34.2019.29
Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio. Versamento in contanti durante il matrimonio per inzio d'attività indipendente
27 aprile 2020Italiano10 min
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica
Source ti.ch
Raccomandata
Incarto
n.
34.2019.29
RG/sc
Lugano
27 aprile 2020
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo nella causa rimessagli
il 18/19 settembre 2019 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 3 CPC) e che
oppone
AT 1
rappr. da: RA 1
a
1. CV
1
1 rappr. da: RA 2
2. CV
2
in materia di conguaglio della previdenza professionale a
causa di divorzio
considerato in fatto e in diritto
1.1 Per sentenza 8 maggio 2019, passata in giudicato, il
Pretore del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra CV 1 e AT 1,
unitisi in matrimonio il 9 dicembre 1999. Al punto 6 del dispositivo il Pretore
ha stabilito che “La LPP maturata dal matrimonio (9.12.1999) alla
litispendenza del divorzio (5.2.2019) [recte: 5.2.2018, ndr] è divisa a
metà tra i coniugi”, ordinando la trasmissione dell’incarto, dopo crescita
in giudicato del divorzio, al Tribunale cantonale delle assicurazioni per il
calcolo del riparto (cfr. I).
1.2
Il 18/19 settembre 2019 il Pretore ha quindi rimesso la causa allo scrivente
Tribunale (TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a
cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).
1.3 Il TCA ha chiesto agli ex coniugi __________ ed agli
istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al
proposito, rispettivamente di fornire le informazioni necessarie ai fini del
giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole risultanze istruttorie e delle
relative prese di posizione delle parti (cfr. IV-XXXI), si dirà più
diffusamente, per quanto occorra, nei considerandi a seguire.
Fatti
2.1
La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica
ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto
2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre 2008).
Competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente Tribunale
quale giudice del luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP (art. 25a
cpv. 1 prima frase LFLP).
Le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5 e
22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in
vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero
del 19 giugno 2015 concernente il conguaglio della previdenza professionale in
caso di divorzio.
2.2 Per
l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per
ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli
averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione
d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della
celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero
passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi
dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti
in contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio
non sono computati.
Giusta l’art.
122 CC dies ad quem per il riparto è il momento del promovimento della
procedura di divorzio, in casu il 5 febbraio 2018.
L’art.
22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita
esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1.
gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza
di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è
prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato
durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge
in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).
A
norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP se nella procedura di divorzio è impossibile
prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale giusta gli
artt. 280 o 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell’art. 73 cpv. 1 LPP procede d’ufficio alla divisione sulla base della
chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante
per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341,
128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata
rimessa la causa. Sia i coniugi che gli
istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura
(art. 25a cpv. 2 LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per
inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice
decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre
1995, FF 1996 I 122, 233.46).
2.3 Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le
pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così
come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425).
Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria
(pilastro
2A) e della previdenza
più estesa (pilastro 2B).
Non rientrano invece nel campo
d’applicazione degli artt. 122 e segg. CC e 22 e segg. LFLP le prestazioni sia
del primo (AVS) che del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare
STF B 128/05 del 25 luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance
professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge,
2005, p. 449 n. 1203).
2.4
2.4.1 Dagli atti di causa e dalle
(incontestate) dichiarazioni di parte non risulta che AT 1 abbia accumulato
Considerandi
capitale previdenziale durante il matrimonio. Dall’estratto del conto
individuale AVS richiamato dal Tribunale risulta infatti che le retribuzioni
annue che essa ha percepito esercitando attività lavorativa dipendente non
hanno mai raggiunto il minimo
assicurabile LPP (artt. 2 e 7 LPP; Stauffer,
Berufliche Vorsorge, 2012, p. 185).
2.4.2
Dal fascicolo emerge invece che se
al momento del matrimonio CV 1 non disponeva di averi previdenziali
suscettibili di essere considerati, al momento determinate per il riparto (5
febbraio 2018) egli disponeva di una prestazione d’uscita divisibile di fr.
10'599 presso la __________, dove è stato assicurato da ottobre 2015 ad aprile
2018.
quale dipendente di __________. Suddetto avere è attualmente depositato
sulla polizza di libero passaggio __________ presso CV 2 (cfr. XIV).
In
realtà egli risulta pure essere stato assicurato, quale dipendente di __________,
da settembre 2001 ad ottobre 2004 alla __________ con trasferimento,
all’uscita, della prestazione di fr. 2’370 alla __________ (cfr. XV, XXV) la
quale nel giugno 2006 ha a sua volta trasferito l’avere di spettanza dell’ex
marito alla __________ cui era affiliata la __________, datrice di lavoro di CV
1.
da aprile 2005 a dicembre 2009 (XXVI). Nel marzo 2010 l’avere sin lì
accumulato di fr. 10'556.75 è stato trasferito su un conto di libero passaggio
di __________ (cfr. XXVI-1), la quale nel dicembre 2010 ha versato l’intero
avere ivi depositato di fr. 10'742.91 in contanti all’assicurato (cfr. XXVIII).
CV 1 risulta in effetti avere iniziato a tale epoca un’attività lucrativa
indipendente (cfr. estratto conto individuale AVS sub VIII). Suddetto
capitale – versato in applicazione dell’art. 5 cpv. 1 lett. b LFLP – è uscito
quindi dal circuito previdenziale e non è più suscettibile di essere preso in
considerazione ai fini del riparto (art. 22a cpv. 1 ultima frase LFLP; DTF 129
V 254, 128 V 48, 125 V 254).
Dalle tavole processuali si
evince inoltre che CV 1 ha accumulato un ulteriore avere previdenziale
attualmente depositato su un conto di libero passaggio della __________ (fr.
264.93, valuta 1. gennaio 2020; cfr. XXII-1). Tuttavia, in base agli atti è
verosimile ritenere che tale importo sia stato accumulato successivamente al 5
febbraio 2018 (data determinante per il riparto) e non debba quindi fare
oggetto di divisione. Emerge infatti che dopo l’attività alle dipendenze di __________
per la quale, come visto, l’ex marito era stato assicurato alla CV 2 sino al 1.
aprile 2018, il capitale di fr. 10'599 ivi accumulato sino alla litispendenza
del divorzio (5 febbraio 2018) – e già considerato nel calcolo del conguaglio
(cfr. supra) – è tutt’ora depositato su una polizza di libero passaggio di CV 2
(cfr. XIV). Ora, dall’estratto conto AVS (sub VII-1) risulta che dopo il 1.
aprile 2018 CV 1 ha esercitato attività lavorativa dipendente unicamente presso
la __________ (verosimilmente affiliata ad un istituto di previdenza di __________;
cfr. estratto conto Rendita sub II-5) nel periodo giugno-agosto 2018, periodo non
suscettibile di essere considerato ai fini del presente giudizio, dies ad quem
per la divisione essendo il 5 febbraio 2018.
2.4.3
Richiamata
la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr. supra consid. 1.1), a
favore di AT 1 spetta un accredito di fr. 5'299.50 (10'599 : 2).
2.5
Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha
diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero
passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP;
Schneider/Bruchez,
in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di
previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6
dicembre 2010).
Ne consegue che,
nel rispetto di quanto previsto dall’art. 22c LFLP quo alla ripartizione tra
parte obbligatoria e sovraobbligatoria, l’importo di fr. 5'299.50 unitamente agli interessi compensativi –
al
tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria; cfr. STF 9C_227/2009
del 25 settembre 2009) di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2,
rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato
dall'istituto debitore – maturati su tale
importo a far tempo dal 5 febbraio 2018 e sino al momento dell'effettivo
trasferimento (DTF 129 V 255;
STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02
dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio 2003; Bollettino LPP UFAS n. 138 del
16.
marzo 2015),
dovrà essere trasferito a favore di AT 1 su un conto da aprirsi a suo nome presso l’Istituto collettore
(artt. 4 cpv. 2 e 22 cpv. 1 LFLP e 60 cpv. 5 LPP).
In
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale
federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti,
sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi,
interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257;
STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).
2.6
La
procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si
assegnano ripetibili.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e
pronuncia
1.- L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a fr. 10’599.50.
2.- È
fatto ordine a CV 2 di versare, a debito della polizza di libero passaggio G
6/53395 intestata a CV 1 e a favore di AT 1 su un conto da
aprirsi a suo nome presso la __________, l’importo di fr. 5'299.50 oltre
interessi compensativi dal 5 febbraio 2018.
3.- Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.
4.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Il vicepresidente Il
segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca
Menghetti