32.2023.124
Ricorso irricevibile perché tardivo. Nessun motivo giustificante la restituzione del termine
5 febbraio 2024Italiano7 min
avviene entro la scadenza del termine di ritiro, che è di sette giorni, l'invio viene ritenuto notificato
Source ti.ch
Raccomandata
Incarto
n.
Fatti
32.2023.124
FS/gm
Lugano
5 febbraio 2024
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
con redattore:
Francesco Sciuchetti, cancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 28 ottobre 2023 di
RI 1
contro
la decisione del 22 settembre 2023
emanata da
Ufficio assicurazione
invalidità, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione
federale per l'invalidità
ritenuto in fatto e in diritto
che - per decisione 22 settembre 2023
l’Ufficio AI ha respinto, per mancata collaborazione, la domanda di prestazioni
presentata da RI 1 nel gennaio 2023;
-
con ricorso datato 28 ottobre 2023, consegnato
alla posta il 9 novembre 2023 (cfr. busta d'impostazione agli atti),
l'assicurato personalmente è insorto al Tribunale cantonale delle assicurazioni
(TCA) contestando il provvedimento suddetto;
-
con la risposta di causa
l’amministrazione ha eccepito la tardività del ricorso, presentato il 9
novembre 2023 contro la decisione notificata il 2 ottobre 2023, ovvero allo
spirare del termine di giacenza, confermando in ogni caso la fondatezza della
propria decisione, avendo RI 1 omesso di fornire la documentazione più volte
richiestagli come indicato nel querelato provvedimento;
-
l’insorgente non ha presentato
ulteriori osservazioni;
-
in deroga agli artt. 52 e 58 LPGA,
giusta l'art. 69 cpv. 1 lett. a LAI le decisioni degli uffici AI cantonali sono
impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del luogo
dell’ufficio AI. A norma dell’art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere
interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione. Il termine di
ricorso non può essere prorogato (art. 40 cpv. 1 LPGA in relazione con art. 60
cpv. 2 LPGA);
-
un invio raccomandato è reputato
notificato al momento in cui il destinatario l’ha ricevuto. Nel caso in cui il
destinatario non è reperibile e perciò un invito di ritiro è stato depositato
nella sua buca delle lettere o nella sua casella postale, l’invio raccomandato
è considerato notificato al momento in cui avviene il ritiro; se ciò non
avviene entro la scadenza del termine di ritiro, che è di sette giorni, l'invio viene ritenuto notificato
l'ultimo giorno di questo termine, nella misura in cui il destinatario doveva
prevedere un'intimazione (cosiddetta "Zustellungsfiktion"; DTF
127 I 31 consid. 2a/aa, 123 III 492 consid. 1, 119 V 94 consid. 4b/aa; RAMI
2001 no. U 434 pag. 329). Generalmente un secondo invio e la susseguente ricezione non
Considerandi
modificano tale risultato; essi sono giuridicamente irrilevanti (DTF 119 V 94
cosi. 4b/aa con riferimenti);
-
il termine di ricorso decorre il giorno che
segue la notifica della decisione. Se l'ultimo giorno del termine è un sabato,
una domenica o un giorno festivo del Cantone in cui ha domicilio o sede la
parte o il suo rappresentante, il termine scade il primo giorno feriale
seguente. I termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi
non decorrono dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno
successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto incluso, dal 18
dicembre al 2 gennaio incluso (art. 60 cpv. 2 LPGA in relazione con art. 38
LPGA; DTF 119 V p. 8 = Pratique VSI 1993 p. 117 consid. 3a);
-
gli atti scritti devono essere
consegnati all'autorità oppure all'indirizzo di questa, a un ufficio postale
svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi
l'ultimo giorno del termine (art. 39 cpv. 1 LPGA). Una decisione è considerata
notificata non al momento in cui l’interessato – rispettivamente il suo
rappresentante – ne prende conoscenza, ma il giorno in cui essa entra nella sua
sfera d’azione (DTF 122 I 139 consid. 1; DTF 115 Ia 12; DTF 113 Ib 297 consid.
2a; RAMI 1997 UV p. 444);
-
se il termine di ricorso è spirato, il
giudice non entra nel merito di un gravame tardivo per cui la decisione
contestata cresce in giudicato (DTF
110.
V 37 consid. 2; Locher,
Grundriss des Sozialverischerungsrechts, § 73 nr. 9, p. 479);
-
nel caso in esame la decisione
impugnata è stata spedita con invio raccomandato il 22 settembre 2023 ed il 25
settembre 2023, a seguito dell’infruttuoso tentativo di intimazione, è stato
emesso l’avviso di ritiro (cfr. tracciamento degli invii in www.service.post.ch, invio n. __________, doc. 36 incarto AI). Dovendo
l’insorgente, a seguito del progetto di decisione 10 luglio 2023 dell’Ufficio AI,
attendersi l’intimazione della decisione formale (cfr. a tal riguardo DTF 117 V
133.
consid. 4b; 116 Ia 92 consid. 2a) il termine di ricorso di 30 giorni ha
iniziato a decorrere il 3 ottobre 2023, ovvero il giorno seguente l’ultimo
giorno di giacenza presso l’Ufficio postale e veniva quindi a scadenza giovedì
2.
novembre 2023. In siffatte circostanze nulla muta il secondo invio 5 ottobre
2023.
con il quale l’Ufficio AI ha trasmesso al ricorrente copia della decisione
per posta A. Consegnato all’Ufficio postale giovedì 9 novembre 2023, il ricorso
risulta quindi tardivo;
-
nulla ha per il resto addotto
l’insorgente in merito ad eventuali impedimenti giustificanti una restituzione
in intero del termine di ricorso giusta l'art. 41 LPGA – applicabile alla
procedura di ricorso in virtù del rinvio di cui all'art. 60 cpv. 2 LPGA –
giusta il quale se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito,
senza sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito,
sempre che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro 30 giorni dalla
cessazione dell'impedimento e compia l’atto omesso. La giurisprudenza federale
ammette che il decesso, una grave malattia contratta improvvisamente, in
particolare una patologia seria insorta quando il termine sta per scadere, la
degenza in ospedale possano costituire un impedimento non colposo, non bastando
tuttavia che l'interessato sia stato impedito di agire entro il termine
stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad
incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari (RDAT II-1999
n. 8, p. 32; DTF 119 II 86; DTF 112 V 255; cfr. pure STF K 34/03 del 2 luglio
2003). Non costituiscono, per contro, motivi scusabili il sovraccarico di
lavoro, l'ignoranza del diritto, rispettivamente l'insicurezza dovuta
all'introduzione di una nuova norma legale (STF C 366/99 del 18 gennaio 2000;
DTF 110 V 339; DTF 110 V 210);
-
il gravame deve pertanto essere
dichiarato irricevibile in quanto tardivo;
-
giusta l'art. 69 cpv. 1bis LAI
in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la disposizione
transitoria dell’art. 82a LPGA in combinazione con gli art. 61 lett. a e fbis LPGA
nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al
tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a
prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra
200.
e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al
valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF
8C_393/2008 del 24 settembre 2008);
Visto l’esito della vertenza, all’insorgente vanno accollate spese di
procedura per fr. 200.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il
ricorso è irricevibile.
2. Le
spese di procedura di fr. 200 sono poste a carico del ricorrente.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione
è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare
la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere
allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Il vicepresidente Il
segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca
Menghetti