32.2019.188
Istanza di revisione (processuale) di una sentenza del tribunale: irricevibile per carenza di capacità processuale
22 novembre 2019Italiano5 min
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n.
Fatti
32.2019.188
rg/gm
Lugano
22 novembre 2019
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sull’istanza di revisione del 23 ottobre 2019 di
RI 1
in relazione alla sentenza
emessa il 15 novembre 2018 da questo Tribunale (inc. 32.2018.133) nella causa
da lui promossa con ricorso del 13 agosto 2018
contro
la decisione del 9 maggio 2018 emanata da
Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione federale per l'invalidità
considerato
che - per
sentenza 32.2018.133 del 15 novembre 2018 il Tribunale cantonale delle
assicurazioni, dichiarata irricevibile l’istanza di “astensione” / ricusazione,
non è entrato nel merito del ricorso tardivo presentato da RI 1 avverso la
decisione del 9 maggio 2018 con cui l’Ufficio AI aveva respinto la domanda di
rendita inoltrata nel mese di maggio 2017;
- con
sentenza 9C_887/2018 del 25 aprile 2019 il Tribunale federa-le, previo giudizio
d’inammissibilità della domanda di ricusazione dei giudici e dei cancellieri
federali, ha dichiarato inammissibile il ricorso in materia di diritto pubblico
interposto da RI 1 avverso il citato giudizio cantonale;
- con
l’istanza in oggetto RI 1 personalmente chiede, tra l’altro, la “revisione
art 17-53 LPGA rispetto alla decisione 32.2018.133 del 15 novembre 2018
inerente al riconoscimento della rendita di invalidità AI”;
- l’autorità
giudiziaria adita deve verificare d’ufficio i presupposti processuali – quali
condizioni essenziali per poter emettere un giudizio di merito – tra cui la
capacità processuale (Häfelin/Haller, Verwaltungsverfahren und
Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 1998, n. 260 e 414) ossia la facoltà, da
ricondurre all’esercizio dei diritti civili, di condurre personalmente il
processo oppure di delegare tale compito a un rappresentante, la quale si
determina secondo il diritto civile (Rhinow/Koller/Kiss/Turnherr/Brühl-Moser, öffentliches Prozessrecht, III ed.,
2014, p. 861; Zünd/Pfiffner Rauber, Gesetz über das Sozialversicherungsgerichts
des Kantons Zürich, § 13 n. 44, p. 113). La capacità processuale corrisponde
quindi all’esercizio dei diritti civili (art. 12 CC), il quale presuppone la
maggior età e la capacità di discernimento (art. 13 CC);
- l’autorità
di protezione può limitare l’esercizio dei diritti civili della persona
bisognosa di aiuto in determinati affari nei quali essa de-ve quindi essere
rappresentata (curatela di rappresentanza; art. 394 CC);
- con
risoluzione n. 167.2019 del 30 settembre 2019 l’Autorità regionale di
protezione __________ con sede a __________ ha istituito una curatela di
rappresentanza ex art. 394 CC a favore di RI 1, limitandolo nell’esercizio dei
suoi diritti civili nel senso che “non potrà più esercitare i diritti civili
negli ambiti giudiziari e amministrativi di qualsiasi natura e grado e davanti
ad ogni autori-tà civile, amministrativa e penale e i suoi eventuali ulteriori
atti saranno nulli e privi di effetto e soltanto il curatore potrà validamente
rappresentarlo e obbligarlo in tali ambiti”;
- la
decisione n. 167.2019 del 30 settembre 2019 è una decisione cautelare giusta
l’art. 445 CC e pertanto è immediatamente esecutiva (art. 37 cpv. 3 LPamm);
- giudicando
in via supercautelare sull’effetto sospensivo del recla-mo presentato il 18/30
ottobre 2019 da RI 1 avverso il suddetto provvedimento cautelare, con decreto 6
novembre 2019 il presidente della Camera di Protezione del Tribunale d’appello
ha revocato l’effetto sospensivo al reclamo;
- per
il che a far tempo dall’emanazione della decisione cautelare del 30 settembre
2019 RI 1 non dispone più della facoltà di condurre personalmente un
procedimento amministrativo o giudiziario;
- l’istanza di revisione riferita alla sentenza 32.2018.133 del 15 novembre
2018 è stata presentata il 23 ottobre 2019 da RI 1 personalmente, non
rappresentato dal suo curatore;
- ne
consegue che l’istanza – e le
ulteriori richieste formulate nel medesimo memoriale – deve essere dichiarata irricevibile per
carenza di capacità processuale. Ciò a prescindere dall’adempimen-to o meno in concreto dei requisiti posti
dagli artt. 61 cpv. 1 lett. i LPGA e 14 Lptca (e non dall’art. 53 PLGA) per una
revisione processuale (che dev’essere per altro presentata all’ultima istanza
giudiziaria che si è pronunciata sul caso; Häfelin/Haller, op. cit., n. 734, p. 258) e dalla non proponibilità
dinanzi all’autorità giudiziaria di una domanda di revisione giusta l’art. 17 LPGA
del diritto alla rendita, in assenza oltretutto di una decisione d’assegnazione
di prestazioni);
- stante la particolare
situazione dell’istante, si prescinde dal prelevare spese di procedura;
Per questi
motivi
dichiara e
pronuncia
1.- L’istanza
è irricevibile per carenza di capacità processuale.
Considerandi
2.
- Non
si prelevano spese di procedura.
3.
- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro
30.
giorni dalla comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Il vicepresidente Il
segretario
giudice Raffaele Guffi Gianluca
Menghetti