 in ICA

II) - e "Quindi, anche se il lavoro della Commissione non è visibile, è

stato indispensabile per l'ottenimento dell'AFC" (cfr. scritto del 27

giugno 2017 del direttore del CPC: doc. XXX).

D'altra parte la Commissione ha chiaramente fatto una valutazione globale delle

circostanze ed ha evidentemente ritenuto che fossero dati gli estremi per il

rilascio dell'AFC all'assicurata. Del resto, la pagella relativa al 1° semestre

e al 2° semestre dell'anno scolastico 2016-2017 riportava delle medie complessive

(4.5 e 4.7) tutto sommato discrete (doc. XXX 1).

Il medesimo direttore del CPC ha d'altronde osservato che la Commissione ha

concesso sostanzialmente "un piccolo aiuto", com'è in sua

facoltà (doc. XXX).

In siffatte circostanze non può essere condivisa l'argomenta-zione

dell'amministrazione, esposta nello scritto dell'11 luglio 2017, secondo la

quale il fatto che senza l'aiuto della Commissione d'esame la ricorrente non

avrebbe ottenuto l'AFC, così come peraltro confermato dallo stesso direttore del

CPC nello scritto del 27 giugno 2017, comproverebbe l'inidoneità del progetto

formativo seguito dall'insorgente (doc. XXXIII).

Anche il fatto che l'insufficienza riportata dall'assicurata sia nell'area ICA

non consente di giungere ad una diversa conclusione. Determinante ai fini del

giudizio è difatti l'ottenimento da parte dell'assicurata dell'AFC. Tanto più,

lo si ribadisce, che è stata in grado di conseguirlo regolarmente al termine di

una formazione triennale, nonostante le significative problematiche che ha

incontrato sul proprio percorso e che le hanno imposto il passaggio dal livello

"esteso" a quello "base".

D'altra parte, giova pure ribadire, che è usuale per la maggior parte degli

studenti incontrare qualche difficoltà "di percorso" in (almeno)

una materia per la quale non si è particolarmente portati. Tant'è che il nostro

ordinamento scolastico prevede la promozione, anche con una materia

insufficiente, purchè la media di tutte le altre risulti sufficiente.

In simili circostanze è quindi ininfluente ai fini del giudizio il fatto che

l'assicurata abbia incontrato delle difficoltà nella materia ICA (peraltro

evidenziate già il 13 agosto 2015 dai

responsabili della formazione della ricorrente alla FTIA), essendo

l'unica nella quale ha riportato un'insufficienza ed avendo, nonostante ciò,

conseguito l'AFC. Da notare che, nello scritto del 21 novembre 2016, il

patrocinatore dell'assicurata ha pure puntualizzato che la sua assistita ha

conseguito i risultati scolastici nell'anno 2016/2017 senza un sostegno

pedagogico (doc. XIV, pag. 3).

Del resto, va pure sottolineato, che l'assicurata ha dimostrato di essere oggettivamente

e soggettivamente in grado di assolvere con successo il profilo

"base" della formazione di impiegata di commercio, che si è rivelato confacente

alle sue attitudini e con una prospettiva di sufficiente valorizzazione

economica, è adeguato all'invalidità e alle sue capacità, e persegue in maniera

semplice e mirata la sua integrazione nel mondo del lavoro.

La formazione in questione - oltre a essere

appropriata, semplice ed adeguata (e non costituendo di tutta evidenza il

miglior provvedimento possibile secondo le circostanze) per

i motivi già ampiamenti esposti in precedenza - risulta essere di prim'acchito

pure "necessaria" ai sensi della giurisprudenza citata al consid.

2.6

Tanto più che tale aspetto non è stato neppure contestato

dall'amministrazione.

La formazione in questione risulta essere anche atta a garantire

una reintegrazione necessaria e sufficiente all'assicurata, a fronte di un

rapporto ragionevole tra i costi e il risultato prevedibile di tale misura ai sensi della giurisprudenza citata al consid.

2.6

Tanto più che anche questi

aspetti non sono stati neppure contestati dall'amministrazione.

Il TCA non ignora che il fatto che il 7 marzo 2017 la responsabile di

formazione della __________ di __________, __________, in merito ai lavori che

fanno parte dell'attività, ha informato l'UAI che l'assicurata può

"sovente" (34-66% o 3 fino a 5 1/4 h) immettere le fatture,

"raramente" (1-5% o fino a ca. 1/2 h) rispondere al telefono e

"talvolta" (6-33% o fino 1/2 a ca. h) gestire gli incarichi e i

mandati da parte del datore di lavoro. Dal profilo fisico, la formatrice ha

osservato, che l'assicurata può "sovente" (34-66% o 3 fino a 5 1/4 h)

stare seduta rispettivamente "raramente" (1-5% o fino a ca. 1/2 h)

camminare, stare in piedi e sollevare o portare pesi (leggeri 0-10 kg; medi

10-25 kg; pesanti > 25 kg). Dal profilo fisico, la formatrice ha rilevato,

che le esigenze e gli sforzi giornalieri sono di entità "rilevante"

per "concentrazione/attenzione", "capacità di resistenza",

"precisione" e "capacità percettiva". __________ ha inoltre

puntualizzato che "la dipendente lavora

tutte le 8 ore davanti al computer essendo in sedia a rotelle dalla nascita.

Può capire che debba controllare l'arrivo della merce, però un lavoro già

pronto su di un tavolo. Le uniche attività secondo mio parere che può svolgere

sono tipicamente ripetitive e assolutamente non complesse. L'inserimento di

dati nella banca dati è il lavoro migliore." __________ ha pure

specificato che lo stipendio mensile di fr. 1'080.- (quale apprendista a tempo

pieno: 8 ore giornaliere, 32 ore settimanali) non corrispondeva al suo

rendimento, che non era continuo ed equivaleva al 50% (ovvero fr. 540.-

mensili; cfr. questionario del datore di lavoro; doc. 465).

D'altra parte, secondo questa Corte, a fronte delle capacità e della

determinazione che ha dimostrato l'assicurata raggiungendo l'obiettivo che si

era prefissato (AFC), entro il termine di tre anni (nonostante le significative

problematiche incontrate dall'insorgente sul proprio percorso e che hanno

imposto il passaggio dal livello "esteso" a quello "base"),

tenuto conto anche delle valutazioni ricevute con la pagella e con l'AFC

riportate al consid. 2.8, come pure del fatto che notoriamente il rendimento

dei giovani apprendisti è generalmente inferiore al 100%, ritiene che

l'assicurata sarà in grado, con anche una maggiore esperienza di lavoro e con

la motivazione sinora dimostrata, di raggiungere un buon livello di rendimento,

quale impiegata di commercio, compatibilmente con le limitazioni derivante dal

danno alla salute (che, val qui la pena rilevare, l'accompagnerebbero, in ogni

caso, anche al di fuori dell'ambito commerciale per il quale si è

formata).

In conclusione, sulla scorta delle considerazioni che precedono, il TCA ritiene

che l'assicurata ha diritto alla formazione intrapresa - semplice,

appropriata, necessaria - che persegue altresì un obiettivo professionale "adeguato"

ai suoi limiti fisici e cognitivi.

2.10

In esito alle considerazioni

che precedono questo Tribunale deve concludere che, a torto, l'UAI, con

decisione del 22 giugno 2016 (pag. 448 e 452), preavvisata con progetto di decisione

del 21 marzo 2016 (pag. 424 e 425), ha interrotto con effetto immediato le

prestazioni concesse all'insorgente tramite la comunicazione del 6 giugno 2014

con cui aveva rilasciato la garanzia per la prima formazione professionale (pag.

339-340 incarto AI), senza emettere la garanzia per la formazione - quale

impiegata di commercio, profilo "base" - intrapresa dalla ricorrente.

In simili condizioni, questa Corte non può quindi che riformare la decisione

del 22 giugno 2016, nel senso che viene rilasciata la garanzia professionale

per la prima formazione professionale quale impiegata di commercio, profilo

"base", presso il CPC di __________ sino al 30 giugno 2017 e la

richiesta di presa a carico delle spese suppletive computabili ad essa connesse

(segnatamente: costi di trasporto ed eventuali corsi di sostegno scolastico) sino

al 30 giugno 2017 è accolta.

Gli atti devono quindi essere rinviati all'amministrazione affinchè si

determini in merito all'importo dovuto alla ricorrente a titolo di rifusione

delle spese supplettive effettivamente sostenute, direttamente connesse alla

formazione di impiegata di commercio "profilo base" e computabili nel

calcolo, se del caso dopo aver consultato il suo patrocinatore in merito.

2.11

Secondo l'art. 29 cpv. 2 Lptca

e 69 cpv. 1bis LAI, la procedura di ricorso in caso di controversie relative

all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al Tribunale cantonale

delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle spese è determinata fra

200.

-- e 1'000.-- franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo

al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF

8C_393/2008 del 24 settembre 2008).

Visto l’esito della

vertenza, le spese per complessivi fr. 500.--vanno poste a carico dell’UAI.

All’insorgente, patrocinata in causa, vanno riconosciute ripetibili per fr. 2’800.-

(art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il

ricorso è accolto ai sensi dei considerandi.

§ La

decisione del 22 giugno 2016 è riformata, nel senso che viene rilasciata la

garanzia professionale per la prima formazione professionale quale impiegata di

commercio, profilo "base", presso il CPC di __________ sino al 30

giugno 2017 e la richiesta di presa a carico delle spese suppletive computabili

ad essa connesse (segnatamente: costi di trasporto ed eventuali corsi di

sostegno scolastico) sino al 30 giugno 2017 è accolta.

§§ Gli

atti sono rinviati all’Ufficio AI affinché proceda conformemente al considerando

2.10 in fine.

2. Le

spese di procedura di fr. 500.- sono poste a carico dell’Ufficio AI che verserà

alla ricorrente fr. 2'800.- per ripetibili (IVA compresa).

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al

ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente La

vicecancelliera

Daniele Cattaneo Paola

Carcano