34.2008.46
Sovrassicurazione in LPP
12 febbraio 2009Italiano19 min
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AIUTO
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Numero d'incarto:
34.2008.46
Data decisione, Autorità:
12.02.2009, TCA
Titolo:
Sovrassicurazione in LPP
CONTRIBUTI
SOVRAINDENNIZZO
art. 24 cpv. 1 OPP 2
Raccomandata
Incarto n.
34.2008.46
BS/sc
Lugano
12 febbraio
2009
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
con redattore:
Marco Bischof, vicecancelliere
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sulla petizione del 30 maggio
2008 di
AT 1
rappr. da: RA 1
contro
1. CV 1
ora __________
2. CV 2
ora __________
rappr. da: __________
3. CV 3
4. CV 4
3, 4 rappr.
da: RA 2
in materia di previdenza professionale
ritenuto in
fatto
1.1. __________,
classe __________, dal 1978 ha lavorato quale manovale presso la __________ (__________).
Ai fini previdenziali egli era assicurato, per il tramite del suo datore di lavoro,
presso la Fondazione collettiva LPP __________ e dal marzo 1996 presso __________-Fondazione
collettiva previdenza professionale.
Con
decisione 26 febbraio 2003 l’Ufficio AI per gli assicurati residenti all’estero
ha posto __________ al beneficio di una mezza rendita dal 1° gennaio 1996,
aumentata a rendita intera dal 1° gennaio 1999. Le prestazioni sono state versate
dal 1° settembre 1999 (XXX).
1.2. Con
la presente petizione (consegnata all’ufficio postale il 20 giugno 2008) AT 1
rappresentato dal __________ ha convenuto in giudizio __________ Compagnia
d'assicurazioni sulla vita e __________-Compagnia d'assicurazione sulla
vita chiedendo il versamento di una rendita d’invalidità conformemente a quanto
deciso dall’Ufficio AI.
Il
24 giugno 2008, su richiesta di precisazione del TCA, l’attore ha fatto
presente che la petizione è pure diretta contro la Fondazione collettiva LPP __________
e contro __________-Fondazione collettiva LPP (della ditta __________) (III).
1.3. Con
la risposta di causa __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita e __________-Fondazione
collettiva previdenza professionale, entrambe patrocinate dell’avv. __________,
hanno postulato la reiezione della petizione con condanna dell’attore al
versamento delle spese procedurali e alla rifusione di ripetibili.
Rilevato
innanzitutto che l’assicurato è stato affiliato presso la Fondazione collettiva
per la previdenza professionale de __________ dal marzo 1996 e che in data 31
dicembre 1998 la fondazione gli ha versato una prestazione d’uscita, l’avv. __________
ha sostenuto che l’incapacità lavorativa all’origine dell’invalidità è sorta
prima dell’affiliazione. Di conseguenza __________-Fondazione collettiva LPP ritiene
di non essere tenuta a versare alcuna prestazione.
1.4. Con
risposta di causa 15 luglio 2008 la __________ Campagnia di assicurazione sulla
vita (in seguito: __________ assicurazioni), che ha assorbito l’attività de __________
Compagnia d'assicurazioni sulla vita, ha parimenti chiesto la reiezione della
petizione non avendo legittimazione passiva ai sensi dell’art. 73 LPP (VI).
1.5. Con
scritto di stessa data la __________ assicurazioni, questa volta agente su
mandato della Fondazione collettiva LPP della __________ Compagnia di assicurazioni
sulla vita (in seguito: Fondazione LPP __________; fondazione che ha incorporato
il 1° gennaio 2008 la Fondazione collettiva LPP __________), ha riconosciuto di
versare all’attore una rendita d’invalidità del 50% dal 1° gennaio 1996 al 31
marzo 1999, aumentata al 100% dal 1° aprile 1999, preannunciando l’invio del
relativo conteggio (VIII).
1.6. Il
5 settembre 2008 l’attore ha confermato la petizione (XI).
1.7. Con
scritto 22 ottobre 2008 la __________ assicurazioni, a nome della Fondazione
LPP __________, allegando il certificato di previdenza (stato al 1° gennaio
1996), ha comunicato:
"
La rendita di invalidità
annua prevista dal regolamento di assicurazione e come indicato dal duplicato
del certificato allegato, ammonta a CHF 14'432 e quella per ogni figlio a CHF
2'886.
La stessa sarà versata con effetto reatroattivo al 50%
dal 01.01.1998 (recte: 1996) al 31.03.1999 e al 100% dal 01.04.1999 al
31.08.1999. A partire dal 01.09.1999 le prestazioni verranno ridotte, in quanto
da tale data l'AI ha iniziato i suoi versamenti che provocano, sommati a quelli
della LPP, un sovraindennizzo.
Per tale ragione dal 01.09.1999 al 31.12.2007 la
rendita di invalidità annua che verrà corrisposta ammonterà a CHF 1'967.10 e
quella per ogni figlio a CHF 393.40. Dal 01.01.2008, in seguito alla
soppressione della rendita completiva per il coniuge, la rendita di invalidità
annua sarà di CHF 6'476.-- e quella per ogni figlio di CHF 1'295.--.
Alla riapertura del caso, dopo aver ricevuto l'importo
della prestazione d'uscita dalla Fondazione di previdenza della __________,
provvederemo ad effettuare il versamento delle prestazioni dovute al Signor ,
sul conto che lo stesso vorrà gentilmente indicarci." (Doc. XVIII)
1.8. Con
scritto 14 novembre 2008 l’attore ha contestato l’ammontare delle rendite
ridotte. In sintesi egli ha sostenuto che per il periodo 1° settembre 1999 – 30
giugno 2007 le prestazioni LPP annue da versare ammontano a fr. 4'463, nel periodo
1° luglio 2007 – 31 dicembre 2007 a fr. 9'323 e dal 1° gennaio 2008 a fr.
16'259 (XXIII).
1.9. Rivedendo
il proprio calcolo, il 12 dicembre 2008 la __________ assicurazione ha allegato
il conteggio delle prestazioni ridotte: fr. 6'709,50 dal 1° settembre 1999 al
30 settembre (recte: luglio) 2007; fr. 13'145,10 dal 1° agosto 2007 al 31
dicembre 2007. Dal 1° gennaio 2008 le rendite, non essendo più soggette a riduzione,
ammontano complessivamente a fr. 17’318 (XXVIII).
considerando in
diritto
In
ordine
Fatti
2.1. La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I
707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio
2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H
220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT
I-2002 p. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA
del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).
2.2. Nel
caso in esame, non disponendo le due assicurazioni private convenute (__________-Compagnia
d'assicurazione sulla vita e la __________ Compagnia di assicurazioni sulla
vita) della legittimazione passiva ai sensi dell’art. 73 LPP, la petizione
nei loro confronti non è ricevibile (SZS 1998 p. 373s. consid. 2). Ricevibile è
invece la petizione nei confronti delle Fondazioni collettive della __________
e della __________, istituti di previdenza ai sensi dell’art. 73 cpv. 1 LPP. Trattandosi
di una controversia (erogazione di una rendita d’invalidità) tra assicuratori
LPP ed un (eventuale) avente diritto, è inoltre data la competenza dello
scrivente Tribunale ai sensi dell’art. 73 LPP in relazione all’art. 8 LALPP
(DTF 127 V 35 consid. 3b, 125 V 168 consid. 2 con riferimenti).
Nel
merito
2.3. L’art.
23 lett. a LPP (nel tenore in vigore sino al 31 dicembre 2004 applicabile nel
caso concreto), prevedeva che hanno diritto alle prestazioni d’invalidità le
persone che, nel senso dell’AI, sono invalide per almeno il 40% ed erano assicurate
al momento in cui è sorta l’incapacità di lavoro la cui causa ha portato all’invalidità.
Non è per contro necessario che l’interes-sato sia assicurato al momento della
nascita dell’invalidità (SVR 1998 LPP no. 19; SZS 1995 p. 464 consid. 3b; SVR 1995 BVG Nr. 43 p. 128 consid. 2a; DTF 120 V 116 consid. 2b; 118 V 35; Moser, Bedeutung und Tragweite von art. 23 BVG, SZS
1995, p. 403; Maurer, Bundessozialversicherungsrecht, Basilea 1994, p. 209).
Secondo la giurisprudenza del TFA, l’art. 23 LPP persegue anche lo
scopo di delimitare la responsabilità tra più istituti di previdenza. La questione
si pone ad esempio nel caso in cui il lavoratore, già colpito nella sua salute
in una misura atta a influenzare la sua capacità di lavoro, entra al servizio
di un nuovo datore di lavoro e viene in seguito posto al beneficio di una
rendita di invalidità. In tale ipotesi, a determinate condizioni, le
prestazioni vanno versate dal precedente istituto di previdenza e non
dall'attuale (DTF 123 V 264 consid. 1c, 120 V 117 consid. 2c e 120 secondo cui
"l'art. 23 LPP vise quant à lui à prolonger la responsabilité de l'institution
de prévoyance au-delà de l'affiliation, lors de la survenance de l'éventualité
assurée"; cfr. anche SZS 2002 pag. 156 consid. 2b; STFA non pubblicata del
6 giugno 2001 nella causa B., B 64/99).
Secondo
la giurisprudenza federale come accennato, affinché il precedente istituto di
previdenza sia tenuto a versare la prestazione d’invalidità, l’incapacità di
lavoro deve essersi manifestata in un’epoca in cui l’assicurato era affiliato
presso quell’istituto e deve inoltre sussistere fra detta incapacità e
l’invalidità uno stretto nesso materiale e temporale.
2.4. Nella
fattispecie concreta, con scritto 15 luglio 2008 la Fondazione LPP __________ ha
comunicato di riconoscere il caso d’invalidità dell’attore ed il conseguente
diritto, con effetto retroattivo al 1°gennaio 1996, ad una rendita del 50%, aumentata
al 100% dal 1° aprile 1999 (VIII).
In
effetti, come si evince dalla decisione dell’Ufficio AI (XXX), l’inizio
dell’incapacità lavorativa che ha portato all’invalidità è sorta allorquando
l’attore era affiliato presso la Fondazione __________, ora Fondazione LPP __________.
Ne consegue che la Fondazione collettiva della __________ non ha alcun obbligo
assicurativo, motivo per cui la petizione nei suoi confronti è da respingere.
Rimane
pertanto controverso il calcolo della sovrassicurazione, rispettivamente le
riduzioni delle prestazioni d’invalidità operate dalla Zurigo assicurazioni per
conto della Fondazione LPP __________.
2.5.
L’art. 34a LPP, nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2003 (che corrisponde al
vecchio art. 34 LPP [DTF 131 V 78]) e rimasto invariato a seguito della prima
revisione della LPP (entrata in vigore il 1° gennaio 2005), stabilisce che il
Consiglio federale emana prescrizioni per impedire indebiti profitti
dell’assicurato o dei suoi superstiti in caso di concorso di prestazioni (cpv.
1). Se vi è concorso fra le prestazioni previste dalla presente legge e
prestazioni analoghe di altre assicurazioni sociali è applicabile l’articolo 66
capoverso 2 LPGA. Le prestazioni della presente legge non possono essere
ridotte se l’assicurazione militare versa rendite per coniugi o per orfani in
caso di prestazioni previdenziali insufficienti giusta l’articolo 54 LAM (cpv.
2).
Secondo
l’art. 66 cpv. 1 LPGA, le rendite e le indennità in capitale delle varie assicurazioni
sono comulabili, salvo nei casi di sovraindennizzo. Le rendite e le indennità
in capitale sono fornite secondo le disposizioni della singola legge interessata
e nel seguente ordine (cpv. 2): dall’assicurazione per la vecchiaia e per i
superstiti o dall’assicurazione per l’invalidità (lett. a), dall’assicurazione
militare o dall’assicurazione contro gli infortuni (lett. b); dalla previdenza
professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità secondo la LPP
(lett. c).
In
base alla delega di cui all’art. 34a cpv. 1 LPP, l’Esecutivo federale ha promulgato
l’art. 24 OPP 2 che, nel versione dal 1° gennaio 2005, ha il seguente tenore
(sottolineatura del redattore):
"
1 L’istituto di previdenza può ridurre
le prestazioni per i superstiti o quelle d’invalidità nella misura in cui,
aggiunte ad altri redditi conteggiabili, superano il 90 per cento del guadagno
presumibilmente perso dall’assicurato.
Considerandi
2.
Sono considerati redditi conteggiabili le
prestazioni di natura e scopo affine che vengono versati alle persone aventi
diritto sulla base dell’evento danneggiante, quali le rendite o le prestazioni
in capitale al loro valore di trasformazione in rendite, provenienti da
assicurazioni sociali e da istituti di previdenza svizzeri ed esteri, ad
eccezione degli assegni per grandi invalidi, delle indennità per menomazioni
dell’integrità e di prestazioni analoghe. È inoltre conteggiato il reddito
dell’attività lucrativa o il reddito sostitutivo conseguito o che può presumibilmente
essere ancora conseguito da beneficiari di prestazioni d’invalidità.
3.
I redditi dei vedovi e degli orfani sono
conteggiati insieme.
4.
L’avente diritto deve fornire all’istituto di
previdenza informazioni su tutti i redditi conteggiabili.
5.
L’istituto di previdenza può sempre riesaminare
le condizioni e l’estensione di una riduzione e adattare le sue prestazioni se
la situazione si modifica in modo importante."
Va
qui rilevato che l’entrata in vigore della LPGA (1° gennaio 2003) e della 1°
revisione della LPP (1° gennaio 2005) non hanno determinato alcuna modifica
della situazione giuridica per quanto concerne la regolamentazione del sovraindennizzo
(DTF 130 V 78), motivo per cui si può far riferimento alla giurisprudenza resa
antecedente.
In
tal senso va fatto presente che l'art. 24 cpv. 1 OPP 2 é stato dichiarato conforme
alla legge dal TFA (dal 1° gennaio 2007: TF) (DTF 123 V 210, DTF 122 V 314 seg.
consid. 6b).
2.6
Occorre
ricordare che, secondo la giurisprudenza del TFA, con “guadagno presumibilmente
perso” di cui all’art. 24 cpv. 1 OPP 2, si deve in particolare intendere,
conformemente al senso letterale dell’ordinanza, il salario ipotetico che
l’assicurato avrebbe potuto realizzare senza l’invalidità, nell’istante in cui
si pone la questione del sovrindennizzo. Tale guadagno non corrisponde
forzatamente al guadagno assicurato o al reddito effettivamente ottenuto prima
della realizzazione dell’evento assicurato e non è sottoposto ad alcun limite
verso l’alto (DTF 126 V 471 consid. 4a; SZS 1999 p. 141, 144 e 1997 p. 469; DTF
123.
V 278 consid. 2b; 123 V 197 consid. 5a e 209 consid. 5; 122 V 154 consid.
3c e dottrina ivi citata; DTF 113 V 314 consid. 6a;
cfr. anche Vetter-Schreiber, Kommentar zum BVG, pag. 347s).
Il TFA ha poi precisato che non è invece rilevante il guadagno
assicurato per il calcolo delle rendite complementari in materia di assicurazione
infortuni, cioè il principio secondo cui vale il salario percepito l’anno
precedente l’infortunio (DTF 122 V 155; 317 consid. 2a; cfr. anche STCA del 30
settembre 1998 nella causa F. I; SPV 1999 p. 581 e 583).
Per
stabilire il reddito presumibilmente perso ci si fonda sull'ultimo reddito percepito
dal richiedente e lo si adegua al rincaro (STFA del 31 luglio 1997 nella causa
N.) e all'aumento reale dei salari ("Reallohnerhöhung ") (STFA non
pubblicata del 24 gennaio 2000 nella causa C., B 21/99; cfr. Vetter-Schreiber,
Kommentar zum BVG, pag. 349).
Al
reddito ipotetico vanno di principio aggiunti, secondo la giurisprudenza, gli assegni
familiari che l’assicurato avrebbe percepito se non fosse divenuto invalido
(STFA del 31 luglio 1997 nella causa N.; cfr. STFA del 31 luglio 1997 non
pubbl. consid. 3 citato da I. Vetter-Schreiber, Kinderzulagen als Lohnbestandteil,
in SPV 1998 p. 381, che critica la decisione del TFA; cfr. STFA non pubblicata
del 24 gennaio 2000 nella causa C., B 21/99 per la quale nel guadagno
presumibilmente perso sono inclusi, oltre al salario base, anche le eventuali
indennità concesse al lavoratore - "Zulagen und Nebenbezüge" -; STCA
del 31 luglio 2000 nella causa F.C. non pubbl. consid. 2.10, 34.1998.51; del 24
luglio 2000 nella causa E.I. non pubbl. consid. 2.13, 34.1999.20; del 21
agosto 1998 nella causa L.M non pubbl. consid. 2.13, 34.1997.45; del 30 settembre
1998.
nella causa F.I. non pubbl. consid. 2.7, 34.1997.58).
2.7
Ritornando
al caso in esame, come si evince dal certificato di previdenza (stato 1°
gennaio 1996) allestito il 21 ottobre 2008 dalla Fondazione __________ __________,
la rendita (intera) annua d’inva-lidità ammonta a fr. 14'432.-- e quella per figlio
a fr. 2'886 (XVIII/1). Il salario annuo dichiarato corrisponde a fr. 52'143. Il
succitato certificato non è stato contestato dall’attore.
Pacifico
è che, come risulta dal conteggio delle prestazioni LPP esposto dalla
Fondazione LPP __________ con lo scritto 12 dicembre 2008 (indirizzato alla
Commissione di previdenza “__________”, doc. XXVIII/2), l’attore, per il
periodo 1° gennaio 1998 (recte: 1996) - 31 marzo 1999, ha diritto ad una
mezza rendita LPP di fr. 7'216 ed alle corrispondenti due rendite per figli di
fr. 2'886 per complessivi fr. 10'102; dal 1° aprile 1999 al 31 agosto
1999.
a fr. 20'204 (rendita intera d’invalidità di fr. 14'432 + due
rendite per figli di fr. 5'772).
Altrettanto
pacifico è che le prestazioni d’invalidità del secondo pilastro siano ridotte
per sovrassicurazione con effetto dal 1° settembre 1999, momento in cui l’AI ha
iniziato i versamenti.
Per
quanto concerne invece il calcolo della sovrassicurazione, rispettivamente
delle rendite ridotte, va confermato quello contenuto nel succitato conteggio
della Fondazione LPP __________ – peraltro più favorevole per
l’assicurato rispetto a quello proposto dal suo rappresentante nelle more della
presente procedura (cfr. XXIII) - e va distinto secondo i seguenti periodi:
·
dal 1° settembre 1999
Il reddito presumibilmente perso ammonta a fr. 56'535 (salario annuo
di fr. 52'143 + assegni per due figli per fr. 4'392) ed il limite di
sovrassicurazione è di fr. 50'881,50 (90% di 56'535). Le rendite totali dell’AI
corrispondono a fr. 44'172. Di conseguenza l’importo limite è di fr. 6'709,50
(50'881,50 – 44'172). L’assicurato ha complessivamente diritto a fr. 20'204.--,
corrispondenti ad una rendita annua di fr. 14'432 ed a due rendite per figli di
fr. 5'772 (2 x 2886). Di conseguenza vi è una sovrassicurazione di fr.
13'494,50 (20'204 – 6'709,50).
Ne consegue dunque che le prestazioni della previdenza professionale
ridotte ammontano complessivamente a fr. 6'709,50 (rendita annuale di
fr. 4'792,80 + rendite per due figli di fr. 1’916,70);
·
dal 1° luglio 2007 (e non dal 1° ottobre 2007, come sostenuto dalla Fondazione LPP __________).
Nuovo calcolo a seguito della cessazione di erogazione della rendita
completiva AI dovuto al compimento del 18° anno di età del figlio __________,
nato il 7 giugno 1989 (come risulta dallo scritto 14 novembre 2008 della Cassa __________,
la rendita è stata versata sino la 6 giugno 2007 [(sub XXII]). Conformemente
all'art. 24 cpv. 5 OPP 2 e secondo la giurisprudenza federale, il calcolo della
sovrassicurazione può essere rivisto se la situazione (iniziale) si modifica in
maniera importante, evenienza che si verifica allorquando la modifica di uno
dei fattori posti alla base del calcolo della sovrassicurazione comporta una differenza
pari almeno al 10% (DTF 123 V 193 seg. e DTF 123 V 204; cfr. anche DTF 125 V
164.
consid. 3b, SVR 2000 BVG n. 6 pag. 32; cfr.
Stauffer, Berufliche Vorsorge, Zurigo 2005, marg. 867, pag. 323), ciò che è il
caso in esame.
Ritenuto che il reddito presumibilmente perso ammonta a fr. 54'339 (salario
anno di fr. 52'143 + un assegno per figlio di fr. 2'196), il limite di
sovrassicurazione è ora di fr. 48'905 (90% di 54'339). Le rendite totali
dell’AI versate sono diminuite a fr. 37'760 e quindi l’importo limite è aumentato
a fr. 13'145,10 (48'905 – 37'760). Le prestazioni LPP corrispondo a fr. 17'318 (rendita
di fr. 14'432 + una rendita per figlio di fr. 2'886). L’importo sovrassicurato
è diminuito pertanto a fr. 4'172,90 (17'318 – 13'145,10 ).
Ne consegue che le prestazioni della previdenza professionale
ridotte ammontano complessivamente a fr. 13'145,10 (rendita annuale di
fr. 10'954 + rendita per un figlio di fr. 2'191,10);
·
dal 1° gennaio 2008
Con la soppressione, il 1° gennaio 2008, della rendita completiva AI
per coniugi (5° revisione dell’AI) non vi è più alcuna sovrassicurazione.
Pertanto, da quella data l’assicurato riceve le prestazioni della previdenza
professionale non ridotte, pari a fr. 17’318 (rendita annuale di fr. 14'432
+ rendita per un figlio di fr. 2'886).
Visto quanto sopra, AT 1 ha diritto all’erogazione, da parte della
Fondazione collettiva LLP __________, di prestazioni d’invalidità ridotte
di fr. 6'709 dal 1° settembre 1999, di fr. 13'145 dal 1° luglio 2007 ed integrali
di fr. 17’318 dal 1° gennaio 2008.
2.8
Nelle
osservazioni 10 ottobre 2008 la Fondazione LPP __________ ha chiesto al TCA la
condanna de __________-Fondazione collettiva previdenza professionale
al rimborso della prestazione di uscita maturata al 7 giugno 1996, non avendo
da quest’ultima ricevuto alcuna risposta allo scritto 8 luglio 2008.
A
prescindere della ricevibilità di una simile proposta di giudizio, dagli atti
di causa risulta che il 13 novembre 2003 __________-Fondazione collettiva previdenza
professionale ha versato la prestazione d’uscita (stato 31.12.1998), inclusiva
degli averi di vecchia precedentemente maturati dall’attore presso la Fondazione
LPP __________, presso un conto di libero passaggio della Fondazione __________
di __________, aperto a nome di AT 1 (doc. 17). Infine, nello scritto 12 dicembre
2008.
la Fondazione LPP __________ ha fatto presente di aver nel
frattempo ricevuto dall’Istituto collettore la prestazione di uscita e che
provvederà a versare all’attore le rendite d’invalidità di diritto sul conto
che lo stesso beneficiario vorrà indicare (XXVIII). Questo presuppone evidentemente
la crescita in giudicato del presente giudizio.
2.9
Essendo
la presente procedura gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP in relazione all’art. 20
cpv. 1 LPTCA), contrariamente a quanto richiesto dalla __________, all’attore,
sebbene soccombente, non sono accollate tasse e spese di giustizia.
A
__________-Fondazione collettiva previdenza professionale, rappresentata
da un avvocato, seppur vincente non sono assegnate ripetibili. Infatti,
conformemente alla giurisprudenza, nessuna indennità per
ripetibili è di regola assegnata alle autorità vincenti o agli organismi con
compiti di diritto pubblico. Ciò vale anche per gli istituti di previdenza (DTF
126.
V 149 consid. 4, 118 V 169 consid. 7). Diversa è la situazione processuale
per __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita: trattandosi un’assicurazione
privata vittoriosa e patrocinata da un legale, essa ha diritto alla rifusione
di ripetibili da parte dell’attore. A sua volta, l’attore, patrocinato da un
sindacato e vittorioso nei confronti dalla Fondazione __________ LPP, ha
diritto alla rifusione di ripetibili da quest'ultima (DTF 122 V 278).
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. La
petizione nei confronti della Fondazione collettiva LPP della __________ di assicurazioni
sulla vita è accolta
§ AT 1 ha diritto ad una
rendita d’invalidità del 50% dal 1° gennaio 1996 e del 100% dal 1° aprile 1999,
segnatamente ad una prestazione d’invalidità (non ridotta) di fr. 10'102 dal 1°
gennaio 1996 e di fr. 20'204 dal 1° aprile 1999, di una rendita (ridotta) di
fr. 6'709 dal 1° settembre 1999 e di fr. 13'145 dal 1° luglio 2007 nonché di
una rendita (non ridotta) di fr. 17’318 dal 1° gennaio 2008.
2. La
petizione nei confronti de __________-Fondazione collettiva previdenza professionale
è respinta.
3. La
petizione nei confronti de __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita e
della __________ Compagnia di assicurazione sulla vita è irricevibile.
4. Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
La Fondazione collettiva LLP della __________ Compagnia di assicurazioni sulla
vita verserà all’attore fr. 1'000 di ripetibili (IVA inclusa). L’attore verserà
a __________-Compagnia d'assicurazione sulla vita fr. 200.-- per ripetibili
(IVA inclusa).
5. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per
il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il
vicepresidente Il
segretario
Raffaele
Guffi Fabio Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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