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Decisione

36.2006.109

Ricorso non rispettoso dei dettami minimi di procedura anche dopo concessione di un termine per il suo emendamento ed ulteriore termine di grazia. Irricevibile.

3 luglio 2006Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

i relativi postumi.

Secondo

quanto stabilito dal cpv. 2 dello stesso articolo, queste prestazioni

comprendono, in particolare, gli esami, le terapie e le cure dispensate

ambulatoriamente, al domicilio del paziente, in ospedale, parzialmente in

ospedale o in una casa di cura dal medico, dal chiropratico e da persone che

effettuano prestazioni previa prescrizione o indicazione medica (lett. a), le

analisi, i medicamenti, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici

prescritti dal medico (lett. b) nonché la degenza nel reparto comune di un

ospedale (lett. e).

Fra

le altre prestazioni, per il cpv. 2 lett. g, le casse sono tenute ad accordare

un contributo alle spese di trasporto necessarie dal profilo medico.

Tale

obbligo è precisato dall'art 26 OPre secondo cui

"

l'assicurazione assume il 50% delle

spese per trasporti indicati dal

profilo

medico al fine della somministrazione di cure da parte di un fornitore di

prestazioni idoneo e che il paziente ha il diritto di

scegliere,

se il suo stato di salute non gli consente di utilizzare un altro mezzo di

trasporto pubblico o privato. II contributo massimo è di fr. 500.- per anno

civile."

Il

TFA, in una recente sentenza (DTF 26 settembre 2001, K88/01 in re CPT) ha

precisato come:

" ce qui importe c'est que le transport soit requis -

et nécessaire - en

vue de dispenser des soins, et non pas que les soins aient été

effectivement dispensés par la suite. En effet, si une telle exigence était

posée, le risque découlant du décès susceptible de survenir jusqu'au moment du

transport effectif, pendant le transport ou après le transport et jusqu'à à la

dispensation des premiers soins demeurerait, sans justification, à la charge de

l'assuré. Or, de par leur nature, ces frais de transport commencent à courir

dès leur mise en oeuvre et non dès la prise en charge de la personne malade ou

accidentée. C'est pour ce motif que pour juger de la nécessité de ce moyen et

de sa justification, il convient de se placer au moment où il a été fait appeal

à l'entreprise de transport (cf. dans ce sens en matière de sauvetage Gebhard

Eugster, Krankenversicherung, in Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht [SBVR], n. 148 sv., en particulier n. 151 au sujet de l'appréciation ex ante

de la menace grave pour la santé ou pour la vie."

Dal canto suo la dottrina, considerata dal TFA nella sentenza appena

riportata, (Gebhard Eugster, op. cit., n° 149) specifica come:

" Welche Leistungstatbestände unter Art. 25 Abs. 2 lit. g KVG fallen, ist noch wenig geklärt und wird

teilweise kontrovers diskutiert. Art. 26 Abs. 1 KLV ist nach unserem Standpunkt

dahin zu verstehen, dass kein Leistungsanspruch besteht, wenn sich der Patient

trotz Krankheit zumutbarerweise mit einem öffentlichen Verkehrsmittel in einem

Taxi oder von Angehörigen im Privatauto transportieren lassen kann.

Der Verordnungsgeber erachtet die damit verbundenen Kosten als

Aufwendungen des allgemeinen Haushalts, die im Rahmen der

Schadenminderungspflicht als zumutbare Selbstkosten gelten. Ein Lei­stungsanspruch

entsteht erst mit dem objektiv begründeten Bedarf eines Sanitätsfahrzeuges mit

speziellen Ausstattungen oder Begleitdiensten, die den medizinischen

Anforderungen des Falles entsprechen.

Art. 26 Abs. 1 KLV schliesst wohl dem Wortlaute nach, nicht aber

nach der ratio legis Rücktransporte vom Leistungserbringer

zum Wohn- oder Aufenthaltsort der versicherten Person aus; auch Rücktrans­porte

können i.S.v. Art. 25 Abs. 2 lit. g KVG

medizinisch notwendig und damit Pflichtleistung sein.

Der Gesetzgeber wollte ferner Beiträge nicht nur bei Notfällen,

sondern bei allen medizinisch notwendigen Transporten vorsehen. Mit dem Begriff

der Transportkosten ist schliesslich die Vorstellung verbunden, dass der

Patient zum Leistungserbringer gebracht oder dorthin begleitet werden muss.

Daher besteht kein Anspruch auf Transportkostenbeiträge, wenn sich eine Person

selbständig, aus eigenen Kräften und ohne die Notwendigkeit der Inanspruchnahme

von Spezialfahrzeugen zu einem Leistungser­bringer begeben kann."

• che, alla luce dell'esito del gravame,

non si giustifica carico di tasse e spese e l'attribuzione di ripetibili.

Per questi

motivi

dichiara e

pronuncia

1. Il

ricorso 19 maggio 2006 formulato da RI 1 è irricevibile.

Considerandi

2.

Non

si percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

3.

Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di

diritto amministrativo al Tribunale

federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve

motivazione,

e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il giudice

delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Gianluca

Menghetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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