36.2007.77
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12 settembre 2007Italiano19 min
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Numero d'incarto:
36.2007.77
Data decisione, Autorità:
12.09.2007, TCA
Titolo:
Cure termali in Svizzera. Costi dell'alloggio sono presi a carico da LCA soltanto se sono riconosciuti dalla LAMal. Poiché, per la LAMal, non v'era un'indicazione medica per recarsi fuori Cantone per ricevere cure stazionarie, quindi con soggiorno in albergo, neppure la LCA deve versare alcunché.
CURA BALNEARE
ECONOMICITÀ
INTERPRETAZIONE DELLE CONDIZIONI GENERALI
PRESTAZIONI COMPLEMENTARI
art. 25 OPPRE
Raccomandata
Incarto n.
36.2007.77
tb/td
Lugano
12 settembre 2007
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il giudice delegato
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
con redattore:
Tanja Balmelli, vicecancelliera
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sulla petizione del 29 novembre
2006 interposta da
AT 1
rappr. da: RA 1
contro
la decisione su opposizione del 1°
novembre 2006 emanata da
Cassa malati CV 1
in materia di assicurazione complementare
contro le malattie
ritenuto in
fatto
A. Nel
2005 RI 1 era affiliata alla Cassa malati CO 1 sia per le cure di base dell'assicurazione malattia obbligatoria LAMal
sia per alcune coperture complementari LCA.
Con certificato medico
del 3 settembre 2005 il dr. med. __________ di __________, medico curante dell'assicurata, ha ordinato una cura termale
per il periodo dal 10 al 21 ottobre a __________, riferendosi al rapporto del
26 ottobre 2004 relativo al soggiorno di cura avvenuto nel 2004. L'8 settembre 2005 (doc. 5) la Cassa malati,
dopo aver consultato il proprio medico di fiducia, ha comunicato all'assicurata che non erano adempiute, dal
punto di vista medico, le necessarie condizioni per una presa a carico di tutti
Fatti
i costi, siccome non erano state esaurite le possibilità terapeutiche
ambulatoriali. Pertanto, non ha ritenuto giustificato effettuare un soggiorno stazionario
per cure termali, ma ha ammesso la copertura "per la fisioterapia ambulatoriale,
anche a __________, sempre che la fattura venga emessa con la tariffa valida
per gli assicuratori malattia.".
B. Con
scritto del 16 maggio 2006 (doc. B) l'assicurata, rappresentata dalla protezione giuridica RA 1, ha
chiesto il riconoscimento del rimborso completo del costo di Fr. 1'522.- per 11 giorni di soggiorno a __________
presso l'Hotel __________ (doc.
C), come accordato dalla Cassa malati nei quattro anni precedenti. Le
prestazioni ambulatoriali di terapia erano state per contro correttamente
riconosciute secondo la LAMal.
L'11 luglio 2006 (doc. D) la Cassa malati ha
emanato una decisione con cui ha negato l'assunzione dei costi di soggiorno, ribadendo motivazioni già addotte
ed indicando l’assenza di un diritto alla ripetizione automatica di una
prestazione già accordata, poiché ciascun soggiorno per cure termali va
valutato di volta in volta su indicazione medica. La decisione su opposizione
della Cassa del 1° novembre 2006 che ha respinto l'opposizione del 3 agosto 2006 dell’assicurata è stata
successivamente impugnata presso questo Tribunale (inc. 36.2006.240).
Nell’ambito del provvedimento l’assicuratore ha precisato che un eventuale
diritto d'assicurazione secondo
la copertura complementare __________ stipulata dall'assicurata sussisterebbe soltanto successivamente alle prestazioni
LAMal. Siccome questo diritto le è stato negato, non v'è neppure un diritto secondo la LCA.
C. RI
1 si è rivolta al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni con atto del 29
novembre 2006 (doc. I) con cui ha chiesto il rimborso di Fr. 1'522.- relativi ai costi di soggiorno a __________
dal 10 al 21 ottobre 2005 dovuti alla cura balneare. AT 1 ha fatto
implicitamente valere la protezione della sua buona fede nell’ambito della
copertura obbligatoria, siccome nei quattro anni precedenti la Cassa malati le
aveva sempre rimborsato il costo dei soggiorni termali, e l’adempimento dei
presupposti legali per il riconoscimento delle prestazioni in ambito LAMal. Con
risposta del 22 dicembre 2006 (doc. III) CO 1 ha proposto di respingere le
pretese dell’assicurata. La Cassa malati ha prodotto il certificato medico
allestito il 10 gennaio 2007 dal dr. med. __________, suo medico fiduciario,
(doc. 8 e 9) nell'ambito delle
cure termali per il 2006, sul quale il medico curante della ricorrente (doc. L)
ed essa stessa (doc. XII) hanno potuto prendere posizione.
D. Pendente
causa, il TCA ha chiesto alla
Cassa malati l'edizione di
alcuni documenti su cui l'assicurata
si è espressa concludendo al versamento di Fr. 1'320.-, ossia Fr. 100.- secondo la LCA e Fr. 10.- riconosciuti dalla
LAMal per ogni giorno di soggiorno alberghiero (doc. XXIV).
considerato in
diritto
in ordine
1. La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi
dell'articolo 49 cpv. 2 della
Legge sull'organizzazione
giudiziaria (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00).
Considerandi
2.
La
decisione impugnata è stata emanata il 1° novembre 2006 sulla base della LPGA,
ma essa si esprime anche in merito al diritto (negato) dell'assicurata di beneficiare di un rimborso
per cure termali a dipendenza della copertura complementare stipulata. L’atto
inoltrato dall'assicurata al
TCA contempla anche aspetti relativi alle coperture complementari retti dalla
LCA. Infatti, la ricorrente ha chiesto il rimborso di Fr. 100.- per ogni giorno
di soggiorno in albergo a __________, mentre la LAMal concede Fr. 10.- al
giorno per 21 giorni al massimo all'anno.
In merito occorre rilevare come, secondo quanto disposto dall'art.
1a cpv. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie comprende
l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione
d'indennità giornaliera facoltativa. La LAMal si applica soltanto
all'assicurazione malattia sociale. Le assicurazioni complementari offerte
dalle casse malati sono rette dal diritto privato ed in particolare, in
applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale sul contratto
d'assicurazione (LCA). Giusta l'art. 85 cpv. 2 della legge federale sulla
sorveglianza delle imprese d’assicurazione del 17 dicembre 2004 (LSA), per le
controversie relative alle assicurazioni complementari all’assicurazione
sociale malattie, i Cantoni prevedono una procedura semplice e spedita, nella
quale il giudice accerta d’ufficio i fatti e valuta liberamente le prove. In
ambito cantonale, la LCAMal all'art. 75 prevede che le contestazioni relative
alle assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie praticate
da assicuratori autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal sono decise dal
TCA, che applicherà, per analogia, la Legge di procedura per le cause davanti
al TCA (LPTCA).
In
concreto, come indicato, la causa concerne anche un aspetto relativo alle
prestazioni complementari all’assicurazione obbligatoria delle cure retto dalla
LCA, ossia un ambito di competenza del TCA.
nel merito
3.
Le
Condizioni generali d'assicurazione
(CGA) di CO 1, edizione 2004 (doc. 4) prevedono, all'art. 2 cpv. 2, che i costi vengono rimborsati successivamente alle
prestazioni della LAMal, della LAINF, della LAI e dell'assicurazione militare. Per l'art. 3 cpv. 1 CGA, le prestazioni vengono rimborsate nell'ambito dei costi non coperti. Inoltre, l'art. 7 CGA esclude espressamente l'erogazione di prestazioni per cure e misure
che non sono efficaci, appropriate o economiche.
Le Condizioni __________
(C__________) della copertura __________ scelta dall'assicurata, nell'edizione
2004.
(doc. 3) applicabile alla fattispecie, prevedono anch'esse espressamente che i costi
supplementari di degenze stazionarie vengono rimborsati successivamente alle
prestazioni dell'assicurazione
obbligatoria (cfr. scopo e basi legali). Giusta l'art. 11 cpv. 1 C__________, per cure termali stazionarie in centri
termali riconosciuti secondo l'art.
40.
LAMal in Svizzera o a __________ e __________, CO 1 riconosce i costi di
cura e Fr. 100.- al giorno durante al massimo 21 giorni per anno civile.
Tuttavia, le prestazioni per soggiorni di cura vengono pagate solo se le cure
sono necessarie per motivi d'ordine
medico e sono state prescritte, nell'ambito di una cura medica, da un medico autorizzato ad esercitare in
Svizzera e se la prescrizione della cura perviene all'assicuratore due settimane prima dell'inizio della stessa (art. 15 cpv. 3 C__________). Per quanto
concerne le cure termali, l'art.
15.
cpv. 4 C__________ recita che le prestazioni vengono inoltre pagate solo se
le terapie ambulatoriali non promettono esito positivo e non sono appropriate e
se durante la cura vengono adottate misure terapeutiche.
4.
Affinché l’assicurata abbia
diritto alle prestazioni assicurative occorre che le cure termali da essa
beneficiate siano riconosciute dall’assicuratore sociale e da questi
rimborsate, in difetto di che essa non ha diritto a prestazioni. Per decidere
in merito si può qui fare ampio riferimento al giudizio, di data odierna,
emesso da questo Tribunale in conseguenza a ricorso del 29 novembre 2007 di AT
1.
contro la decisione su opposizione dell’assicuratore CV 1 di cui è cenno
nelle considerazioni di fatto. In quell’ambito, dopo avere esposto i principi
di diritto che reggono la materia, il TCA ha ritenuto:
" Durante le sue visite al Centro medico di __________
dal 10 al 21 ottobre 2005, l'assicurata
è stata curata in via ambulatoria dal dr. med. __________, specialista in
medicina interna, il quale, il 24 ottobre 2005 (doc. H), ha redatto un
certificato medico d'uscita indicante la diagnosi, la propria
valutazione, la terapia seguita ed il decorso. Oltre ai conosciuti dolori alla
schiena con irradiazioni nella coscia sinistra e parzialmente fino alla gamba
sinistra, il medico ha indicato che l'assicurata si è lamentata per la prima volta di un parziale
indebolimento della gamba sinistra, manifestatosi durante la salita di scale.
Il professionista ha indicato l’affievolimento dei dolori alla nuca riscontrati
negli anni precedenti e l’impossibilità di comprovare, in maniera sicura,
problemi neurologici, pur in presenza di una (soggettiva) riduzione della
sensibilità nella parte laterale della coscia sinistra. Il medico ha prescritto
alla ricorrente della fisioterapia adatta alla stabilizzazione del tronco e
massaggi localizzati tonificanti. Durante il controllo finale del 21 ottobre
2005.
l'assicurata ha riferito di una chiara
riduzione dei dolori alla schiena, pur permanendo dolori nel girarsi nel letto
e diffuse dolenzie alla gamba. L’assicurata ha indicato il permanere di stanchezza.
Il curante ha consigliato alla ricorrente una terapia con l'acqua ("aquatherapie") ed una risonanza magnetica della colonna lombare per escludere una
compressione dovuta all'ernia del disco.
Nel suo primo rapporto il dr. med. __________, medico fiduciario della
Cassa malati (del 4 luglio 2006, doc. 2), ha indicato che l’assicurata poteva
sottoporsi ad un trattamento ambulatoriale. Il medico ha ritenuto corretto per
la Cassa malati convenuta di farsi carico dei costi dei trattamenti
ambulatoriali di cui ha beneficiato, anche a __________, ma non delle
prestazioni di cura stazionaria, ossia il costo dell'albergo durante il soggiorno.
Il successivo 16 agosto (doc. 3) lo stesso medico è stato nuovamente
interpellato dall'assicuratore in merito alla questione
dei costi. Egli ha ricordato che la LAMal riconosce un'indennità di Fr. 10.- al giorno per sostenere la
terapia in acqua termale quale provvedimento terapeutico ambulatoriale. Ha
specificato, poi, che la balneoterapia è una fra le tante diverse forme di
terapia ambulatoriale, come i medicamenti, la fisioterapia, la terapia manuale.
Egli ha ribadito come in concreto non fossero realizzati gli estremi per
ammettere l'assunzione dei costi alberghieri in
assenza di terapie ambulatoriali (nel Cantone di domicilio) con esito non
positivo. Nel periodo 2000-2005 l'assicurata si è infatti sottoposta a solo 18 sedute di fisioterapia al
suo domicilio, mentre a __________ ne ha eseguite ben 51. Da ultimo, il medico
ha osservato che, nell'ipotesi in cui si fossero ritenute
necessarie delle applicazioni con acqua termale, la ricorrente avrebbe potuto
curarsi, in via ambulatoriale, alle terme di __________.
Il certificato del medico curante ticinese dell'assicurata, dr. __________, specialista in medica
interna, datato 8 agosto 2006 (doc. G), conferma la diagnosi fatta dal medico
del centro termale: sindrome lombo-spondilogena a sinistra con discopatie
L5/S1, sindrome lombovertebrale-cervicale, osteporosi, ipotireosi compensata e
poliartrosi con rizartrosi a sinistra. Per il professionista le cure ricevute a
__________ darebbero un gran beneficio all'insorgente, tanto da evitarle poi importanti cure ambulatoriali.
Il 10 gennaio 2007 (doc. 9) la ricorrente si è sottoposta ad una
perizia medica su invito della sua Cassa malati, chiamata a decidere in merito
ad una nuova richiesta di assunzione dei costi per cure termali per l'anno 2006. Il dr. med. __________, specialista FMH
in medicina interna, malattie reumatiche, osteosonometria e diagnostica con
ultrasuoni dell'apparato locomotorio, ha esposto l'anamnesi ed esaminato i risultati clinici dell'assicurata, ha posto una diagnosi corrispondente a
quella raggiunta dal curante dell'insorgente e si è pronunciato sui quesiti sottoposti dalla Cassa
malati convenuta. L'esperto ha affermato che per curare i
disturbi di cui soffre l'assicurata, sono in linea di principio
indicate le comuni misure fisioterapiche, in particolare un programma di
potenziamento muscolare riferito soprattutto alla muscolatura dorsale e
addominale. Egli ha ancora osservato che la ricorrente può imparare la tecnica
corretta presso un fisioterapista per poi esercitarla autonomamente a casa
propria. L’esperto non ritiene di conseguenza opportuni soggiorni di cura
termale stazionaria quali metodi di cura (risposta n. 5), poiché da tali
soggiorni l'interessata non si devono attendere
miglioramenti duraturi (risposta n. 6). Indicate sarebbero invece due serie di
nove sedute di fisioterapia all'anno, come
pure una ginnastica regolare con gli attrezzi di un centro fitness. Sarebbe
infine molto importante che la ricorrente normalizzasse il suo peso corporeo
dato che soffre di adiposità, in modo da alleviare i disturbi cronici alla
schiena (risposta n. 7). La fisioterapia e la ginnastica segnalate sono
preferibili, a dire del medico fiduciario, alle cure termali annuali (risposta
n. 8).
(…)
Per la valutazione che incombe al Tribunale Cantonale delle
Assicurazioni va evidenziato come il curante dr.__________ si è limitato a
riferire le opinioni dei colleghi che hanno avuto in cura l'assicurata presso il centro termale e la soggettiva
percezione della ricorrente di efficacia delle cure termali prestate negli anni
precedenti (doc. G).
I referti del dr. med. __________ del centro medico di __________ che
ha avuto in cura la ricorrente durante il suo soggiorno del 2005, sono per
contro dettagliati, espongono lo stato di salute della ricorrente prima e dopo
le cure ricevute in loco (doc. H).
Dal canto
suo il medico
fiduciario dr. med. __________ della Cassa malati non ha visitato personalmente
l'assicurata ma si è pronunciato sulla
scorta della documentazione medica messa a sua disposizione. Ha redatto dei
rapporti strettamente legati all'applicazione delle disposizioni contrattuali proprie della Cassa
malati, negando sia dal profilo dell'assicurazione malattia obbligatoria sia da quello della complementare
la necessità del soggiorno termale (spese alberghiere), poiché prima di recarsi
in Svizzera tedesca l'insorgente non ha esaurito tutte le
possibilità terapeutiche ambulatoriali presso il suo domicilio (doc. 2 e 3).
Infine, la perizia eseguita ad inizio 2007 dal dr. med. __________ è
completa ed attendibile. Vero è che l'esame personale è avvenuto successivamente al periodo in questione
(ottobre 2005), circostanza questa inevitabile ed insita nella procedura, ma lo
stesso tiene conto di tutti gli atti ricevuti da CO 1 e dalla ricorrente
stessa. Il medico interpellato è inoltre specialista in reumatologia,
osteosonometria e problematiche dell'apparato locomotorio, e dispone quindi di conoscenze specifiche
nell’ambito di cui si tratta. La conclusione a cui giunge l’esperto concorda
peraltro con le indicazioni fornite dal dr. med. __________ alla dimissione
della ricorrente. Infatti, anche quest'ultimo ha consigliato la continuazione a casa gli esercizi di
ginnastica appresi durante il suo soggiorno termale e di intraprendere dell'acquaterapia (doc. H).
A mente del TCA alla luce della documentazione acquisita nel caso in
esame non erano date indicazioni mediche tali da imporre un ricovero fuori
cantone per cure termali. Le comuni misure fisioterapiche suggerite sia dal dr.
med. __________ sia dal dr. med. __________ sono in effetti disponibili nel
nostro Cantone, come pure al domicilio della richiedente e nei suoi dintorni. A
dire di questi esperti, per il miglioramento delle condizioni di salute dell'insorgente, è importante che essa pratichi cicli di
fisioterapia (dentro e fuori l'acqua) e
continui poi autonomamente a casa propria a mettere in pratica gli esercizi
imparati eseguendo regolarmente della ginnastica eventualmente presso un centro
fitness.
Stante quanto precede il soggiorno nel centro termale, nel caso
concreto, non presentava un valore aggiunto considerevole dal punto di vista
terapeutico rispetto alle comuni sedute fisioterapiche di cui essa poteva
beneficiare nel Cantone di domicilio. Non era data l'indicazione medica per una specifica cura termale
stazionaria e tanto meno fuori Cantone. Di conseguenza il trattamento termale a
cui si è sottoposta la ricorrente a __________ non può dare luogo all'assunzione dei relativi costi alberghieri da parte
della Cassa malati convenuta, ma soltanto - e ciò non è contestato - al
rimborso delle cure mediche prestatele. La soluzione per la quale l'insorgente ha optato - malgrado un mese prima della
data d'inizio del trattamento termale la sua
Cassa malati l'avesse espressamente informata che, non
ritenendo che fossero state esaurite le possibilità terapeutiche ambulatoriali
in Ticino, non avrebbe accordato prestazioni derivanti dal soggiorno
stazionario per cure termali a __________ (circostanza questa che preclude la
possibilità all’assicurata di appellarsi alla violazione del principio della
buona fede, v. doc. 5), - non può comportare per CV 1 l’assunzione di ulteriori
spese oltre quelle già riconosciute.
Come
indicato altri metodi di trattamento entranti in linea di considerazione (come
la fisioterapia ambulatoriale nel Cantone di domicilio) non presentano, dal
profilo medico, differenze di rilievo nel senso che sono da ritenere equivalenti,
l'applicazione meno costosa e, di conseguenza, maggiormente economica deve
essere considerata prioritaria. Ne discende che il ricorso formulato dall'assicurata
va respinto senza carico di tasse e spese e senza riconoscimento di
ripetibili."
5.
Come
visto, dal profilo della LAMal l'assicurata non ha diritto al versamento di un
contributo per le altre spese non coperte dalla LAMal stessa, quindi le spese
di soggiorno, poiché le cure termali di cui ha beneficiato a __________ non
erano appropriate, potendo essere eseguite in Ticino in forma ambulatoriale.
Di conseguenza, la copertura
complementare stipulata dall'insorgente non può a sua volta coprire questi
costi, siccome __________ interviene soltanto successivamente alle (e
quindi se le) prestazioni dell'assicurazione obbligatoria vengono erogate.
Anche l'applicazione dell'art. 15 cpv. 3 e cpv. 4 C__________ non permette il
rimborso all'assicurata di Fr. 1'200.-, ritenuto, come detto, che non vi erano
motivi medici giustificanti la necessità di effettuare un soggiorno di cura stazionaria
a __________, e neppure le terapie ambulatoriali non avrebbero avuto successo.
Alla luce di quanto esposto, l'assicurata
non può vantare alcuna pretesa di rimborso dei costi di soggiorno alberghiero
sorti nel 2005 a __________, né in virtù della LAMal né in virtù della LCA.
6.
Con
il 1° gennaio 2007 è entrata in vigore La legge federale sul Tribunale federale
del 17 giugno 2005 (LTF), applicabile in concreto poiché, per l’art. 132 cpv. 1
LTF, la nuova legge si applica ai procedimenti promossi dinanzi al Tribunale
federale dopo la sua entrata in vigore; ai procedimenti su ricorso si applica
soltanto se la decisione impugnata è stata pronunciata dopo la sua entrata in
vigore.
Per quanto concerne invece la copertura complementare
LCA, causa di diritto civile, la nuova legge prevede la via del ricorso in
materia civile (art. 72 cpv. 1 LTF; cfr. anche l’art. 72 cpv. 2 LTF, che elenca
quali altre decisioni soggiacciono al ricorso in materia civile). Giusta l'art.
74.
cpv. 1 lett. b LTF, nelle cause a carattere pecuniario il ricorso è
ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta a Fr. 30'000.--. Quando il
valore litigioso non raggiunge questo importo, il ricorso è ugualmente
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). Per l’art. 75 cpv. 1 LTF, il ricorso
è ammissibile contro le decisioni pronunciate dalle autorità cantonali di
ultima istanza e dal Tribunale amministrativo federale. L’art. 95 LTF prevede
che il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale (lett. a),
del diritto internazionale (lett. b), dei diritti costituzionali cantonali
(lett. c), delle disposizioni cantonali in materia di diritto di voto dei
cittadini e di elezioni e votazioni popolari (lett. d), del diritto
intercantonale (lett. e).
A norma dell’art. 97 cpv. 1 LTF, il ricorrente può
censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo
manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell’articolo 95 e
l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito del procedimento. Possono
essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la
decisione dell’autorità inferiore. Non sono ammissibili nuove conclusioni (art.
99.
LTF). Il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il
Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale
della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Per l'art. 100 cpv. 7 LTF, il ricorso per denegata o
ritardata giustizia può essere interposto in ogni tempo. Di regola, il ricorso
non ha effetto sospensivo (art. 103 cpv. 1 LTF). Nei limiti delle conclusioni
presentate, il ricorso ha effetto sospensivo in materia civile se è diretto
contro una sentenza costitutiva (art. 103 cpv. 2 lett. a LTF). Secondo l'art.
105.
LTF, il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità
inferiore, riservato il caso in cui l'accertamento è stato fatto in modo
inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 95. Giusta l'art.
107.
cpv. 1 LTF, il Tribunale federale non può andare oltre le conclusioni delle
parti.
In specie, il valore
litigioso è rappresentato dal rimborso dei costi di soggiorno pretesi dall'assicurata, ovvero Fr. 1'320.- ([Fr. 10.- al dì x 12 giorni per la
LAMal] + [Fr. 100.- al dì x 12 giorni per la LCA]). Questo importo non
raggiunge la soglia minima di Fr. 30'000.-, perciò, trattandosi di una causa di
carattere pecuniario, non sono dati gli estremi per interporre un eventuale ricorso
in materia civile al Tribunale Federale sulla base del valore litigioso (art.
74.
cpv. 1 lett. b LTF).
In queste circostanze,
il ricorso è ugualmente ammissibile se la controversia concerne una questione
di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Infine, secondo l'art.
49.
cpv. 2 LSA, i tribunali svizzeri devono trasmettere gratuitamente
all'autorità di sorveglianza una copia di tutte le sentenze civili concernenti
disposizioni del diritto in materia di contratto d'assicurazione; s'impone
perciò di notificare all'autorità di sorveglianza anche la presente sentenza.
Per questi
motivi
dichiara e
pronuncia
1.
La
petizione formulata il 29 novembre 2006 da AT 1 é respinta.
2.
Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato.
3.
Comunicazione
alle parti ed all'UFAP, Berna.
Contro il presente
giudizio è dato ricorso al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione, come specificato nelle motivazioni. L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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