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Decisione

34.2016.10

Divisione degli averi previdenziali nell'ambito del divorzio

17 agosto 2016Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

2.1

La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di

rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della

valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione

monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014

del 31 agosto 2015,9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011,9C_792/2007 del 7 no-vembre

2008).

2.2 Competente

ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente

Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73

LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre

agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli

istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance

professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du di-vorce, CEDIDAC 41,

2000, p. 253; Geiser/Senti,

in Schneider/

Geiser/Gächter (ed.) Commentaire LPP et LFLP, 2010, ad

art. 25a n. 9/10 pp. 1653s; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP).

2.3 Giusta

l’art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite

durante il matrimonio sono divise conforme-mente agli artt. 122, 123 CC e agli

artt. 280 e 281 CPC (rispettivamente, sino al 31 dicembre 2010, conformemente

agli artt. 141 e 142 CC). Per l’art. 22 cpv. 2 LFLP la prestazione d'u-scita da

dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione

d'uscita aumentata degli averi di libero pas-saggio esistenti al momento del

divorzio e la prestazione d'usci-ta aumentata degli averi di libero passaggio

esistenti al momen-to della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione

d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimo-nio

vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in

contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.

Per la

ripartizione degli averi previdenziali in caso di divorzio determinante è di

principio la data della crescita in giudicato (formale) della relativa sentenza

(DTF 132 V 236).

L’art.

22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita

esistente al momento del matrimonio in caso di ma-trimoni anteriori al 1.

gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza

di averi previdenziali al mo-mento del matrimonio, in caso contrario non vi è

prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato du-rante

il matrimonio (Vetterli/Keel,

Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623;

STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).

A

norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione

d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giu-dice del luogo del divorzio

competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla

divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del

divorzio (la chiave di ripartizione decisa

dal giudice del divorzio è vincolante per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP

e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007),

non appena gli sia stata deferita la controversia; sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno

qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine

adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il

giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15

Considerandi

novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).

2.4

Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede ai

sensi degli artt. 122 CC e 22 e segg. LFLP sono le pretese che derivano da un

rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le polizze di

libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi di

prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro 2A) e

della previ-denza più estesa (pilastro 2B). Non rientrano invece nel

campo d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che

del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25

luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).

Oggetto di divisione ex

art. 122 CC e 22 e segg. LFLP possono essere unicamente capitali previdenziali

accumulati in Svizzera (STCA 34.2008.19 del giugno 2008 con riferimenti).

2.5

Dalla documentazione acquisita

agli atti risulta che - con-formemente a quanto stabilito in sede di divorzio -

gli averi di previdenza accumulati da AT 1 durante il matrimo-nio e ancora

depositati presso istituti di previdenza o su conti vincolati (cfr. supra

consid 1.1) ammontano a complessivi CHF 43'115.05. Trattasi segnatamente

dell’avere di CHF 15'641.61 depositato sul conto di libero passaggio n. __________

presso ATTO2 1 e dell’avere di CHF 27'473.43 depositato presso la medesima

fondazione sul conto __________ (su questi conti e-rano state a suo tempo

versate prestazioni di libero passaggio da parte, per quanto è dato di capire, di

__________ rispetti-vamente della fondazione di previdenza __________, cfr.

IX/1-8). Non vi sono elementi agli atti - e l’ex marito nulla ha al riguardo osservato

o precisato nelle more della presente proce-dura - che permettono di ipotizzare

l’eventuale esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio

suscettibili di essere considerati giusta l’art. 22 cpv. 2 seconda frase LFLP (l’importo

di CHF 9'231.35 esistente il 7 novembre 1990 presso l’istituto di previdenza

della __________ [cfr. V/4], unitamente al capitale successivamente accumulato,

nel maggio 2012 è stato tra-sferito alla __________ (cfr. V/1) dove l’intero

capitale ivi depositato (comprensivo anche degli averi nel frat-tempo versati

dalla cassa pensione di __________ e dalla __________, cfr. V/1-6) è stato

fatto oggetto di prelievo in contanti ed in seguito di consensuale divisione

tra gli ex coniugi (cfr. V/7-11).

Sulla scorta delle

considerazioni che precedono, richiamata la chiave di ripartizione stabilita

dal Pretore (cfr. supra consid. 1.1), a CV 1 spetta un importo complessivo di

CHF 21'557.50 (43'115.05 : 2).

2.6

Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero

passaggio ai sensi della LFLP e non ver-sato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP;

Schneider/Bruchez,

in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di

previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/2010 del 6

dicembre 2010).

Pertanto, la somma

di CHF 21'557.50, di cui CHF 7'820.80 a de-bito del conto n. __________

e CHF 13'736.70 a de-bito del conto __________ presso ATTO2 1, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo

(per quanto concerne la parte obbligatoria; cfr. STF 9C_227/2009 del 25

settembre 2009) di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2,

rispettiva-mente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'i-stituto

debitore – maturati su tale importo a far tempo dalla cre-scita in

giudicato della sentenza di divorzio (9 aprile 2016) e sino al

momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA B 73/02 dell’8

aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio 2003; Bollettino

LPP UFAS n. 138 del 16 marzo 2015), dovrà essere trasferita a favore di

CV 1 sul conto di libero passaggio ad essa intestato

presso la __________ (cfr. IV/1).

In

caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal pas-saggio in giudicato

del presente giudizio, rispettivamente, in ca-so di ricorso al Tribunale

federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti,

sull'ammontare della presta-zione d'uscita e relativi interessi compensativi,

interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257;

STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).

2.7

La

procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si

assegnano ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere

di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione

ammonta a CHF 43'115.05.

2.- È

fatto ordine a ATTO2 1 di versare, a debito del conto n. __________ intestato a

AT 1 e a favore diCV 1, sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso

la __________, la somma di CHF 7'820.80 oltre interessi compensativi ai sensi

dei considerandi a datare dal 9 aprile 2016.

3.- E'

fatto ordine a ATTO2 1 di versare, a debito del conto n. __________ intestato a

AT 1 e a favore di CV 1, sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso

la __________, la somma di CHF 13'736.70 oltre interessi compensativi ai sensi

dei considerandi a datare dal 9 aprile 2016.

4.- Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato. Non si assegnano ripetibili.

5.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il vicepresidente Il

segretario

giudice Raffaele Guffi Gianluca

Menghetti