Lexipedia

Decisione

34.2019.14

Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio. Esclusi dalla divisione averi del 3° pilastro A e averi accumulati all'estero

20 febbraio 2020Italiano11 min

chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante

Source ti.ch

Incarto

n.

34.2019.14

RG/sc

Lugano

20

febbraio 2020

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il vicepresidente

del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

segretario:

Gianluca Menghetti

statuendo nella causa rimessagli il

2/3 maggio 2019 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 3 CPC) e che oppone

1. AT

1

1 rappr. da: RA 1

2. AT

2

a

1. CV

1

1 rappr. da: RA 2

2. CV

2

in materia di conguaglio della previdenza professionale in

caso di divorzio

ritenuto in fatto

1.1 Per

sentenza 11 dicembre 2018, passata in giudicato, il Pretore del Distretto di __________

ha pronunziato il divorzio tra AT 1 e CV 1, unitisi in matrimonio il 2 giugno

2006. Per quanto qui interessa, al punto 3 del dispositivo il Pretore ha

stabilito che “La LPP accumulata dai coniugi durante il matrimonio, valuta

al 4 agosto 2014, è divisa a metà (art. 122 CC)”, ordinando la trasmissione

dell’incarto, dopo crescita in giudicato del divorzio, al Tribunale cantonale

delle assicurazioni (TCA) per il calcolo del riparto (cfr. I).

1.2 Il

2/3 maggio 2019 il Pretore ha quindi rimesso la causa allo scrivente Tribunale

(TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1

LFLP e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).

1.3 Il TCA ha chiesto agli ex coniugi __________ ed agli

istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al

proposito, rispettivamente di fornire le informazioni necessarie ai fini del

giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole risultanze istruttorie e delle

prese di posizione delle parti (cfr. IV-XLVII), si dirà più diffusamente, per

quanto occorra, nei considerandi a seguire.

Fatti

2.1

La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di

rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della

valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione

monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014

del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7

novembre 2008).

2.2 Competente

ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente

Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP

(art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP).

2.3 Le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5 e

22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in

vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero

del 19 giugno 2015 concernenti il conguaglio della previdenza professionale in

caso di divorzio. Tali disposizioni si applicano infatti ai procedimenti di

divorzio

pendenti dinanzi ad una autorità cantonale (ossia ad un giudice

civile cantonale; cfr. STCA 34.2017.10 del 21 agosto 2017; cfr. STF

9C_299/2018 del 25 luglio 2018 consid, 4.2.1, STF 149/2017 del 10 ottobre 2017

consid. 3.2) al momento dell’entrata in vigore della modifica (art. 7d cpv. 2

Tit.fin. CC; in casu la causa di divorzio è stata promossa il 4 agosto 2014 e

si è conclusa con sentenza 11 dicembre 2018).

2.4 Per

l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per

ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli

averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione

d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della

celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero

passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi

dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti in

contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio non

sono computati.

Giusta l’art.

122 CC dies ad quem per il riparto è il momento del promovimento della

procedura di divorzio, in casu il 4 agosto 2014.

L’art.

22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita

esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1.

gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza

di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è

prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato

durante il matrimonio (Vetterli/Keel,

Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623;

STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).

A

norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP se nella procedura di divorzio è impossibile

prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale giusta gli

artt. 280 o 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi

dell’art. 73 cpv. 1 LPP procede d’ufficio alla divisione sulla base della

chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante

per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341,

128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata

rimessa la causa. Sia i coniugi che gli

istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura

(art. 25a cpv. 2 LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per

inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice

decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre

1995, FF 1996 I 122, 233.46).

2.5 Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le

pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così

come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425).

Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria

(pilastro

2A) e della previdenza

più estesa (pilastro 2B).

Non rientrano invece nel campo

d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del

terzo (3A e 3B) pilastro (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25

luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203). Per il che esula dalla

presente procedura di divisione il capitale di fr. 6'629.35 (valuta 29.09.2017)

depositato sul conto di previdenza n. __________ (__________) a nome di CV 1

presso la Fondazione di previdenza __________, trattandosi di avere del terzo

pilastro A (doc. B, XXII-1, XXX) che avrebbe dovuto quindi essere preso in

considerazione nella liquidazione del regime dei beni in procedura di divorzio

(in argomento cfr. Geiser/Walser in Basler Kommentar - ZGB I, 2019,

Considerandi

art. 122 n. 5; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2019 , Kap. 11.3.2.1, n. 1640).

Inoltre, oggetto di

divisione ex art. 122 CC e 22 e segg. LFLP possono essere unicamente capitali

previdenziali accumulati in Svizzera (STCA 34.2008.19 del giugno 2008 con

riferimenti). Per tale motivo, per quanto riguarda gli averi di natura

previdenziale accumulati dall’ex marito all’estero (__________ e __________), correttamente

il giudice del divorzio nel caso concreto ha riconosciuto alla ex moglie un’equa

indennità di fr. 36'627 in applicazione dell’art. 124e CC (conguaglio

impossibile).

2.6

2.6.1

AT

1.

Dalla documentazione acquisita

agli atti risulta che al momento del matrimonio (2 giugno 2006) AT 1 disponeva

di un avere previdenziale di fr. 279'875.30 presso la __________ (cfr. XIII-1,

XXI-1) dove è stato assicurato sino al 31 ottobre 2006 quale pilota nel settore

dell’aviazione civile. Il 30 novembre 2006 l’avere previdenziale di fr. 284'681.75

– importo composto di fr. 284.089.90 quale prestazione d’uscita in data 30

ottobre 2006 e di fr. 591.85 per interessi dal 30 ottobre al 30 novembre 2006 –

è stato trasferito alla __________ (ora __________; cfr. www. zefix.ch) (cfr.

XIII-1, XXII-2, XXIX-2). Dopo di che egli ha ancora esercitato, sino ad agosto

2014, attività lavorative presso diversi datori di lavoro in Svizzera senza tuttavia

più raggiungere il salario minimo assicurabile giusta l’art. 7 LPP (cfr.

estratto AVS sub doc. XXXI-2), mentre che il suddetto avere di fr. 284'681.75 è

stato trasferito dapprima, come detto, presso la __________, in seguito,

nell’aprile 2009, su una polizza di libero passaggio di __________ (XXXIV/4-7)

ed infine, nel settembre 2010, su un conto di libero passaggio presso la AT 2

(cfr. XXXIV-1; cfr. anche XXVII).

Stante quanto sopra,

l’ammontare della prestazione acquisita in costanza di matrimonio da AT 1 e

suscettibile di essere divisa corrisponde alla differenza tra fr. 284’681.75 e

fr. 279'875.30 ossia a fr. 4'806.45.

2.6.2

CV 1

Dal fascicolo emerge che CV 1

– che nel periodo qui considerato ha esercitato, con accumulo di capitale

previdenziale, attività lavorativa anch’essa nell’ambito dell’aviazione civile

(cfr. estratto AVS sub XXXII, cfr. sentenza di divorzio p.1; cfr. XIV p. 2) –

disponeva al momento del matrimonio (2 giugno 2006) di una prestazione d’uscita

di fr. 40'231 presso la __________ (cfr. XLIII). All’uscita da questo

istituto di previden-za nell’agosto 2007, gli averi ivi accumulati di fr.

52'040.85 e 976.90 sono stati trasferiti sul conto di libero passaggio n. __________

della CV 2 (cfr. XXXVII/3-4), dove al momento del matrimonio vi era già un

avere previdenziale (comprensivo di interessi) di fr. 14'382.71 (cfr. XIX,

XXXVII-2). Al momento del divorzio (4 agosto 2014) la moglie disponeva invece,

sempre sul conto di libero passaggio __________ della CV 2, di un avere

divisibile di fr. 73'859.95 (cfr. doc. XIV-A).

Considerati, in applicazione

dell’art. 22a cpv. 1 LFLP, gli interessi (fr. 9'848.85; per il calcolo cfr.

www.gerichte-zh.ch) maturati sino al divorzio sull’avere previdenziale

complessivo di fr. 54'613.71 (fr. 40'231 + 14'382.71) presente alla data del

matrimonio, l’avere accumulato da CV 1 e soggetto a divisione deve essere

cifrato in fr. 9'397.39 (73'859.95 – 54'613.71 – 9'848.85).

2.6.3

Conguaglio

Ne

segue che, richiamata la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr.

supra consid. 1.1), considerati i rispettivi averi divisibili di fr. 9'397.39 e fr. 4'806.45 e quindi le reciproche pretese degli ex coniugi

giusta l’art. 124c CC, a favore di AT 1 spetta a saldo (DTF 129 V 254)

un accredito di fr.

2'295.47 ([9'397.39 - 4'806.45] :

2).

2.7

Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha

diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero

passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP;

Schneider/Bruchez, in

SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di

previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6

dicembre 2010).

Di conseguenza,

nel rispetto di quanto prescritto dall’art. 22c LFLP quo alla ripartizione tra

parte obbligatoria e sovraobbligatoria, l’importo di fr. 2'295.47 – unitamente

agli interessi compensativi (al tasso minimo [per quanto concerne la parte

obbligatoria; cfr. STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009] di cui ai combinati

articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui

superiore, a quello praticato dall'istituto debitore)

maturati su tale

importo a far tempo dal 4 agosto 2014 e sino al momento dell'effettivo

trasferimento (DTF 129 V 255;

STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02

dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio 2003; Bollettino LPP UFAS n. 138 del

16.

marzo 2015)

– dovrà

essere trasferito a favore di AT 1 sul conto ad esso

intestato presso la AT 2 (cfr. supra consid. 2.6.1).

In

caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato

del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale

federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, sull'ammontare della

prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi saranno inoltre dovuti interessi

di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).

2.8

La

procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano

ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e

pronuncia

1.- L’avere

di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione

ammonta a fr. 9'397.39.

2.- L’avere

di previdenza acquisito da AT 1

durante il matrimonio e soggetto a

divisione ammonta a fr. 4'806.45.

3.- È

fatto ordine a CV 2 di versare a favore di AT 1, sul conto di libero passaggio

n. __________ ad esso intestato presso la AT 2, l’importo

di fr. 2'295.47 oltre interessi compensativi dal 4 agosto 2014.

4.- Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato. Non si assegnano ripetibili.

5.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il vicepresidente Il

segretario di Camera

giudice Raffaele Guffi Gianluca

Menghetti