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Decisione

35.2022.3

Ricorso dichiarato irricevibile vista assenza di decisione impugnabile (dec. su opposizione). Negata pure esistenza di una denegata/ritardata giustizia

31 gennaio 2022Italiano10 min

I 52 consid. 5.2; 143 I 227 consid.

Source ti.ch

Raccomandata

Incarto

n.

35.2022.3

mm

Lugano

31 gennaio 2022

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il presidente del Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

con redattore:

Maurizio Macchi, vicecancelliere

segretario:

Gianluca Menghetti

statuendo sul ricorso del 2 gennaio 2022 di

RI 1

contro

la decisione del 7 ottobre 2021 emanata da

CO 1

rappr. da: RA 1

in materia di assicurazione contro gli infortuni

ritenuto, in fatto

1.1. In data 14 maggio 2021, il __________

ha comunicato all’CO 1 che, l’11 aprile 2021, il proprio dipendente RI 1 aveva

avvertito un dolore alla spalla destra durante il taglio con la sega di alcuni

rami di una pianta.

L’esame di RMN ha

evidenziato la presenza di una rottura a tutto spessore del tendine del muscolo

sovraspinato (doc. 6).

Nel corso del mese di giugno

2021, l’assicurato è quindi stato sottoposto a un intervento artroscopico di

ricostruzione della cuffia dei rotatori (doc. 21).

1.2. Esperiti gli accertamenti

medico-amministrativi del caso, con decisione formale del 7 ottobre 2021,

l’istituto assicuratore ha negato la propria responsabilità a proposito

dell’evento occorso l’11 aprile 2021, non essendo dato né un infortunio ai

sensi di legge né una lesione parificata ad infortunio (cfr. doc. 38).

All’inizio del mese di

novembre 2021, RI 1 ha contestato il provvedimento rilasciato

dall’amministrazione (doc. 44).

1.3. In data 10 gennaio 2021, a

questo Tribunale è pervenuto uno scritto mediante il quale l’assicurato ha

chiesto di voler “… capire su che base si fonda il diniego delle prestazioni del

mio caso relativo all’infortunio mentre eseguivo lavori di giardinaggio a casa

mia. (…). La valutazione del danno reale, è stata fatta durante l’operazione

eseguita dal dott. __________, e successivamente durante le visite di

controllo, la quale dott.essa __________ non capiva lei stessa la non

attribuzione di infortunio. Mi si deve spiegare allora come, dopo una certa

età, ci viene negato un infortunio unicamente perché loro pensano che siamo

persone talmente fragili, che al minimo colpo ci danneggiamo; non ci è più

permesso fare nulla, per evitare di caricare le assicurazioni sociali?” (doc.

I).

1.4. L’CO 1, in risposta, ha

chiesto che il ricorso venga dichiarato irricevibile in assenza di una

decisione impugnabile e ha sostenuto che non sarebbero dati gli estremi per

ammettere l’esistenza di una denegata/ritardata giustizia (cfr. doc. III).

in diritto

2.1. La

presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di

rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della

valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un

Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione

giudiziaria (cfr. STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, in particolare consid.

5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11

luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, consid. 2.1; STF

9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007;

STF I 707/00 del 21 luglio 2003; STF H 335/00 del 18 febbraio 2002; STF H 212/00 del 4 febbraio 2002; STF H 220/00 del 29 gennaio 2002; STF U 347/98 del

10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STF H 304/99 del 22

dicembre 2000; STF I 623/98 del 26 ottobre 1999. Vedi pure: STF 9C_807/2014 del

9 settembre 2015; STF 9C_585/2014 dell’8 settembre 2015).

2.2. Ai

sensi dell'art. 52 cpv. 1 LPGA le decisioni emesse in virtù dell'art. 49 LPGA

possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all'istanza

che le ha notificate.

La

procedura di opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni

sociali, ad eccezione della previdenza professionale.

L'art.

52 cpv. 2 LPGA stabilisce che le decisioni su opposizione vanno pronunciate

entro un termine adeguato. Sono motivate e contengono un avvertimento relativo

ai rimedi giuridici.

Inoltre,

secondo l'art. 52 cpv. 3 LPGA, la procedura d’opposizione è gratuita e di

regola non sono accordate ripetibili.

L’art.

56 cpv. 1 LPGA recita che le decisioni su opposizione e quelle

contro cui un'opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso.

2.3. Nella

presente fattispecie, vista l’assenza agli atti di una decisione impugnabile

dinanzi a questo Tribunale ai sensi dell’art. 56 cpv. 1 LPGA, e cioè di una

decisione su opposizione (la quale è stata rilasciata soltanto dopo la

presentazione dell’impugnativa, il 14 gennaio 2022 – cfr. doc. III 1), il

ricorso interposto da RI 1 non può che essere dichiarato irricevibile.

L’assicurato potrà, se del

caso, contestare la decisione su opposizione emanata nel frattempo presentando,

entro il termine di 30 giorni, un (nuovo) ricorso al TCA.

2.4. A titolo abbondanziale,

nella misura in cui, con l’impugnativa in oggetto, l’assicurato intendesse

rimproverare all’amministrazione di aver commesso una denegata/ritardata

giustizia, si osserva invece quanto segue.

Giusta l'art. 56 cpv. 2

LPGA, il ricorso può essere interposto anche se l'assicuratore, nonostante la

domanda dell'assicurato, non emana una decisione o una decisione su

opposizione.

Secondo la giurisprudenza,

vi è diniego di giustizia qualora un'autorità giudiziaria o amministrativa non

si occupi di una domanda, per la cui risoluzione essa è competente (cfr. DTF

114 V 147 consid. 3a e riferimenti ivi menzionati).

Il ritardo ingiustificato

a statuire è una forma particolare di diniego di giustizia vietato dall’art. 29

cpv. 1 Cost e dall’art. 6 § 1 CEDU. Si è in presenza di un ritardo

ingiustificato a statuire quando l’autorità amministrativa o giudiziaria

competente non emana la decisione che le compete entro il termine previsto

dalla legge oppure entro un termine che la natura dell'affare nonché l'insieme

delle altre circostanze fanno apparire come ragionevole (DTF 131 V 407 consid.

1.1 p. 409 e riferimenti ivi menzionati). Sono determinanti, segnatamente, il

grado di complessità dell’affare, la posta in gioco per l’interessato, come

pure il comportamento di quest’ultimo e delle autorità competenti (DTF 130 I

312 consid. 5.2; 125 V 188 consid. 2a). A questo proposito, spetta, da una

parte, all’interessato intraprendere determinati passi per invitare l’autorità

a decidere, in particolare sollecitandola ad accelerare la procedura oppure

ricorrendo per ritardo ingiustificato. D’altra parte, sebbene all’autorità non

possano essere rimproverati alcuni “tempi morti”, inevitabili in una procedura,

essa non è legittimata a invocare una carente organizzazione oppure un

sovraccarico strutturale per giustificare l’eccessiva lentezza della procedura;

spetta in effetti allo Stato organizzare le proprie giurisdizioni in modo tale

da garantire ai cittadini un’amministrazione della giustizia conforme alle

regole (DTF 130 I 312 consid. 5.2 e i riferimenti ivi menzionati).

Il principio secondo cui

la procedura davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni deve essere

semplice e spedita (cfr. art. 61 lett. a LPGA), è espressione di un principio

generale del diritto delle assicurazioni sociali e vale, perciò, anche

nell'ambito della procedura amministrativa (DTF 110 V 54 consid. 4b; cfr.,

pure, U. Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo

1999, p. 243 n. 509).

Dottrina e giurisprudenza

hanno stabilito che una ritardata giustizia può essere ammessa soltanto

allorquando la competente autorità protrae più del dovuto la trattazione di un

affare. Ciò non è il caso se essa prende dei provvedimenti positivi, ad esempio

dei provvedimenti probatori supplementari. Qualora l'autorità si sia occupata

di una vertenza senza notevole ritardo, una violazione della Costituzione può

essere ammessa soltanto se determinati provvedimenti sono stati presi

abusivamente (cfr. L. Meyer, Das Rechtsverzögerungsverbot nach Art. 4 BV, Tesi

Berna 1985, p. 78 e riferimenti alla giurisprudenza federale);

Nella concreta evenienza,

non potrebbe essere ammessa l’esistenza di una ritardata giustizia, visto che

tra la presentazione dell’opposizione contro la decisione formale del 7 ottobre

2021 (inizio novembre 2021 – doc. 47) e l’inoltro del ricorso al TCA (2 gennaio

2022 – cfr. doc. I), sono trascorsi appena due mesi, durante i quali

l’assicuratore LAINF ha pure raccolto il parere del proprio medico __________

(doc. 51).

2.5. L’art.

61 lett. a LPGA, in vigore fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura

deve essere semplice, rapida, di regola pubblica e gratuita per le parti;

la tassa di giudizio e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte

alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato.

In

data 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61

lett. a LPGA enuncia ora unicamente che la procedura deve essere semplice,

rapida e di regola pubblica. Dalla medesima data è entrato in vigore l’art. 61

lett. fbis LPGA secondo cui in caso di controversie relative a

prestazioni, la procedura è soggetta a spese se la singola legge interessata lo

prevede; se la singola legge non lo prevede il tribunale può imporre spese

processuali alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato.

Secondo l’art. 82a LPGA

(disposizione transitoria; RU 2021 358), ai ricorsi pendenti dinanzi al

tribunale di primo grado al momento dell’entrata in vigore della modifica del

21 giugno 2019 si applica il diritto anteriore.

Nel

caso di specie, il ricorso è del 2 gennaio 2022. Pertanto è applicabile il nuovo

diritto.

Il

TCA si è pronunciato sulla ricevibilità del ricorso interposto dell’assicurato

contro la decisione formale del 7 ottobre 2021, mediante la quale l’CO 1 aveva

negato il proprio obbligo a prestazioni a proposito del sinistro accaduto nel

mese di aprile 2021.

In

concreto, può restare aperta la questione di sapere se si tratti o meno di una

controversia relativa a prestazioni secondo l’art. 61 lett. fbis

LPGA.

Nel

caso in cui si trattasse di una lite relativa alle prestazioni, non verrebbero

accollate spese, in quanto la LAINF non ne prevede l’applicazione.

Anche

qualora si volesse ritenere che la causa non riguarda le prestazioni, non

andrebbero comunque addossate spese. In effetti, in una sentenza 8C_265/2021

del 21 luglio 2021 consid. 4.4.1, il Tribunale federale ha evidenziato che “(…)

eliminando il principio della gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a

LPGA, il legislatore federale non ha voluto imporre in maniera generalizzata

per tutta la Svizzera l'applicazione di spese giudiziarie al di fuori del campo

di applicazione dell'art. 61 lett. f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la

libertà di disciplinare la questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale

contesto di prevedere la gratuità della procedura integralmente o soltanto per

alcune controversie (FF 2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se

però un Cantone desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione

dell'art. 61 lett. f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve

prevedere una base legale formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145

Fatti

I 52 consid. 5.2; 143 I 227 consid.

4.3.1; 124 I 241 consid. 4a,

con riferimenti; UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen

Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).”.

Nel

Considerandi

Cantone Ticino, come rilevato dall’Alta Corte nella succitata STF 8C_265/2021, “vige

tuttora il principio della gratuità generalizzata (art. 29 cpv. 1 Lptca/TI)”.

Stante

ciò, nel presente caso non si riscuotono spese giudiziarie (cfr. STCA 35.2021.9

del 20 settembre 2021 consid. 2.12; STCA 35.2021.58 del 18 ottobre 2021 consid.

2.12; STCA 35.2021.74 del 29 novembre 2021 consid. 2.16).

Sul

tema cfr. anche STF 9C_394/2021 del 3 gennaio 2022.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si percepisce tassa di

giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione agli

interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3

esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,

contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo

rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la

busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario di Camera

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti