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Decisione

35.2006.59

Caduto per terra.Fine prestazioni dopo 4 mesi.Persistenza di IL causata da sinistro per i medici curanti e dottrina medica prevede che contusione lombare cessa effetti 6-9mesi dopo trauma. Reumatologo

22 novembre 2006Italiano31 min

Source ti.ch

Fatti

I consigli terapeutici menzionati possono essere

attuati dopo le ore lavorative.

Sulla base delle considerazioni fatte, giudico

l'assicurato dal lato strettamente reumatologico, abile al lavoro nella misura

del 100 % con un rendimento massimo del 100 per qualsiasi tipo di attività a

partire da subito. (...)" (Doc. 24, pag. 4-5)

Egli ha poi così risposto

ai quesiti posti dall'assicuratore contro gli infortuni:

"

(...)

1. L'origine degli attuali disturbi?

L'origine degli attuali disturbi non può essere

spiegata né con l'evento del 18.11.2005, né con gli elementi oggettivi

riscontrati all'esame clinico, rispettivamente alle indagini radiologiche

eseguite.

Considerandi

2.

Se l'incapacità lavorativa risulta giustificata e se sì, in che

percentuale e da quando a quando?

L'incapacità lavorativa a partire dal giorno

della visita medico-fiduciaria del 10 marzo 2006, non risulta più giustificata.

3.

Quali terapie verranno effettuate?

Le terapie da me proposte, vengono

sopramenzionate.

4.

Prognosi?

Nel caso in cui l'assicurato venisse sottoposto

ai provvedimenti terapeutici menzionati, la prognosi è più che buona."

(Doc. 24, pag. 5-6)

Dal canto

suo l'assicurato ha prodotto alcuni certificati dei dottori __________, medico

chirurgo, dirigente ortopedico dell'Ospedale di __________, dottor __________,

medico chirurgo, medicina generale (cfr. Doc. A2-A6, certificati allestiti nel

periodo dal 7 aprile 2006 al 18 agosto 2006) i quali attestano la persistenza

di un'inabilità lavorativa provocata dall'infortunio.

Chiamato

ora a pronunciarsi questo Tribunale sottolinea che, contrariamente a quanto

sostenuto dal patrocinatore del ricorrente, il dottor __________, in quanto

reumatologo, possiede tutte le conoscenze necessarie per esprimere una

valutazione sugli effetti di una contusione alla colonna vertebrale.

Inoltre,

occorre ricordare che la giurisprudenza federale, ha recepito la dottrina

medica secondo cui una contusione lombare cessa di produrre i propri effetti

qualche mese (di norma da sei a nove) dopo l'insorgenza dell'evento traumatico

(cfr. ad es. sentenze del 28 maggio 2004 in re A., U 122/02, consid. 4.2.1, del

9.

luglio 2001 in re S., U 483/00, consid. 4c, del 6 giugno 2001 in re A., U

401/00, del 29 dicembre 2000 in re F., U 199/00.

Questa

giurisprudenza peraltro nota all'assicuratore convenuto (cfr. consid. 1.2. in

fine), è stata confermata in una recente sentenza del 25 ottobre 2006 nella causa

L., U 194/05.

Nella

presente fattispecie fattispecie il TCA constata che l'assicuratore contro gli

infortuni ha interrotto di versare le proprie prestazioni meno di quattro mesi

dopo l'infortunio.

Viste le

prese di posizione dei medici curanti si giustifica, quindi l'annullamento

della decisione su opposizione impugnata e il rinvio degli atti

all'amministrazione affinché interpelli nuovamente il dottor __________. Quest'ultimo

dovrà indicare con precisione i motivi per cui nel caso concreto gli effetti

della distorsione lombare si sono estinti prima del termine abituale ("di

norma sei o nove" mesi) e se i certificati prodotti dall'assicurato sono

atti a modificare in qualche modo le conclusioni contenute nella sua perizia

del 17 marzo 2006.

In tale

contesto va ricordato che la giurisprudenza federale non esclude che lo status

quo sine venga raggiunto anche prima del termine di sei mesi. Occorre però che

il medico ne illustri con precisione i motivi.

Ad

esempio in una sentenza del 3 dicembre 2004 nella causa A., 35.2004.69, il TCA

ha confermato una decisione su opposizione con la quale il nesso di causalità

naturale era stato dichiarato estinto dopo tre mesi, argomentando:

"

Al riguardo, è inoltre utile segnalare che, in

una sentenza del 18 settembre 2002 nella causa H., U 60/02, il TFA ha stabilito

che, nell'ambito dell'apprezzamento delle prove fondato sul criterio della

verosimiglianza preponderante, possono essere presi in considerazione dei

principi basati sull'esperienza medica, a condizione che essi riflettano

l'opinione dominante.

Sempre secondo la Corte federale, ciò deve valere

in particolare per la dimostrazione del raggiungimento dello status quo sine:

" Im Rahmen

des Wahrscheinlichkeitsbeweises können durchaus medizinische Erfahrungssätze

berücksichtigt werden, sofern sie der herrschenden Lehrmeinung entsprechen

(vgl. BGE 126 V 189 Erw. 4c; RKUV 2000 Nr. U 363 S. 46 Erw. 3a). Dies hat

insbesondere für den Nachweis des Status quo sine zu gelten, bei dem es sich um

einen hypothetischen Zustand handelt, welcher sich häufig nur mit

Erfahrungswerten bestimmen lässt. Dass es sich bei der zitierten Literatur um

eine Publikation von SUVA-Ärzten handelt, steht einer Berücksichtigung nicht

entgegen, zumal es sich im Wesentlichen um eine Zusammenstellung

wissenschaftlicher Erkenntnisse und Lehrmeinungen handelt."

(STFA succitata) (cfr. STFA citata, consid. n. 2.2.)

Nella concreta evenienza, che i presupposti per

potere ammettere un peggioramento duraturo delle preesistenti affezioni

degenerative (compressione improvvisa delle vertebre, comparsa o peggioramento

di lesioni) non sono soddisfatti, lo ha chiaramente indicato sia il dott. _______

secondo il quale, citiamo: "Il paziente presenta diffuse note degenerative

a carico del rachide lombosacrale con lisi istmica bilaterale e anterolistesi

di L5/S1 con restringimento importante di origine mista di forami di

coniugazione delle due radici di L5. Gli esami clinici e paraclinici hanno

permesso di escludere ulteriori problematiche infortunistiche mentre il quadro

clinico nonché radiologico è principalmente caratterizzato dalle note

degenerative sopradescritte" (doc. 18), che il dott. ________, a mente del

quale, citiamo: "Trattasi di un assicurato già portatore di una

spondilolisi L5 con antero-listesi L5-S1 con restringimento dei forami di

coniugazione (da alterazioni degenerative), nonché di una protusione discale a

base larga. Tale configurazione è responsabile di un conflitto radicolare,

senza restringimento invece del canale vertebrale. Per contro, sono state

escluse delle alterazioni post-traumatiche, tanto meno di data recente. Per

sommi scrupoli, l'assicurato fu sottoposto ad un esame di risonanza magnetica

lombo-sacrale, indagine che ha ugualmente escluso una lesione

organica traumatica" (doc. 40 - la sottolineatura è del redattore).

D'altra parte, nessuno dei medici privatamente

consultati dal ricorrente ha preteso che le alterazioni oggettivabili a livello

lombo-sacrale siano state causate dalla caduta di cui egli è rimasto vittima

nel corso del mese di gennaio 2004 (cfr. doc. C e 34).

Infine, è l'assicurato stesso a considerare più

verosimile la tesi secondo la quale l'infortunio ha giocato un ruolo

semplicemente scatenante (cfr. I, p. 4: "Nel caso concreto, se questo

Tribunale dovesse ammettere la seconda tesi (logica e sostenibile),

…" - la sottolineatura è del redattore).

Il fatto che l'insorgente non avrebbe mai

sofferto di dolori lombari prima dell'infortunio dell'8 gennaio 2004 (cfr. doc.

C), è irrilevante, e ciò alla luce delle indicazioni fornite dal dottor _______,

spec. FMH in neurochirurgia, già Primario presso il Reparto di neurochirurgia

dell'Ospedale cantonale di _______, in una perizia del 23 maggio 2001, prodotta

nella causa C. L., inc. n. 35.2002.40, concernente un'assicurata trentaduenne

che aveva riportato un trauma al rachide cervicale a seguito di un incidente

della circolazione stradale, alla quale erano state diagnosticate delle

alterazioni degenerative a livello C3-C6:

" (…).

Degenerative Veränderungen an der Wirbelsäule beginnen sich beim

Menschen recht häufig schon frühzeitig, im zweiten und dritten Lebensjahrzehnt,

zu entwickeln, und zwar auf Grund der täglichen Be- und Überlastungen, auch

wenn sie radiologisch noch nicht in Erscheinung treten. Der Zeitpunkt, da sie zu Beschwerden führen,

ist sehr unterschiedlich. Es ist jedoch eine allgemeine Erfahrung, dass solche

Veränderungen lange stumm (=symptomlos) bleiben können, und dann meistens durch

ein Bagatellereignis in einen schmerzhaften Zustand über­führt werden. Der Unfall

ist als schmerzauslösender Faktor anzusehen und dadurch zeitlich begrenzt kausal

für das Beschwerdebild, also für die Dauer, die normalerweise nötig ist zur Abheilung

einer einfachen HWS-Kontusion, das heisst maximal ca. 6 Monate. Somit ist es auch

nicht unerwartet, dass die Patientin vor dem Unfall beschwerdefrei war."

(perizia 23.5.2001 del

dott. __________, p. 8s. - la sottolineatura è del redattore)

In esito a quanto precede, occorre concludere che

l'evento infortunistico dell'8 gennaio 2004 ha giocato un ruolo scatenante per

rapporto ai disturbi lamentati da __________ al rachide lombo-sacrale e che

pertanto, in ossequio alla prassi sviluppata in materia di traumi vertebrali,

l'assicuratore convenuto era legittimato a dichiarare estinto il nesso di

causalità naturale trascorsi circa 3 mesi dallo stesso sinistro.

A proposito del momento a partire dal quale

ritenere estinto il nesso di causalità naturale, nella già citata pronunzia del

18.

settembre 2002, riguardante un assicurato caduto sui glutei, dopo essere

scivolato su una lastra di ghiaccio, il TFA ha riconosciuto raggiunto lo status

quo sine trascorsi, al più tardi, tre mesi dalla data del sinistro

in questione."

2.7

L'assicurato,

rappresentato da un sindacato, ha diritto alle ripetibili (cfr. art. 61 cpv. 1

lett. g LPGA; DTF 122 V 278; DTF 118 V 139).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è accolto ai sensi dei considerandi.

§ Di

conseguenza la decisione su opposizione del 9 giugno 2006 è annullata e gli

atti sono rinviati all'amministrazione per nuovi accertamenti.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

La CO 1

verserà al ricorrente

fr.

400.-- a titolo di ripetibili (IVA inclusa).

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di

diritto amministrativo al Tribunale

federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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