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Decisione

34.2008.46

Sovrassicurazione in LPP

12 febbraio 2009Italiano19 min

Source ti.ch

Fatti

2.1. La

presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante

importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione

delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico

ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I

707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio

2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H

220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT

I-2002 p. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA

del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

2.2. Nel

caso in esame, non disponendo le due assicurazioni private convenute (__________-Compagnia

d'assicurazione sulla vita e la __________ Compagnia di assicurazioni sulla

vita) della legittimazione passiva ai sensi dell’art. 73 LPP, la petizione

nei loro confronti non è ricevibile (SZS 1998 p. 373s. consid. 2). Ricevibile è

invece la petizione nei confronti delle Fondazioni collettive della __________

e della __________, istituti di previdenza ai sensi dell’art. 73 cpv. 1 LPP. Trattandosi

di una controversia (erogazione di una rendita d’invalidità) tra assicuratori

LPP ed un (eventuale) avente diritto, è inoltre data la competenza dello

scrivente Tribunale ai sensi dell’art. 73 LPP in relazione all’art. 8 LALPP

(DTF 127 V 35 consid. 3b, 125 V 168 consid. 2 con riferimenti).

Nel

merito

2.3. L’art.

23 lett. a LPP (nel tenore in vigore sino al 31 dicembre 2004 applicabile nel

caso concreto), prevedeva che hanno diritto alle prestazioni d’invalidità le

persone che, nel senso dell’AI, sono invalide per almeno il 40% ed erano assicurate

al momento in cui è sorta l’incapacità di lavoro la cui causa ha portato all’invalidità.

Non è per contro necessario che l’interes-sato sia assicurato al momento della

nascita dell’invalidità (SVR 1998 LPP no. 19; SZS 1995 p. 464 consid. 3b; SVR 1995 BVG Nr. 43 p. 128 consid. 2a; DTF 120 V 116 consid. 2b; 118 V 35; Moser, Bedeutung und Tragweite von art. 23 BVG, SZS

1995, p. 403; Maurer, Bundessozialversicherungsrecht, Basilea 1994, p. 209).

Secondo la giurisprudenza del TFA, l’art. 23 LPP persegue anche lo

scopo di delimitare la responsabilità tra più istituti di previdenza. La questione

si pone ad esempio nel caso in cui il lavoratore, già colpito nella sua salute

in una misura atta a influenzare la sua capacità di lavoro, entra al servizio

di un nuovo datore di lavoro e viene in seguito posto al beneficio di una

rendita di invalidità. In tale ipotesi, a determinate condizioni, le

prestazioni vanno versate dal precedente istituto di previdenza e non

dall'attuale (DTF 123 V 264 consid. 1c, 120 V 117 consid. 2c e 120 secondo cui

"l'art. 23 LPP vise quant à lui à prolonger la responsabilité de l'institution

de prévoyance au-delà de l'affiliation, lors de la survenance de l'éventualité

assurée"; cfr. anche SZS 2002 pag. 156 consid. 2b; STFA non pubblicata del

6 giugno 2001 nella causa B., B 64/99).

Secondo

la giurisprudenza federale come accennato, affinché il precedente istituto di

previdenza sia tenuto a versare la prestazione d’invalidità, l’incapacità di

lavoro deve essersi manifestata in un’epoca in cui l’assicurato era affiliato

presso quell’istituto e deve inoltre sussistere fra detta incapacità e

l’invalidità uno stretto nesso materiale e temporale.

2.4. Nella

fattispecie concreta, con scritto 15 luglio 2008 la Fondazione LPP __________ ha

comunicato di riconoscere il caso d’invalidità dell’attore ed il conseguente

diritto, con effetto retroattivo al 1°gennaio 1996, ad una rendita del 50%, aumentata

al 100% dal 1° aprile 1999 (VIII).

In

effetti, come si evince dalla decisione dell’Ufficio AI (XXX), l’inizio

dell’incapacità lavorativa che ha portato all’invalidità è sorta allorquando

l’attore era affiliato presso la Fondazione __________, ora Fondazione LPP __________.

Ne consegue che la Fondazione collettiva della __________ non ha alcun obbligo

assicurativo, motivo per cui la petizione nei suoi confronti è da respingere.

Rimane

pertanto controverso il calcolo della sovrassicurazione, rispettivamente le

riduzioni delle prestazioni d’invalidità operate dalla Zurigo assicurazioni per

conto della Fondazione LPP __________.

2.5.

L’art. 34a LPP, nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2003 (che corrisponde al

vecchio art. 34 LPP [DTF 131 V 78]) e rimasto invariato a seguito della prima

revisione della LPP (entrata in vigore il 1° gennaio 2005), stabilisce che il

Consiglio federale emana prescrizioni per impedire indebiti profitti

dell’assicurato o dei suoi superstiti in caso di concorso di prestazioni (cpv.

1). Se vi è concorso fra le prestazioni previste dalla presente legge e

prestazioni analoghe di altre assicurazioni sociali è applicabile l’articolo 66

capoverso 2 LPGA. Le prestazioni della presente legge non possono essere

ridotte se l’assicurazione militare versa rendite per coniugi o per orfani in

caso di prestazioni previdenziali insufficienti giusta l’articolo 54 LAM (cpv.

2).

Secondo

l’art. 66 cpv. 1 LPGA, le rendite e le indennità in capitale delle varie assicurazioni

sono comulabili, salvo nei casi di sovraindennizzo. Le rendite e le indennità

in capitale sono fornite secondo le disposizioni della singola legge interessata

e nel seguente ordine (cpv. 2): dall’assicurazione per la vecchiaia e per i

superstiti o dall’assicurazione per l’invalidità (lett. a), dall’assicurazione

militare o dall’assicurazione contro gli infortuni (lett. b); dalla previdenza

professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità secondo la LPP

(lett. c).

In

base alla delega di cui all’art. 34a cpv. 1 LPP, l’Esecutivo federale ha promulgato

l’art. 24 OPP 2 che, nel versione dal 1° gennaio 2005, ha il seguente tenore

(sottolineatura del redattore):

"

1 L’istituto di previdenza può ridurre

le prestazioni per i superstiti o quelle d’invalidità nella misura in cui,

aggiunte ad altri redditi conteggiabili, superano il 90 per cento del guadagno

presumibilmente perso dall’assicurato.

Considerandi

2.

Sono considerati redditi conteggiabili le

prestazioni di natura e scopo affine che vengono versati alle persone aventi

diritto sulla base dell’evento danneggiante, quali le rendite o le prestazioni

in capitale al loro valore di trasformazione in rendite, provenienti da

assicurazioni sociali e da istituti di previdenza svizzeri ed esteri, ad

eccezione degli assegni per grandi invalidi, delle indennità per menomazioni

dell’integrità e di prestazioni analoghe. È inoltre conteggiato il reddito

dell’attività lucrativa o il reddito sostitutivo conseguito o che può presumibilmente

essere ancora conseguito da beneficiari di prestazioni d’invalidità.

3.

I redditi dei vedovi e degli orfani sono

conteggiati insieme.

4.

L’avente diritto deve fornire all’istituto di

previdenza informazioni su tutti i redditi conteggiabili.

5.

L’istituto di previdenza può sempre riesaminare

le condizioni e l’estensione di una riduzione e adattare le sue prestazioni se

la situazione si modifica in modo importante."

Va

qui rilevato che l’entrata in vigore della LPGA (1° gennaio 2003) e della 1°

revisione della LPP (1° gennaio 2005) non hanno determinato alcuna modifica

della situazione giuridica per quanto concerne la regolamentazione del sovraindennizzo

(DTF 130 V 78), motivo per cui si può far riferimento alla giurisprudenza resa

antecedente.

In

tal senso va fatto presente che l'art. 24 cpv. 1 OPP 2 é stato dichiarato conforme

alla legge dal TFA (dal 1° gennaio 2007: TF) (DTF 123 V 210, DTF 122 V 314 seg.

consid. 6b).

2.6

Occorre

ricordare che, secondo la giurisprudenza del TFA, con “guadagno presumibilmente

perso” di cui all’art. 24 cpv. 1 OPP 2, si deve in particolare intendere,

conformemente al senso letterale dell’ordinanza, il salario ipotetico che

l’assicurato avrebbe potuto realizzare senza l’invalidità, nell’istante in cui

si pone la questione del sovrindennizzo. Tale guadagno non corrisponde

forzatamente al guadagno assicurato o al reddito effettivamente ottenuto prima

della realizzazione dell’evento assicurato e non è sottoposto ad alcun limite

verso l’alto (DTF 126 V 471 consid. 4a; SZS 1999 p. 141, 144 e 1997 p. 469; DTF

123.

V 278 consid. 2b; 123 V 197 consid. 5a e 209 consid. 5; 122 V 154 consid.

3c e dottrina ivi citata; DTF 113 V 314 consid. 6a;

cfr. anche Vetter-Schreiber, Kommentar zum BVG, pag. 347s).

Il TFA ha poi precisato che non è invece rilevante il guadagno

assicurato per il calcolo delle rendite complementari in materia di assicurazione

infortuni, cioè il principio secondo cui vale il salario percepito l’anno

precedente l’infortunio (DTF 122 V 155; 317 consid. 2a; cfr. anche STCA del 30

settembre 1998 nella causa F. I; SPV 1999 p. 581 e 583).

Per

stabilire il reddito presumibilmente perso ci si fonda sull'ultimo reddito percepito

dal richiedente e lo si adegua al rincaro (STFA del 31 luglio 1997 nella causa

N.) e all'aumento reale dei salari ("Reallohnerhöhung ") (STFA non

pubblicata del 24 gennaio 2000 nella causa C., B 21/99; cfr. Vetter-Schreiber,

Kommentar zum BVG, pag. 349).

Al

reddito ipotetico vanno di principio aggiunti, secondo la giurisprudenza, gli assegni

familiari che l’assicurato avrebbe percepito se non fosse divenuto invalido

(STFA del 31 luglio 1997 nella causa N.; cfr. STFA del 31 luglio 1997 non

pubbl. consid. 3 citato da I. Vetter-Schreiber, Kinderzulagen als Lohnbestandteil,

in SPV 1998 p. 381, che critica la decisione del TFA; cfr. STFA non pubblicata

del 24 gennaio 2000 nella causa C., B 21/99 per la quale nel guadagno

presumibilmente perso sono inclusi, oltre al salario base, anche le eventuali

indennità concesse al lavoratore - "Zulagen und Nebenbezüge" -; STCA

del 31 luglio 2000 nella causa F.C. non pubbl. consid. 2.10, 34.1998.51; del 24

luglio 2000 nella causa E.I. non pubbl. consid. 2.13, 34.1999.20; del 21

agosto 1998 nella causa L.M non pubbl. consid. 2.13, 34.1997.45; del 30 settembre

1998.

nella causa F.I. non pubbl. consid. 2.7, 34.1997.58).

2.7

Ritornando

al caso in esame, come si evince dal certificato di previdenza (stato 1°

gennaio 1996) allestito il 21 ottobre 2008 dalla Fondazione __________ __________,

la rendita (intera) annua d’inva-lidità ammonta a fr. 14'432.-- e quella per figlio

a fr. 2'886 (XVIII/1). Il salario annuo dichiarato corrisponde a fr. 52'143. Il

succitato certificato non è stato contestato dall’attore.

Pacifico

è che, come risulta dal conteggio delle prestazioni LPP esposto dalla

Fondazione LPP __________ con lo scritto 12 dicembre 2008 (indirizzato alla

Commissione di previdenza “__________”, doc. XXVIII/2), l’attore, per il

periodo 1° gennaio 1998 (recte: 1996) - 31 marzo 1999, ha diritto ad una

mezza rendita LPP di fr. 7'216 ed alle corrispondenti due rendite per figli di

fr. 2'886 per complessivi fr. 10'102; dal 1° aprile 1999 al 31 agosto

1999.

a fr. 20'204 (rendita intera d’invalidità di fr. 14'432 + due

rendite per figli di fr. 5'772).

Altrettanto

pacifico è che le prestazioni d’invalidità del secondo pilastro siano ridotte

per sovrassicurazione con effetto dal 1° settembre 1999, momento in cui l’AI ha

iniziato i versamenti.

Per

quanto concerne invece il calcolo della sovrassicurazione, rispettivamente

delle rendite ridotte, va confermato quello contenuto nel succitato conteggio

della Fondazione LPP __________ – peraltro più favorevole per

l’assicurato rispetto a quello proposto dal suo rappresentante nelle more della

presente procedura (cfr. XXIII) - e va distinto secondo i seguenti periodi:

·

dal 1° settembre 1999

Il reddito presumibilmente perso ammonta a fr. 56'535 (salario annuo

di fr. 52'143 + assegni per due figli per fr. 4'392) ed il limite di

sovrassicurazione è di fr. 50'881,50 (90% di 56'535). Le rendite totali dell’AI

corrispondono a fr. 44'172. Di conseguenza l’importo limite è di fr. 6'709,50

(50'881,50 – 44'172). L’assicurato ha complessivamente diritto a fr. 20'204.--,

corrispondenti ad una rendita annua di fr. 14'432 ed a due rendite per figli di

fr. 5'772 (2 x 2886). Di conseguenza vi è una sovrassicurazione di fr.

13'494,50 (20'204 – 6'709,50).

Ne consegue dunque che le prestazioni della previdenza professionale

ridotte ammontano complessivamente a fr. 6'709,50 (rendita annuale di

fr. 4'792,80 + rendite per due figli di fr. 1’916,70);

·

dal 1° luglio 2007 (e non dal 1° ottobre 2007, come sostenuto dalla Fondazione LPP __________).

Nuovo calcolo a seguito della cessazione di erogazione della rendita

completiva AI dovuto al compimento del 18° anno di età del figlio __________,

nato il 7 giugno 1989 (come risulta dallo scritto 14 novembre 2008 della Cassa __________,

la rendita è stata versata sino la 6 giugno 2007 [(sub XXII]). Conformemente

all'art. 24 cpv. 5 OPP 2 e secondo la giurisprudenza federale, il calcolo della

sovrassicurazione può essere rivisto se la situazione (iniziale) si modifica in

maniera importante, evenienza che si verifica allorquando la modifica di uno

dei fattori posti alla base del calcolo della sovrassicurazione comporta una differenza

pari almeno al 10% (DTF 123 V 193 seg. e DTF 123 V 204; cfr. anche DTF 125 V

164.

consid. 3b, SVR 2000 BVG n. 6 pag. 32; cfr.

Stauffer, Berufliche Vorsorge, Zurigo 2005, marg. 867, pag. 323), ciò che è il

caso in esame.

Ritenuto che il reddito presumibilmente perso ammonta a fr. 54'339 (salario

anno di fr. 52'143 + un assegno per figlio di fr. 2'196), il limite di

sovrassicurazione è ora di fr. 48'905 (90% di 54'339). Le rendite totali

dell’AI versate sono diminuite a fr. 37'760 e quindi l’importo limite è aumentato

a fr. 13'145,10 (48'905 – 37'760). Le prestazioni LPP corrispondo a fr. 17'318 (rendita

di fr. 14'432 + una rendita per figlio di fr. 2'886). L’importo sovrassicurato

è diminuito pertanto a fr. 4'172,90 (17'318 – 13'145,10 ).

Ne consegue che le prestazioni della previdenza professionale

ridotte ammontano complessivamente a fr. 13'145,10 (rendita annuale di

fr. 10'954 + rendita per un figlio di fr. 2'191,10);

·

dal 1° gennaio 2008

Con la soppressione, il 1° gennaio 2008, della rendita completiva AI

per coniugi (5° revisione dell’AI) non vi è più alcuna sovrassicurazione.

Pertanto, da quella data l’assicurato riceve le prestazioni della previdenza

professionale non ridotte, pari a fr. 17’318 (rendita annuale di fr. 14'432

+ rendita per un figlio di fr. 2'886).

Visto quanto sopra, AT 1 ha diritto all’erogazione, da parte della

Fondazione collettiva LLP __________, di prestazioni d’invalidità ridotte

di fr. 6'709 dal 1° settembre 1999, di fr. 13'145 dal 1° luglio 2007 ed integrali

di fr. 17’318 dal 1° gennaio 2008.

2.8

Nelle

osservazioni 10 ottobre 2008 la Fondazione LPP __________ ha chiesto al TCA la

condanna de __________-Fondazione collettiva previdenza professionale

al rimborso della prestazione di uscita maturata al 7 giugno 1996, non avendo

da quest’ultima ricevuto alcuna risposta allo scritto 8 luglio 2008.

A

prescindere della ricevibilità di una simile proposta di giudizio, dagli atti

di causa risulta che il 13 novembre 2003 __________-Fondazione collettiva previdenza

professionale ha versato la prestazione d’uscita (stato 31.12.1998), inclusiva

degli averi di vecchia precedentemente maturati dall’attore presso la Fondazione

LPP __________, presso un conto di libero passaggio della Fondazione __________

di __________, aperto a nome di AT 1 (doc. 17). Infine, nello scritto 12 dicembre

2008.

la Fondazione LPP __________ ha fatto presente di aver nel

frattempo ricevuto dall’Istituto collettore la prestazione di uscita e che

provvederà a versare all’attore le rendite d’invalidità di diritto sul conto

che lo stesso beneficiario vorrà indicare (XXVIII). Questo presuppone evidentemente

la crescita in giudicato del presente giudizio.

2.9

Essendo

la presente procedura gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP in relazione all’art. 20

cpv. 1 LPTCA), contrariamente a quanto richiesto dalla __________, all’attore,

sebbene soccombente, non sono accollate tasse e spese di giustizia.

A

__________-Fondazione collettiva previdenza professionale, rappresentata

da un avvocato, seppur vincente non sono assegnate ripetibili. Infatti,

conformemente alla giurisprudenza, nessuna indennità per

ripetibili è di regola assegnata alle autorità vincenti o agli organismi con

compiti di diritto pubblico. Ciò vale anche per gli istituti di previdenza (DTF

126.

V 149 consid. 4, 118 V 169 consid. 7). Diversa è la situazione processuale

per __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita: trattandosi un’assicurazione

privata vittoriosa e patrocinata da un legale, essa ha diritto alla rifusione

di ripetibili da parte dell’attore. A sua volta, l’attore, patrocinato da un

sindacato e vittorioso nei confronti dalla Fondazione __________ LPP, ha

diritto alla rifusione di ripetibili da quest'ultima (DTF 122 V 278).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. La

petizione nei confronti della Fondazione collettiva LPP della __________ di assicurazioni

sulla vita è accolta

§ AT 1 ha diritto ad una

rendita d’invalidità del 50% dal 1° gennaio 1996 e del 100% dal 1° aprile 1999,

segnatamente ad una prestazione d’invalidità (non ridotta) di fr. 10'102 dal 1°

gennaio 1996 e di fr. 20'204 dal 1° aprile 1999, di una rendita (ridotta) di

fr. 6'709 dal 1° settembre 1999 e di fr. 13'145 dal 1° luglio 2007 nonché di

una rendita (non ridotta) di fr. 17’318 dal 1° gennaio 2008.

2. La

petizione nei confronti de __________-Fondazione collettiva previdenza professionale

è respinta.

3. La

petizione nei confronti de __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita e

della __________ Compagnia di assicurazione sulla vita è irricevibile.

4. Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

La Fondazione collettiva LLP della __________ Compagnia di assicurazioni sulla

vita verserà all’attore fr. 1'000 di ripetibili (IVA inclusa). L’attore verserà

a __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita fr. 200.-- per ripetibili

(IVA inclusa).

5. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente

o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per

il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il

vicepresidente Il

segretario

Raffaele

Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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