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Decisione

34.2007.44

Divisione degli averi previdenziali a seguito di divorzio. Assicurazione per rischi morte e invalidità

9 gennaio 2008Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i coniugi

che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa

procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le

rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il

giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice

civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

- competente

ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA

quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art.

25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli

istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti

di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance

professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41,

2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

- nel

caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che in costanza

di matrimonio (e per l’esattezza sino al 3 ottobre 2005, data della crescita in

giudicato della sentenza di divorzio quale momento determinante ai fini della

divisione; cfr. DTF 132 V 236) AT 1 ha accumulato un avere previdenziale

soggetto a divisione di fr. 55'182.-- presso la __________ (contratto D 1654)

(VI); a seguito dell’uscita, il 31 dicembre 2006, dall’ente previdenziale la

prestazione di sua spettanza è stata utilizzata per l’apertura della polizza di

libero passaggio n. 70001-07-380.65.483 presso la AT 2 (VI/7-10, XIII). Per

contro dal fascicolo emerge che l’avere accumulato da CV 1 – la quale,

contrariamente a quanto sostenuto dal suo patrocinatore nelle more della

presente procedura, dagli atti non risulta che al momento del matrimonio (27

luglio 1989) disponesse di averi previdenziali: nata il 30 novembre 1968, a

tale data essa, non ancora 24enne, non era d’altronde ancora soggetta

Considerandi

all’assicurazione vecchiaia, ma poteva semmai esserlo unicamente per i rischi

decesso e invalidità (cfr. art. 7 cpv. 1 LPP; cfr. Vetterli/Keel, op.

cit., p. 1620) – consta dell’avere di fr. 10'852.35 esistente alla crescita in

giudicato della sentenza di divorzio presso la CV 3 (IV) e dell’avere di fr.

1'020.30 depositato sul conto di libero passaggio n. __________ presso la CV 4

(XIV, XV);

-

stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio,

considerati i suddetti averi accumulati dagli ex coniugi __________ durante il

matrimonio, i rispettivi crediti di fr. 27'591.- e fr. 5'936.35, a favore di CV

1.

spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito di fr.

21'654.65;

- per

applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto

deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di

libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1

LFLP; Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve

quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza

di libero passaggio;

- la

somma di fr. 21'654.65, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo

di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore – maturati

su tale importo a far tempo dal 3 ottobre 2005 (data della crescita in

giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento

(DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02],

8.

aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B

113/02]), dovrà pertanto essere accreditata a favore di CV 1 sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso la CV 4;

- in

caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato

del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale

federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare

della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV

1, interessi di mora giusta i

combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre

2003.

nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere

di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione

ammonta a fr. 55'182.--.

2.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e

soggetto a divisione ammonta a fr. 11'872.65.

3.- E'

fatto ordine alla AT 2 di versare, a debito della polizza di libero passaggio __________

intestata a AT 1 e a favore di CV 1 sul conto di libero passaggio n. __________

ad essa intestato presso la CV 4, la somma di fr. 21'654.65 oltre interessi

compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 3 ottobre 2005.

4.- Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato.

5.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente

o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il

vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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