34.2023.4
Conguaglio della previdenza professionale a seguito di divorzio. Prelievo durante il matrimonio per il finaziamento dell'abitazione primaria: calcolo dell'avere divisibile giusta l'art. 22a cpv. 3 LFLP
20 giugno 2023Italiano12 min
passaggio di fr. 10’813 presso l’__________ – __________ (gestito da __________)
Source ti.ch
Raccomandata
Incarto
n.
34.2023.4
RG/sc
Lugano
20 giugno 2023
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo nella causa rimessagli
il 7/8 febbraio 2023 dalla Pretura di __________(art. 281 cpv. 3 CPC) e che
oppone
1. AT
1
rappr. da: RA 1
2. AT 2
a
1. CV
1
rappr. da: RA 2
2. CV 2
conguaglio della previdenza
professionale a causa di divorzio
considerato in fatto e in diritto
1.1. Per
sentenza 16 dicembre 2022, passata in giudicato, il Pretore della Giurisdizione
di __________ ha pronunziato il divorzio tra
CV 1 e AT 1, unitisi in
matrimonio il 23 giugno 1995. Al punto 3 del dispositivo il Pretore ha
stabilito che le “pretese di previdenza professionale acquisite dai coniugi
durante il matrimonio fino al promovimento della procedura di divorzio sono
divise per metà (art. 122 e 123 cpv. 1 CC)” disponendo
la
trasmissione, dopo crescita in giudicato di detto dispositivo, al Tribunale
cantona le delle assicurazioni (cfr. I).
1.2 Il
7/8 febbraio 2023 il Pretore ha quindi rimesso la causa allo scrivente
Tribunale (TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a
cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).
1.3
Il TCA ha chiesto agli ex coniugi ed agli istituti di previdenza e di libero
passaggio interessati di determinarsi al proposito, rispettivamente di fornire
le informazioni necessarie ai fini del giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle
singole risultanze istruttorie e delle relative prese di posizione delle parti
(cfr. IV-XXV), si dirà più diffusamente, per quanto occorra, nei considerandi a
seguire.
2.1 La presente vertenza non pone
questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può
dunque decidere nella composizione monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG
(cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18
febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre 2008).
Competente ratione loci a statuire
nel merito della presente causa è lo scrivente Tribunale quale giudice del
luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 prima
frase LFLP).
2.2 Le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5 e
22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in
vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero
del 19 giugno 2015 concernente il conguaglio della previdenza professionale in
caso di divorzio, la causa di divorzio essendo in casu stata promossa il 9
aprile 2018 (cfr. I).
Per l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere
corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita
aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e
la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al
momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e
all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno
aggiunti gli interessi dovuti al momento del promovimento della procedura di
divorzio. I pagamenti in contanti e le liquidazioni in capitale effettuati
durante il matrimonio non sono computati.
Giusta
l’art. 122 CC dies ad quem per il riparto è – come per altro precisato dal
Pretore – il momento del promovimento della procedura di divorzio, nel caso
concreto, come accennato, il 9 aprile 2018.
L’art. 22b LFLP disciplina le
modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita esistente al momento del
matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato
disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali
al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e
tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio
(Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in
AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).
A norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP
se nella procedura di divorzio è impossibile prendere una decisione sul
conguaglio della previdenza professionale giusta gli artt. 280 o 281 CPC, il
giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell’art. 73 cpv. 1 LPP
procede d’ufficio alla divisione sulla base della chiave di riparto stabilita
dal giudice del divorzio (la chiave di
ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante per il giudice di cui
agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata rimessa la causa. Sia
Fatti
i coniugi che gli istituti di previdenza
professionale hanno qualità di parte in questa procedura (art. 25a cpv. 2
LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le
rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base
agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre 1995, FF 1996 I
122, 233.46).
2.3 Le prestazioni
suscettibili di essere divise nella presente sede sono le pretese che derivano
da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le
polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi
di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria
(pilastro 2A)
e della previdenza
più estesa (pilastro 2B).
Non rientrano invece
nel campo d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS)
che del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del
25 luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce,
cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).
2.4
2.4.1 Dalle dichiarazioni di
parte e dalla documentazione acquisita agli atti risulta che al momento del
matrimonio (23 giugno 1995) AT 1 disponeva di una prestazione di libero
passaggio di fr. 10’813 presso l’__________ – __________ (gestito da __________)
(cfr. attestati __________ sub II-2 e II-8). In seguito, da agosto 1995 a fine
febbraio 2000, è stato assicurato (con trasferimento di fr. 11'197.25, cfr.
XII-4)
al AT 2) che a sua volta nell’aprile 2000 ha trasferito una
prestazione d’uscita di fr. 46’014 all’__________ (cfr. XXIV), dove nel gennaio
2003 rispettivamente nel giugno 2011 ha effettuato due prelievi per il
finanziamento dell’abitazione di complessivi fr. 195'200 (cfr. VIII/3-9, XXIV).
Questi prelievi risultano essere stati rimborsati nel gennaio 2020 (cfr. XII,
XII/4), ossia successivamente alla data determinate per il riparto (9 aprile
2018, cfr. infra consid. 2.4.2). Nel luglio 2013 l’__________ ha trasferito la
prestazione d’uscita di fr. 139'599.90 (cfr. XXIV) all’__________ (gestito da __________)
che nell’agosto 2017 ha versato l’importo di fr. 229'992.20 alla __________ (__________)
(cfr. attestazione 9 agosto 2017 sub II-2), dove alla data del riparto l’ex
marito disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 239'165.20 (cfr.
attestazione 25 giugno 2019 sub II-9). Nel maggio 2018 l’intero avere
previdenziale di spettanza di AT 1 (fr. 239'909.90) è stato trasferito ad __________
(cfr. VII-1) che a sua volta nel gennaio 2019 ha versato l’avere di fr.
244'132.95 a __________ (cfr. II-5). Da ultimo, nell’agosto 2019 la prestazione
d’uscita di fr. 256'478.85 presente presso __________ è stata versata al AT 2
dove l’ex marito risulta attualmente assicurato e dispone di una prestazione
divisibile di fr. 551'188.25 (valuta 11 maggio 2023) (cfr. XXIII).
2.4.2 Se i coniugi divorziano
prima del sopraggiungere di un caso di previdenza, il prelievo anticipato per
il finanziamento dell’abita-zione ad uso proprio è considerato una prestazione
di libero passaggio ed è diviso secondo gli artt. 123 CC, 280 e 281 CPC e
22-22b LFLP (art. 30c cpv. 1 e 6 LPP).
Capitali
previdenziali prelevati per il finanziamento dell’abitazione primaria – e per i
quali sussiste ancora, come nella
fattispecie in esame (il rimborso essendo avvenuto solamente nel gennaio 2020),
l’obbligo di rimborso (art. 30d LPP) al momento del divorzio (DTF 128 V 235
consid. 3b) – non perdono infatti la loro natura previdenziale ma mantengono il
proprio valore nominale sino al divorzio e devono quindi essere contabilizzati
nella prestazione esistente a tale momento ed essere considerati come una
prestazione da dividersi conformemente agli artt. 122 e segg. CC e 22 e segg. LFLP (art. 30c cpv. 1
e 6 LPP, art. 331e cpv. 6 CO; DTF 133 V 29, 132 V 332, 128 V 230; in argo-mento
vedi Bäder Federspiel, Wohneigentumsförderung und Scheidung, 2008, pp. 261ss,
n. 531ss; Brunner, Die Berücksichtigung von Vorbezügen für Wohneigentum bei der
Teilung der Austrittleistung nach Art. 122 ZGB, in ZBJV 2000 pp. 536ss).
L’art. 22a cpv. 3 LFLP prevede che,
in caso di prelievi anticipati secondo gli artt. 30c LPP e 331e CO effettuati
durante il matrimonio, il deflusso di capitali e gli interessi persi vengono
addebitati proporzionalmente all’avere acquisito prima del matrimonio e a
quello accumulato successivamente sino al momento del prelievo.
Conformemente al summenzionato art.
22a cpv. 3 LFLP ed applicando la tabella di calcolo riportata nel Bollettino
LPP UFAS
n. 143 del 16 novembre 2016 (p. 6), posto un avere al momento
del matrimonio di fr. 10'813 rispettivamente di fr.
14'549.06 (tenendo cioè in considerazione gli interessi ex artt. 8a OLP e 12
OPP2 maturati sino alla data del primo prelievo; per il calcolo
cfr. www.gerichte-zh.ch), considerato il primo prelievo di fr. 85’000 operato
il 17 gennaio 2003 di cui fr. 70'450.94 (85'000 –
14'549.06) acquisiti
durante il matrimonio e considerato anche il secondo prelievo del 3 giugno 2011
di fr. 110'000 accumulati successivamente alla data del matrimonio, tenuto
conto di un capitale previdenziale di fr. 239'165.20 al momento del divorzio,
l’importo accumulato da AT 1
in costanza di matrimonio e suscettibile di
essere diviso va cifrato in fr. 419'616.15 (239'165.20 + 70'450.94 + 110’000).
2.5 L’istruttoria di causa
ha permesso di appurare che CV 1, già assicurata presso la __________ sino a
giugno 1998 e detentrice, al momento del matrimonio (23 giugno 1995) di una
prestazione di libero passaggio di fr. 9'200 (cfr. XII-1, XV), al momento del
riparto (9 aprile 2018) disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 27'793.20
presso la CV 2 (cfr. XV), dove è assicurata a far tempo da gennaio 2015 e dove
nel giugno 2011 e nel febbraio 2015 erano stati trasferiti gli averi –
precedentemente accumulati – di fr. 17'425.60 da parte di __________ (cfr.
II-7, II-10) rispettivamente di fr.18'679.35 da parte di __________ (cfr.
II-7).
Considerati ex art.
22a cpv. 1 seconda frase LFLP (cfr. supra consid. 2.3) gli interessi maturati
sull’avere presente alla data del matrimonio (fr. 9’200) sino al promovimento
della causa di divorzio in ragione di fr. 7'560.75 – calcolati applicando il tasso minimo stabilito dal
Consiglio federale giusta gli artt. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2 (per il calcolo cfr. www.gerichte.ch) – l’avere soggetto a divisione
accumulato da CV 1 deve essere cifrato in fr. 11'032.45 (27'793.20 – 9’200 –
7‘560.75).
2.6 Sulla scorta delle considerazioni che
precedono e richiamata la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr.
supra consid. 1.1), a CV 1
spetta a saldo (DTF 129 V 254) un accredito
di fr. 204'291.85 ([419'616.15 - 11'032.45] : 2).
2.7 Per applicazione analogica degli
artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito
nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e
non versato in contanti (art. 22 LFLP;
Schneider/Bruchez, in SVZ 2000,
p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di previdenza o su
un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/2010 del 6 dicembre 2010).
Pertanto,
l’importo di fr. 204'291.85 dovrà essere
trasferito da parte del AT 2 a favore di CV
1 presso la CV 2. Dovranno altresì essere corrisposti
gli interessi compensativi – al
tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria; cfr. STF 9C_227/2009
del 25 settembre 2009) di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2,
rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato
dall'istituto debitore – maturati su suddetto importo a far tempo dal 9 aprile 2018
e sino al momento
dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio 2003; Bollettino LPP UFAS n.
138 del 16 marzo 2015).
In caso di mancato versamento nel
termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato del presente giudizio,
rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia
della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della
prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi, interessi di mora
giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STF B 105/02 del 4
settembre 2003).
2.8 La procedura è gratuita (art. 73 cpv.
Considerandi
2.
LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano ripetibili.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere di previdenza acquisito da AT
1
durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 419'616.15.
2.- L’avere di previdenza acquisito da CV
1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr.
11'032.45.
3.- È fatto ordine al AT 2 di versare a
favore di CV 1, presso la CV 2, l’importo di fr. 204'291.85
oltre interessi compensativi dal 9 aprile 2018.
4.- Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. Non si assegnano
ripetibili.
5.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione
è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare
la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere
allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Il vicepresidente Il
segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca
Menghetti