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Decisione

33.2022.16

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

26 settembre 2022Italiano35 min

Source ti.ch

Fatti

N. 3343.02 DPT prevede infatti che l'avere di previdenza del 2° pilastro nel

caso concreto non può essere considerato nella sostanza.

Per quanto concerne i contratti di previdenza vincolata (3a

pilastro) quali le assicurazioni sulla vita (art. 1 cpv. 2 Ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i

contributi a forme di previdenza riconosciute [OPP 3]), il relativo

valore di riscatto va invece conteggiato come sostanza (N. 3343.02 DPT) ma solo

dal momento in cui il beneficiario di prestazioni transitorie o il coniuge ha

la possibilità di riscuoterli (N. 3343.04 DPT).

Il Commento dell'UFAS sull'Ordinanza precisa, in merito alla

soglia di sostanza (artt. 2, 3 e 4 OPTD), che, per la verifica del superamento

o meno della soglia di sostanza di cui all'art. 5 cpv. 1 lett. c LPTD, ci si

deve basare sulla sostanza considerata per determinare il consumo della

sostanza nel calcolo delle prestazioni transitorie. Pertanto, le disposizioni

concernenti il calcolo e la valutazione della sostanza netta previste agli

artt. 21 cpv. 1 e 2, 22 e 23 OPTD sono applicabili anche per la determinazione

della sostanza netta secondo l'art. 10 cpv. 1 lett. c LPTD. Tuttavia,

considerato che lo scopo delle prestazioni transitorie è di preservare l'avere

di previdenza, come espressamente previsto dall'art. 21 cpv. 4 OPTD gli averi

di previdenza della previdenza professionale dell'avente diritto non sono

computati nel calcolo della sostanza netta. Per contro, il capitale della

previdenza professionale che supera l'importo di CHF 509'860 è computato quale

sostanza per determinare la soglia di sostanza e quindi per la nascita del

diritto.

2.8. Nel caso concreto, la Cassa di

compensazione ha ritenuto che l'importo di CHF 213'487,15 versato il 14

febbraio 2020 (doc. 3-17/29) sul conto di libero passaggio dell'assicurato presso

la __________ non rientrava nella sostanza netta ai fini della determinazione

della soglia di sostanza, essendo inferiore al limite stabilito all'art. 4 OPTD

dal Consiglio federale conformemente all'art. 5 cpv. 2 lett. c LPTD.

La scrivente Corte rileva, però, che l'amministrazione avrebbe

dovuto verificare se al momento determinante per il calcolo della sostanza

netta, gli averi di libero passaggio fossero ancora depositati in un istituto

di libero passaggio. Dagli atti risulta infatti soltanto che al 31 dicembre

2020 detti averi previdenziali, nel frattempo aumentati a CHF 213'505,95 con la

maturazione degli interessi, erano ancora depositati su un conto di libero

passaggio. Inoltre, gli estratti conto rilasciati il 1° settembre 2021 (doc.

3-17/29) e il 15 novembre 2021 (doc. 1-16/29) dalla __________ indicano che, a

quel momento, sul conto di libero passaggio intestato all'interessato il saldo

era (ancora) di CHF 213'505,95. Non è tuttavia noto se, nel frattempo, il

beneficiario ne abbia richiesto il versamento quale prestazione di vecchiaia e

se, il primo giorno del mese a partire dal quale ha chiesto le prestazioni

transitorie (art. 2 OPTD) purché tutte le condizioni legali siano adempiute

(art. 14 cpv. 1 LPTD), risulti una sostanza che non ha più le caratteristiche

di averi di libero passaggio. Infatti, se questi averi di vecchiaia sono stati depositati

su un conto bancario non più vincolato alla previdenza professionale (conto

privato, conto deposito, investimento in titoli, ecc.), devono essere

considerati quale sostanza computabile ai sensi dell'art. 21 cpv. 1 OPTD. In

tale veste, rientrano poi nella soglia di sostanza di CHF 50'000, in concreto superandola.

A differenza degli averi della previdenza professionale, che

beneficiano della protezione accordata dal legislatore per la valutazione della

soglia di sostanza (art. 5 cpv. 2 lett. c LPTD) e della sostanza netta (art. 5

cpv. 1 lett. c LPTD in connessione con l'art. 21 cpv. 4 OPTD), le due polizze

assicurative del 3° pilastro che l'assicurato possedeva ancora al 1° febbraio

2022 (ritenuto che il diritto alle indennità dell'assicurazione contro la

disoccupazione si è esaurito l'11 gennaio 2022, il diritto alle prestazioni

transitorie nascerebbe il primo giorno del mese seguente) devono essere

considerate nel computo della sostanza e questo siccome l'assicurato era, a

quel momento, 62enne, conformemente all'art. 3 cpv. 1 OPP3 (Le prestazioni

di vecchiaia possono essere versate al più presto cinque anni prima dell'età

ordinaria della rendita AVS (art. 21 cpv. 1 LAVS). Esse diventano esigibili al raggiungimento dell'età

ordinaria della rendita AVS) poteva disporre dei valori di riscatto

indicati nelle rispettive attestazioni.

Ne discende che i valori di riscatto di CHF 33'513,40 di __________

e di CHF 60'870 di __________ vanno considerati nel computo della sostanza

netta del ricorrente, per una sostanza netta totale accertata di CHF 94'383,40,

importo superiore ai CHF 50'000 dell’art. 5 cpv. 1 lett. c LPTD, ciò che

preclude il diritto del ricorrente di beneficiare di prestazioni transitorie. A

questo importo va aggiunta la sostanza detenuta sotto forma di deposito presso

istituti di credito ed esistente al 1° febbraio 2022, che nel formulario di

richiesta delle prestazioni transitorie l'assicurato ha dichiarato ammontare a

CHF 15'000 (doc. 3-9/29). Dagli atti della Cassa risulta, in effetti, che egli

disponeva al 31 dicembre 2021 presso la Banca __________ di CHF 10'847,44 (doc.

11) e presso la Banca __________ di CHF 4'345,96 (per ciò che è dato di capire

dall'estratto bancario di cui al doc. 15).

Di conseguenza è a giusta ragione che la Cassa cantonale di

Considerandi

compensazione ha negato al richiedente le prestazioni transitorie.

2.9

Il ricorrente ha chiesto di

stralciare dalla sostanza netta l'importo di CHF 127'500 che la Cassa di

compensazione ha considerato per determinare la soglia di sostanza, rilevando

di non avere affatto rinunciato a una parte del prezzo di vendita dell'immobile

di __________, ma di avere dovuto versare CHF 200'000 alla ex moglie.

L'amministrazione è giunta alla cifra di CHF 127'500 quale

rinuncia di sostanza partendo dal prezzo di compravendita di CHF 455'000, da

cui ha dedotto i CHF 200'000 che sono stati riversati alla banca creditrice per

rimborsare l'ipoteca. Dall'importo restante di CHF 255'000 l’amministrazione ha

considerato che metà doveva essere incassato dall'assicurato e l'altra metà dalla

sua ex coniuge, essendo comproprietari in ragione di un mezzo. Non avendo

invece ricevuto nulla dalla compravendita visto che la differenza tra il prezzo

di vendita e il rimborso dell'ipoteca è stato quasi interamente riversato alla

ex moglie, per la Cassa l'interessato ha rinunciato alla sua parte di CHF 127'500,

e ciò senza obbligo giuridico di agire in tal senso.

Il ricorrente ha invece sostenuto che il contratto di compravendita

prevedeva proprio che CHF 200'000 dovevano essere versati alla ex moglie e pari

importo alla banca per rimborsare l'ipoteca.

2.10

Con atto n. 1391 l'avv. __________

(doc. 6-14/21) ha rogato, il 16 aprile 2021, la compravendita immobiliare con

cui l'assicurato e la sua ex moglie, comproprietari in ragione di un mezzo

ciascuno, hanno venduto la loro quota di proprietà per piani sita a __________.

Al punto 2 di questo atto è indicato che il prezzo stabilito a corpo in

complessivi CHF 455'000 "saranno utilizzati nella misura di CHF 200'000.00

(duecentomila) per rimborsare il debito garantito dalle cartelle ipotecarie

sotto menzionate e che gravano il Fol. PPP oggetto del presente atto".

Nel rogito, contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, eccetto

il rimborso dell'ipoteca, non v'è alcuna altra indicazione relativa alla sorte

del prezzo di compravendita incassato. Il motivo per cui l'assicurato ha

versato alla ex moglie l'importo di CHF 200'000 va ricercato nella sentenza di

divorzio del 27 agosto 2019 (doc. 26/29), che ha omologato le conseguenze

accessorie del 29/31 maggio 2019 concordate tra le parti:

" 3.

Güterrecht

3.1

Die Gesuchsteller sind Gesamteigentümer

zufolge einfacher Gesellschaft der Liegenschaft __________ Numero fondo, Numero

foglio: PPP 13017, Quota di PPP: 43.500/1000.

Sie bleiben einstweilen Gesamteigentümer der

erwähnten Liegenschaft. Diese soll aber sobald wie möglich verkauft werden.

Bis zum Verkauf der Liegenschaft tragen die

Gesuchsteller die Kosten der Liegenschaft (Hypothekarzinsen,

Amortisationsraten, Nebenkosten, Unterhaltskosten etc.), soweit sie nicht durch

Mietzinseinkünfte abgedeckt werden können, hälftig. Sofern die Gesuchstellerin

auch den Anteil des Gesuchstellers übernimmt, hat sie ihm gegenüber einem

entsprechenden Ersatzanspruch beim Verkauf der Liegenschaft.

Bei einem Verkauf der Liegenschaft sollen aus

dem Verkaufserlös zunächst die Hypothekarzinsen, die Notariats- und

Grundbuchkosten, eine allfällige Grundstücksgewinnsteuer und allfällige weitere

Verkaufskosten abgedeckt werden. Aus dem verbleibenden Nettoerlös stehen

zunächst der Gesuchstellerin CHF 235'000.00 als Eigengutersatz zu. Ein

darüberhinausgehender Nettoerlös käme der Gesuchstellerin (unter Vorbehalt

eines allfälligen Anspruches der Gesuchstellerin gemäss dem vorstehenden

Absatz, zweiter Satz) hälftig zu. Ein allfälliger Verlust wäre von ihnen

ebenfalls hälftig zu tragen." (la sottolineatura è della

redattrice).

In base alla sentenza di divorzio e del seguente rogito dell'aprile

2021, dal prezzo di compravendita di CHF 455'000 l'assicurato (doc. A3) ha

rimborsato alla banca CHF 200'000 per estinguere l'ipoteca accesa a nome dei

coniugi (doc. A4). Inoltre, una parte del saldo è stata utilizzata per fare

fronte alle varie spese legate alla compravendita, fra cui il pagamento della

penale di CHF 6'508,90 per avere rescisso anticipatamente il contratto di mutuo

ipotecario (doc. A2). La parte rimanente, secondo quanto stabilito dalla

sentenza di divorzio, doveva essere corrisposta alla ex moglie del signor RI 1.

Al riguardo l'11 marzo 2022 (doc. 18-1/10) l'assicurato ha spiegato alla Cassa

che "CHF 200'000 sono tornati alla mia ex-moglie".

In conclusione, è la sentenza di divorzio che ha imposto al

ricorrente di versare alla ex moglie (al massimo) CHF 235'000 dalla vendita

della proprietà immobiliare di __________ a titolo di rimborso dei suoi beni

propri. Di conseguenza, non si deve computare una rinuncia se parte della

sostanza è stata alienata per adempiere degli obblighi derivanti da una

sentenza giudiziaria (cfr. Commento all'OPTD, pag. 9).

Ne discende che la conclusione della Cassa di compensazione, secondo

cui v'è stata una rinuncia di sostanza ai sensi dell'art. 24 OPTD, non è

corretta. L'importo di CHF 127'500 deve quindi essere cancellato dalla valutazione

della soglia di sostanza, ciò che comunque non muta l’esito del gravame come

indicato in coda al punto 2.8. che precede.

Alla stessa stregua, può rimanere

aperta la questione a sapere se anche l'ammortamento di CHF 200'000 del debito

ipotecario, effettuato nei tre anni precedenti l'esaurimento del diritto alle

indennità di disoccupazione, vada computato nella sostanza netta giusta l'art.

5.

cpv. 2 lett. b LPTD.

2.11

Sulla scorta delle considerazioni esposte

il ricorso deve comunque essere respinto.

Avendo per oggetto la richiesta

di prestazioni transitorie, il legislatore non ha previsto di prelevare delle

spese (art. 61 lett. fbis LPGA).

Sul tema, cfr. anche STF 9C_368/2021 del 2 giugno 2022; STF

9C_13/2022 del 16 febbraio 2022; STF 9C_394/2021 del 3 gennaio 2022; STF

8C_265/2021 del 21 luglio 2021 (al riguardo, cfr. Ares Bernasconi, Actualités du TF,8C_265/2021 du 21 juillet

2021.

- frais judiciaires pour les tribunaux cantonaux des assurances selon la

révision de la LPGA du 21 juin 2019, in: SZS/RSAS 2/2022 pag. 107).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Non si percepisce tassa di

giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione agli interessati i

quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto

pubblico al Tribunale federale,

Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3

esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,

contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo

rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la

busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario di Camera

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti