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Decisione

34.2006.65

Divorzio. Divisione degli averi previdenziali.

11 giugno 2007Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i coniugi

che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa

procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le

rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il

giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice

civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

- competente

ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA

quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art.

25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli

istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti

di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance

professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253;

cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

- l’esame

da parte del giudice del divorzio - che fissa in maniera vincolante la chiave

di ripartizione giusta l’art. 122 CC - del diritto degli ex coniugi a

prestazioni d’uscita nei confronti di istituti previdenziali, non limita la

competenza del giudice delle assicurazioni sociali di determinare presso quali

istituti gli ex coniugi dispongano effettivamente di averi previdenziali,

ritenuto che in presenza di seri indizi circa l’esistenza di aspettative di

previdenza non considerate dal giudice del divorzio, il giudice delle

assicurazioni deve istruire la causa su tale punto ed eseguirà la divisione

considerando se del caso prestazioni più importanti di quelle prese in conto

nella procedura di divorzio (STFA 9 maggio 2006 nella causa R. [B

118/05], 9 gennaio 2007 nella causa A. [B 142/05]);

- dagli

Considerandi

atti all’inserto non risulta che al momento del matrimonio, 10 luglio 1992, AT

1.

disponesse di averi previdenziali (nato il 7 ottobre 1968, alla data del

matrimonio egli non era d’altronde ancora sottoposto all’assicurazione

vecchiaia, cfr. art. 7 cpv. 1 LPP). Il 30 novembre 2006, data della crescita in

giudicato della sentenza di divorzio (momento determinante ai fini della divisione;

DTF 132 V 236) egli disponeva per contro di un avere di libero passaggio

di fr. 17'535.20 presso la AT 3 (X) e di una prestazione d’uscita di fr.

19'271.55 presso la AT 2 (XVII);

- stante un avere complessivo soggetto a divisione di fr.

36'806.75 a CV 1 spetta un accredito complessivo di fr. 18'403.40;

- per

applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto

deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di

libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1

LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve

quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza

di libero passaggio;

- la

somma di fr. 18'403.40, di cui 8'767.60 a carico della AT 3 e fr. 9'635.80 a

carico della AT 2, unitamente agli interessi compensativi - al tasso

minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente,

nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

tale importo a far tempo dal 30 novembre 2006 e sino al momento dell'effettivo

trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa

L. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di CV 1 sul

conto di libero passaggio da essa nel frattempo aperto presso la __________

(cfr. inc. pretorile);

- in

caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato

del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale,

dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare

della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV

1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF

129.

V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio

e soggetto a divisione ammonta a fr. 36'806.75.

2.- E'

fatto ordine alla AT 3 (__________) di versare a favore di CV 1, sul conto di libero passaggio ad essa

intestato presso la __________, la somma di fr. 8'767.60 oltre interessi

compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 novembre 2006.

3.- E'

fatto ordine alla AT 2 (__________) di versare a favore di CV 1 sul conto di libero passaggio ad

essa intestato presso la __________, la somma di fr. 9'635.80 oltre

interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 novembre 2006.

4.- Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il

vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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