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Decisione

34.2014.21

Divisione degli averi previdenziali a seguito di divorzio. Gratuito patrocinio non concesso

9 febbraio 2015Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

2.1

La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di

rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della

valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica

ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr., pro multis, STF 9C_211/ 2010 del 18

febbraio 2011,9C_792/2007 del 7 novembre 2008).

2.2 Competente

ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente

Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73

LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre

agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli

istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévo-yance

professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41,

2000, p. 253; Geiser/Senti,

in Schneider/ Geiser/Gächter

(ed.) Commentaire LPP e LFLP, 2010, ad art. 25a n. 9/10 pp.

1653s; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP).

2.3 Giusta

l’art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite

durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123 CC e agli

artt. 280 e 281 CPC (rispettivamente, sino al 31 dicembre 2010, conformemente

agli artt. 141 e 142 CC). Per l’art. 22 cpv. 2 LFLP la prestazione d'uscita da

dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione

d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del

divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio

esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione

d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio

vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in

contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.

Per la

ripartizione degli averi previdenziali in caso di divorzio determinante è di

principio la data della crescita in giudicato (formale) della relativa sentenza

(DTF 132 V 236).

L’art.

22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente

al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il

citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali

al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e

tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung

der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28

del 12 marzo 2001).

A

norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione

d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giu-dice del luogo del divorzio

competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla

divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del

divorzio (la chiave di ripartizione decisa

dal giudice del divorzio è vincolante per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP

e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007),

non appena gli sia stata deferita la controversia; sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno

qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine

adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il

giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile

svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).

2.4 Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede ai

sensi degli artt. 122 CC e 22 e segg. LFLP sono le pretese che derivano da un

rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le polizze di

libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi di

prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro 2A) e

della previdenza più estesa (pilastro 2B). Non rientrano invece nel

campo d’applica-zione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del

terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25

luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).

2.5

2.5.1

Dall’istruttoria di causa e dalle (incontestate) dichiarazioni di parte

risulta che nel periodo che qui interessa – ossia dal 20 giugno 1992 al 31

dicembre 2013 (cfr. supra consid. 1) – CV 1 è stato assicurato a:

·

__________ da aprile 1995 a febbraio 1998 quale dipendente della __________ (cfr. XXVII, XXVII/2);

·

__________ quale impiegato della __________ da marzo 1998 a marzo 1999 (cfr. estratto AVS agli atti; cfr. XXVII/2);

·

__________ da agosto ad ottobre 2005 quale dipendente della __________

(cfr. XVII/4);

·

__________ da novembre 2005 a gennaio 2006 quale impiegato della __________ (cfr. XXVII, XXVII/6);

·

__________ da aprile 1999 a maggio 2002 quale dipendente della __________ (cfr. XXVII, XXX);

·

__________ da settembre a novembre 2004 come dipendente della __________

(cfr. XXXII);

·

Cassa pensione __________ da agosto 2006 a luglio 2011 quale impiegato della __________ (cfr. XXIX);

·

Considerandi

CV 2 da maggio 2012 quale dipendente della __________ (cfr.

XXVIII).

L’intero

capitale accumulato da CV 1 sino al 31 dicembre 2013 si trova ora depositato

presso:

·

CV 2 (CHF 3'555.--; cfr. XXVIII);

·

CV 5 (CHF 19'560.25 sul conto di libero passaggio __________ dove

sono confluiti gli averi accumulati a) presso l’istituto di previdenza di __________

sino a maggio 2002 rispettivamente presso l’istituto di previdenza della __________

e la __________ da aprile 1995 a marzo 1999 e b) presso l’__________ nel

periodo novembre 2005 - gennaio 2006; cfr. XXVII, XXVII/2, XXX, XXXVII);

·

CV 4 (CHF 20'441.35 sul conto __________ dove è confluito l’avere

accumulato presso la __________; cfr. XXIX, XXXVI);

·

CV 3 (CHF 817.-- sulla polizza di libero passaggio __________

allestita nel dicembre 2005 in occasione dell’uscita dalla __________; cfr.

XXVII, XXVII/4-5).

Complessivamente

l’avere previdenziale acquisito da CV 1 e soggetto a divisione ammonta a CHF 44'373.60

(3'555 + 19'560.25 + 20'441.35 + 817).

2.5

AT

1.

risulta invece aver accumulato unicamente (cfr. XXVI, XXXIII) un avere pensionistico

divisibile di CHF 278.70 presso AT 2 a far tempo dal febbraio 2002, quale dipendente

della ditta __________ e dello __________ (cfr. IX/1-2).

2.5

Dal

fascicolo non si evince per il resto che durante il matrimonio siano stati effettuati

prelievi anticipati per il finanziamento dell’a-bitazione giusta l’art. 30c

LPP, ciò che avrebbe di principio influito sulla determinazione degli averi

previdenziali da ripartire (sul punto cfr. DTF 133 V 29, 132 V 332).

2.5.4

Richiamata la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr. supra

consid. 1.1), a favore di AT 1 spetta quindi a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF

129.

V 254) un accredito complessivo di CHF 22'047.45 ([44'373.60 - 278.70] :

2).

2.6

Per applicazione analogica degli articoli 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero

passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP;

Schneider/Bruchez,

in SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un

istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF

9C_610/2010 del 6 dicembre 2010).

La

somma di CHF 22'047.45, di cui CHF 20'885.05 a debito del conto n. __________ presso CV 4 e CHF 1'162.40 a debito del conto di libero passaggio n. __________ presso

la CV 5, unitamente agli interessi compensativi –

al tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria; STF

9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati artt. 8a cpv. 1 OLP e 12

OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato

dall'istituto debitore – maturati

a far tempo dal 31 dicembre 2013 e sino al momento dell'effettivo trasferimento

(DTF 129 V 255; STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio

2003), dovrà pertanto essere accreditata a favore di AT 1 su un conto di libero passaggio da aprirsi presso l’Istituto

collettore (artt. 4 cpv. 2 e 22 cpv. 1 LFLP, 60 cpv. 5 LPP; non si giustifica

il versamento di suddetta somma presso la AT 2 dove è ancora depositato l’avere

previdenziale di CHF 278.70 ma dove l’interessata

non è più assicurata a far tempo dal 1. settembre 2009; cfr. IX/1-2).

In

caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato

del presente giudizio, rispettivamente, in ca-so di ricorso al Tribunale

federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti,

sull'ammontare della prestazio-ne d'uscita e relativi interessi compensativi,

interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA

B 105/02 del 4 settembre 2003).

2.7

La

procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano

ripetibili.

AT 1, patrocinata in causa da un avvocato, ha instato per il gratuito

patrocinio.

Presupposti

per la concessione del gratuito patrocinio – quale principio generale di

procedura valido, anche in assenza di una relativa specifica norma, in tutti i

settori delle assicurazioni sociali e dedotto dall’art. 29 cpv. 3 Cost. fed. –

sono (cumulativamente) l'esistenza di uno stato d'indigenza e la probabilità di

esito favorevole del processo; l'intervento di un avvocato deve inoltre essere

necessario alla corretta tutela degli interessi del richiedente (DTF 103 V 47

consid. 1b, 98 V 116; Pratique VSI 1989 p. 348 consid. 2a; STFA B 30/05 del 16

ottobre 2006 consid. 5.2.2, B 27/06 del 1. dicembre 2006

consid. 3; Schwarzenbach-Hanhart, Die Rechtspflege nach dem BVG, in SZS 1983 p. 188; Zünd, Besonderheiten des Verfahrens vor Sozialversicherungsgericht (u.a.

Art. 142 ZGB), in Mosimann (Hrsg.), Aktuelles in

Sozialversicherungsrecht, 2001, pp. 159ss; cfr. anche artt. 2, 3 e 7ss

LAG). La giurisprudenza ha avuto modo di precisare che quest'ultima condizione

(necessità di un avvocato) è realizzata nella misura in cui le questioni

controverse non sono di facile soluzione e la parte o il suo rappresentante

civile non possiedono le necessarie conoscenze giuridiche (cfr. pro multis DTF

119.

Ia 265s, 103 V 46; Zünd,

cit., pp. 159-160; Müller,

Grundrechte in der Schweiz, 1999, pp. 551s; con particolare riferimento alla

procedura di divisione ex art. 25a LFLP e art. 73 LPP v. anche Schwegler,

Vorsorgeausgleich bei Scheidung aus sozialversicherungsrechtlicher Sicht, in

ZBJV 2010, p. 90).

La

fattispecie in esame non ha all’evidenza presentato elementi di particolare

difficoltà, sia dal profilo giuridico che da quello istruttorio, e non ha

richiesto conoscenze tali da rendere necessario un patrocinio in causa. La

presente procedura, retta peraltro dalla massima ufficiale e dal principio

inquisitorio (Geiser/Senti,

cit., ad art. 25a, n. 13; Schwegler,

cit., p. 90), ha potuto essere evasa sulla base delle attestazioni degli enti

previdenziali interessati interpellati dal Tribunale e della documentazione, di

facile lettura, acquisita agli atti, senza particolari interventi delle parti

che necessitassero l’assistenza di un legale.

Difettando

una delle condizioni richieste per la concessione del gratuito patrocinio, la

relativa istanza deve di conseguenza essere respinta.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere

di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione

ammonta a CHF 44'373.60.

2.- L’avere

di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione

ammonta a CHF 278.70.

3.- E'

fatto ordine CV 4 di versare a debito del conto n. __________ intestato a CV 1

e a favore di AT 1, su un conto di libero passaggio da aprirsi a suo nome

presso la CV 5, la somma di CHF 20'885.05 oltre interessi compensativi ai sensi

dei considerandi dal 31 dicembre 2013.

4.- E'

fatto ordine a CV 5 di versare a debito del conto n. __________ intestato a CV

1 e a favore di AT 1, su un conto di libero passaggio da aprirsi a suo nome, la

somma di CHF 1'162.40 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi

dal 31 dicembre 2013.

5.- Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato. Non si assegnano ripetibili.

6.-

L’istanza di gratuito patrocinio di AT 1 è respinta.

7.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente

l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il vicepresidente Il

segretario

giudice Raffaele Guffi Gianluca

Menghetti