34.2023.11
Conguaglio della previdenza professionale a seguito di divorzio. Prelievo - e relativo rimborso - durante il matrimonio per il finanziamento dell'abitazione primaria
29 agosto 2023Italiano10 min
34.2023.11
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Raccomandata
Incarto
n.
Fatti
34.2023.11
rg/gm
Lugano
29 agosto 2023
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo nella causa rimessagli
il 17/19 maggio 2023 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 3 CPC;
conguaglio della previdenza professionale a causa di divorzio) e che oppone
1. AT
1
Considerandi
2.
AT
2.
3.
AT 3
4.
AT
4.
a
1.
CV
1.
2.
CV
2.
considerato in fatto e in diritto
1.1
Per sentenza 3 aprile 2023, cresciuta in giudicato, il Pretore di __________
ha sciolto per divorzio il matrimonio celebrato il 23 agosto 2003 tra AT 1 e CV
1.
Al punto 4 del dispositivo il Pretore ha accertato “il diritto dei
coniugi alla metà dell’importo accumulato dall’altro a titolo di prestazione
d’uscita durante il matrimonio, ossia dalla data del matrimonio (23 agosto
2003) alla presentazione di questa causa di divorzio (28 novembre 2022). Alla
crescita in giudicato di questa sentenza, la causa sarà rimessa al Tribunale
cantonale delle assicurazioni per la determinazione degli importi da
suddividere.”
1.2
Il 17/19 maggio 2023 la Pretura ha rimesso la causa allo scrivente Tribunale
(TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1
LFLP e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).
1.3
Il TCA ha chiesto agli ex coniugi ed agli istituti di
previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al proposito
rispettivamente di fornire le informazioni necessarie ai fini del giudizio
(art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole risultanze istruttorie e delle relative
prese di posizione delle parti (cfr. IV-XVIII), si dirà più diffusamente, per
quanto occorra, nel prosieguo.
2.1
La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione
monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014
del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7
novembre 2008).
Competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente
Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP
(art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP).
2.2
Le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5
e 22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in vigore
dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero del 19
giugno 2015 concernente il conguaglio della previdenza professionale in caso di
divorzio, in concreto la procedura di divorzio essendo stata promossa il 28
novembre 2022 (cfr. I).
Per
l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per
ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli
averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione
d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della
celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero
passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi
dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti in
contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio non
sono computati.
Dies ad quem per
il riparto è il momento del promovimento della procedura di divorzio (art. 122
CC), in casu il 28 novembre 2022.
L’art.
22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente
al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il
citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali
al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e
tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio
(Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in
AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).
A
norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP se nella procedura di divorzio è impossibile
prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale giusta gli
artt. 280 o 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell’art. 73 cpv. 1 LPP procede d’ufficio alla divisione sulla base della
chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante
per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341,
128.
V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata
rimessa la causa. Sia i coniugi che gli
istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura
(art. 25a cpv. 2 LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per
inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice
decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre
1995, FF 1996 I 122, 233.46).
2.3
Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le
pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così
come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425).
Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria
(pilastro
2A) e della previdenza
più estesa (pilastro 2B).
Non rientrano invece nel campo
d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del
terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25
luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce,
cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).
Una
divisione ex art. 25a LFLP implica come premessa l’acquisizione durante il
matrimonio di una prestazione d’uscita da dividersi a norma degli artt. 122 e
segg. CC e degli artt. 22 e segg. LFLP, la cui applicazione presuppone
l’affiliazione ad un istituto di previdenza professionale, rispettivamente
l’esistenza di un diritto del/i coniuge/i ad una prestazione d’uscita nei
confronti di un tale istituto (la nozione di istituto di previdenza
professionale comprende sia gli istituti di previdenza in senso stretto che gli
istituti di libero passaggio; cfr. Sutter/Freiburghaus, Kommentar zum neuen
Scheidungsrecht, 1999, art. 122/141-142, n. 3;
Baumann/ Lauterburg,
in: Fam/Pra/Kommentar, art. 122 n. 6ss).
2.4
2.4.1
Dalla documentazione agli atti e dalle
allegazioni di parte non risulta che alla data del matrimonio (23 agosto 2003) AT
1.
disponesse di averi previdenziali suscettibili di essere considerati ai sensi
dell’art. 22a cpv. 1 seconda frase LFLP (cfr. supra consid. 2.2). Dal fascicolo
emerge per contro che al momento determinante per il riparto (28 novembre 2022)
disponeva di un avere previdenziale di fr. 2'639.84 su un conto ad essa
intestato presso AT 4, dove nell’ottobre 2005 era stato trasferito l’avere di
fr. fr. 2'402.70 da parte della __________ (cfr. VIII-1). In data 28 novembre
2022.
essa disponeva pure di una prestazione d’uscita di fr. 9'245.90 presso AT
2.
(cfr. IX, IX-1) nonché di un avere di fr. 1'539.65 presso AT 3 (cfr. XI).
Per il che, l’avere complessivo
accumulato da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione va cifrato in
fr. 13'425.40 (2'639.84 + 9'245.90 + 1'539.65).
2.4.2
Dalla documentazione in atti risulta che
alla data del matrimonio CV 1 disponeva di un avere di fr. 26'714.10 presso CV
2.
(cfr. X). Al momento del riparto disponeva invece presso il medesimo istituto
di una prestazione di fr. 225'153.15 (contratto obbligatorio; tale importo è
comprensivo dell’avere di fr. 92'937.35 precedentemente accumulato presso __________)
e di fr. 68'903.35 (contratto extraobbligatorio) (cfr. X).
Dagli atti emerge anche che
nell’agosto 2005 egli ha effettuato presso CV 2 un prelievo di fr. 80'000 per
il finanziamento dell’abitazione primaria. Tale importo è stato rimborsato al
citato istituto di previdenza nell’aprile 2021 e risulta pertanto compreso
nella summenzionata prestazione d’uscita di fr. 225'153.15 presente alla data
del promovimento della causa di divorzio (cfr. X).
Considerati ex art. 22a cpv. 1
seconda frase LFLP (cfr. supra consid. 2.3) gli interessi maturati sull’avere
presente alla data del matrimonio sino al momento determinate per il riparto in
ragione di fr. 10'453.59 (per il calcolo cfr. www.gerichte.ch), l’avere accumulato
da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 256'888.80 (225'153.15
+ 68'903.35 – 26'714.10 – 10'453.59).
2.4.3
Stante quanto precede, richiamata
la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr. supra consid. 1.1) a
favore di AT 1 spetta a saldo (DTF 129 V 254) un accredito di fr. 121'731.70
([256'888.80 - 13'425.40] : 2).
2.5
Per
applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha
diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero
passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP;
Schneider/Bruchez,
in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di
previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6
dicembre 2010).
Ne segue che, nel
rispetto di quanto previsto dal nuovo art. 22c LFLP quo alla ripartizione tra
parte obbligatoria e sovraobbligatoria, CV 2 dovrà trasferire a favore diAT 1,
presso AT 2, la som-ma di fr. 121'731.70.
Dovranno
altresì essere corrisposti gli interessi compensativi
–
al tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria;
cfr. STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati articoli 8a
cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello
praticato dall'istituto debitore – maturati su suddetto importo dal 28 novembre 2022 e
sino
al momento del-l'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255;
STF B 73/02
dell’8 aprile 2003, STF B 113/02 dell’8 luglio 2003, STF B 36/02 del 18 luglio
2003; Bollettino LPP UFAS n. 138 del 16 marzo 2015)
In
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale
federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, interessi
di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).
2.6
La
procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si
assegnano ripetibili.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e
pronuncia
1.- L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a fr. 256'888.80.
2.- L’avere di previdenza
acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 13'425.40.
3.- È
fatto ordine a CV 2 di versare a favore di AT 1, presso
AT 2, la somma di fr. 121'731.70 oltre interessi compensativi dal 28
novembre 2022.
4.- Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.
5.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la
decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Il vicepresidente Il
segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca
Menghetti