36.2009.12
Petizione carente nelle motivazioni e conclusioni ancorché redatta da un avvocato. Decreto di completazione senza seguito. Irricevibilità
30 marzo 2009Italiano6 min
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Numero d'incarto:
36.2009.12
Data decisione, Autorità:
30.03.2009, TCA
Titolo:
Petizione carente nelle motivazioni e conclusioni ancorché redatta da un avvocato. Decreto di completazione senza seguito. Irricevibilità
CONCLUSIONI
DECRETO COMPLETAZIONE
IRRICEVIBILITÀ
MOTIVAZIONE
PETIZIONE
PROCEDURA
art. 4 LPTCA
Raccomandata
Incarto n.
36.2009.12
IR/sc
Lugano
30 marzo 2009
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il giudice delegato del Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
vista la petizione 27 febbraio 2009
inoltrata da
AT 1
rappr. da: RA 1
contro
CO 1
in materia di assicurazione complementare
contro le malattie
considerato, in fatto
ed in diritto
- che
AT 1, patrocinato dall'avv. RA 1, ha adito il Tribunale cantonale delle assicurazioni
con petizione 27 febbraio 2009/2 marzo 2009 segnalando sua invalidità e problemi
agli occhi con necessità di cure ed interventi medici;
- che,
senza ulteriore dettaglio e specifica, il legale di AT 1 indica come
l'assicuratore CO 1 "ritiene che la malattia del proprio assicurato non
rientri nella casistica delle prestazioni obbligatorie a carico della cassa
malattie neppure delle cure integrative assicurate";
- che
il legale di AT 1 nella sua petizione, si limita a rinviare agli atti da cui
sarebbe desumibile che il signor AT 1 "soffre di una vera e propria
malattia che necessita cure";
- che,
secondo il patrocinatore, neppure la AI coprirebbe le cure e per tale motivo -
senz'altra utile spiegazione, senza dettaglio, senza specificazione circa le
coperture in essere i loro limiti ed i diritti che ne scaturirebbero - il
patrocinatore indica come necessaria la procedura chiedendo di fare obbligo ad CO
1 di "prendere a carico i costi del trattamento per la malattia agli occhi
di cui soffre" l'assicurato;
- che,
quali allegati alla petizione, sono stati prodotti uno scritto (certificato
medico) della dott. __________ ad CO 1 (del 17.6.2008), una lettera CO 1 / dott.
__________ (27.6.2008) e successiva "rivalutazione" 13.8.2008. Nuovo
scritto 5.9.2008 della dott. __________ (sostanzialmente uguale allo scritto
17.6.2008), nuova lettera 23.9.2008 di CO 1 con cui comunica di non assumere
costi. Sono inoltre stati prodotti un rapporto del dott. __________, neurologo,
una lettera __________ / __________, il certificato medico 8.10.2008 del dott. __________,
ed uno scritto dell'avv. RA 1 all'UAI e risposta AI (29.10.2008);
- che
il legale chiede inoltre che il signor AT 1 sia posto al beneficio
dell'assistenza giudiziaria siccome al beneficio di rendita AI e prestazioni
complementari;
- che
il giudice delegato, il 3 marzo 2009, ha emanato un decreto con cui ha imposto
la completazione dell'atto, decreto che occorre qui riprendere:
" (...)
In merito rilevo come, avendo lei intestato l'atto quale
"Petizione", intenda avvalersi - in favore del suo cliente - delle
coperture complementari all'assicurazione obbligatoria delle cure
medico-sanitarie e non, quindi, alla copertura obbligatoria voluta dalla LAMal.
In questo unico solco valuto il suo allegato non dubitando che un avvocato,
che agisce professionalmente in favore di un cliente, quale lei è, abbia
compiutamente ed approfonditamente valutato l'aspetto della copertura
obbligatoria (verosimilmente con un contenzioso aperto con CO 1 al fine di
ottenere l'emanazione di provvedimento impugnabile a questo Tribunale).
Noto infatti che lei non ha prodotto alcuna decisione - emanata su
opposizione - emessa da CO 1 quale assicuratore sociale (art. 1 cpv. 1 Lptca
del 23 giugno 2008).
Il suo allegato non lamenta, in maniera chiara ed univoca, neppure una
denegata giustizia (art. 1 cpv. 2 Lptca).
Ne discende che, l'unico ambito in cui potrebbe essere ricevibile la
sua petizione è quello delle coperture complementari all'assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie obbligatorie secondo la LAMal.
Il suo esposto appare, su questo aspetto, carente. In effetti lei non
indica di quali coperture benefici il signor AT 1, non precisa quali di queste
coperture potrebbe entrare in linea di conto nel caso concreto, non specifica
le clausole contrattuali, dedotte dalle condizioni d'assicurazione, che intende
far valere e le richieste di petizione non sono sufficientemente precisate e
cifrate.
Rilevo anche come la domanda di assistenza giudiziaria non sia motivata
(unico argomento invocato è il beneficio di una rendita AI e di una rendita PC
che non vengono neppure cifrate), non è stata prodotta la documentazione usuale
e non sono state fornite indicazioni di alcun genere. (...)" (Doc. II)
- che
al legale di AT 1 è stato concesso un termine unico di 15 giorni (art. 4 Lptca)
per il completamento della petizione;
- che
il termine è decorso infruttuoso nel senso che l'attore non ha recapitato al
Tribunale, che pure aveva adito, neppure uno scritto;
- che,
a norma dell'art. 4 Lptca, il giudice delegato esamina l'atto recapitato al TCA
ed è competente ad evaderlo se tradivo o irricevibile. Se l'atto non risponde
ai requisiti formali dell'art. 3 Lptca il giudice lo ritorna alla parte
interessata affinché lo completi assegnando a tal fine un termine di 15 giorni
avvertendolo che in caso di inosservanza, il Tribunale "non entrerà nel
merito";
- che,
in concreto, la petizione 27 febbraio / 2 marzo 2009 non adempiva manifestamente
Fatti
i requisiti minimi imposti dalla procedura (si faccia riferimento al doc. II);
- che,
nel termine impartito, che la legge cantonale vuole ora unico, non prorogabile
ed imperativo quo alle sue conclusioni, AT 1 non ha comunicato assolutamente
nulla al Tribunale cantonale delle assicurazioni;
- che
Considerandi
l'atto, denominato petizione dal legale patrocinatore di AT 1, deve essere dichiarato
irricevibile;
- che
la procedura è, di principio, gratuita. Eccezioni alla gratuità sono date in
caso di leggerezza o temerarietà dell'attore;
- che,
in concreto, nonostante la superficialità e la leggerezza con cui è stato adito
il Tribunale imporrebbero carico di adeguata tassa di giustizia e spese, si
prescinde eccezionalmente da tale carico.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il
ricorso è irricevibile.
2. Non
si prelevano tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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