36.2009.2
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7 aprile 2009Italiano19 min
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Numero d'incarto:
36.2009.2
Data decisione, Autorità:
07.04.2009, TCA
Titolo:
Sussidio 2009.Ass convive con 3 figli maggiorenni:è persona sola.Totale redditi IC 2006 superiore a 60000,quindi non ha diritto.Ma diminuzione redditi nel 2008,così accertamento dei redditi e conversione.Si aggiungono valore locativo,reddito da titoli,quota sostanza imm;si deducono interessi passivi
ACCERTAMENTO AUTONOMO DEL REDDITO LORDO
CONVERSIONE DEL REDDITO
DIMINUZIONE DEL REDDITO
LIMITI DI CONCESSIONE
PERSONA SOLA
PREMIO
REDDITO IMPONIBILE
REDDITO LORDO
SUPERAMENTO DEL LIMITE DI REDDITO
SUSSIDIO / SUSSIDI
art. 26 cpv. 1 let. b LCAMAL
art. 29 cpv. 1 let. a LCAMAL
art. 29 cpv. 2 let. b LCAMAL
art. 30 LCAMAL
art. 30 let. b LCAMAL
art. 13 RLCAMAL
art. 31 let. m RLCAMAL
art. 36 RLCAMAL
art. 36 cpv. 1 RLCAMAL
Raccomandata
Incarto n.
36.2009.2
TB
Lugano
7 aprile 2009
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il giudice delegato
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
con redattrice:
Tanja Balmelli, vicecancelliera
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 14 gennaio 2009
di
RI 1
contro
la decisione su reclamo del 16 dicembre
2008 emanata da
Istituto assicurazioni sociali Ufficio
assicurazione malattia, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione sociale
contro le malattie
ritenuto in
fatto
A. RI
1, nata nel 1954, convive con tre figli maggiorenni. __________ (1984) e __________
(1988) hanno concluso gli studi, mentre __________ (1990), la più giovane,
frequenta la terza liceo.
Il 21/29 luglio 2008
(doc. 1) l'assicurata ha
inoltrato la richiesta per l'ottenimento
per sé della riduzione dei premi di cassa malati per l'anno 2009.
B. Con
decisione del 29 agosto 2008 (doc. 1, cfr. retro del reclamo) l'Ufficio assicurazione malattia ha respinto
l'istanza, poiché il totale dei
redditi registrati nella tassazione applicabile (IC 2006) supera il limite stabilito
di Fr. 60'000.-.
Il 23 settembre 2008
(doc. 1) l'assicurata ha formulato
reclamo, evidenziando che il totale dei redditi del 2007 è inferiore al limite
di Fr. 60'000.- e che ancora
mantiene i tre figli agli studi.
C. L'UAM ha raccolto presso l'interessata la necessaria documentazione
attestante i suoi redditi degli ultimi sei mesi e l'8 ottobre 2008 ha annullato la decisione negativa. Successivamente,
il 31 ottobre 2008 (doc. 2) ne ha emessa un'altra con cui respingeva sempre l'istanza di riduzione dei premi, siccome il reddito determinante
supera i limiti stabiliti.
Il 16 dicembre 2008
(doc. A1) l'Ufficio
assicurazione malattia ha emesso la decisione su reclamo con cui ha respinto il
reclamo del 27 novembre 2008 (doc. 2) dell'istante, dato che il suo reddito determinante nel 2008, stabilito in
Fr. 36'000.- in virtù dell'art. 31 lett. m RLCAMal, supera il limite
di Fr. 20'000.- per le persone
sole fissato dall'art. 29 cpv. 1
lett. a LCAMal.
D. Con
ricorso del 14 gennaio 200 (doc. I) RI 1 ha chiesto l'annullamento della decisione impugnata e la concessione della riduzione
del premio LAMal per il 2009. La ricorrente contesta che sia stata considerata
come persona sola malgrado abbia figli maggiorenni ancora in formazione. Inoltre,
contesta che si faccia capo al salario lordo, e non netto, per calcolare il suo
reddito determinante. Infine, ha fatto presente che provvede ancora al pagamento
del premio (sussidiato) di cassa malati per tutti e tre i figli, perché anche
se due di loro hanno terminato la formazione, uno è senza lavoro e l'altra consegue un reddito esiguo. La somma
dei premi dovuti da tutta la famiglia rappresenta una quota importante del suo
reddito e non al massimo l'8%.
La risposta del 29
gennaio 2009 (doc. III) spiega dettagliatamente come l'Amministrazione è giunta a negare questo diritto all'assicurata. Poiché quest'ultima ha fatto valere una riduzione dei
suoi redditi nel 2007, l'UAM ha
applicato l'art. 31 lett. m RLCAMal
ed ha accertato il suo reddito netto nel 2008 a partire dai conteggi di salario
(Fr. 31'335,95) e l'ha confrontato con il reddito netto esposto
nella notifica di tassazione 2006 (Fr. 52'557.-), superiore e quindi ha potuto procedere con la commutazione
del reddito lordo in reddito imponibile mediante le tabelle ufficiali di conversione.
Prima di procedere in tal senso, ha però verificato che il totale dei redditi secondo
l'art. 29 cpv. 2 LCAMal,
calcolato in Fr. 41'909,95 e che
comprende tutti i redditi prima delle deduzioni fiscali, quindi il reddito da
lavoro (Fr. 31'335,95), il valore
locativo (Fr. 9'463.-) ed il
reddito da titoli e capitali (Fr. 1'111.-), fosse inferiore al limite di Fr. 60'000.- per persone sole previsto dal nuovo art. 29 cpv. 2 lett. b LCAMal.
L'UAM ha pertanto proceduto con
la commutazione del reddito lordo mensile medio di Fr. 3'128,20 (Fr. 17'325,55 : 6 x 13 : 12) secondo le predette tabelle, ottenendo la
somma di Fr. 27'205.-. A ciò ha
aggiunto i medesimi parametri del valore locativo e del reddito da capitali,
nonché la quota parte di sostanza imponibile ([Fr. 236'000.- - Fr. 150'000.-]
x 1/15) ed ha dedotto gli interessi passivi annui (Fr. 8'050.-), ottenendo un reddito lordo annuo di
Fr. 35'462,35, quindi un
reddito determinante di Fr. 36'000.-,
importo che non permette la concessione della riduzione dei premi LAMal.
Nelle osservazioni del
19 febbraio 2009 (doc. VII) l'UAM
ha preso posizione su una censura della ricorrente, non ancora evasa.
in
diritto
in ordine
1. La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell'istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione
di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria (STF H 180/06 del 21 dicembre 2007; STFA I
707/00 del 21 luglio 2003).
nel merito
2. Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati
di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta
delle famiglie il cui reddito determinante non supera i Fr. 32'000.- e delle
persone sole il cui reddito non supera i Fr. 20'000.-.
Di regola, il reddito
determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma arrotondata al
mille franchi superiore:
a) del reddito imponibile
desunto dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio di Stato;
b) di un quindicesimo
della sostanza imponibile desunta dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio
di Stato per la parte eccedente l'importo di Fr. 150'000.- per le persone sole
e Fr. 200'000.- per le famiglie.
L'espressione “di regola” tende a volere
salvaguardare la possibilità per l'amministrazione designata (l'Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il
reddito dell'assicurato in caso
di persone adempienti i presupposti dell'art. 31 LCAMal.
Per l'anno 2009,
il Consiglio di Stato ha definito con Decreto Esecutivo del 14 ottobre 2008
(pubblicato nel Bollettino Ufficiale 51/2008 del 17 ottobre 2008) le basi di
calcolo per il diritto alla riduzione del premio LAMal. Da un canto ha fissato
il periodo fiscale per l'accertamento del reddito determinante, che corrisponde
alle classificazioni dell'imposta cantonale per l'anno 2006; d'altro canto, ha precisato che occorre
tenere conto della quota media cantonale ponderata fissata da questo Decreto esecutivo,
così pure di altri parametri di calcolo contemplati dagli artt. 29-32, 35-38,
44-46 e 48 LCAMal.
3. L'amministrazione fa quindi di principio capo
ai dati fiscali determinati in virtù della tassazione di riferimento (ossia
quella del periodo indicato dall'esecutivo cantonale nel DE emesso annualmente). In casi
specificatamente fissati dalla legge e dal regolamento d'applicazione (qui sotto riportati) deve
scostarsi da tali dati per un accertamento autonomo e deve calcolare da sola il
reddito determinante. Infatti, con l'art. 31 LCAMal il legislatore ticinese ha riservato l'accertamento del reddito determinante in
maniera autonoma da parte dell'amministrazione
(e meglio l'Ufficio dell'Assicurazione
Malattia), che dovrà procedere con la trasformazione delle entrate lorde a
partire da tabelle ufficiali di conversione appositamente allestite e
verificare il sussistere dei limiti per la concessione del diritto alla
riduzione dei premi LAMal (art. 17 cpv. 2 RLCAMal ed art. 36 RLCAMal).
L'art. 31 LCAMal prevede quindi che il regolamento stabilisce le
modalità per il calcolo autonomo del reddito determinante:
"a) delle persone soggette
all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o della loro
sostanza;
b) delle persone soggette all'imposta alla fonte;
c) delle persone sole con reddito
imponibile nullo o totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile
inferiore a fr. 6'000.-, che esercitano un'attività lucrativa;
d) in altri casi particolari.".
Così, in virtù dell'art. 31 RLCAMal, il reddito determinante va
accertato autonomamente dall'Istituto
delle assicurazioni sociali in particolare, nei seguenti casi:
" a) persone soggette all'imposta alla fonte;
b) decesso del coniuge o del partner registrato;
c) matrimonio, divorzio o separazione
per sentenza giudiziaria o di fatto, scioglimento dell'unione domestica
registrata, nel caso di assenza di tassazione applicabile;
d) persone sole che esercitano
un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con reddito imponibile
nullo o totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile inferiore a
fr. 6'000.-, secondo il periodo fiscale determinante;
e) persone domiciliate che al momento
dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione fiscale e per le quali non
sarà emessa una tassazione relativa al periodo fiscale determinante;
f) persone al beneficio di misure ai
sensi della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, dopo almeno sei
mesi di inattività lucrativa;
g) persone al beneficio di prestazioni
ai sensi della legge sull'assistenza sociale; d'intesa con il competente
Ufficio;
h) cessazione definitiva dell'attività
lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;
i) cessazione temporanea di attività
lucrativa per riqualificazione o perfezionamento professionale;
l) cessazione dell'attività lucrativa a seguito di maternità;
m) diminuzione importante del reddito
netto da attività dipendente o indipendente, oppure del reddito da pensioni,
rendite e assegni, rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri fiscali
applicabili;
n) persone soggette all'obbligo
d'assicurazione svizzero in forza dell'Accordo CH/CE sulla libera circolazione
delle persone o dell'Accordo di emendamento della Convenzione istitutiva
dell'AELS, non tassate in Svizzera o tassate alla fonte.
o) diminuzione importante dei valori
di sostanza desunti dalla tassazione applicabile, nel caso in cui sia comprovato, e
giustificato, l'utilizzo della sostanza per necessità
primarie proprie. In questo caso la riduzione di premio è decisa in
considerazione dei parametri di sostanza riportati nell'ultima tassazione
cresciuta in giudicato al momento dell'istanza.".
4. Nel
caso in esame, l'insorgente va
considerata quale persona sola ai sensi dell'art. 26 cpv. 1 lett. b LCAMal, essendo coniuge divorziata senza
figli minorenni conviventi. Per il diritto alla riduzione del premio per
l'anno 2009 vale quindi il
limite di reddito di Fr. 20'000.-
(art. 29 cpv. 1 lett. a LCAMal).
Fatti
I figli __________, __________
e __________, tutti e tre maggiorenni e conviventi con l'assicurata, hanno ottenuto per sé stessi la
riduzione del premio LAMal per il 2009 con decisione del 31 ottobre 2008 i
primi due rispettivamente del 28 novembre 2008 l'ultima figlia (doc. III).
Il diritto alla
riduzione del premio LAMal della ricorrente risulta quindi dalla somma
arrotondata al mille franchi superiore del reddito imponibile desunto dal
periodo fiscale stabilito dal Consiglio di Stato (art. 30 lett. a LCAMal).
L'Ufficio assicurazione malattia ha esaminato l'istanza di sussidio alla luce della notifica
di tassazione IC 2006, valida, come visto, per l'anno 2009, escludendo la ricorrente dal diritto alla riduzione del
premio di cassa malati per il 2009, siccome il totale dei redditi accertato dal
competente Ufficio di tassazione è di Fr. 63'131.- (doc. 3), cifra che supera l'importo
limite di Fr. 60'000.- fissato per le persone sole. Questa soluzione, valida dal
1° gennaio 2008 con l'introduzione
del nuovo art. 29 cpv. 2 LCAMal, si impone nella fattispecie malgrado il
reddito imponibile accertato con la notifica di tassazione IC 2006 sia di Fr.
400.-, somma che permetterebbe alla ricorrente di avere invece diritto al sussidio.
Pertanto, sulla scorta
dei dati risultanti dalla tassazione 2006 ed in applicazione dell'art. 29 cpv. 2 lett. b LCAMal, l'assicurata non ha diritto alla riduzione
del premio dell'assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie per il 2009 e la decisione emessa in questo
senso il 29 agosto 2008 è corretta.
5. Tuttavia,
siccome successivamente all'emanazione
della predetta notifica di tassazione i redditi dell'assicurata sono diminuiti, è a giusta ragione che l'Amministrazione ha proceduto a calcolare
autonomamente il reddito determinante dell'insorgente, partendo non più dalla notifica di tassazione IC 2006,
ma dai dati più recenti a sua disposizione.
In effetti,
conformemente al citato art. 31 RLCAMal, l'UAM è tenuto ad accertare autonomamente il reddito dell'assicurato soltanto se vi sono delle
modifiche riguardo allo statuto personale e/o economico dell'interessato e (semmai) della sua famiglia.
Nel caso concreto,
solo la lettera m di questa norma può, eventualmente, tornare utile.
Occorre però che vi sia stata una diminuzione importante del reddito netto
da attività dipendente o indipendente, oppure del reddito da pensioni, rendite
e assegni rispetto al medesimo dato desumibile dalla notifica di tassazione
applicabile all'anno per
il quale l'assicurato
chiede il sussidio.
In merito all'art. 31 RLCAMal, va osservato che il
TCA ha emanato diverse sentenze sull'accertamento autonomo del reddito (prima
fra tutte: STCA del 27 novembre 2003, 36.2003.84; fra le ultime: STCA del 24
settembre 2008, 36.2008.48; STCA del 29 settembre 2008, 36.2008.57; STCA del 16
gennaio 2009, 36.2008.159; STCA del 19 febbraio 2009, 36.2008.129; STCA del 27
marzo 2009, 36.2008.162), rilevando come:
"
2.2 (…) quando sia accertato un reddito [ndr: lordo ex
art. 67 lett. m RLCAMal, mentre ora, in virtù del nuovo art. 31 lett. m
RLCAMal, esso deve essere netto grazie alla modifica, dal 1° gennaio 2003, della
Legge tributaria, che ha mutato il modo di compilare la dichiarazione d'imposta
(ora si indicano i redditi da attività netti, non più lordi)] inferiore a
quello [ndr: lordo, mentre dal 1° gennaio 2008 è netto] del periodo di
riferimento rispettivamente quando l’amministrazione debba determinare un
reddito [ndr: lordo, ora netto], essa deve procedere alla sua esatta fissazione
e quindi raffrontarlo con i parametri fissati dal Consiglio di Stato per la
determinazione del diritto al sussidio, per ciò fare è necessario procedere
alla commutazione del nuovo reddito [ndr: lordo, sia prima della modifica del
regolamento sia dopo] accertato in reddito imponibile mediante l’utilizzo di
tabelle appositamente allestite. Infatti il reddito lordo accertato va
obbligatoriamente (art. 52 cpv. 2 RegLCAMal [ndr: ora art. 17 cpv. 2 RLCAMal])
convertito in reddito imponibile mediante apposite tabelle come rammenta l'art.
72 del medesimo regolamento [ndr: ora art. 36 cpv. 1 RLCAMal].
Per l'accertamento autonomo del reddito l'Ufficio
dell'Assicurazione Malattia deve partire dal reddito lordo [ndr: lordo anche dal 1° gennaio 2008] conseguito
dall'assicurato nel corso del periodo più
prossimo al periodo per il quale il sussidio è richiesto. Infatti il reddito lordo cui ci si deve riferire è
possibilmente quello più recente e percepito nel corso dell'anno per il quale
il sussidio viene richiesto. In questo senso anche il Messaggio 3 gennaio 1996
del Consiglio di Stato al Gran Consiglio concernente l'adozione della nuova
LCAMal (M 4474 DOS) a pag. 53 secondo cui
" Trattandosi
di una sovvenzione di carattere eminentemente sociale, il sussidio
nell'assicurazione contro le malattie, pur basandosi sui dati fiscali dell'istante,
deve comunque tenere conto della situazione economica più vicina al momento in
cui l'assicurato richiede il sussidio soggettivo.".
Nell'ottica
di tale volontà del legislatore i dati da considerare per la verifica del
reddito sono, se possibile, i dati [ndr: ora reddito netto] dell'anno
per il quale il sussidio è chiesto, che vanno – come indicato in
precedenza in caso di diminuzione importante del reddito secondo la lettera m
dell'art. 67 Reg. LCAMal [ndr: ora art. 31 RLCAMal] - posti a raffronto con
i dati [ndr: ora reddito netto] ritenuti nella tassazione di riferimento
dove necessario.
(…)
2.5. Va qui subito rilevato come la delega del legislativo al
Consiglio di Stato sia decisamente ampia e, soprattutto, priva di contorni specificatamente
indicati nella legge stessa. La norma in questione prevede infatti unicamente e
genericamente l'accertamento autonomo del reddito al di
Considerandi
fuori della decisione di tassazione di riferimento, in “altri casi particolari".
(…)." (sottolineature ed evidenziature in grassetto
della redattrice).
6.
Pertanto,
occorre esaminare se le entrate nette della ricorrente dal 1° aprile
2008.
(dato più recente a disposizione) sono diminuite rispetto al reddito
esposto nella notifica di tassazione IC 2006. In altre parole, il reddito netto
conseguito dall'assicurata nel
2008.
deve essere inferiore alle entrate nette percepite nel 2006.
Più concretamente, dall'aprile 2008 le buste paga dell'assicurata indicano un salario lordo
mensile di partenza di Fr. 2'854,40
per un lavoro svolto al 59,5238%. A questa cifra si aggiungono, se del caso, i
compensi per le ore festive e, fino a giugno 2008 compreso, anche gli assegni
per la figlia in formazione.
Occorre però
determinare il reddito netto dell'assicurata. Dalla busta paga del mese di aprile 2008 risulta un
reddito netto di Fr. 2'422,40, da
quella di maggio 2008 di Fr. 2'412,05,
in giugno 2008 di Fr. 2'429,60,
in luglio 2008 di Fr. 2'405,50,
in agosto e settembre 2008 di Fr. 2'396,45 ed in novembre 2008 il reddito netto ammontava a Fr. 2'407,70.
Il TCA osserva che a questi importi sono già
stati dedotti gli assegni di formazione percepiti fino a giugno 2008, siccome
concernenti la figlia maggiorenne __________.
Il reddito netto
conseguito dalla ricorrente nel 2008 deve quindi essere riportato sull'arco di un anno ([Fr. 2'422,40 + Fr. 2'412,05 + Fr. 2'429,60
+ Fr. 2'405,50 + Fr. 2'396,45 + Fr. 2'396,45 + Fr. 2'407,70]
: 7 mesi x 13 mesi) per poterlo comparare con la notifica di tassazione applicabile,
che si riferisce ai redditi netti conseguiti durante tutto il 2006.
Il totale dei redditi netti
annui da attività lucrativa del 2008 giusta l'art. 31 lett. m RLCAMal ammonta dunque a Fr. 31'330,25.
Questa somma è
manifestamente inferiore al totale dei redditi netti da attività lucrativa
dipendente (Fr. 33'479.-) e da altra
fonte (Fr. 19'078.-) stabilito
in Fr. 52'557.- con la notifica
di tassazione IC 2006, rispettivamente anche ai soli redditi da attività
lucrativa di Fr. 33'479.-.
In concreto sono così soddisfatti
i presupposti legali per applicare l'art. 31 lett. m RLCAMal. Ciò comporta che il diritto alla riduzione
del premio LAMal per il 2009 deve essere stabilito sulla base del reddito più
recente accertato autonomamente.
7.
Come
indicato in precedenza (cfr. consid. 5), il reddito accertato autonomamente
deve essere lordo e non (più) netto. È infatti il reddito lordo
che va convertito in reddito imponibile mediante le tabelle ufficiali allestite
dalla Divisione delle contribuzioni (art. 36 cpv. 1 RLCAMal). La lamentela
della ricorrente va così respinta.
Occorre quindi
calcolare questo reddito sulla scorta dei dati più recenti a disposizione,
quindi quelli relativi al 2008.
Più precisamente, il
reddito lordo medio accertato per il 2008 va fissato in Fr. 37'527,20 all'anno (Fr. 2'900,55
[salario aprile 2008] + Fr. 2'889,30
[salario maggio 2008] + Fr. 2'908,40
[salario giugno 2008] + Fr. 2'882,50
[salario luglio 2008] + Fr. 2'872,40
[salario agosto 2008] + Fr. 2'872,40
[salario settembre 2008] + Fr. 2'881,40 [salario novembre 2008] : 7 mesi x 13 mesi) che, riportato
mensilmente, dà un salario lordo medio pari a Fr. 3'127,25 (Fr. 37'527,20
: 12 mesi).
Convertito in virtù
dell'art. 36 RLCAMal mediante
le apposite tabelle ufficiali di conversione, il reddito medio mensile
accertato dà un reddito imponibile annuo di Fr. 27'205.-. Questa
somma, di per sé, è superiore al limite di reddito fissato dal Consiglio di Stato
per le persone sole per ottenere nel 2009 il diritto alla riduzione dei premi
LAMal (Fr. 20'000.-).
Già in queste
condizioni l'insorgente non ha
pertanto diritto all'aiuto
statale.
A questo importo andrebbero
comunque ancora aggiunti il valore locativo di Fr. 9'463.- ed il reddito da titoli e capitali di Fr. 1'111.- (cfr. notifica di tassazione IC 2006).
Oltre a ciò, vi
sarebbe ancora da computare la quota parte di 1/15 della sostanza imponibile (Fr.
236'000.-) della ricorrente desunto
dal periodo fiscale determinante (IC 2006) che eccede il forfait fisso di Fr.
150'000.- per persone sole (art.
30.
lett. b LCAMal), quindi Fr. 5'733,35 (1/15 x [Fr. 236'000.- - Fr. 150'000.-]).
Infine, alla somma di
questi importi vanno dedotti gli interessi passivi a carico dell'assicurata che questo Tribunale,
nell'ambito di una prassi piuttosto restrittiva che ha sviluppato nel tempo,
ammette quali uniche deduzioni dal reddito lordo accertato insieme
a quelle per gli alimenti; altre deduzioni non possono essere considerate (cfr.,
fra le ultime, STCA del 24 settembre 2008, 36.2008.48; STCA del 29 settembre 2008,
36.2008
; STCA del 30 settembre 2008, 36.2008.121; STCA del 16 gennaio 2009,
36.2008
; STCA del 27 marzo 2009, 36.08.162).
Al totale di Fr. 43'512,35 (Fr. 27'205.-
+ Fr. 9'463.- + Fr. 1'111.- + Fr. 5'733,35) si deve dunque togliere la somma di
Fr. 8'050.-, per ottenere un reddito di Fr. 35'462,35 che, in virtù dell'art.
30.
lett. a LCAMal, deve essere arrotondato ad un reddito determinante di Fr.
36'000.-.
In queste condizioni,
a maggior ragione la richiesta di riduzione del premio di Cassa malati per il
2009.
deve essere respinta.
8.
È
opportuno ancora ricordare che qualora i redditi conseguiti dall'assicurata
nell'anno 2009 dovessero attestare una situazione economica differente
(peggiore) rispetto a quella accertata autonomamente dal Tribunale
conformemente all'art. 31 lett. m RLCAMal, riferita al 2008, entro tre mesi dal
momento in cui vi sarà la modifica (art. 13 cpv. 2 RLCAMal) l'insorgente potrà
chiedere all'Amministrazione la revisione della decisione di negarle la
riduzione di premio LAMal per l'anno 2009.
Stanti le considerazioni esposte, la
decisione impugnata merita dunque conferma, mentre il ricorso deve essere
respinto.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso
è respinto.
2. Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione
agli interessati, i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla notificazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la
decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Gianluca
Menghetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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