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Decisione

35.2010.69

7/06inc.con scooter.9/07ass.inf.negato prest.:attiv.x - di 8h/settim.6/08trans.omologata da TCA(rinvio atti x accert.).9/10nuovo rifiuto prest.Periodo x ult.atti istr.eccessivo.Secondo prob.prep.ass.a

19 aprile 2011Italiano61 min

Source ti.ch

Fatti

i presupposti sono dati.

Egli stabilisce d'ufficio i fatti di causa; a tal

fine può richiedere la collaborazione delle parti. Se la procedura non consente

di accertare, secondo il grado della verosimiglianza preponderante - un

giudizio di mera possibilità non essendo per contro sufficiente (DTF 115 V 142 consid.

8b; cfr. pure DTF 126 V 360 consid.

5b con riferimenti) -, l'esistenza di tutti gli elementi costitutivi

d'infortunio, quest'ultimo deve considerarsi non dimostrato (DTF 116 V 140 consid.

4b, 114 V 305 consid. 5b). Si giustifica pertanto parlare di onere della prova

solo nella misura in cui, in loro mancanza ("Beweislosigkeit"), la

decisione risulta sfavorevole a quella parte che intendeva dedurre un suo

diritto da una circostanza di fatto che è rimasta non provata (RAMI 2004 no. U

515 pag. 421 consid. 2.2, 2003 no. U 485 pag. 259 consid. 5, 1994 no. U 206

pag. 326). Questa regola probatoria trova tuttavia applicazione unicamente se

l'istruttoria - condotta in ossequio al principio inquisitorio - non ha

permesso di ritenere quantomeno come verosimile l'esistenza di un infortunio (DTF 117 V 264 consid.

3b con riferimenti, 116 V 140 seg. consid. 4b. 114 V 305 consid. 5b, 103 V 176

consid. 2a; RAMI 2004 no. U 518 pag. 436 consid. 4.1, 2003 no. U 485 pag. 259

seg. consid. 5)."

2.5. Nella presente fattispecie la

difficoltà a stabilire se RI 1 era o no assicurato anche per gli infortuni non

professionali al momento in cui è incorso nell'incidente con lo scooter, deriva

dal fatto che, come nei casi precedentemente esposti, giudicati dal Tribunale

federale (cfr. STF 8C_868/009 del 6 settembre 2009 e STF U 165/04 del 19 luglio

2005, riprodotte al consid. 2.2) e contrariamente a quanto prescritto all'art.

93 LAINF (questa disposizione legale, relativa alla riscossione dei premi,

stabilisce al cpv. 1 che "i datori di lavoro devono procedere regolarmente

ad annotazioni da cui risultino, per ogni assicurato, dati esatti circa il

genere d'occupazione, il salario, il numero e le date dei giorni lavorativi.

Previa richiesta, essi forniscono all'assicuratore altre informazioni su tutto

quanto attiene ai rapporti assicurativi e gli permettono di consultare le

annotazioni e le pezze giustificative."), non esiste un controllo delle

ore di lavoro da parte della ditta (cfr. Doc. 87 pag. 3; Doc. 31 e Doc. 103).

Occorre così esaminare

dettagliatamente tutti gli altri elementi che risultano dall'incarto per poter

stabilire se RI 1 era assicurato oppure no per gli infortuni non professionali

(cfr. art. 16 cpv. 1 Lptca secondo cui il Tribunale accerta d'ufficio con la

collaborazione delle parti, i fatti rilevanti per la soluzione della

controversia, assume le prove necessarie e le apprezza liberamente. Vedi pure art.

61 cpv. 1 lett. c LPGA).

Per quel che riguarda

innanzitutto il numero di ore di lavoro complessive svolte dall'assicurato per

la __________ SA nella quale l'ing. RI 1 aveva la funzione di responsabile

tecnico, iscritto all'albo delle imprese e disponeva di un diritto di firma

collettiva a due (cfr. Doc. R2 inc. 35.2007.121, Doc. 61b/21), risulta dal

formulario notifica di infortunio del 2 agosto 2006, peraltro non firmato dalla

ditta, che egli era impiegato al 60% per complessive 25,20 ore settimanali

(cfr. Doc. 1).

In un rapporto del 24

ottobre 2006 allestito da __________, ispettore dell'CO 1, dopo una conversazione

telefonica con la signora __________, amministratrice unica della ditta,

risulta che l'assicurato, dopo essersi occupato dal marzo 2005 della

preparazione dell'attività della ditta, dal maggio 2006 lavorava in misura del

60%. L'impresa aveva iniziato ad essere operativa il 1° marzo 2006 con l'assunzione

dei primi operai.

Da questo rapporto emerge

inoltre che l'assicurato al momento dell'infortunio era responsabile di tutte

le questioni tecniche dell'impresa e quindi "effettuava sopralluoghi sui

cantieri, direzione lavori, curava e sviluppava i contatti con i clienti,

allestimento dei capitolati d'offerta, ecc. ." (cfr. Doc. 20).

Il contratto di lavoro,

nella sua formulazione definitiva, prevede effettivamente un impiego al 60%

(cfr. allegato al Doc. 61a).

In due scritti del 27 ottobre

2006 (cfr. Doc. 25) e dell'8 novembre 2006 (cfr. Doc. 31) l'amministratrice

unica della __________ SA ha attestato all'CO 1 che RI 1 effettuava l'attività

in ditta per due giorni la settimana in ragione di 2 ore ogni volta

(abitualmente il mercoledì e il venerdì, cfr. Doc. 31) e che egli veniva

retribuito con uno stipendio di fr. 1'500.-- mensili (circa 15 ore mensili a

fr. 100.--, più fr. 100.-- di rimborso spese, cfr. Doc. 25).

L'importo di fr. 100.-- al

mese è stato peraltro esplicitamente contestato dal ricorrente, che ha proposto

un suo calcolo dal quale deriverebbe per un ingegnere dipendente uno stipendio

mensile di fr. 17'600.—(cfr. Doc. 64: "8 ore x 22 giorni lavorativi x 100

franchi / ora = fr. 17'600.--. Ma vi sembra possibile??").

Il 4 novembre 2008, in occasione di un colloquio con l'ispettore __________ dell'CO 1, l'amministratrice unica della __________ SA ha confermato che l'indicazione della percentuale di

attività lavorativa al 60% è stata inserita su esplicita richiesta di RI 1 (la

prima bozza del contratto infatti non la prevedeva cfr. allegato al Doc. 25;

allegato al Doc. 40a; allegato al Doc. 61a; Doc. 61b 25-29; allegato 1a e 1b agli

scritti dellCO 1 del 25 luglio 2008, Doc. 78 e 13 ottobre 2008, Doc. 85).

Nella comunicazione via

fax inviata da RI 1 il 5 luglio 2006 all'amministratrice unica, che è stata

alla base della formulazione definitiva del contratto di lavoro, figura

l'indicazione secondo cui egli avrebbe lavorato presso l'ufficio della __________

SA per circa 24 ore mensili percependo uno stipendio di fr. 60.-- all'ora (cfr.

Doc. 88a: "io vengo in ufficio __________ tutti i lunedì-mercoledì e

venerdì dalle ore 13:30 alle ore 15:30 (il mercoledì dovrebbe combaciare con la

venuta di __________!!), per un totale di ca. 24 ore mensili.").

In occasione del colloquio

del 4 novembre 2008 l'amministratrice unica ha esplicitamente richiamato il

contenuto di questa comunicazione dell'assicurato (cfr. Doc. 87 pag. 2).

2.6. Alle circa sei ore settimanali

di lavoro svolte presso gli uffici della ditta (cfr. anche Doc. 88a), occorre

ancora aggiungere le ore di lavoro direttamente effettuate all'esterno.

L'audizione

dell'amministratrice unica, alla presenza delle due parti, avvenuta il 12 marzo

2010 ha infatti permesso di confermare quanto figura sul Rapporto relativo al

primo contatto telefonico del 24 ottobre 2006 (cfr. Doc. 20) - contrariamente a

quanto sembrerebbe risultare dal verbale del colloquio del 4 novembre 2008

(cfr. Doc. 87 pag. 4) - e cioè che RI 1 partecipava effettivamente anche alle

attività sul terreno (cfr. Doc. 141 pag. 1 e le osservazioni dell'assicurato

stesso, Doc. 142 pag. 3).

Del resto in un testo di presentazione

dell'azienda (giugno-dicembre 2005) figura in particolare la seguente

indicazione:

" I

nostri ingegneri, geometri e tecnici con la loro esperienza di anni nel settore

sono in grado di coordinare al meglio i lavori e rispondere in tempo reale a

qualsiasi richiesta ed esigenza dovesse nascere sul cantiere." (allegato

al doc. 69)

I testi sentiti dal TCA

hanno confermato questa circostanza.

Innanzitutto il geometra __________,

impiegato presso la __________ SA come assistente tecnico al 50% dal 6 al 15

marzo 2006 e al 100% dal 15 marzo 2006, sentito dal presidente del TCA in

occasione della precedente vertenza, ha affermato l'11 giugno 2008 che

l'ingegner RI 1 controllava il suo lavoro e l'attività eseguita in cantiere.

Al riguardo egli si è così

espresso:

" (…)

Sui cantieri i contatti quotidiani li avevo con

la manodopera e con l'ingegnere prima dell'incidente. Avevo dei contatti anche

con l'amministratrice (anche se non quotidiani) la quale però non viene sui

cantieri.

L'ing. RI 1 svolgeva attività di controllo sul

lavoro che svolgevo io e sull'attività che veniva eseguita in cantiere. Poi

teneva le pubbliche relazioni che l'azienda doveva avere sul mercato, in quanto

azienda creata da poco.

Il presidente del TCA legge al teste l'ultima

frase contenuta nel doc. 20 ("come detto... ecc."). Il teste conferma

che si tratta proprio di quei compiti. Alcune offerte venivano allestite

insieme, è possibile che lui ne elaborasse altre autonomamente, ma io non ero

tenuto a saperlo in quanto mio superiore.

Riguardo all'intensità dell'attività del sig. RI 1, a richiesta del presidente del TCA, il teste precisa che vi erano dei contatti quotidiani. Con

contatti intendo dire che certi giorni ci si sentiva semplicemente al telefono

e che in altre circostanze si stava insieme qualche ora in un giorno (il

periodo poteva andare da 1 a 3 ore). Con me non è mai stato una giornata intera

(8 ore sul cantiere).

Non vi erano giorni fissi nei quali il sig. RI 1

veniva sul cantiere.

Rispondendo all'avv. RA 2 il teste precisa di

avere iniziato la sua attività (a tempo pieno) percependo un salario di CHF

5'500/mensili lordi.

Non vi erano altri assistenti sui cantieri, a

parte l'ing. RI 1.

Rispondendo all'avv. RA 1, il teste afferma di

non potere escludere, come già detto in precedenza, che il sig. RI 1 svolgesse

attività al di fuori dagli aspetti di cantiere.

(…)

Non sono in grado di quantificare quante ore

settimanali incontravo il sig. Battaini, certi giorni si e certi altri non lo

vedevo del tutto. (…)" (Doc. XX, inc. 35.2007.121 pag. 2-3)

Fra gli atti dell'incarto relativi

alla presente vertenza figurano pure due dichiarazioni dell'ing. __________

dell'Ufficio Costruzioni delle __________ SA e di __________, tecnico dei

cantieri dell'__________ del seguente identico tenore:

" Con

la presente dichiaro che l'ing RI 1, quale responsabile tecnico della __________

SA, ha effettuato nel periodo di febbraio-luglio 2006, settimanalmente regolari

e numerosi incontri con il sottoscritto presso gli uffici di __________ e sui

cantieri in corso (__________), oltre alle numerose conversazioni telefoniche

di lavoro intrattenute con lo stesso.

Confermo inoltre di avere intrattenuto numerosi colloqui di lavoro

personalmente con l'ing. RI 1, nella sua qualità di responsabile

dell'organizzazione generale in merito ai cantieri __________. Degli incontri

avvenivano anche alla presenza degli operai, dei responsabili dell'__________."

(Doc. C)

Sentito quale teste del

Presidente del TCA, il 28 marzo 2011 __________ ha in particolare rilevato:

"

(…)

Rispondendo al presidente del TCA dopo una

precisazione dell’ing. RI 1, il sig. __________ precisa che la prima parte

della dichiarazione si riferiva esplicitamente a dei cantieri in corso in quel

periodo assegnati alla ditta __________, la seconda parte si riferiva più in

generale ad altri lavori (ad esempio avevano il compito di ripristinare la

situazione in caso di perdite della condotta dell’acqua potabile o del gas, la

ditta aveva il compito di sostanzialmente aprire lo scavo per permettere la

riparazione).

Si trattava di attività che devono essere

regolarmente effettuate quando il cantiere è in esecuzione (ad esempio:

consegna delle sottostrutture esistenti / progetto esecutivo, autorizzazioni

comunali, modalità dell’intervento, quali tappe eseguire, capita spesso che le

differenze di quota indicate nei piani non corrispondono, occorre effettuare

delle correzioni).

Riguardo alla frequenza degli incontri, preciso

che in quel periodo avvenivano due o tre incontri alla settimana. Una volta

alla settimana ha luogo la riunione di cantiere alla quale partecipano tutte le

parti coinvolte e che dura circa un’ora, se non ci sono problemi (per

pianificare i lavori durante tutta la settimana). Inoltre ci trovavamo per

risolvere i problemi che si incontravano cammin facendo e che non potevano

essere risolti telefonicamente.

Sottolineo che personalmente non mi reco sui

cantieri, però siccome i due cantieri a __________ erano vicini a casa, avevo

occasione di effettuare i sopralluoghi.

Rispondendo al presidente del TCA in merito alla

dichiarazione prodotta davanti al TCA, il sig. __________ ribadisce di poter

parlare solo di questi cantieri e non degli altri.

Non sono in grado di dire con precisione quante

ore ho discusso con l’ing. RI 1 nel periodo febbraio-luglio 2006, confermo

tuttavia che i contatti (anche telefonici) sono stati frequenti per i due

cantieri di __________. Confermo pure di avere effettuato almeno una riunione

di cantiere alla settimana.

(…)

Rispondendo al presidente del TCA, il teste

conferma che in tutto il periodo (febbraio-luglio 2006) l’ing. RI 1 è stato

presente almeno un’ora alla settimana per l’abituale riunione di cantiere oltre

ad una serie di contatti telefonici ed alcuni incontri supplementari sui

cantieri di __________. Gli incontri e i contatti con il sig. RI 1 in quel periodo erano molto intensi e duravano 3 o 4 ore per settimana, trattandosi di una persona

molto meticolosa.

Rispondendo all’avv. RA 1, il teste precisa che

dalla sua esperienza il lavoro da svolgere per dirigere un cantiere “medio”,

come quelli __________, era di un giorno alla settimana.

Per una serie di attività avevo come diretto

interlocutore l’ing. RI 1 e per altre invece il contatto avveniva con la

persona che dirigeva i lavori in loco. Il presidente del TCA mi fa il nome del

sig. __________. Il teste conferma che si tratta proprio di questa persona.

Rispondendo all’avv. __________, il teste

conferma che alla riunione di cantiere settimanale normalmente era sempre

presente l’ing. RI 1i quale responsabile della ditta, anche dopo l’assunzione

del sig. __________.

L’ing. RI 1 precisa di avere citato anche altri

cantieri dove erano operativi altri colleghi del sig. __________." (cfr.

Doc. XVI pag. 2-4)

L'audizione

di __________ ha dunque permesso di confermare la presenza costante di RI 1 sul

cantiere di __________ in ragione di almeno 3-4 ore per settimana, anche dopo

l'assunzione da parte della __________ SA del geometra __________.

Dagli

atti dell'incarto risulta che i lavori a __________ sono stati assegnati alla

ditta l'8 febbraio 2006 e sono iniziati il 6 marzo 2006 e si sono verosimilmente

conclusi, almeno in parte nel corso del mese di maggio 2006 (cfr. allegato al

Doc. D, Promemoria di un incontro con l'ing. __________ del 30 maggio 2006.).

Questo

Tribunale non ha motivo per non ritenere di analoga intensità l'impegno

settimanale profuso da RI 1 anche sugli altri cantieri (cfr. dichiarazione

dell'ing. __________).

Le

testimonianze raccolte dal TCA hanno così permesso di appurare che,

effettivamente, oltre alle ore effettuate presso la sede della __________ SA RI

1 svolgeva pure ogni settimana alcune ore di lavoro sui cantieri.

2.7. Dagli atti

dell'incarto emerge inoltre che, sentito dall'ispettore dell'ICO 1 __________

il 15 novembre 2006, __________, fratello dell'assicurato, al quale ha concesso

un piccolo spazio nel suo laboratorio (dove lavora quale seriografo a titolo

indipendente), ha affermato di averlo sentito parlare ogni tanto al telefono a

nome della __________ SA e che praticamente tutta la documentazione presente

nei diversi classeurs è in relazione con la __________ SA (cfr. Doc. 33).

Il 19

settembre 2007 Fab__________ ha poi allestito una dichiarazione nella quale ha

confermato quanto dichiarato all'CO 1 l'anno precedente:

"

Con la presente, io sottoscritto __________

fratello di RI 1, dichiaro che da ben 5 anni divido il mio ufficio-spazio

lavorativo a __________ con mio fratello __________.

Mio fratello lavora in qualità di ingegnere

civile e nel mio ufficio ha uno spazio dove si occupa dei suoi clienti privati

quale indipendente.

Da quando è nata la __________ SA nel 2005, lui

si occupa di questa società a tempo parziale, inizialmente per almeno 3-4

giorni alla settimana, e da giugno del 2006 e nel momento dell'incidente per

circa 2 giorni alla settimana. Sicuramente, io che lo vedevo quasi tutti i

giorni posso affermare che mio fratello RI 1 lavorava sicuramente molto più di

8 ore alla settimana per la __________ SA anche nel momento dell'incidente.

Quanto dichiarato sopra, l'ho fatto presente

anche al responsabile della CO 1 quando è venuto nel nostro ufficio di __________

per raccogliere informazioni, e chiaramente con la presente lo ribadisco."

(cfr. allegato al Doc. 61a)

Dal

tenore di queste dichiarazioni del fratello __________ emerge dunque che

l'assicurato effettuava una parte del suo lavoro al proprio domicilio (al

riguardo vedi pure Doc. 111).

Lo stesso

19 settembre 2007 anche la moglie di RI 1 ha allestito una dichiarazione che attesta quanto segue:

"

Con la presente, io sottoscritta arch. __________,

moglie (separata) di RI 1, nonché mamma di nostra figlia __________

(27.07.1995), dichiaro di avere regolarmente incontrato e contattato RI 1

durante i primi mesi dell'anno 2006, e soprattutto nelle settimane prima

dell'incidente accaduto allo stesso in data 28/29 luglio 2006 (pratica di

divorzio e pianificazione vacanze __________).

Dichiaro di conoscere bene anche le attività

professionali di RI 1 sia come dipendente della ditta __________ SA – __________,

ditta per la quale lavorava più di 8 ore/settimana, sia come indipendente, in

quanto occasionalmente collaboriamo alla realizzazione di progetti

edilizi." (allegato al Doc. 61a).

L'arch. __________

ha dunque confermato l'intensità dell'attività svolta di RI 1 per la __________

SA nel periodo in questione.

A

proposito delle dichiarazioni del fratello e dell'ex moglie dell'assicurato il

TCA ricorda che, secondo la giurisprudenza federale, anche le attestazioni di

parenti devono essere prese in considerazione dal Tribunale delle assicurazioni

e valutate nel contesto del libero apprezzamento delle prove (cfr. STF

8C_592/2007 del 20 agosto 2008 consid. 4.2: "

Enfin, l'art. 45 al. 3 CPP/GE précise que les ascendants

et les descendants de la personne poursuivie, ainsi que son conjoint, peuvent

être entendus à titre de renseignement des personnes entendues à titre de

renseignement déclarent «ce qu'elles entendent pour des raisons qui leur sont

propres», comme le soutient le recourant, n'interdisait pas aux premiers juges

de tenir leurs déclarations pour probantes, dans le cadre d'une libre

appréciation des preuves (art. 61 let. c LPGA).").

Dagli atti dell'incarto

emergono inoltre ulteriori elementi significativi.

Innanzitutto, RI 1, al momento dell'infortunio, era l'ingegnere di riferimento dalla __________

SA (cfr. art. 5 della legge sull'esercizio della professione di impresario

costruttore LEPIC).

Secondo

l'art. 3 cpv. 2 LEPIC "il titolare o membro dirigente deve partecipare

effettivamente alla gestione dell'impresa, dedicandovi la propria attività in

modo prevalente, godere di buona reputazione e garantire l'adempimento degli

obblighi dell'impresa di cui all'art. 6." (cfr. Doc. 97).

In

occasione di un colloquio telefonico con l'ing. __________ della __________

Sezione Ticino all'ispettore __________ dell'CO 1 il 19 novembre 2008 è stata

fornita la seguente indicazione:

"

Secondo la Lepic un ingegnere di riferimento

deve lavorare per un'impresa in modo preponderante. Nella legge non figura una

percentuale minima di lavoro; pure nel relativo regolamento d'applicazione non

si fa distinzione di percentuale minima di lavoro.

Per un'impresa di recente costituzione, si può

immaginare come l'attività inizialmente sia di alcune ore per poi aumentare in

proporzione alla mole di lavoro." (cfr. Doc. 95)

La legge

richiede dunque dal titolare o membro dirigente di un'impresa, quale era al

momento dell'infortunio l'ing. RI 1, un impegno importante e non soltanto del

tutto simbolico.

Inoltre la

ditta __________ SA, grazie alla presenza dell'ing. RI 1 è stata tra l'altro

ritenuta idonea a formare apprendisti nella professione di costruttore delle

vie del traffico da parte della Divisione della formazione professionale. In un

primo tempo la ditta non disponeva tuttavia dell'attrezzatura minima

necessaria, condizione aggiuntiva a quella della presenza di personale

qualificato, per poter impartire una formazione adeguata (cfr. Doc. H, Doc. M).

Il 24

maggio 2006 la ditta __________ SA ha poi inoltrato per l'assicurato una

richiesta di assegni di famiglia indicando un grado d'attività lavorativa

salariata dell'80% dal 1° marzo 2005 e del 60% al 1° maggio 2006 (cfr. allegato

al Doc. 61a; Doc. D e Doc. E).

Da

un'altra richiesta di assegni famigliari del datore di lavoro del 21 dicembre

2007 risulta un grado di occupazione regolare o irregolare del 35% (peraltro contestato

dall'assicurato il 28 gennaio 2008, cfr. Doc. Q e P dell'inc. 35.2007.121).

Infine

dagli atti dell'incarto emerge che dal 1° maggio 2006 la ditta ha dedotto dallo

stipendio anche i premi per gli infortuni non professionali (cfr. allegato al

Doc. 44, certificato di salario 2005 e 2006; Doc. 62, Doc. VI allegato CC e

Doc. 87 pag. 4).

2.8. Nel corso

dell'udienza del 28 marzo 2011 il Presidente del TCA ha chiarito i motivi per

cui l'assicurato si è accontentato di percepire uno stipendio modesto di fr.

1'500.-- mensili.

RI 1 ha al riguardo innanzitutto confermato che nel primo anno di attività alle dipendenze della __________

SA, prima dell'assunzione del geometra __________ e dell'inizio effettivo dei

lavori, si è occupato di tutto lui cercando di procurare del lavoro alla nuova

azienda. Egli lavorava all'80% e percepiva uno stipendio lordo di fr. 2'500.--

mensili (cfr. certificato di salario per il periodo 1° marzo – 31 dicembre 2005

allegato al Doc. 44).

Sin

dall'inizio del suo lavoro il salario percepito dal ricorrente era dunque

estremamente basso.

Successivamente,

dal 1° maggio 2006 RI 1 ha ridotto la propria attività accettando una riduzione

di salario a fr. 1'500.-- mensili, chiedendo ed ottenendo tre stipendi

anticipati e accordandosi con gli azionisti nel senso che il suo stipendio

sarebbe stato rivisto alla fine del 2006 sulla base del funzionamento

dell'azienda (cfr. doc. XVI pag. 5; cfr. pure lo scritto del 16 febbraio 2009

del patrocinatore dell'assicurato, secondo cui "certamente era volontà

delle parti ed era stato pattuito con gli azionisti di ridiscutere

dell'onorario dopo che l'impresa da poco creata, avrebbe generato maggiori

utili. A tale proposito basti fare riferimento al fax del 12.7.2006 da cui

emerge chiaramente come il contratto a quel momento "ribassato"

sarebbe dovuto essere ridiscusso almeno a fine anno 2006. Invece, dopo è

sfortunatamente intervenuto l'incidente, che ha permesso alla __________. SA di

trarre vantaggio a scapito del dipendente della situazione temporanea.",

Doc. 108).

Durante

l'udienza la patrocinatrice dell'RI 1 non ha formulato nessuna osservazione o

domanda sugli aspetti salariali (cfr. doc. XVI pag. 5).

L'avv. __________

ha invece chiesto all'assicurato "se non è per caso che lo stipendio di CHF

1'500.-- era dovuto solo alla messa a disposizione del titolo (un importo

specifico a questo titolo figura nel nuovo contratto di lavoro) senza svolgere

attività lavorativa". (cfr. Doc. XVI pag. 5, Doc. 64 e Doc. DD1 per il

contenuto del nuovo contratto di lavoro in vigore dal 1° gennaio 2008).

Il

ricorrente a questa domanda ha risposto negativamente sottolineando che il sig.

__________ è un esperto nel settore degli asfalti, ciò che lui non è, pertanto

lui stesso si occupava degli altri aspetti (cfr. Doc. XVI pag. 5).

Il TCA

constata peraltro che il contratto in vigore dal 1° gennaio 2008 prevedeva, tra

l'altro, un compenso di 50 franchi orari per altri lavori per un totale massimo

mensile di 40 ore.

2.9. Fra gli atti

contenuti nell'incarto figura pure uno scritto del 23 luglio 2006 da RI 1

destinato a __________, con copia all'amministratrice unica, del seguente

tenore:

"

(…) Caro __________,

considerato che per

questo fine luglio/inizio agosto sono previste molte situazioni

importanti per la __________, di seguito mi

permetto sottoporti un programma di massima

per meglio programmare il lavoro da svolgere e i nostri incontri.

1. Lunedì 24 luglio 2006

- ti informo che a

causa del persistere del caldo torrido, i sindacati - la SUV4 - e gli impresari ci hanno praticamente consigliato

e/o imposto di iniziare alle 6.00 del mattino, per poi finire non so bene

a quale ora dell'inizio del pomeriggio (devo chiedere conferma a __________)­

- dobbiamo

sentirci in mattinata per stabilire a che ora vengo a __________ per ritirare il computer portatile da dare a __________,

al fine che lui abbia la possibilità di allestire le liquidazioni e/o

fatture "__________e'', anche al di fuori degli orari dell'

ufficio fiduciario.

L'obbiettivo è di finire discute e poi consegnare quella di __________ per fine luglio (NB.: previsione fr. 70/80'000.--) e

di finire e consegnare quella di __________ entro il 7-10 agosto (NB.: previsione fr, 50/60'000.-- per questa prima parte).

- prima del nostro incontro a __________,

desidero anche passare a ritirare gli atti d'appalto del CONCORSO CIAP "RISANAMENTO __________, presso lo studio __________L SA a __________

(vedi copia bando allegato, e vedi ev. consorzio con vostre ditte italiane x referenze ecc.).

- prendere decisione in merito all'ev.

consorzio con __________ per concorso a __________ da consegnare entro ve. 28 luglio

06. Dopo attenta valutazione con __________ ci siamo resi conto che da soli non lo

possiamo assolutamente affrontare!!

- prendere

decisione in merito ad iscrizione e/o consorzio con __________ relativamente al

bando allegato per il comune di

"__________appendice strada industriale".

Considerandi

2.

Martedì 25 e mercoledì 26 luglio 2006.

- decidere e

stabilire come proseguire con verifiche e controlli liquidazione/fattura __________, sia in considerazione del fatto che io

desidero verificarla in prima ISTANZA con te e __________, e

sia in quanto abbiamo anche promesso di mostrarla

e spiegarla a __________ prima di consegnarla ad __________

per una veloce evasione.

3.

Giovedì 27 e venerdì 28 luglio 2006.

- decidere e stabilire se

é il caso: di organizzare una cenetta per giovedì sera con - amministrazione e maestranze + EV. INVITATI ESTERNI (__________tti-ecc., Progettisti __________, tecnici comune di __________

e l'altro, ev.

nostri fornitori e sub-appaltatori che vogliamo tenerci buoni, ecc., ecc

????), oppure se

organizzare un'assai meno costoso

ma magari più suggestivo rinfresco in piedi per venerdì ore 13.00 con salumi e piatti freddi ecc., presso il

nostro magazzino (?), oppure su un'area

del suggestivo cantiere di __________, oppure e meglio ancora proprio al grotto __________ ubicato

nel bosco dietro il nostro cantiere di __________ (NB: operazione strategica per instaurare buoni rapporti con la

persona che più ci crea problemi su questo cantiere, e

inoltre e soprattutto per dimostrare alle autorità e ai

progettisti tutto il nostro impegno per portare a buon fine questo cantiere nel migliore dei modi possibile.

E ciò anche in prospettiva di possibili e concreti ritardi sul programma lavori).

- riunione con __________ per fare il punto

della situazione prima deIle vacanze, e inoltre per stabilire un programma di

massima tecnico e amministrativo per le settimane che seguiranno il rientro previsto - al momento per il 21 agosto (NB.: siamo sicuri che

tutti i nostri operai pagati a ore, non desiderano e/o hanno bisogno di guadagnare ore e soldi,

e di conseguenza che gli stessi sarebbero disposti a riprendere mercoledì 16 agosto? A noi cosa conviene sulla base dei lavori che abbiamo in

calendario per fine agosto e tutto settembre?).

4.

Settimana che va

da lunedì 31 luglio a venerdì 4 agosto 2006

- decidere con __________

incontri e programma lavori di massima al fine di riuscire d allestire la liquidazione

e/o fattura per il comune di Lugano/__________, e

inoltre al fine di riuscire a fare il PUNTO GENERALE DELLA SITUAZIONE relativa all'andamento della

ditta, e in particolare:

- situazione di dettaglio inerente i

singoli dipendenti della __________, e prospettive fino a fine anno 2006.

- prospettive ed ev, obbiettivi inerenti l'acquisto e il

noleggio di macchinari fino a

fine anno 2006.

- decisione in merito

all'assunzione o meno di un apprendista da settembre

2006, e soprattutto decisione

in merito a quale categorie

d'apprendistato risulta per noi meglio indirizzarci in questo momento.

- se possibile.

iniziare a verificare e

soprattutto confrontare i primi costi dei cantieri __________ e privati con i

prezzi unitari e le fatture globali ad

oggi emesso." (cfr. Doc. 61b/1)

Questo scritto è stato

letto dal Presidente del TCA nel corso dell'udienza e al riguardo la

rappresentante dell'CO 1 "avv. __________ non nega che sia possibile (ndr:

che) in una settimana si sia lavorato più di 8 ore (anche, per ipotesi, 20

ore). Ciò però non basta, perchè bisogna dimostrare di avere lavorato durante

l'intero periodo." (cfr. Doc. XVI pag. 6).

Fra gli atti dell'incarto

figura peraltro un altro scritto (intitolato "Programma fine luglio")

che enumera le attività svolte dal ricorrente in particolare nei giorni di giovedì

27.

e venerdì 28 luglio 2006 (cfr. Doc. 61b/4).

2.10

Chiamato ora a pronunciarsi,

applicando l'abituale criterio della probabilità preponderante valido nel

settore delle assicurazioni (cfr. STF 8C_999/2010 del 15 marzo 2011; STF

8C_911/2010 del 10 marzo 2011 consid. 3.2; STF 8C_909/2010 del 1° marzo 2011;

DTF 129 V 177 consid. 3 pag. 181; DTF 126 V 353 consid. 5b pag. 360; DTF 125 V

193.

consid. 2 pag. 195), questo Tribunale, alla luce degli atti contenuti

nell'incarto e dall'istruttoria compiuta (cfr. consid. 2.5-2.9), ritiene che

l'assicurato al momento dell'infortunio era assicurato anche per gli infortuni

non professionali.

A questa soluzione si deve

giungere applicando innanzitutto il metodo settimanale, indicato dal Tribunale

federale (cfr. consid. 2.2; STF U 165/04 del 19 luglio 2005 consid. 4.1 nella

quale, a differenza del caso presente, l'assicurata non aveva lavorato nella

settimana prima dell'infortunio, per cui tale metodo non avrebbe permesso di

constatare un numero di ore lavorative atte a garantire la copertura per gli

infortuni non professionali).

Nella presente fattispecie

l'incidente avvenuto il sabato 29 luglio 2006. L'assicurato fra il lunedì 24 e il venerdì 28 luglio 2006, ultima settimana prima

dell'infortunio, ha lavorato in misura sicuramente superiore alle otto ore. Del

resto si tratta dell'ultima settimana prima dell'inizio delle ferie aziendali

dell'edilizia.

Questa circostanza è stata

di fatto ammessa anche dalla rappresentante dell'__________ durante l'udienza

del 28 marzo 2011 (cfr. consid. 2.9).

Allo stesso risultato si

giunge pure applicando il secondo metodo (quello della media) in quanto nei tre

mesi precedenti l'infortunio, tenuto conto dell'attività svolta presso

l'Ufficio della __________ SA e presso il suo ufficio e di quella effettuata

sui cantieri, a mente del TCA, il ricorrente ha in media sempre lavorato almeno

otto ore.

In tale contesto è

opportuno sottolineare che non è compito di questo Tribunale stabilire, in

questa occasione, quale era il grado effettivo dell'attività lavorativa del

ricorrente rispetto ad un tempo pieno (se il 60% o se una percentuale inferiore)

o l'importo del guadagno concreto.

Qui il TCA deve solo

stabilire se RI 1 era o no assicurato per gli infortuni non professionali.

L'insieme degli elementi dettagliatamente

esaminati (cfr. consid. 2.5-2.9) permettono a questo Tribunale di concludere

che l'esigenza minima prevista dalla legge è nel caso concreto adempiuta.

La decisione su

opposizione del 15 novembre 2010 deve pertanto essere annullata. RI 1 è dunque assicurato

per gli infortuni non professionali e ha diritto alle prestazioni previste

dalla legge per l'evento accaduto il 29 luglio 2006.

2.11

Il patrocinatore dell'assicurato

ha chiesto di assumere ulteriori prove (cfr. Doc. VI).

Per costante

giurisprudenza, quando l'istruttoria da effettuare d'ufficio

conduce l'amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento

coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati

fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori

più non potrebbero modificare il risultato (valutazione anticipata delle

prove), si rinuncerà ad assumere altre prove (cfr. STF U 349/06 dell’11 luglio

2007.

consid. 6; STFA U 239/02 dell'11 dicembre 2003; STFA H 5/02 del 31 gennaio

2003; STFA H 411/01 del 5 marzo 2003; SVR 2003 IV Nr. 1 pag. 1; STFA H 102/01

dell'11 gennaio 2002; STFA H 103/01 dell'11 gennaio 2002; STFA H 299/99 dell'11

gennaio 2002; STFA U 257/01 del 26 novembre 2001; STFA U 82/01 del 15 novembre

2001; STFA I 11/01 del 28 giugno 2001; RCC 1986 p. 202 consid. 2d; STFA del 27

ottobre 1992 nella causa B.P.; STFA del 13 febbraio 1992 in re O.; STFA del 13 maggio 1991 nella causa A.; STCA del 25 novembre 1991 nella causa M.; F.

Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; U. Kieser, Das

Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo 1999, p. 212; Kölz/Häner,

Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo

1998, p. 39 e p. 117), senza che ciò costituisca una lesione del diritto di

essere sentito sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122

V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata).

Il TCA

rinuncia all'assunzione di ulteriori prove ritenendo la situazione

sufficientemente chiarita.

2.12

L'assicurato ha chiesto di

essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio

(cfr. Doc. XXXVII).

Visto l'esito favorevole

del ricorso, l'assicurato, patrocinato da un legale, ha diritto al versamento

da parte dell'CO 1 di fr. 3'500.-- a titolo di ripetibili.

Secondo la costante

giurisprudenza del TFA l'assegnazione di ripetibili rende priva d'oggetto

l'istanza di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio (DTF 124 V 309

consid. 6; STF I 911/06 del 2 febbraio 2007).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

é accolto e la decisione su opposizione del 15 novembre 2010 è

annullata.

§ RI

1 ha diritto alle prestazioni LAINF per l'infortunio non professionale

avvenuto il 29 luglio 2006.

§§ Gli

atti sono rinviati all'INSAI affinché

stabilisca l'importo delle prestazioni dal profilo materiale e temporale.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

L'CO 1 verserà all'assicurato fr. 3'500.-- a titolo di ripetibili (IVA

inclusa), ciò che rende priva d'oggetto l'istanza di assistenza giudiziaria con

gratuito patrocinio.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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