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Decisione

35.2011.50

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

26 marzo 2012Italiano13 min

Source ti.ch

Fatti

I

ricorrenti hanno preso posizione al riguardo il 16 febbraio 2012 (doc. XI +

allegati).

in

diritto

2.1. La presente

vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante

importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione

delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico

ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria

(cfr. STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio

2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21

dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio

2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002;

STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.;

STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).

2.2. Il 1°

gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge federale sulla parte generale del

diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1).

Ai sensi

dell'art. 52 cpv. 1 LPGA le decisioni emesse in virtù dell'art. 49 LPGA possono

essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all'istanza che le ha

notificate.

La

procedura d'opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali,

ad eccezione della previdenza professionale.

L'art. 52

cpv. 2 LPGA stabilisce che le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro

un termine adeguato. Sono motivate e contengono un avvertimento relativo ai

rimedi giuridici.

Inoltre,

secondo l'art. 52 cpv. 3 LPGA, la procedura d'opposizione è gratuita e di

regola non sono accordate ripetibili.

In tale

contesto va ricordato che, secondo la giurisprudenza federale, quando un

tribunale annulla una decisione su opposizione e rinvia gli atti

all’amministrazione per prendere una nuova decisione, tutta la procedura

riparte dall’inizio. In particolare, l’annullamento della decisione su

opposizione non ha l’effetto di fare rinascere la decisione iniziale,

per cui l’amministrazione potrebbe limitarsi a emettere una nuova decisione su

opposizione.

Al

riguardo, in una sentenza 9C-236/2010 del 10 gennaio 2011, il Tribunale

federale ha sviluppato le seguenti considerazioni:

"

3.1En s'opposant à la décision du 19 mai 2003, l'assurée a manifesté son désaccord avec la solution de l'administration et exprimé sa volonté

de voir son droit réexaminé dans le cadre d'un acte administratif sujet à

recours. Son opposition a eu comme effet d'empêcher l'entrée en force de chose

décidée de la décision mentionnée (ATF 126 V 23 consid. 4b p. 24 sv.). Au

terme de la procédure d'opposition, l'office recourant a rendu une nouvelle

décision le 30 août 2004. Celle-ci a remplacé la décision initiale, est devenu

l'objet de la contestation de la procédure judiciaire subséquente (arrêt U 3/04

du 8 juin 2005 consid. 2.2, in RAMA 2005 n° U 560 p.

398; Kieser, ATSG-Kommentar, 2e éd., 2009, n° 39 ad art. 52 LPGA; Ulrich

Meyer-Blaser, Der Streitgegenstand im Streit - Erläuterungen zu BGE 125 V 413, in Aktuelle Rechtsfragen der Sozialversicherungspraxis, 2001, n° 17 p. 19; Meyer/von Zwehl,

L'objet du litige en procédure de droit administratif fédéral, in Mélanges

Pierre Moor, 2005, p. 435 ss; Hansjörg Seiler, Rechtsfragen des

Einspracheverfahrens in der Sozialversicherung [Art. 52 ATSG], in

Sozialversicherungsrechtstagung 2007, n° 10.5 p. 99 sv.) et a fixé la limite de

l'état de fait déterminant du point du vue temporel (ATF 131 V 242 consid. 2.1 p. 243; arrêt 9C_1015/2009 du 20 mai 2010 consid. 3.1). La décision

sur opposition du 30 août 2004 a finalement été entièrement annulée par

l'autorité de recours (cf. ch. II du dispositif du jugement du 7 février 2006)

dans la mesure où les incertitudes diagnostiques ressortant des informations

médicales recueillies ne permettaient pas de statuer en toute connaissance de

cause, raison pour laquelle il fallait procéder à un complément d'instruction. L'annulation

de ladite décision et le renvoi du dossier à l'administration n'ont pas fait

renaître la décision initiale mais ont consacré la mise à néant de la procédure

administrative qui devait repartir du début (arrêts 9C_6/2010 et 9C-134/2010

du 2 juillet 2010 consid.4) dans le cadre toutefois des mesures d’instruction

requises.”

Nella sentenza 9C_6/2010 il TF aveva rilevato che:

"

Considerandi

4.

En l'occurrence, l'assurée s'est opposée en temps

utile et dans les formes à la décision du 29 avril 2003. Elle a donc

valablement manifesté son désaccord avec la solution de l'office recourant et

exprimé sa volonté de voir ses droits réexaminés dans un acte administratif

susceptible de recours empêchant de la sorte l'entrée en force de chose décidée

de la décision mentionnée (ATF 126 V 23 consid. 4b p. 24 sv. et

les références). Une fois la procédure d'opposition diligentée,

l'administration a rendu une nouvelle décision le 17 février 2004. Celle-ci a

remplacé la décision initiale, est devenue l'objet de la contestation de la

procédure judiciaire subséquente (arrêt U 3/04 du 8 juin 2005 consid. 2.2, in RAMA 2005 n° U 560 p. 398; KIESER, ATSG-Kommentar, 2e éd.,

2009, n° 39 ad art. 52 LPGA; ULRICH MEYER-BLASER, Der Streitgegenstand im

Streit - Erläuterungen zu BGE 125 V 413, in Aktuelle Rechtsfragen der Sozialversicherungspraxis, 2001, n° 17 p. 19; Meyer/von Zwehl, L'objet du litige en

procédure de droit administratif fédéral, in Mélanges Pierre Moor, 2005, p. 435

ss; HANSJÖRG SEILER, Rechtsfragen des Einspracheverfahrens in der

Sozialversicherung [Art. 52 ATSG], in Sozialversicherungsrechtstagung 2007, n°

10.5

p. 99 sv.) et a fixé la limite temporelle de l'état de fait déterminant (ATF 131 V 242 consid. 1 p. 243; arrêt 9C_1015/2009 du 20 mai 2010 consid. 3.1). Il ressort

donc de ce qui précède que le renvoi de la cause à l'office recourant par le

Tribunal fédéral des assurances n'a pas fait renaître la décision initiale mais

a mis à néant l'entier de la première procédure administrative, de sorte que la

seconde devait repartir du début en utilisant les règles de procédure en

vigueur, applicables immédiatement (ATF 132 V 93 consid. 2.2 p. 96, 130 V 1

consid. 3.2 p. 4, 215 consid. 3.2 p. 220 sv., 129 V 113 consid. 2.2 p. 115 et

les références). Et sur ce point, la modification de la LAI du 16 décembre 2005

supprimant la procédure d'opposition devant les offices AI et les dispositions

transitoires l'accompagnant, entrées en vigueur au 1er juillet 2006, ne

légitiment pas une autre analyse. C'est en définitive ce que l'administration a

fait en rendant le projet de décision du 30 novembre 2007 puis la décision du 22

avril 2008. Le renvoi à l'office recourant pour qu'il donne à l'intimée la

possibilité de retirer son opposition viole donc le droit fédéral. Par

conséquent, il convient d'annuler le jugement entrepris et de renvoyer la cause

à la juridiction cantonale pour qu'elle tranche le litige sur le fond, la Cour

de céans n'ayant pas la possibilité d'aller au-delà des conclusions des parties

depuis le 1er janvier 2007 au contraire de ce qui est toujours possible dans le

cadre de l'art. 61 let. d LPGA.”

2.3

Nella concreta

evenienza, dopo avere compiuto ulteriori accertamenti, come ordinato dal TCA

con la sentenza di rinvio 35.2009.41 del 27 aprile 2009, l’assicuratore LAINF

ha emanato una decisione su opposizione ex art. 52 cpv. 2 LPGA, mediante la

quale ha respinto l’opposizione che era stata interposta contro la decisione

formale del 22 marzo 2005 (cfr. doc. 46/class. 1).

Interpellata

a proposito del suo agire (cfr. doc. VIII), in data 10 febbraio 2012,

l’amministrazione ha dichiarato che “in base al riscontro telefonico e scritto,

conseguente all’esame della perizia, risultava chiaro che gli attori

mantenevano la pretesa illimitata alle prestazioni per i superstiti e non

accettavano il rifiuto pronunciato da CO 1 (annesso 45 della risposta al

ricorso). Per questo motivo in data 27 luglio 2011 CO 1 ha emesso direttamente

la decisione su opposizione (annesso 46 della risposta al ricorso). Gli attori

non hanno avuto nulla da eccepire.” (doc. IX).

Al

riguardo, gli insorgenti - per quanto qui di interesse -, hanno precisato che

“una soluzione extragiudiziale é stata presentata oralmente, ma nuovamente

respinta. In tal merito, é stata emessa una nuova decisione su reclamo con la

quale é stata rifiutata ai ricorrenti la procedura d’opposizione. I ricorrenti

non vi hanno rinunciato né espressamente né per atti concludenti. Sulla base

dell’ordinamento legale vigente e della giurisprudenza, tale rifiuto risulta

infondato.” (doc. XI).

Chiamata

a pronunciarsi, questa Corte constata che il modo di procedere scelto dall’assicuratore

resistente é contrario alla giurisprudenza esposta al considerando 2.2.. La CO

1.

avrebbe infatti dovuto rilasciare una nuova decisione formale impugnabile

mediante opposizione.

Al

riguardo, va precisato che lo scritto del 26 maggio 2011, mediante il quale

l’assicuratore ha trasmesso ai ricorrenti copia della perizia psichiatrica del

dott. Eichhorn (cfr. doc. 44), non può essere in alcun modo considerato alla

stregua di una decisione formale ex art. 49 cpv. 1 LPGA.

In queste

condizioni, il ricorso del 13 settembre 2011 va dichiarato irricevibile.

Il

provvedimento del 27 luglio 2011, erroneamente denominato “decisione su

opposizione”, va trattato quale decisione formale ex art. 49 cpv. 1 LPGA e il

ricorso quale atto di opposizione ex art. 52 cpv. 1 LPGA.

Gli

atti vengono quindi trasmessi alla CO 1, la quale dovrà pronunciare la

decisione su opposizione entro un termine adeguato (cfr. art. 52 cpv. 2 LPGA).

Per

quel che concerne l'obbligo di trasmissione da parte del TCA all'autorità

competente, esso deriva, anche dopo l'entrata in vigore della LPGA, da un

principio generale del diritto delle assicurazioni sociali (cfr. U. Kieser,

ATSG-Kommentar, p. 350) e dalle disposizioni procedurali federali (art. 32 cpv.

4.

OG, art. 107 cpv. 2 OG) e cantonali (cfr. art. 4 cpv.1 Lpamm applicabile in

virtù del rinvio dell’art.31 Lptca del 23 giugno 2008).

2.4

Visto che l’irricevibilità

dell’impugnativa presentata da RI 1 e RI 2 é la conseguenza

diretta di un errore procedurale commesso dall’amministrazione, gli insorgenti,

patrocinati da un avvocato, hanno diritto al versamento da parte della CO 1 di

un’indennità per ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

del 13 settembre 2011 é irricevibile.

§ Gli

atti sono trasmessi alla CO 1 affinché esamini l’opposizione di RI 1 e RI 2 e rilasci

una decisione su opposizione.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

La CO 1

verserà ai ricorrenti l’importo di fr. 500 (IVA inclusa) a titolo di indennità

per ripetibili.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni

dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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