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Decisione

36.2006.97

Esame della necessità di un ricovero stazionario per un assicurato che soffre di un'obesità morbosa. Parità di trattamento tra adulti e adolescenti.

28 febbraio 2007Italiano40 min

Source ti.ch

Fatti

i cinque pazienti citati abbiamo ricevuto una richiesta di riesame da parte del

dott. med. __________, primario della Clinica __________. Essenzialmente si fa

riferimento alla multimorbilità nell’ambito dei sintomi metabolici dovuti

all’obesità. In due dei casi c’è una depressione che necessita di essere

curata. Va qui richiamata ancora una volta la disposizione dell’OPre, che dal

1. gennaio 2005 nega l’obbligo di prestazione per terapie ospedaliere lontano

dal domicilio in caso di soprappeso eccessivo degli adolescenti.

L’appropriatezza e l’economicità della riduzione stazionaria del peso

continuano a non essere dimostrate. Le alterazioni depressive che necessitano

di cure stazionarie possono senz’altro essere trattate nell’ambito dei servizi

psichiatrici dei cantoni di domicilio. Inoltre va fatto notare al dott. __________

che, ad eccezione del Cantone __________, la Clinica __________ non è stata

inserita in nessun altro elenco ospedaliero cantonale. Manca pertanto anche il

mandato di prestazione per le cure fuori cantone. In questo contesto il

moltiplicarsi delle domande di garanzia di assunzione dei costi dal 1. gennaio

2005 è incomprensibile." (doc.14)

Il 14 aprile 2005 il dr.

med. __________, della Clinica di __________, ha nuovamente scritto

all’assicuratore e, dopo aver rammentato la situazione del ricorrente, ha

chiesto l’assunzione dei costi di degenza presso il nosocomio __________ (doc.

16). La Cassa malati ha nuovamente negato il pagamento. Il Dr. med. __________,

curante dell’insorgente, ha riproposto la richiesta in data 28 aprile 2005 (doc.

19). Il 30 maggio 2005 ha affermato:

" (…)

Non si tratta semplicemente di far perdere di peso al paziente in

modo lussuoso ed esagerato ma, bensi di un paziente con polipatologie

potenzialmente gravi e visto la complessità della situazione si è resa

necessaria una presa a carico competente sotto osservazione stazionaria.

Giacché questo servizio non è presente nel Canton Ticino abbiamo dovuto rivolgerci

alla clinica a __________." (doc. 21)

Il 21 aprile 2006 il dr.

med. __________, medico fiduciario della CO 1, a proposito del caso in esame,

in un dettagliato rapporto medico, ha affermato:

"

Zu diesem wie auch zu andern

Kostengutsprachegesuchen für eine stationäre Adipositasbehandlung in der __________

haben wir aus vertrauensärztlicher Sicht bereits mehrmals Stellung bezogen

(siehe dazu die entsprechenden vertrauensärztlichen Beurteilungen). Auf eine

Wiederholung der Bestimmungen im Anhang 1 KLV, wo eine Leistungspflicht für

eine wohnortferne stationäre Adipositasbehandlung negiert wird, kann deshalb

verzichtet werden. Analog zu andern Fällen erfolgte auch hier trotz mehrmaliger

Ablehnung der Kostenübernahme durch den Krankenversicherer die stationäre

Behandlung vom 16. März bis 11. Mai 2005 in der __________

Ohne Zweifel liegt bei RI 1 eine morbide

Adipostas vor (Gewicht 135,2 kg, Grösse 182 cm). Als obligate

adipositas-assoziierte Begleiterkrankung ist ein metabolisches Syndrom

festgehalten (Hyperlipidämie, arterielle Hypertonie, Insulinresistenz). Dass

damit die Behandlungsindikation des schweren übergewichtes zwecks

Risikoreduktion für spätere Herz-/Kreislauferkrankungen gegeben ist, steht

ausser Zweifel. Es stellt sich nun die Frage, ob eine stationäre Behandlung zur

Gewichtsreduktion die adäquateste Therapieoption darstellt, die die

WZW-kriterien erfüllt.

Als Ausdruck der Behandlungsschwierigkeit sind in

den letzten Jahren die verschiedensten Therapiekonzepten zur Anwendung gelangt.

Zahlreiche Interventionen, welche auf einzelne Ursachen fokussierten, sind zwar

teilweise mit eindrücklichen Anfangserfolgen verbunden, führen aber

mehrheitlich immer wieder zu Rückfällen. Dies gilt insbesondere auch für

stationäre Behandlung, die wie im vorliegenden Fall zwar eine deutliche

initiale Gewichtsreduktion aufweisen kann, die Nachhaltigkeit dieses Effektes

aber ohne Weiterführung der multimodalen Behandlung in keiner Weise garantiert

ist. Aus diesem Grund wurden in den letzten Jahren Behandlungskonzepte

entworfen und eingeführt, die einerseits die verschiedenen Spezialisten wie

Ernährungsberatung, Verhaltenstherapie, Sporttherapie in die multimodale

Therapie integrieren und andererseits ausschliesslich auf ein ambulantes

Setting setzten. Solche ambulante Behandlungsprogramme wurden z. B. am __________

und am __________ entwickelt und erfolgreich eingeführt. Ein äquivalentes

ambulantes Therapiekonzept wird auch im Kanton Tessin angeboten (Projekt „__________“,

__________, Ospedale __________ __________). Somit wäre auch für RI 1 eine

intensive interdisziplinäre Behandlung seines Uebergewichtes im ambulanten

Rahmen möglich und sinnvoll gewesen. Im Gegensatz dazu ist die Indikation für

die stationäre Behandlung in der __________ in keiner Weise ersichtlich

respektive zwingend. Auch die weiteren in der Diagnoseliste aufgeführten

Komorbiditäten können respektive müssen in einem ambulanten Rahmen angegangen

werden, somit ist auch für das Asthma bronchiale und die psychosoziale

Belastungssituation keine Indikation für die stationäre Behandlung ersichtlich.

Zusammenfassend ist somit die interdisziplinäre

ambulante Behandlung der Adipositas über einen längeren Zeitraum mit dem

unabdingbaren Einbezug des sozialen Umfeldes in die therapeutischen Bemühungen

am Erfolg versprechendsten. Die stationäre Therapie bietet keine Vorteile, ist

unnötig zur Einleitung der unumgänglichen ambulanten Behandlung und erfüllt

somit keine der geforderten Maximen Wirksamkeit, Wirtschaftlichkeit und

Zweckmässigkeit." (doc. 26)

Agli atti è stata prodotta

anche la valutazione del 12 dicembre 2005 del dr. med. __________, circa il

ricovero di una paziente nella Clinica di __________ nel caso giudicato dal TFA

(K 68/06), da cui emerge:

"

(…)

Als hauptsächlichste Diagnosen werden ein

metabolisches Syndrom bei einem BMI von 38,5 (mehr als 98. Perzentile), Asthma

bronchiale und eine psychosoziale Belastungssituation ausgewiesen. Diese

diagnostische Konstellation entspricht jedoch keiner schwerwiegenden

Polymorbidität, welche eine stationäre Behandlungsbedürfigkeit indizieren

würde. Denn das metabolische Syndrom besteht im Wesentlichen aus diversen

Stoffwechselveränderungen, welche bei jeder ausgeprägten Adipositas

festgestellt werden kann. Die dabei erwähnte Dekonditionierung entspricht im

Wesentlichen einem durch das übergewicht induzierten Trainingsmangel. Ebenso

sind z.B. muskoloskelettäre Deformitäten wie Knick-Senkfüsse beidseits

bezüglich stationärer Betreuungsbedürftigkeit irrelevant, da diese

Stellungsanomalie der Füsse auch bei vielen Spitzensportlern festellbar ist.

(…)

Aus vertrauensärztlicher Sicht muss auch klar

darauf hingewiesen werden, dass universitäre Zentren wie z.B. das X Spital von

Y ambulante Gewichtsreduktionsprogramme anbieten, welche die genannten

Voraussetzungen erfüllen. In den Unterlagen wird mehrmals auf die Notwendigkeit

hingewiesen das soziale Umfeld und insbesondere die Familie in die

Interventionen einzubeziehen. Gerade dies kann aber am Wohnort eindeutig besser

und intensiver umgesetzt werden als im wohnortfernen __________." (doc.

27)

2.4. Secondo la

giurisprudenza, quanto alla valenza probante di un rapporto medico,

determinante è che i punti litigiosi importanti siano stati oggetto di uno

studio approfondito, che il rapporto si fondi su esami completi, che consideri

parimenti le censure espresse dal paziente, che sia stato approntato in piena

conoscenza dell'incarto (anamnesi), che la descrizione del contesto medico sia

chiara e che le conclusioni del perito siano ben motivate. Determinante quindi

per stabilire se un rapporto medico ha valore di prova non è né l'origine del

mezzo di prova, né la denominazione, ad esempio quale perizia o rapporto (STFA

del 26 agosto 2004 nella causa S., I 355/03, consid. 5; STFA del 25 febbraio

2003 nelle cause G., U 329/01 ed S., U 330/01; DTF 125 V 352 consid. 3a; DTF

122 V 160 consid. 1c; MEYER-BLASER,

Die Rechtspflege in der Sozialversicherung, BJM 1989 pag. 31; Pratique VSI

3/1997 pag. 123), bensì il suo contenuto (DTF 122 V 160

in fine con rinvii).

Nella DTF 125 V 351 (= SVR

2000 UV 10 pag. 33 segg.), la Corte federale ha ribadito che ai rapporti

allestiti da medici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere

riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere

concludenti, compiutamente motivati, di per sé scevri di contraddizioni e,

infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro

attendibilità. Il solo fatto che il medico consultato si trovi in un rapporto

Considerandi

di dipendenza con l'assicuratore, non permette già di metterne in dubbio

l'oggettività e l'imparzialità. Devono piuttosto esistere delle particolari

circostanze che permettano di ritenere come oggettivamente fondati i sospetti

circa la parzialità dell'apprezzamento.

Lo stesso vale per le perizie

fatte esperire da medici esterni (DTF 104 V 31; RAMI 1993 pag. 95).

Per

quel che riguarda i rapporti concernenti il medico curante, secondo la generale

esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce

del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il medico curante attesterà,

in caso di dubbio, in favore del suo paziente (STFA del 19 aprile 2006 nella

causa L., U 364/04; STFA del 25 febbraio 2003 nelle cause G., U 329/01 ed S., U

330/ 01; DTF 125 V 353 consid. 3a)cc); Pratique VSI 2001 pag. 109 consid. 3a)cc; MEYER-BLASER,

Rechtsprechung des Bundesgericht im Sozialversicherungs-recht, Zurigo 1997,

pag. 230).

2.5

Nel

caso di specie, dai convincenti e completi rapporti dei medici fiduciari, dai

quali il TCA non ha motivo di dipartirsi, emerge che, pur essendo accertata la

presenza di un’obesità morbosa, per nessuna delle affezioni concomitanti è data

l’indicazione medica per il trattamento stazionario (doc. 12). Le varie patologie possono infatti essere curate, singolarmente, con

una cura ambulatoriale (doc. 12: „Für keine dieser zusätzlichen

Komorbiditäten ist jedoch die medizinische Indikation für eine stationäre

Behandlung gegeben“).

Anche

per la cura dell’obesità è sufficiente che il paziente segua un trattamento ambulatoriale,

dove questi programmi possono essere effettuati senza problemi particolari.

Infatti, decisiva non è la riduzione stazionaria del peso, bensì l’assistenza

ai pazienti nel loro ambiente abituale, sociale e professionale. Le cure stazionarie sono inappropriate e non economiche (doc. 12: „Dabei

ist unbestritten, dass bei beiden Patienten eine intensivere Behandlung des

Uebergewichts angezeigt ist. Solche Programme können jedoch sehr wohl auch im

ambulanten Rahmen durchgeführt werden. Entscheidend ist nicht eine

vorübergehende stationäre Gewichtsreduktion, sondern die konsequente Betreuung

der Patienten in ihrem herkömmlichen sozialen und beruflichen Umfeld. Aus

diesem Grund werden stationäre Kuren zur Gewichtsreduktion

versicherungs-medizinisch zurzeit als nicht zweckmässig und wirtschaftlich

eingestuft.“).

In

concreto l’insorgente oltre al soprappeso, soffre di una malattia concomitante

quale la sindrome metabolica (iperlipemia, ipertonia arteriosa, resistenza all’insulina).

Da cui l’indicazione medica per la cura del soprappeso al fine di ridurre i

rischi futuri di contrarre affezioni del sistema cardiocircolatorio. Tuttavia

la necessità di una cura medica, non implica la necessità di una cura

stazionaria (doc. 26: “Dass damit die Behandlungsindikation des schweren

übergewichtes zwecks Risikoreduktion für spätere Herz-/Kreislauferkrankungen

gegeben ist, steht ausser Zweifel. Es stellt sich nun

die Frage, ob eine stationäre Behandlung zur Gewichtsreduktion die adäquateste

Therapieoption darstellt, die die WZW-kriterien erfüllt“.).

Infatti,

il trattamento stazionario proposto al ricorrente fa segnare una riduzione

iniziale netta del peso, ma senza la continuazione di un trattamento

multimodale, tale riduzione non può essere garantita. Per questo motivo sono

stati elaborati e applicati concetti di trattamento che integrano l’azione di

vari specialisti come la consulenza nutrizionale, la terapia del comportamento,

la terapia sportiva nel trattamento multimodale, tutto ciò in ambito

ambulatoriale (doc. 26: “Zahlreiche Interventionen, welche auf einzelne

Ursachen fokussierten, sind zwar teilweise mit eindrücklichen Anfangserfolgen

verbunden, führen aber mehrheitlich immer wieder zu Rückfällen. Dies gilt insbesondere auch für stationäre Behandlung, die wie im

vorliegenden Fall zwar eine deutliche initiale Gewichtsreduktion aufweisen

kann, die Nachhaltigkeit dieses Effektes aber ohne Weiterführung der

multimodalen Behandlung in keiner Weise garantiert ist. Aus diesem Grund wurden

in den letzten Jahren Behandlungskonzepte entworfen und eingeführt, die

einerseits die verschiedenen Spezialisten wie Ernährungsberatung,

Verhaltenstherapie, Sporttherapie in die multimodale Therapie integrieren und

andererseits ausschliesslich auf ein ambulantes Setting setzten.“).

In

Ticino, questo tipo di terapia è prevista dal progetto “__________”, presso l’Ospedale

__________ di __________ (doc. 26: “Ein äquivalentes ambulantes

Therapiekonzept wird auch im Kanton Tessin angeboten (Projekt „__________ “, __________,

__________, __________, Ospedale __________, __________). Somit wäre auch für RI 1 eine intensive interdisziplinäre Behandlung

seines Uebergewichtes im ambulanten Rahmen möglich und sinnvoll gewesen.“; cfr. anche __________: „Dal __________

è operativo presso l'__________ un servizio per i disturbi alimentari. L'attività

del centro ruota primariamente attorno all'attività clinica, alla consultazione

nutrizionale e ai relativi accertamenti di laboratorio”).

Alla luce delle valutazioni

dei medici fiduciari, occorre concludere che anche nel caso di specie,

contrariamente a quanto sostiene l’insorgente, non è data alcuna indicazione

per il trattamento stazionario delle malattie di cui soffre il ricorrente, pur

prendendo in considerazione tutte le patologie concomitanti e la sua situazione

personale e familiare (padre che beve, madre che soffre di adiposità e

ricorrente che viene preso in giro a scuola). Un trattamento intenso

interdisciplinare in ambito ambulatoriale, nel caso di specie sarebbe stato più

efficace ed appropriato.

Le valutazioni del medico

curante, poco circostanziate, e le prese di posizione dei medici della Clinica __________

di __________, a cui sono stati aggiunti articoli della stampa scritta ed altri

pareri scientifici non apportano elementi sufficienti atti a sovvertire gli

approfonditi pareri dei fiduciari della Cassa che, tra l’altro, in un’altra

causa, sfociata nella STFA del 27 novembre 2006 (K 68/06), sono stati ritenuti

convincenti (cfr. anche la citata sentenza del Tribunale amministrativo del

Canton __________, confermata dal TFA: “Bei diesem Ergebnis sind die vom

Vertreter der Beschwerdeführerin vorgetragenen rechtspolitischen Argumente

sowie die eingereichten wissenschaftlichen Unterlagen betreffend die Adipositasforschung

nicht weiter zu diskutieren.”).

2.6

Anche la censura circa una

presunta discriminazione (art. 8 Cost. fed.), alla luce di quanto esposto

sopra, va respinta. Infatti, come già giudicato dal TFA il 27 novembre 2006 (K

68/06), „Eine Verletzung des Diskriminierungsverbotes nach Art. 8. Abs. 2 BVG ist alsdann ebenfalls nicht erkennbar. Die Ablehnung

der Kostenübernahme des Klinikaufenthaltes erfolgt nicht, weil die

Beschwerdeführerin übergewichtig ist, sondern aus dem Grund, dass weder eine

Spitalbedürftigkeit besteht, noch andere besondere Umstände vorliegen, welche

eine stationäre Behandlung erforderlich machten. Dieser Grundsatz gilt

jedoch für alle versicherten Personen gleichermassen, sodass nicht von einem

diskriminierenden Verhalten gesprochen werden kann.“

Inoltre, il TFA, a proposito della presunta disparità di trattamento

tra adulti ed adolescenti o bambini, aveva rammentato che „Diesem Einwand

ist entgegenzuhalten, dass bei erwachsenen Personen

zwar gemäss Ziff. 1.1 des Anhangs 1 zur KLV unter bestimmten Voraussetzungen

die Kosten einer operativen Adipositasbehandlung zu übernehmen sind (vgl. dazu

u.a. Urteil M. vom 7. März 2006, K 181/05), die Diagnose von schwerem

Übergewicht indessen auch bei Erwachsenen noch nicht per se die medizinische

Indikation für einen stationären Aufenthalt darstellt. So hat das

Eidgenössische Versicherungsgericht entsprechende Ersuchen denn auch schon

mehrmals abschlägig beurteilt (vgl. etwa die nicht publizierten Urteile B. vom

30.

April 1999, K 31/98, und I. vom 9. April 1999, K 13/99).“

Abbondanzialmente

va ancora rilevato che comunque la cifra 4 dell’allegato 1 all’OPre prevede la

non assunzione dei costi di una terapia ospedaliera lontana dal domicilio.

Nulla impedisce pertanto agli adolescenti e bambini, se necessario e se sono

dati i presupposti di efficacia, appropriatezza ed economicità, di effettuare

una cura ospedaliera nei pressi del proprio domicilio.

Inoltre, nel caso di

specie va evidenziato che se l’assicurato va considerato adulto, poiché

maggiorenne, e non va applicata la cifra 4 dell’allegato 1 all’OPre,

occorrerebbe valutare se una cura presso un “__________” può essere considerata

adeguata. Inoltre il semplice fatto di essere considerato adulto non implica

automaticamente che il ricovero ospedaliero è riconosciuto. Vanno infatti esaminati

i presupposti della necessità del ricovero, non dati in concreto.

Se invece l’interessato va

considerato adolescente, la cifra 4 dell’allegato 1 dell’OPre non permette

l’assunzione dei costi in strutture lontane dal domicilio.

Per cui, nel caso di

specie, l’assunzione dei costi non andava comunque a carico della cassa malati.

Per il resto si rinvia

alle motivazioni della STFA del 27 novembre 2006 (K 68/06), già conosciute alle

parti.

In queste condizioni il

ricorso va respinto, mentre la decisione impugnata merita conferma.

2.7

L’insorgente

chiede l’assunzione di ulteriori prove, in particolare l’allestimento di una

perizia indipendente sulle condizioni di salute del paziente.

Questo Tribunale, visti i

convincenti ed approfonditi pareri medici dei fiduciari della Cassa, la quale

ha effettuato ulteriori accertamenti, interpellando anche il medico curante

(cfr. doc. 8), rinuncia all’assunzione di ulteriori prove. Dagli atti medici

emerge infatti chiaramente che nel caso di specie non è data l’indicazione

medica della necessità di un ricovero senza che sia necessario allestire una

perizia.

Conformemente

alla costante giurisprudenza, qualora l’istruttoria da effettuare d’ufficio conduca

l’amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle

prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere

considerata predominante e che altri provvedimenti probatori non potrebbero

modificare il risultato, si rinuncerà ad assumere altre prove (apprezzamento

anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der

Sozialversicherung, pag. 212 no. 450, Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und

Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320;

Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche STFA dell'11

gennaio 2002 nella causa C., H 103/01; DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223

consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale

modo di procedere non costituisce una violazione del diritto di essere sentito

desumibile dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (e in precedenza dall'art. 4 vCost.; DTF

124.

V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso é respinto.

2. Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico

dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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