36.2007.52
Richiesta di prestazioni dalle complementari all'assicurazione di base per medicamenti. Prestazioni dovute dall'assicuratore in virtù della copertura obbligatoria.
19 giugno 2007Italiano12 min
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Numero d'incarto:
36.2007.52
Data decisione, Autorità:
19.06.2007, TCA
Titolo:
Richiesta di prestazioni dalle complementari all'assicurazione di base per medicamenti. Prestazioni dovute dall'assicuratore in virtù della copertura obbligatoria.
PRESTAZIONI COMPLEMENTARI
art. 1 cpv. 1 let. a LAMAL
art. 75 LCAMAL
art. 82 LSA
Raccomandata
Incarto n.
36.2007.52
ir/td
Lugano
19 giugno
2007
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il giudice delegato
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sulla petizione 14 marzo 2007 interposta
da
AT 1
contro
CV 1
in materia di assicurazione complementare
contro le malattie
considerato, in fatto
Fatti
A. Questo
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni si è occupato, con giudizio 3 maggio
2007, di un ricorso formulato da AT 1 nel medesimo ambito nel quale
l'assicurato fa oggi valere pretese derivanti da coperture complementari.
In
sostanza possono qui essere ripresi alcuni passaggi della sentenza 36.2007.51
citata per meglio inquadrare i fatti:
" RI 1 è assicurato presso CO 1 per l'assicurazione
di base obbligatoria con una franchigia di CHF 300.--, la copertura infortuni
e, apparentemente, con la limitazione definita __________ ossia con la
limitazione nella scelta del fornitore di prestazioni ai sensi dell'art. 62
LAMal (doc. 1 e doc. 5). Quale medico prescelto ed accettato da CO 1 è indicato
il dott. __________ di __________ (doc. 1).
A seguito di vicende gravi appartenenti al passato dell'assicurato,
fatti che sono specificati agli atti e che qui non occorre evocare, RI 1
necessita in maniera massiccia di medicamenti. Alla luce di quanto sostenuto
dalle parti non tutti i medicamenti sono stati acquistati a seguito di
prescrizioni del dott. __________ di __________.
Alla luce di tale modalità di acquisizione dei medicamenti CO 1 ha
deciso di bloccare la carta d'assicurazione del ricorrente "__________"
(in questo senso il doc. X pag. 1)."
B. Con
scritto destinato alle autorità giudiziarie di __________ - e da queste trasmesso
al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni del Cantone Ticino per ragioni di
competenza - AT 1 ha contestato il blocco della carta.
La
questione relativa alla copertura obbligatoria delle cure medico sanitarie è
stata risolta con il giudizio citato.
Con
scritto 3 aprile 2007 all'assicurato il giudice delegato ha indicato come appaiano
- dall'esposto formulato - rivendicazioni "anche in virtù della copertura
complementare __________ ". Vista la mancata presa di posizione di CV 1
sulle pretese relative alle coperture complementari il giudice delegato ha
sollecitato l'assicuratore (doc. XIV del 3 maggio 2007) ad esprimersi in
merito.
Dal
canto suo AT 1 ha sollecitato, con scritto 7 maggio 2007, la designazione di un
avvocato d'ufficio, designazione cui non è stato dato seguito alla luce del
contatto e consultazione da parte dell'assicurato con un avvocato luganese,
diverso essendo il discorso relativo all'assistenza giudiziaria (scritto 8
maggio 2007 all'assicurato). Dopo sollecitazione (Doc. XVII e XVIII) CV 1 ha
fatto pervenire al Tribunale la sua risposta di causa il 25 maggio 2007 (Doc.
XIX) successivamente trasmessa a AT 1 per la sua presa di posizione e la,
eventuale, richiesta di assunzione di nuove prove.
AT
1 è rimasto silente.
in
diritto
in
ordine
1. La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni.
Considerandi
2.
Secondo
quanto disposto dall'art. 1a cpv. 1 LAMal l'assicurazione sociale contro le
malattie comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e
l'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa.
La
LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale. Le assicurazioni
complementari offerte dalle casse malati sono rette dal diritto privato ed in
particolare, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale
sul contratto d'assicurazione (LCA).
Giusta
l'art. 85 cpv. 2 della legge federale sulla sorveglianza delle imprese d’assicurazione
del 17 dicembre 2004 (LSA) per le controversie relative alle assicurazioni
complementari all’assicurazione sociale malattie, i Cantoni prevedono una
procedura semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d’ufficio i fatti
e valuta liberamente le prove.
In
ambito cantonale, la LCAMal all'art. 75 prevede che le contestazioni relative
alle assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie praticate
da assicuratori autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal sono decise dal
TCA, che applicherà, per analogia, la Legge di procedura per le cause davanti
al TCA (LPTCA).
In concreto AT
1.
fa valere generiche richieste scaturenti dalle coperture complementari da
lui concluse con CV 1. È data una competenza del Tribunale Cantonale delle
Assicurazioni ad esaminare il tema.
nel
merito
3.
Come
desumibile dal doc. 1 AT 1 beneficia presso CV 1, oltre alla copertura
obbligatoria, anche delle coperture complementari __________, __________, __________
ospedaliera 3 (reparto comune). Unicamente la complementare __________ ha
attinenza con il tema in discussione della copertura di medicamenti. Come
rammentato dall'assicuratore il blocco della carta non ha comportato il blocco
delle prestazioni purché acquisite conformemente ai limiti della polizza.
In
virtù della complementare __________ AT 1 beneficia di una copertura che
garantisce prestazioni che vanno al di la degli obblighi imposti dalla LAMal
(art. 2.1 CCA __________). In particolare, per le medicine, __________ prevede
che i medicamenti prescritti da un medico e registrati in Svizzera presso __________,
medicamenti non obbligatoriamente presi a carico dall'assicuratore sociale,
vengono assunti nella misura del 50% del loro costo, esclusi comunque i
preparati elencati nella lista dei medicamenti a carico degli assicurati.
In
applicazione delle CGA delle assicurazioni complementari (art. 35) debitore
delle prestazioni è l'assicurato che versa al fornitore (in casu il farmacista)
quanto dovuto per poi farsi indennizzare dall'assicuratore. In virtù dell'art.
33.1
delle CGA citate le prestazioni delle complementari "…vengono versate
successivamente alle prestazioni" della LAMal (obbligatoria). Le CGA
prevedono obblighi dell'assicurato che, se non ossequiati, potrebbero dare luogo
a riduzione delle prestazioni (art. 32 CGA), obblighi che qui comunque non
entrano in considerazione.
4.
Nel
caso concreto il tenore del contratto è chiaro e non si presta a confusione o fraintendimento.
Le CGA e le CCA citate non necessitano quindi di essere interpretate.
L'assicuratore
ha rilevato come le prestazioni in favore dell'assicurato e derivanti dalla
LAMal (copertura obbligatoria delle cure medico-sanitarie) non siano bloccate. AT
1.
ha diritto, conformemente alla polizza, di ottenere i suoi medicamenti. Il
signor AT 1 non indica di avere dovuto accollarsi, in tutto od in parte, spese
per medicamenti non a carico dell'assicurazione obbligatoria e rifiutare da CV
1.
in virtù della complementare __________. I medicamenti di cui il signor AT 1
ha beneficiato, per quanto comprensibile, sono posti a carico della copertura
obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le contestazioni nate a proposito
del loro pagamento tra assicuratore ed assicurato hanno attinenza a tale
copertura e non alle complementari. Va poi evidenziato come in concreto non sia
indicato dal signor AT 1 un pagamento diretto al farmacista per medicamenti non
coperti.
In
concreto non vi è stato quindi un rifiuto di assumere, da parte di CV 1, i suoi
obblighi. Come rileva lo scritto 8 febbraio 2007 dell'assicuratore
all'assicurato la carta d'assicurato è stata bloccata non invece le prestazioni
se conformi alla polizza (il blocco sussistendo solo "…falls weitere
Rechnungen für Medikamentenbezüge eintreffen die mich von Dr. __________ s
verschrieben wurden").
Non
risultano, e l'assicurato su questo punto non ha fornito specifiche
informazioni al Tribunale nonostante le opportunità offerte (da ultimo con
scritto 29 maggio 2007 doc. XX), contestazioni di pagamento da parte di CV 1 di
medicamenti per la parte dei costi che non sia oggetto di obbligo di
prestazione in virtù della LAMal (assicurazione obbligatoria delle cure
medico-sanitarie).
Alla
luce di quanto precede la petizione appare nella sostanza priva d'oggetto e non
può essere accolta.
5.
Con
il 1° gennaio 2007 è entrata in vigore la legge federale sul Tribunale federale
del 17 giugno 2005 (LTF), applicabile in concreto poiché, per l’art. 132 cpv. 1
LTF, la nuova legge si applica ai procedimenti promossi dinanzi al Tribunale
federale dopo la sua entrata in vigore; ai procedimenti su ricorso si applica
soltanto se la decisione impugnata è stata pronunciata dopo la sua entrata in
vigore.
A proposito della materia qui in questione (causa di
diritto civile), la nuova legge prevede la via del ricorso in materia civile (art.
72.
cpv. 1 LTF; cfr. anche l’art. 72 cpv. 2 LTF, che elenca quali altre
decisioni soggiacciono al ricorso in materia civile). Giusta l'art. 74 cpv. 1
lett. b LTF, nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è ammissibile
soltanto se il valore litigioso ammonta a CHF 30'000.--.
Quando il valore litigioso non raggiunge questo
importo, il ricorso è ugualmente ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). Per
l’art. 75 cpv. 1 LTF, il ricorso è ammissibile contro le decisioni pronunciate
dalle autorità cantonali di ultima istanza e dal Tribunale amministrativo
federale.
L’art. 95 LTF prevede che il ricorrente può far valere
la violazione del diritto federale (lett. a), del diritto internazionale (lett.
b), dei diritti costituzionali cantonali (lett. c), delle disposizioni
cantonali in materia di diritto di voto dei cittadini e di elezioni e votazioni
popolari (lett. d), del diritto intercantonale (lett. e). A norma dell’art. 97
cpv. 1 LTF, il ricorrente può censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è
stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai
sensi dell’articolo 95 e l’eliminazione del vizio può essere determinante per
l’esito del procedimento. Possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di
prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell’autorità inferiore. Non sono
ammissibili nuove conclusioni (art. 99 LTF).
Il ricorso contro una decisione deve essere depositato
presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Per l'art. 100 cpv. 7 LTF, il
ricorso per denegata o ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo.
Di regola, il ricorso non ha effetto sospensivo (art. 103 cpv. 1 LTF). Nei
limiti delle conclusioni presentate, il ricorso ha effetto sospensivo in
materia civile se è diretto contro una sentenza costitutiva (art. 103 cpv. 2
lett. a LTF). Secondo l'art. 105 LTF, il Tribunale federale fonda la sua
sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore, riservato il caso in cui
l'accertamento è stato fatto in modo inesatto o in violazione del diritto ai
sensi dell'articolo 95. Giusta l'art. 107 cpv. 1 LTF, il Tribunale federale non
può andare oltre le conclusioni delle parti.
Va ancora rilevato che, laddove non sia ammissibile il
ricorso ordinario in materia civile, è aperta la via del ricorso sussidiario in
materia costituzionale (art. 113 LTF). A norma dell’art. 116 LTF, con questo ricorso
può essere censurata la violazione di diritti costituzionali. A proposito del
ricorso in materia costituzionale, va evidenziato come, affinché sia
ammissibile, è necessario che il ricorso ordinario sia escluso, o perché il valore
litigioso non è raggiunto o perché il caso figura in un catalogo di eccezioni,
che la decisione impugnata emani da un’autorità cantonale di ultima istanza e
che venga fatta valere una censura in ambito di diritto costituzionale (cfr., a
questo proposito, Bernard Corboz,
Introduction à la nouvelle loi sur le Tribunal fédéral, SJ 2006, n. 8, pag. 319
segg., in particolare pag. 351 segg.).
Trattandosi di una
causa di carattere pecuniario, in concreto non appaiono dati gli estremi per
interporre un eventuale ricorso in materia civile al Tribunale Federale sulla
base del valore litigioso (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF).
Il ricorso è
ugualmente ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Infine, secondo l'art.
49.
cpv. 2 LSA, i tribunali svizzeri devono trasmettere gratuitamente
all'autorità di sorveglianza una copia di tutte le sentenze civili concernenti
disposizioni del diritto in materia di contratto d'assicurazione; s'impone perciò
di notificare all'autorità di sorveglianza anche la presente sentenza.
Per questi
motivi
dichiara e
pronuncia
1.
Nella
misura in cui gli scritti (I e II) 14 e 28 marzo 2007 si riferiscono alle
coperture complementari all'assicurazione malattia obbligatoria, la petizione è
respinta.
2.
Non
si prelevano tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.
3.
Comunicazione
alle parti ed all'UFAP, Berna.
Contro il presente
giudizio è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione.
L'atto di ricorso, in
3.
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Nelle cause di
carattere pecuniario il ricorso è ammissibile soltanto se il valore litigioso
ammonta almeno a:
a. Fr. 15'000.- nelle controversie in materia di
diritto del lavoro e di locazione;
b. Fr.
30'000.- in tutti gli altri
casi.
Quando il valore
litigioso non raggiunge l’importo determinante secondo il punto precedente, il
ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale.
4.
Qualora
non sia ammissibile il ricorso in materia civile, contro la presente decisione
è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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