Lexipedia

Decisione

35.2008.65

Forte dolore alla spalla tuffandosi in avanti giocando a pallavolo.Negato infortunio.Problema alla spalla intervenuto durante un movimento tipico della pallavolo.Nessun contatto fisico con giocatori e

15 gennaio 2009Italiano24 min

Source ti.ch

Fatti

i legamenti.

Il dolore però non passava e quindi ho deciso di

presentarmi in ospedale __________ alla medicina dello sport. Dopo un attento

esame il Dott. __________ mi consigliò di provare con la fisioterapia, che nel

80% dei casi riabilita la funzionalità della spalla.

A quel punto pensai che effettivamente era più

pratico e conveniente provare a guarire sottoponendomi a massaggi curativi, che

nella maggior parte dei casi funziona. Purtroppo dopo qualche tempo il dolore

non cennava a diminuire, così mi recai ancora dal Dott. __________ che mi mandò

dallo specialista Dott. __________ specialista della spalla, il quale si

accorse subito del danno, essendo abituato a vedere questi tipi di problemi.

Quest'ultimo mi consigliò l'intervento. Fissai la data dell'intervento e

intanto continuavo con la fisioterapia per aumentare la massa muscolare in

vista dell'operazione come da prassi.

L'operazione era fissata a maggio, ma grazie

all'apertura di un'altra sala operatoria all'Ospedale __________ di __________,

sono stato operato ad aprile. Ora sto meglio e continuo la fisioterapia presso

il Fisiocentro di __________.

(...)

Durante la caduta erano presenti 10 persone tutte

disposte a testimoniare che la mia inattività ed il mio dolore erano dovuti

all'impatto al suolo. Devo inoltre sottolineare che il dolore non era, come da voi descritto, inizialmente leggero e poi

tanto forte da operare. Il dolore è sempre stato della stessa intensità,

semplicemente ho voluto cercar rimedio nella soluzione più ovvia e meno

dispendiosa che purtroppo e sfortunatamente non mi ha portato alla guarigione.

Inoltre non volevo accollarvi nuovamente un caso così dispendioso ma solo una

bagattella. (...)" (Doc. A2)

Chiamato ora a

Considerandi

pronunciarsi questo Tribunale deve approvare l'operato dell'CO 1.

Infatti, il problema alla

spalla destra è intervenuto all'assicurato durante uno dei movimenti tipici del

gioco della pallavolo, consistente nel tuffo in avanti per colpire la palla,

come risulta chiaramente dall'immagine allegata dall'assicurato nella sua

opposizione (cfr. Doc. A2; vedi pure il ricorso riprodotto al consid. 1.3:

"Per quanto riguarda lo sport della pallavolo,

l'assicurato fa osservare che il gesto di tuffarsi per acchiappare un pallone

in volo è del tutto normale").

Non vi è stato nessun

contatto fisico con compagni o avversari e/o una violazione delle regole del

gioco.

Per quel che riguarda la

spalla destra non vi è neppure stato un impatto imprevisto (cfr. consid. 1.1:

"nessun trauma, solo un semplice tuffo" e consid. 2.5).

Il fatto che l'assicurato

sia una persona molto allenata non cambia nulla a tale esito, anzi rafforza semmai

la conclusione che non si è trattato di un infortunio nel senso giuridico,

visto che, nel caso concreto, il tuffo in avanti è stato effettuato in maniera

corretta (a differenza dell'esercizio svolto dalla ginnasta oggetto della

sentenza pubblicata in RAMI 1992 Nr. 156 pag. 258, come sottolineato dall'Alta

Corte nella sentenza pubblicata in RDAT I 2003 pag. 313-318 relativa ad un

agente di polizia che aveva sfondato una porta).

A tale proposito è utile

ricordare che la nozione medica di

trauma non corrisponde alla nozione giuridica d'infortunio. Un evento traumatico esclude certamente

un'eziologia morbosa, tuttavia comprende - oltre all'infortunio vero e proprio

ai sensi di legge - altri eventi che non presentano un carattere straordinario

e/o repentino (cfr. STFA U 236/98 del 3 gennaio 2000;

STCA 35.2008.47 del 13 ottobre 2008; A. Bühler, op. cit., p. 266, p.

268; A. Maurer, op. cit., p. 175s.).

2.6

A titolo

abbondanziale va rilevato che giustamente l'CO 1 ha concluso che non siamo

neppure in presenza di una lesione parificata ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 OAINF

(cfr. Doc. 21 e STCA 35.2008.47 del 13 ottobre 2008 per la lesione SLAP grado

I).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster