34.2006.45
Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio. Calcolo degli interessi maturati sulla prestazione presente al momento del matrimonio sino al divorzio.
5 marzo 2007Italiano9 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
34.2006.45
Data decisione, Autorità:
05.03.2007, TCA
Titolo:
Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio. Calcolo degli interessi maturati sulla prestazione presente al momento del matrimonio sino al divorzio.
DIVORZIO
art. 122 CC
art. 22 cpv. 2 LFLP
art. 25 let. a LFLP
art. 8 let. a OLP
art. 12 OPP 2
Raccomandata
Incarto n.
34.2006.45
rg/td
Lugano
5 marzo 2007
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
statuendo sulla causa deferitagli il 7/11
settembre 2006 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone
1. AT 1
rappr. da: RA 1
2. AT 2
a
1. CV 1
2. CV 2
3. CV 3
in materia di previdenza professionale
(divisione delle prestazioni d’uscita in
caso di divorzio)
considerato
in fatto e in diritto
che - con
sentenza 15 marzo 2006, cresciuta in giudicato il 5 aprile 2006, il Segretario
assessore della Pretura di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT
1 (nata __________) e deciso una ripartizione a metà delle rispettive
prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;
- il 7/11
settembre 2006 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA,
quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73
cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;
- ai
fini del calcolo delle prestazioni accumulate dagli ex coniugi __________ durante
il matrimonio, il TCA ha richiesto a questi ultimi come pure agli istituti di
previdenza interessati di determinarsi al proposito ed ha inoltre esperito
ulteriori accertamenti, di cui si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo;
- la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;
- giusta
l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le
prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente
agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la
prestazione d'uscita da dividere cor-risponde per ciascun coniuge alla
differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero
passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata
degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del
matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti
al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del
divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono
computati;
- l’art.
22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente
al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il
citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali
al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e
tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel,
Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p.
1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in
giudicato);
- a
norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione
d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio
competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla
divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del
divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia
Fatti
i coniugi
che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa
procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le
rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il
giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice
civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);
- competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA
quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art.
25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli
istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti
di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La
prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce,
2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);
- in
concreto dalla documentazione acquisita agli atti emerge che al momento del
matrimonio (3 aprile 1998) CV 1 disponeva di una prestazione di libero passaggio
di fr. 16'423.85 presso la __________ (XIX), mentre alla crescita in giudicato
della sentenza di divorzio (5 aprile 2006, momento determinante ai fini della
divisione; STFA 28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05])
disponeva di un capitale di libero passaggio fr. 21'557.10 sul conto n. __________
presso la __________ (IX/bis), nonché di un avere di fr. 1'041.30 sul conto di
libero passaggio __________ presso la __________ (XXVII);
- dagli
atti all’inserto non risulta che al momento del matrimonio AT 1 disponesse di
averi previdenziali, mentre che alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio
essa disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 2'691.-- presso la AT 2, __________
(IV);
- ai
fini del calcolo della prestazione da dividere, l'avere esistente al momento
del matrimonio deve essere aumentato degli interessi maturati sino al divorzio
(art. 22 cpv. 2 e 26 cpv. 3 LFLP) - calcolati applicando il tasso (minimo)
stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2), indipendentemente
quindi da quello effettivamente praticato dall'istituto previdenziale (Geiser,
Considerandi
Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de prévoyance
professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, 1999, p. 69; Schneide/Bruchez, op. cit., p. 224; Brunner,
Vorsorgeausgleich und BVG-Mindestzinssatz, in: ZBJV 2004, pp. 136s) - l'avere al
momento del matrimonio e i suoi interessi non soggiacendo quindi a divisione ma
spettando esclusivamente al coniuge che ne è titolare (art. 22 cpv. 2. frase
LFLP; Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, Losanna 1999, n.
698, pp. 153s; PraxKomm/Baumann/Lauterburg, Art. 122, N. 65ss);
- l'avere
di spettanza di CV 1 al momento del matrimonio (fr. 16'423.85) aumentato degli
interessi scaduti al momento del divorzio (fr. 5'121.25) - calcolati in applicazione
dell’art. 12 OPP2 (per il calcolo cfr. www.
berechnungsblaetter.ch) - deve quindi essere cifrato in fr.
21'545.10;
-
di conseguenza l’avere accumulato dall’ex marito durante il matrimonio e
soggetto a divisione ammonta a fr. 1'053.30 (22'598.40 – 21'545.10);
- considerati gli averi fr. 1'053.30 rispettivamente fr. 2'691.--accumulati
dagli ex coniugi durante il matrimonio, i consecutivi rispettivi crediti di fr.
526.65
e fr. 1'345.50, a CV 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF
129.
V 254) l’accredito di fr. 818.85;
- per
applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto
deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di
libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1
LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve
quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza
di libero passaggio;
- la
somma di fr. 818.15, unitamente agli interessi compensativi - al tasso
minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente,
nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su
tale importo a far tempo dal 5 aprile 2006 e sino al momento dell'effettivo
trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa
A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
L. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di CV 1 sul
conto di libero passaggio ad esso intestato presso la __________;
- in
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale,
dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare
della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV
1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF
129.
V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere
di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a fr. 1'053.30.
2.- L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a fr. 2'691.--.
3.- E'
fatto ordine alla AT 2 (__________; contratto n. __________; assicurazione n. __________)
di versare a favore di CV 1
presso la __________ (conto n. __________) la somma di fr. 818.15 oltre
interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 5 aprile 2006.
4.- Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato.
5.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il
vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster