35.2007.60
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5 novembre 2007Italiano29 min
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Numero d'incarto:
35.2007.60
Data decisione, Autorità:
05.11.2007, TCA
Titolo:
Revisione della rendita del 25% negata. Secondo la probabilità preponderante non è subentrata una modifca dell'IL tale da giustificare l'aumento della rendita. Impossibile sopprimere una rendita,malgrado un peggioramento della salute,invocando solo la recente giurispr.fed. circa l'applic. della TA1
RENDITA D'INVALIDITÀ
REVISIONE DELLA RENDITA
art. 17 LPGA
Raccomandata
Incarto n.
35.2007.60
DC/sc
Lugano
5 novembre
2007
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente del Tribunale cantonale
delle assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
statuendo sul ricorso dell'11 giugno 2007
di
RI 1
rappr. da: RA 1
contro
la decisione su opposizione del 10 maggio
2007 emanata da
CO 1
rappr. da: RA 2
in materia di assicurazione contro gli
infortuni
ritenuto, in
fatto
1.1. Con
decisione su opposizione del 10 maggio 2007 l’CO 1 ha confermato la sua
precedente decisione del 5 gennaio 2007 con la quale aveva stabilito che la
situazione della spalla destra dell’assicurato, nato nel __________, di
professione macchinista, infortunatosi nel 2000, non era peggiorata in modo
tale da giustificare un aumento della rendita in invalidità del 25% di cui egli
beneficia dal 1° luglio 2003.
L’amministrazione
ha in particolare sottolineato che:
"
(...)
4.
La CO 1, paragonando l'esigibilità esistente il 29.4.2003 con l'esigibilità
fissata il 3.6.2005, ha ammesso che lo stato di salute dell'assicurato si era notevolmente modificato. Tale modo
di procedere appare quanto mai generoso in quanto, come lo dimostra il nuovo
raffronto dei redditi, la capacità di guadagno dell'assicurato non è
notevolmente mutata rispetto a quanto valutato a suo tempo. Allora la CO 1,
facendo capo alle DPL, aveva
fissato in fr. 46'533.80 il guadagno post-infortunistico esigibile. Detta
cifra era stata ritenuta corretta dai Tribunale alla luce dei dati statistici
cantonali allora vigenti. Dopo la chiusura detta seconda "ricaduta"
la CO 1, sempre in base alle DPL, ha fissato in fr. 45'489.60 il nuovo guadagno
post-infortunistico esigibile. Le attività ritenute, anche se buona parte di
esse richiedono le scuole dell'obbligo e l'opponente pretende di avere fatto
solo la IV elementare, risultano esigibili in quanto si tratta di lavori
semplici, ripetitivi e pertanto adatti anche a chi non dispone di alcuna
formazione fermo restando che l'assicurato al momento dell'infortunio svolgeva
pur sempre l'attività di macchinista. In ogni caso, avendo il TFA (cf.
sentenza in re S. del 12.10.2006 / U 75/03) deciso
che anche per gli assicurati sottoposti alla giurisdizione del Canton Ticino
deve essere fatto capo ai dati statistici federali, risulta che, essendo il
guadagno post-infortunistico fissato nell'impugnata decisione inferiore di
oltre il 20 % rispetto alle cifre nazionali pubblicate dal competente Ufficio
federale di statistica (TA1, profilo 4) debitamente convertite e aggiornate
come lo insegna la giurisprudenza, non sussiste alcun ulteriore spazio di
riduzione (DTF 126 V 45).
5.
L'opponente, come già rilevato in entrata,
rimprovera alla CO 1 di non avere considerato la situazione alla spalla
sinistra. Alla lettura degli atti risulta che la CO 1 ha assunto rise. è
stata condannata ad assumere unicamente le affezioni alla spalla destra in
quanto, per riprendere quanto scritto dal Tribunale, l'assicurato ha riportato
una distorsione alla spalla-destra Nel caso in cui l'opponente fosse del
parere che le lesioni da lui sopportate alla spalla sinistra concernono la CO
1 egli viene pregato di inoltrare una formale e motivata richiesta di prestazioni. La CO 1 __________, quando la presente
decisione sarà cresciuta in giudicato, esaminerà la propria responsabilità e, se del caso, rilascerà una nuova decisione suscettibile di opposizione.
L'opponente viene ancora reso attento che, prima
di un'eventuale rivalutazione del grado di invalidità, dovrà essere esaminato se sussistono delle cure atte a
portare ad un notevole miglioramento delta situazione. Per il momento
l'assicurato viene pregato di rivolgersi alla propria cassa malati." (Doc. A)
1.2. Contro
questa decisione l’assicurato ha fatto inoltrare un tempestivo ricorso al TCA
nel quale il suo patrocinatore chiede un aumento della rendita d'invalidità e
rileva:
"
(...)
A seguito dell'annuncio di ricaduta del 5 agosto
2004, l'assicurato è stato visitato in data 9 marzo 2005 dal prof. Dott. __________,
il quale nel suo rapporto dell'11 marzo 2005 ritiene che non vi siano delle
opzioni chirurgiche che possano migliorarne lo stato di salute. Nella sua
precedente attività di macchinista, egli è considerato inabile al lavoro al
50%, mentre nell'esercizio di un'attività adeguata l'assicurato può lavorare a
tempo pieno. Viene considerata compatibile con lo stato di salute una
professione di controllo che non
contempli un'attività manuale (verschiedene Kontrollfunktionen ohne manuelle
Beanspruchung).
Nella successiva visita medica circondariale del
3 giugno 2005 il dott. __________ cita solo tangenzialmente il referto __________
valutando nei seguenti termini le limitazioni dell'assicurato:
" II paziente può spesso sollevare fino
all'altezza dei fianchi pesi fino a 5 Kg. Talvolta fino a 10 Kg. Di rado fino a
25 Kg, mai oltre i 25 Kg.
Può di rado sollevare sopra l'altezza
del petto pesi fino a 5 Kg ma mai oltre.
Può molto spesso maneggiare oggetti leggeri di precisione. Talvolta
oggetti medi, mai oggetti pesanti e molto pesanti. Non ha nessuna limitazione
nella rotazione manuale.
Non può mai eseguire lavori sopra la testa. Non ha nessuna limitazione
nella rotazione, nello stare seduto e inclinato in avanti, così come in piedi e
inclinato in avanti.
Può mantenere senza limitazione la posizione inginocchiata e con il
ginocchio in flessione.
Può mantenere senza limitazione la posizione seduta e in piedi. Non ha
nessun problema nello spostamento anche su terreni sconnessi e salire e
scendere le scale anche a pioli."
Senza minimamente tener conto delle valutazioni
del prof. Dott. __________ e appoggiandosi unicamente sulle conclusioni del
medico __________ della CO 1, l'Ente assicuratore ha selezionato 5 attività per
stabilire il reddito da invalido, segnatamente (doc. 235):
" 2308,
venditore chiosco, Garage Cassarate CHF 41'395.00
2626, cassiere
negozio __________ CHF 44'054.00
2452, operaio di
fabbrica, __________ CHF 46'149.00
2617,
sorvegliante, __________ CHF 47'190.00
2597, operaio__________ CHF 48'660.00
Totale CHF 227.448.00
con un salario
medio di Fr. 45'489.60."
Appare evidente che delle 5 attività scelte,
almeno 4 necessitano di un uso delle mani (venditrice chiosco, cassiere negozio
__________, operaio fabbrica e operaio). E' ovvio che seguendo le chiare
indicazioni del prof. Dott. __________ (verschiedene Kontrollfunktionen ohne
manuelle Beanspruchung), le 4 attività sopra evidenziate non sono adeguate allo
stato di salute del ricorrente.
Si contestano pertanto i redditi da invalido
posti a fondamento del calcolo del grado di invalidità, così come la
percentuale di variazione dell'8%.
A titolo abbondanziale, si evidenzia che
l'assicurato, seguendo l'indicazione contenuta nella decisione su opposizione,
provvederà in concomitanza del presente ricorso ad inoltrare all'Ente
assicuratore una richiesta di prestazioni anche per quanto concerne il danno
alla spalla sinistra." (Doc. I)
1.3. Nella sua
risposta del 2 agosto 2007 l’CO 1 propone di respingere il ricorso e osserva:
"
(...)
H
L'__________ ha ammesso che lo stato di salute dell'assicurato si è
notevolmente modificato confrontando l'esigibilità esistente il 29 aprile 2003
con quella determinata nel giugno 2005. Tuttavia, occorre sottolineare che
questo modo di procedere dev'essere considerato quanto mai generoso. Come
infatti il nuovo raffronto dei redditi dimostra, la capacità di guadagno
dell'assicurato non è sensibilmente mutata rispetto a quanto valutato a
suo tempo. In allora l'__________, facendo capo alle DPL, aveva fissato in CHF
46'533.80 il guadagno post-infortunistico ancora esigibile. Va osservato che
questo importo era stato ritenuto corretto da codesto Tribunale e ciò alla luce
dei dati statistici cantonali allora vigenti.
Dopo la chiusura
della seconda "ricaduta" l'CO 1, sempre in base alle DPL, ha
determinato in CHF 45'489.60 il nuovo guadagno post-infortunistico esigibile.
Le attività ritenute, anche se buona parte di esse richiedono le scuole
dell'obbligo e l'assicurato pretende di avere fatto solo la 4a elementare,
risultano esigibili in quanto trattasi di lavori semplici, ripetitivi e
pertanto adatti anche a chi non dispone di alcuna formazione. Non va poi
dimenticato che l'assicurato, al momento dell'infortunio, svolgeva pur sempre
l'attività di macchinista. In ogni caso, [richiamato il fatto che il TFA ha
deciso nella DTF in re S. del 12 ottobre 2006 (U 75/03) che anche per gli
assicurati del Canton Ticino si
deve far capo ai dati statistici federali] risulta che, essendo il guadagno
post-infortunistico inferiore di oltre il 20% rispetto alle cifre nazionali
pubblicate dal competente Ufficio federale di statistica (TA1, profilo 4)
debitamente convertite e aggiornate come prevede la giurisprudenza, non
sussiste alcun ulteriore spazio di riduzione (v. DTF 126 V 45).
Fatti
I Ne consegue che la decisione è corretta e che essa, a mente del
convenuto, merita piena conferma.
L
Cade nel vuoto il rimprovero mosso dal ricorrente secondo il quale sarebbero
state considerate cinque attività per stabilire il reddito da invalido ma senza
tener conto delle limitazioni da lui presentate.
Contrariamente
all'assunto della controparte, il metodo adottato è corretto e, d'altro canto,
non v'è chi non veda come le attività indicate siano perfettamente compatibili
con le limitazioni rilevate dal medico il quale non ha affatto detto che l'uso
delle mani sarebbe escluso - come sembra sostenere la controparte - ma che vi
sono limiti nell'esecuzione di talune manualità. Le professioni indicate non
sono affatto controindicate ed anzi tengono conto proprio dei limiti presentati
dall'interessato. Basti dire ad esempio che, come cassiere, i gesti non
impegnano le mani in modo inopportuno sia alla luce delle casse oggi in
dotazione dappertutto, sia alla luce delle indicazioni date dal medico il quale
ha messo in luce che è possibile, ad esempio, anche la manipolazione di oggetti
leggeri di precisione nonché un'attività seduta.
M
Il ricorrente afferma di aver nel frattempo esposto una pretesa per quanto
concerne la spalla sinistra, secondo le indicazioni di cui alla decisione su
opposizione, cosa di cui si prende atto.
Si fa semplicemente
notare che questo tema esula dalla presente procedura."
(Doc. IV)
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria e 2 cpv. 1
della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni
(cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio
2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H
212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10
ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.;
STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999
nella causa C., I 623/98).
Nel merito
2.2. Secondo
l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita
subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita é aumentata o
ridotta proporzionalmente, oppure soppressa, d'ufficio o su richiesta.
Questa norma
è stata ripresa dall'art. 22 cpv. 1 prima frase vLAINF, il quale prevedeva che
se il grado d'invalidità muta notevolmente, la rendita sarà corrispondentemente
aumentata, ridotta oppure soppressa.
L'art. 22
LAINF - analogamente all'art. 22 cpv. 1 seconda frase vLAINF - recita che, in
deroga all'articolo 17 cpv. 1 LPGA, la rendita non può più essere riveduta dal
mese in cui gli uomini compiono 65 anni e le donne 62.
L'__________
della revisione ha per scopo l'adeguamento della rendita d'invalidità alle
mutate circostanze e non la correzione di errori di commisurazione
dell'invalidità di cui sia stata viziata la decisione iniziale o una revisione
successiva (Ghélew, Ramelet, Ritter, Commentaire de la loi sur
l’assurance-accidents (LAA), Losanna 1992, p. 114).
La
revisione presuppone, dunque, che l'invalidità abbia subito sostanziali
mutamenti dopo la costituzione della rendita o una sua successiva revisione.
Conformemente
alla sua costante giurisprudenza, il TFA considera che i principi dedotti
dall'art. 41 LAI si applicano per analogia pure nell'ambito della revisione
delle rendite d'invalidità assegnate dall'CO 1, indipendentemente dal fatto che
essa sia disciplinata dall'art. 80 LAMI oppure dall'art. 22 LAINF
(RAMI 1987 U 32 p. 446s.).
2.3. L'invalidità
può modificarsi essenzialmente per due ordini di motivi: sia perché cambia lo
stato di salute, sia perché il danno alla salute, pur rimanendo immutato, si
ripercuote diversamente sulla capacità lucrativa dell'assicurato, ossia sulla
sua capacità di procurarsi un guadagno col proprio lavoro (RCC 1989, p. 323,
consid. 2a; DTF 113 V 275, consid. 1a; DTF 109 V 116,
consid. 3b).
L'assicurato
può, infatti, migliorare, in prosieguo di tempo, le proprie attitudini
professionali, acquisire conoscenze che gli consentano l'inserimento in
attività meglio rimunerate, reperire un posto confacente in modo ideale al suo
stato di salute ed alle sue attitudini, ben pagato e sicuro, mettendo in atto
una situazione non prevedibile al momento di stabilire il reddito ipotetico da
invalido.
Oppure le
sue capacità di guadagno possono, per motivi diversi, peggiorare.
2.4. Il mutamento
deve, inoltre, essere notevole.
Secondo
la giurisprudenza resa prima dell'entrata in vigore della LAINF, la modifica
doveva essere apprezzata relativamente al grado di invalidità precedentemente
accertato: così, un mutamento del 5% è stato considerato notevole per rapporto
ad un'invalidità del 15% ma poco importante rispetto ad un'invalidità iniziale
del 75% (Ghélew, Ramelet, Ritter, op. cit.,
p. 115 e dottrina ivi citata).
Al riguardo
J.M. Frésard / M. Moser-Szelless, "Assurance-accidents obligatoire"
in SBVR Soziale Sicherheit. Ed. Helbing & Lichtenhahn. Basilea, Ginevra,
Monaco 2007, sottolineano che:
"
La modification doit être notable, ce qui
veut dire sensible. La jurisprudence n'a pas fixé de norme à cet égard. Sous
l'empire de la LAMA, la variation était jugée en fonction du degré antérieur de
l'invalidité (une aggravation de 5% était considérée comme notable pour un degré
d'invalidité de 15%, mais non de 75%). Certains auteurs préconisent de
considérer comme déterminante une variation du taux de l'invalidité de 10% au
minimum, ce qui paraît adéquat dès lors que seul un taux d'invalidité au moins
supérieur à 10% ouvre le droit à un rente. Pour juger si une modification
notable s'est produite, on comparera la situation qui existait au moment où la
décision initiale de rente (ou la décision précédente de révision) a été rendue
et celle qui prévaut au moment de la révision en cause; en cas de litige, le
moment déterminant est celui où la décision sur opposition est tendue." (pag.
911 n. 215)
2.5. Per rivedere una rendita d'invalidità non basta un semplice
cambiamento passeggero: le circostanze di base devono mutare presumibilmente a
lungo termine.
In
particolare, non é motivo di revisione un temporaneo aumento di guadagno
dell'assicurato (cfr. Ghélew, Ramelet, Ritter, op. cit., p. 114).
2.6. Determinante
per la revisione è il raffronto tra le condizioni attuali e quelle esistenti al
momento in cui la rendita fu costituita o successivamente riveduta.
Tanto nel
fissare inizialmente la rendita d'invalidità quanto nel rivederla
successivamente si deve ipotizzare un mercato del lavoro in condizioni di
normalità, cioè essenzialmente equilibrato.
I
mutamenti congiunturali, il passaggio, ad esempio, da una fase di recessione ad
una di surriscaldamento economico, non sono motivo di revisione.
Non si
tiene parimenti conto, né prima né dopo, di fattori estranei al danno della
salute.
Ad
esempio, le scarse conoscenze scolastiche, le difficoltà linguistiche, le
insufficienti attitudini professionali, ecc., non sono rilevanti ai fini della
commisurazione dell'invalidità.
Ciò che
importa é la diminuzione della capacità di guadagno, presunta permanente o di
rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica
conseguente ad infortunio
(art. 4 cpv. 1 LAI, art. 18 cpv. 2 LAINF, art. 9 cpv. 1 OAINF). Sola conta,
infatti, per la determinazione dell'invalidità, l'incapacità lucrativa in nesso
causale con il danno alla salute (che, a sua volta, nell'assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni, deve essere in relazione causale con
l'infortunio).
2.7. Nella sua
sentenza 35.2004.40 del 24 novembre 2004 questo Tribunale ha ritenuto
l'assicurato totalmente abile al lavoro in attività leggere adeguate, sulla
base delle seguenti considerazioni del 29 aprile 2003 e del 27 febbraio 2004
dal dottor __________, medico __________ dell'CO 1:
"
(…)
ESIGIBILITÀ DEL LAVORO
a) come macchinista
Strettamente per il lavoro di macchinista, senza
eseguire altri lavori, l'assicurato può raggiungere una capacità lavorativa
nella misura del 75%.
b) in generale
L'assicurato può molto spesso sollevare/portare
pesi da 5-10 kg fino all'altezza dei fianchi, talvolta pesi da 10-25 kg e non
più pesi da 25-45 kg fino all'altezza dei fianchi. L'assicurato può spesso
sollevare pesi fino a 5 kg sopra l'altezza del petto, di rado però pesi oltre i
5 kg.
Il signor RI 1 può molto spesso maneggiare attrezzi
di leggera entità, spesso di media entità, di rado di pesante entità, ma non
più di entità molto pesante.
La rotazione manuale non è impedita.
Lavori sopra la testa sono raramente esigibili.
L'assicurato può molto spesso eseguire la
rotazione, stare seduto/inclinato in avanti e in piedi/inclinato in avanti.
Può molto spesso stare in posizione inginocchiata
o con la flessione delle ginocchia.
La posizione di lunga durata, sia nella posizione
seduta che in piedi, non è impedita. L'assicurato può molto spesso percorrere
lunghi tragitti, camminare su terreno accidentato e salire le scale (come anche
a pioli).
L'impiego delle due mani è in parte necessario.
L'amministrazione sarà più precisa in
merito." (Doc. 105, pag. 2)
Successivamente, in data 27 febbraio 2004, lo
stesso medico __________ ha redatto il seguente apprezzamento medico:
"
Complemento all'esigibilità del lavoro del
29.4.2003
L'assicurato può senz'altro lavorare tutto il
giorno con rendimento completo in attività idonee (secondo l'esigibilità del
lavoro della chiusura del 29.4.2003)." (Doc. 144)
A seguito
dell'annuncio di ricaduta del 5 agosto 2004 (cfr. Doc. 168) è stata effettata
una artrografia RMN alla spalla destra il 18 novembre 2004 (cfr. Doc. 183) e
una visita medica in __________ il 14 dicembre 2004 (cfr. Doc. 190).
Il 9
marzo 2005 l'assicurato è stato esaminato dal Prof. Dr. __________, il quale ha
sviluppato le seguenti considerazioni:
"
Diagnose:
Irreparable Rotatorenmanchettenruptur mit
Beteiligung des kranialen Subscapularis, des Supraspiantus und des
Infraspinatus rechts.
Kompensierte umschriebene transmurale
Supraspinatursruptur links.
Anamnese:
Sturz von einer Baumaschine am 03.02.2000. Im
Anschluss starke Schulterschmerzen und Unfähigkeit den Arm anzuheben. Im weiteren
Verlauf wurde die Diagnose einer Rotatorenmanchettenruptur gestellt. Initial
Konservative Behandlung. Operativer Reinsertionsversuch am 20.09.2002 (Dr. __________).
Aktuell Re-Ruptur. Subjektiv bestehen ruhe- und belastungsabhängige Schmerzen.
Die Nachtruhe sei regelmässig gestört. Momentan keine Analgetika.
Arbeitsfähigkeit als Kranführer theoretisch 50%.
Aktuell ist der Patient pensioniert. Die Versicherungs-technischen Aspekte sind
offenbar hängig.
Befunde:
Kräftiger, praktisch symmetrischer Deltoideus.
Deutliche Atrophie von Supra- und infraspinatus rechts. Aktive Elevation 110°,
schmerzgehemmt. Freie passive glenohumerale Bewegungsamplitude.
Aussenrotations-LAG 5° bei deutlich abgeschwächter Aussenrotationskraft.
Negatives Napoleon-Zeichen. Innenrotations-LAG 5°. Ausgeprägte subacromiale
Krepitationen bei modizifierte Impingement-Zeichen.
Neurovaskulär unauffällige Extremität.
Sonographie:
Nachweis einer grossen Re-Ruptur des Supra- und
Infraspinatus und der cranialen Subscapularissehne.
Röntgen und MR:
In Ruhe diskreter Kopfhochstand mit acromio-humeralem
Abstand von 6mm. Grosse Re-Ruptur der Supraspinatus- und Infraspinatussehnen
mit Retraktion bis auf den Glenoidrand. Fettige Infiltration der Muskulatur
Stadium III bis IV nach Goutalier.
Zusätzlich ist der craniale Subscapularis fettig
infiltriert.
Beurteilung und Procedere:
In Anbetracht des Ausmasses der muskulären und
der tendinösen Läsion ist eine gewinnbringende Re-Insertion nicht möglich.
Alternativ steht ein Latissimus dorsi transfer zur Discussion. In Anbetracht
der nicht besonders ausgeprägten Pseudoparalyse erachte ich den
Transfer-Eingriff als nicht genügend gewinnbringend. Diese Beurteilung könnte
sich bei allfälliger Schmerzzunahme ändern.
Vorderhand ist die Akzeptanz des Zustandes und
die Versichrungs-technische Regelung des Falles prioritär.
BEANTWORTUNG IHRER FRAGEN:
1. Aktuell besteht keine
gewinnbringende chirurgische Behandlungsoption.
Considerandi
2.
Der Bericht vom 29.04.03 liegt mir
nicht vor. Es ist ohnehin eine Fragestellung, die im Rahmen einer formellen
Begutachtung beantwortet werden sollte.
Aufgrund der mir zur
Verfügung stehenden Informationen würde ich davon ausgehen, dass eine 50%-ige
Arbeitsfähigkeit als Maschinenführer vorliegen dürfte.
4.
In einer, der Behinderung angepassten
Aktivität könnte eine 100%-ige Arbeitsleistung erreicht werden. Geeignete
Aktivitäten wären verschiedene Kontrollfunktionen ohne manuelle
Beanspruchung." (Doc. 201)
Il 29 marzo 2005 l'CO 1 ha
posto al Prof. __________ i seguenti quesiti complementari:
" (...)
Il nostro medico desidera ora che si esprima sulla seguente
domanda:
- con
l'impianto di una protesi inversa tipo DELTA 3 si può ottenere un miglioramento
dello stato attuale, anche quanto riguarda all'esigibilità lavorativa?
e inoltre la preghiamo di esprimersi sulla domanda posta all'Avv. RA
1:
- per
rapporto alle limitazioni evidenziate nella visita medica di chiusura del
29.4
, indichi se vi è stato un peggioramento e, in caso positivo, in quale
misura.
Osserviamo che il rapporto 29.4.2003 si trova negli atti messi a
disposizione." (Doc. 204)
Il 22 agosto 2005 lo
specialista si è così espresso:
" (...)
1.
Die
Versorgung mit einer inversen Prothese (Typ Delta 3) erachte ich aus
verschiedenen Gründen als nicht geeignet. Es besteht höchstens eine diskrete
Arthrose. Der Patient ist jung. Die funktionelle Insuffizienz der
Rotatorenmanschette ist mässig. Die mittelfristige bis Langzeitprognose ist
ungewiss und in Bezug auf das Notching erwiesenermassen schlecht.
2.
Ich
habe den Patienten am 09.03.05 letztmals gesehen. Es fällt mir schwer, mich in
Bezug auf die Verschlechterung der funktionellen Leistung auf einen fremden
Untersuchungbericht zu stützen." (Doc. 219)
Il 3 giugno 2005 il Dott. __________,
specialista FMH in chirurgia ortopedica e ortopedia e medico di __________
supplente dell'CO 1 ha rilevato:
" (...)
D I A G N O S I
- Esiti
di artroscopia, artroplastica e sutura trans-ossea della cuffia, tenodesi
bicipite lungo il 20.9.2002 in stato dopo vecchia rottura della cuffia, lesione
e sub-lussazione tendine del bicipite lungo dopo un infortunio del 3.2.2000.
- Re-rottura
del sovra-/infra-spinato e della parte craniale del sotto-scapolare.
VALUTAZIONE
Il paziente accusa sempre dolori alla spalla destra, soprattutto
sotto sforzo, anche di notte.
Manca la forza. Limitazione funzionale.
Clinicamente vi è un leggero peggioramento della funzione
rispetto alla visita effettuata in data 29.4.2003. Non vi sono tuttavia segni
di risparmio del braccio, in quanto le circonferenze sono praticamente
simmetriche. A differenza della visita del 29.4.2003, dove viene descritto che
non vi è un'insufficienza della cuffia, alla visita attuale si nota un chiaro
calo della forza sia all'abduzione che all'extra-rotazione del braccio, ma
anche all'intra-rotazione e alla flessione dell'avambraccio contro resistenza.
Procedere medico
Nessuna cura è indicata. La situazione è stabilizzata.
ESIGIBILITÀ AL LAVORO
Il paziente può spesso sollevare fino all'altezza dei fianchi pesi
fino a 5 kg.
Talvolta fino a 10 kg. Di rado fino a 25 kg, mai oltre i 25 kg.
Può di rado sollevare sopra l'altezza del petto pesi fino a 5 kg
ma mai oltre.
Può molto spesso maneggiare oggetti leggeri di precisione.
Talvolta oggetti medi, mai oggetti pesanti e molto pesanti. Non ha nessuna
limitazione nella rotazione manuale.
Non può mai eseguire lavori sopra la testa. Non ha nessuna
limitazione nella rotazione, nello stare seduto e inclinato in avanti, così
come in piedi e inclinato in avanti.
Può mantenere senza limitazione la posizione inginocchiata e con
il ginocchio in flessione.
Può mantenere senza limitazione la posizione seduta e in piedi. Non
ha nessun problema nello spostamento anche su terreni sconnessi e salire e
scendere le scale anche a pioli." (Doc. 213)
Il 3 aprile 2007 il Dott. __________,
specialista FMH in reumatologia, dopo la visita __________ di chiusura, si è
così espresso:
" (...)
D I A G N O S I (principale)
- Trauma
del 3.1.2000 da riferita caduta con appoggio del corpo sulle braccia estese ad
arti eretti e quindi possibile traumatismo indiretto sulle spalle in assenza
(da come riferito dal paziente ancora oggi) di fenomeno distorsivo alle spalle
o di contusione diretta. Si ricorda il referto iniziale del medico che vide il
paziente il giorno successivo al riferito trauma: 4.2.2000: Dott. __________:
scivola scendendo dall'escavatore e appoggiato violentemente le mani a terra.
Reperto locale: dolore spontaneo coi movimenti " artropatia con lieve
sclerosi del trochite omerale e lieve becco dell'acromion. A questa diagnosi
consegue poi l'intervento chirurgico voluto dal paziente e sconsigliato
dall'operatore stesso: 20.9.2002: dott. __________: spalla destra: mostra tutti
i segni per un impingement sottoacromiale. Gli è stato spiegato che una sutura
della cuffia degenerata dopo tutti questi anni ha un risultato molto incerto.
Intervento: il labbrum staccato misura solo 2.3 mm e una rifissazione non entra
in considerazione. Acromioplastica, sutura della cuffia, tenodesi del bicipite.
Confermo lo staccamento del sovraspinoso che si è ritirato per ben 3 cm verso
posteriore. Il tendine del bicipite sublussato e lesionato con sfrangiamento,
viene sezionato all'inserzione glenoidale ed in seguito fissato nel solco
mediante una grossa ancora di mitek. Segue la mobilizzazione del tendine del
sovraspinoso e la sutura.
CONCLUSIONI
Oggettivamente si apprezza cicatrice documentata
fotograficamente alla spalla destra dorsale, tender points cervico-dorsali
bilaterali e anteriori a livello grande pettorale.
Soggettivamente dolore e impotenza funzionale con astenia.
Procedere terapeutico
Attualmente la situazione appare calma.
Capacità lavorativa
Tenendo conto della coesistente patologia al momento del trauma,
verificata oggettivamente e documentata anche dal referto operatorio, le
limitazioni funzionali riscontrate in data odierna e dipendenti esclusivamente
dai postumi infortunistici sono contenute entro i seguenti parametri.
ESIGIBILITÀ DEL LAVORO
Il paziente può spesso sollevare fino all'altezza dei fianchi pesi
fino a 5 kg. Talvolta fino a 10 kg, di rado fino a 25 kg, mai oltre i 25 kg.
Può di rado sollevare sopra l'altezza del petto pesi fino a 5 kg ma mai oltre.
Può molto spesso maneggiare oggetti leggeri di precisione. Talvolta oggetti
medi, mai oggetti pesanti e molto pesanti. Non ha nessuna limitazione nella
rotazione manuale. Non può mai eseguire lavori sopra la tesa. Non ha nessuna
limitazione nella rotazione, nello stare seduto e inclinato in avanti, così
come in piedi e inclinato in avanti. Può mantenere senza limitazione la
posizione inginocchiata e con il ginocchio in flessione. Può mantenere senza
limitazione la posizione seduta e in piedi. Non ha nessun problema nello
spostamento anche su terreni sconnessi e salire e scendere le scale anche a
pioli.
Il paziente ha già ricevuto una valutazione IMI del 15% con la
seguente motivazione:
Referto: rottura completa irreparabile della cuffia dei rotatori,
con limitazione funzionale e calo della forza. Valutazione: 5%,
giustificazione: secondo la tabella 1.2, la motilità della spalla fino
all'orizzonte è indennizzata con il 15%. In questo caso, l'orizzonte viene di molto
poco superato.
Sussiste tuttavia dolore e un importante calo della forza. Ritengo
quindi che un 15% sia giustificato.
Dato che il 10% era già stato attribuito in occasione della
chiusura del 29.4.2003: (15% - 10% = 5%).
In questa motivazione non si è tenuto per nulla conto della
coesistente e verificata e oggettivata patologia cronico-malformativa del
paziente per cui ritengo che questa percentuale del 15% totale, copra
ampiamente gli esiti infortunistici." (Doc. 248)
2.8
Chiamato ora
a pronunciarsi questo Tribunale ricorda innanzitutto che, per costante giurisprudenza,
in un procedimento assicurativo sociale l'amministrazione è parte solo dopo l'instaurazione
della controversia giudiziale mentre invece nella fase che precede la decisione
essa è un organo amministrativo incaricato di attuare il diritto oggettivo
(cfr. RAMI 1997 U 281, p. 282; DTF 104 V 209; STFA dell'8 luglio 2003 nella
causa B., U 259/02, consid. 2.1.1; U. Meyer-Blaser, Die
Rechtspflege in der Sozialversicherung, in BJM 1989, p. 30ss.).
Nella DTF 125 V 351 seg. (= SVR 2000 UV Nr. 10, p. 33ss. e RAMI 1999
U 356, p. 572), l'Alta Corte federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da
medici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno
valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti,
compiutamente motivati, di per sé scevri di contraddizioni e, infine, non
devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità.
Il solo fatto che il medico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza
con l'assicuratore, non permette già di metterne in dubbio l'oggettività e
l'imparzialità. Devono piuttosto esistere delle particolari circostanze che
permettano di ritenere come oggettivamente fondati i sospetti circa la
parzialità dell'apprezzamento.
Per quel
che riguarda le perizie allestite da specialisti esterni all'amministrazione,
il TFA ha pure riconosciuto loro pieno valore probante, fintantoché non vi sono
degli indizi concreti che facciano dubitare della loro attendibilità (cfr. STFA
del 10 luglio 2003 nella causa C., U 168/02; DTF 125 V 353, consid. 3b/bb).
In una
sentenza dell'8 luglio 2003 nella causa B., U 259/02, l'Alta Corte ha stabilito
che il fatto che un medico venga interpellato con regolarità da un istituto
assicuratore per esprimere valutazioni specialistiche non è di per sé
sufficiente per dubitare della sua obiettività e imparzialità.
Il TFA ha
infine deciso che la circostanza che il medico di fiducia si sia pronunciato
dopo che l'affare è divenuto contenzioso, non è, di per sé, sufficiente a
suscitare dei dubbi circa la sua imparzialità (cfr. STFA dell'8 settembre 2000
nella causa C., U 291/99).
Per
quel che concerne il valore probante di un rapporto medico, determinante
è che esso sia completo sui temi sollevati, che sia fondato su esami
approfonditi, che tenga conto delle censure sollevate dalla persona esaminata,
che sia stato redatto in piena conoscenza dell'anamnesi, che sia chiaro nella
presentazione del contesto medico e che le conclusioni dell'esperto siano
motivate (cfr. SVR 2002 IV Nr. 21 p. 63; DTF 125 V 352;
RAMI 1991 U 133, p. 311 consid. 1, 1996 U 252, p. 191ss.; DTF 122 V 160ss,
consid. 1c e riferimenti).
L'elemento
rilevante per decidere circa il valore probante, non è né l'origine del mezzo
di prova né la sua designazione quale rapporto oppure quale perizia, ma
semplicemente il suo contenuto (cfr. DTF 125 V 352 consid. 3a e riferimenti).
2.9
In concreto,
attentamente esaminati gli atti di causa, questo Tribunale ritiene che
l'opinione dei dottori __________ e __________ secondo cui l'intervenuto
peggioramento delle condizioni di salute dell'assicurato a livello della spalla
destra, non è comunque tale da pregiudicargli l'esercizio di un'attività
lavorati-va adeguata a tempo pieno, può essere fatta propria dal TCA (sulle
valutazioni dei medici __________ cfr. STF U 597/06 del 17 luglio 2007).
Il Prof. __________
è peraltro arrivato alla medesima soluzione nel caso concreto attestando in
particolare che sono indicate attività di controllo senza sollecitazioni manuali.
Al
proposito va ricordato che in una sentenza I 27/06 e U 18/06 del 24 agosto
2006, consid. 5.2.3, l'Alta Corte ha dichiarato in grado di svolgere a tempo
pieno semplici mansioni di sorveglianza, rispettivamente, di controllo, così
come lavori in un chiosco nonché attività ausiliarie nel campo della
gastronomia o in un magazzino, un assicurato, nato nel 1948, che soffriva di
dolori cronici alla spalla destra con irradiazione al braccio destro, di
un’importante rottura della cuffia dei rotatori a destra (con rottura completa
del tendine dei muscoli sovra- e infraspinato, rottura parziale del tendine
sottoscapolare e lussazione del tendine del bicipite), di un’artrosi
dell’articolazione acromio-claveare e di una persistente pseudoparalisi del
braccio destro (diagnosi differenziale: spalla congelata post-traumatica).
Inoltre, secondo
la giurisprudenza, se è vero che vanno indicate possibilità di lavoro concrete,
all'amministrazione rispettivamente al giudice non vanno poste esigenze
esagerate. È infatti sufficiente che gli accertamenti esperiti permettano di
fissare in maniera attendibile il grado di invalidità. In proposito, va
rilevato che la nostra Massima Istanza ritiene costantemente corretto il rinvio
generico a attività nel settore industriale e commerciale, composto di lavori
leggeri di montaggio, compiti di controllo e sorveglianza (cfr. STF U 453/06
del 14 agosto 2007 a proposito di un assicurato nato nel 1942 infortunatosi ad
una spalla; Pratique VSI 1998 p. 296 consid. 3b; STFA U 329/01 del 25
febbraio 2003, consid. 4.7).
Alla luce
di quanto appena esposto questo Tribunale ritiene dimostrato, perlomeno secondo
il criterio della verosimiglianza preponderante, caratteristico del settore
della sicurezza sociale (cfr. DTF 125 V 195 consid. 2 e riferimenti; cfr., pure, Ghélew, Ramelet, Ritter,
op. cit., p. 320 e A. Rumo-Jungo, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum
Sozialversicherungsrecht, Bundesgesetz über die Unfallversicherung, Zurigo
2003, p. 343), che nel caso del ricorrente non è subentrata una modifica del
grado d'inabilità lavorativa giustificante l'aumento della rendita del 25%,
attribuita dall'CO 1 dal 1° luglio 2003.
In tale
contesto va ricordato che nella sentenza 35.2004.40 del 24 novembre 2004 il TCA
aveva confermato le conclusioni dell'amministrazione applicando i dati
salariali statistici relativi al Canton Ticino (Tabella TA 13) e non invece le
DPL utilizzate dall'CO 1, che questa Corte aveva ritenuto inutilizzabili in
quanto l'amministrazione aveva omesso "di fornire informazioni sul numero
globale dei posti di lavoro che entrano in linea di conto alla luce degli
impedimenti presentati dall'assicurato, sul salario massimo e mino, così come
sul salario medio".
Nella
presente procedura l'CO 1 ha nuovamente utilizzato 5 DPL, allegando questa
volta anche la documentazione richiesta dalla giurisprudenza federale (cfr. DTF
129.
V 472 seg. e STF U 597/06 del 17 luglio 2007) e giungendo ad un grado di
invalidità del 27,10% (reddito da valido aggiornato al 2005 di fr. 62'400.25 e
reddito da invalido medio in cinque attività di fr. 45'489.60, cfr. Doc. 235).
Non siamo
dunque in presenza di un aumento considerevole ai sensi della giurisprudenza
federale (cfr. STF 9 C 237/2007 del 24 agosto 2007:
"
6.2
Bei den prozentgenauen Renten
(Unfallversicherung nach UVG, Militärversicherung) wird Erheblichkeit einer Änderung
angenommen, wenn sich der Invaliditätsgrad um 5% ändert (Urteil vom 19. Juli
2006, U 267/05, E. 3.3; Kieser, ATSG-Kommentar, N 15 zu Art. 17; Maeschi,
Kommentar zum Militärversicherungsgesetz, Bern 2000, N 15 f. zu Art. 44)."
per cui la precedente
rendita non può essere modificata.
Infine va ancora aggiunto,
che se ci si volesse scostare anche in questa occasione dei DPL utilizzati
dall'CO 1, si dovrebbe ricorrere a dati salariali statistici (cfr. STF U 453/06
del 14 agosto 2007 e STF I 907/06 del 7 maggio 2007).
Ora, non essendo intervenuto
nessun mutamento a livello dell'esigibilità lavorativa, il risultato sarebbe
identico (grado d'invalidità del 25%) a quello stabilito dal TCA nella
precedente sentenza (sull'impossibilità di procedere ad una soppressione di
rendita malgrado un peggioramento della condizioni di salute di un assicurato
unicamente invocando la recente giurisprudenza federale relativa
all'applicazione, anche in Ticino, della Tabella TA 1 invece della TA 13, cfr.
la STCA 32.2006.153 del 5 settembre 2007).
La
decisione su opposizione del 10 maggio 2007 impugnata deve di conseguenza
essere confermata.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso
è respinto.
2. Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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