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Decisione

36.2009.33

Sussidio 2009. Rifiuto. Superamento limiti della sostanza. Si fa riferimento alla sostanza ritenuta nell'ultima tassazione

13 maggio 2009Italiano24 min

Source ti.ch

Fatti

i giovani adulti in formazione (di età tra 18 e 25 anni), si estenda fino ai

"redditi medi".

In pratica sono stabiliti parametri di sostanza lorda e di sostanza

imponibile, nonché di reddito netto [reddito lordo dedotti i contribuiti

ordinari AVS, AI, LPP, IPG, AD, AINP (dato desumibile alla cifra 9 della notifica

di tassazione)], al di là dei quali il diritto alla riduzione di premio decade di

principio.

Le situazioni di cui sopra – in particolare alle lett. a) e b)/c) –

non sono da intendere cumulativamente: basta che una sola di queste si

verifichi e automaticamente decade la possibilità di accesso a ogni riduzione

di premio LAMal.

(…)

9.1.4. Considerazioni

circa il criterio di esclusione per sostanza elevata

Attualmente a livello nazionale solo due Cantoni prevedono la possibilità

di esclusione dalla riduzione di premio in ragione di un fattore di sostanza

lorda elevato: si tratta di Berna e Friborgo.

In entrambi i casi il valore limite di sostanza lorda è fissato a 1

milione di franchi.

Per quanto attiene ai criteri di sostanza imponibile, il

paragone a livello nazionale appare meno significativo, in quanto dipende dalle

regole tributarie vigenti in loco.

Si citano qui gli esempi di Zurigo e di Uri, dove i parametri di esclusione

per sostanza imponibile sono di fr. 300'000.-- (ZH), rispettivamente fr.

400'000.--(UR).

Il criterio di esclusione per sostanza

lorda elevata sarà il primo, in ordine gerarchico, dei criteri straordinari di

esclusione dalla riduzione di premio LAMal.

Bisogna però considerare che il grosso

delle esclusioni avverrà comunque in base al criterio del reddito.

Scopo principale del criterio “sostanza

elevata” – sia di sostanza lorda che di sostanza imponibile –

diventerà quello di “norma di salvaguardia”, nel senso che non consentirà

l’accesso alla riduzione di premio a quei casi particolari che, pur avendo un

reddito netto entro i limiti stabiliti, sono proprietari di una sostanza

importante.

Le parametrizzazioni relative alla sostanza lorda e alla sostanza imponibile

sono state impostate a partire da una base comune e sono congiunte.

Da valutazioni effettuate, tenuto conto in particolare dei valori di

stima attuali, nonché del fattore "indebitamento personale medio", i

parametri di esclusione per sostanza elevata sono definiti come segue:

- sostanza lorda: fr. 600'000.--;

- sostanza imponibile: fr. 400'000.--."

Nel

rapporto sul Messaggio n. 5974 la Commissione della gestione e delle finanze ha

affermato:

" 3.5 Esclusione alla riduzione di premio

LAMal

Il Governo con questa misura propone di eliminare dai beneficiari chi

ha un reddito lordo alto e che grazie a una serie di deduzioni raggiunge un

imponibile che dà diritto al sussidio. Secondo il Governo non si tratta di una

misura che ha carattere prettamente di risparmio finanziario, ma di una misura

di improntata all'equità. In effetti l'art. 65 LAMal prescrive che le riduzioni

di premio devono essere riservate in primo luogo ad “assicurati di condizione

economica modesta”. Appare quindi giustificato che tra i beneficiari non debbano

figurare persone con redditi lordi o importi di sostanza importanti. Il

discorso invece va differenziato per i minorenni e i giovani adulti in

formazione per i quali la LAMal (art 65 cpv.1bis) prevede di concedere aiuti

anche in presenza di un “reddito medio”. I casi in cui si applica l'esclusione

sono i seguenti:

I. assicurati che possiedono una sostanza lorda, registrata nella tassazione

applicabile, superiore a fr. 600'000.--, o se l'importo di sostanza imponibile

supera fr. 400'000.--;

Considerandi

II. persone sole, il cui "totale dei redditi registrati nella

tassazione applicabile" (cifra 9 della notifica di tassazione, sulla base

della sistematica attuale) supera fr. 60'000.-- [fr. 80'000.-- per persone sole,

intese quali "reddito di riferimento" (art. 32 LCAMal). Su questo

aspetto si ritornerà più in dettaglio al titolo 3.];

III. famiglie, il cui "totale dei redditi registrati nella

tassazione applicabile" (cifra 9 della notifica di tassazione, sulla base

della sistematica attuale) supera fr. 90'000.-- (senza figli). Per i primi tre

figli è data un'aggiunta di fr. 10'000.-- cadauno, mentre per i successivi è

data un'aggiunta di fr. 5'000.-- cadauno. In questo modo si ottempera al

disposto di cui all'art. 65 bis cpv. 1 LAMal, che prevede che la riduzione del

premio riconosciuto per i minorenni, così come per i giovani adulti in

formazione (di età tra 18 e 25 anni), si estenda fino ai "redditi medi".

Basta che una sola di queste condizioni si verifichi e automaticamente

decade la possibilità di acceso ad ogni riduzione di premio LAMal.

Questa proposta comporta una minore uscita stimata in 1,8

milioni."

Da

quanto precede emerge con evidenza che la volontà del legislatore è quella di

non concedere, per principio, la riduzione del premio agli assicurati che

dispongono di sostanze o redditi lordi elevati e che grazie alle deduzioni

fiscali ammesse rientra(va)no nel limite per ottenere il diritto all’aiuto

statale.

Per

la determinazione della sostanza, a fronte di una mutazione (diminuzione) successiva

alla tassazione di riferimento occorre rifarsi all'ultima decisione di tassazione

disponibile l'amministrazione ed il giudice non potendo sostituirsi al

tassatore.

Nella

sentenza citata il Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ha fatto capo alla

tassazione ultima disponibile dell’assicurato ricorrente (TCA 36.2008.163 cons.

2.6

pag 9), in quel caso (sussidio 2008) la tassazione 2007. Il Tribunale ha

infatti considerato come:

" In concreto dall’ultima tassazione disponibile al

momento dell’ema-nazione della decisione su reclamo (2007), che determina il

limite temporale entro il quale occorre porsi per valutare la legalità della

decisione su reclamo impugnata, emerge una sostanza … “

7.

In

concreto la tassazione applicabile, ossia quella del 2006, presenta una

sostanza imponibile complessiva di oltre mezzo milione di franchi ed un reddito

netto imponibile di CHF 30'600, importi che non permettono la concessione del

sussidio.

Non

va dimenticato che a norma dell'art. 31 litt. o RegLCAMal la

determinazione del diritto al sussidio avviene mediante accertamento autonomo

del reddito e della sostanza si vi è una diminuzione della sostanza "per

necessità primarie proprie", ossia si vi è consumo per il proprio

sostentamento.

In

questi caso, come rammenta la norma (e come evocato sopra) "la riduzione

del premio" è decisa in considerazione dei parametri di sostanza riportati

nell'ultima tassazione cresciuta in giudicato al momento dell'istanza.

RI

1.

indica riduzione del reddito e della sostanza. La questione relativa alla

diminuzione della sostanza può qui essere lasciata indecisa alla luce del fatto

che l’assicurata ha sostanzialmente gravato volontariamente il suo immobile al

fine di procedere a lavori di sistemazione. Occorre in concreto rilevare che i

lavori eseguiti non adempiono i criteri posti dalla norma appena citata. D'altro

canto gli annunciati consumi della sostanza per fronteggiare i bisogni primari

non sono stati dimostrati. In concreto vi è stata comunque una diminuzione del

reddito dell’assicura-ta di CHF 3'600 che impone accertamento autonomo del

reddito e della sostanza della ricorrente. In effetti per il 2006 (dati accertati

dall’UT) sono stati ritenuti CHF 24'137 quale reddito da attività

professionale, CHF 10'121 quali entrate per indennità, CHF 988 per la resa dei

titoli e del capitale ed è stato considerato un valore locativo (immutato) di

CHF 11'275 (non avendo l'UT ritenuto l’importo di CHF 6'000 che l’assicurata ha

esposto, come ha fatto nel 2008) per complessivi CHF 46'521. Nel 2008, ritenuto

il medesimo valore locativo, RI 1 ha potuto contare su CHF 21'687 quali rendite

AI, CHF 9'765 quali indennità disoccupazione e CHF 192 quale resa dei capitali.

Stante

la riduzione del reddito, come indicato dalla giurisprudenza, occorre far capo

all’ultima tassazione disponibile per determinare la sostanza nell’ottica della

possibile applicazione dell’art. 29 cpv. 2 LCAMal. In concreto la sostanza ritenuta

nella tassazione 2007 supera largamente l’importo netto di CHF 400'000 e quindi

a ragione l’amministrazione non ha concesso il sussidio.

Non

solo. Ammessa una diminuzione del reddito (art. 31 litt. m Reg LCAMal) anche

volendo determinare il nuovo reddito percepito dall’assicurata per la sua

successiva conversione al fine di determinare il diritto all’aiuto sociale

l’impugnativa non sarebbe votata a miglior esito. I dati prodotti da RI 1

indicano rendite AI per il 2008 assommanti a CHF 21'687 e versamenti

dell’assicurazione disoccupazione di CHF 9'765. Già con questi importi, senza

quindi considerare il valore locativo degli immobili (fissato dall’UT in oltre

CHF 11'000), e quindi con reddito per complessivi CHF 31'452 RI 1 non avrebbe

diritto al sussidio. Convertito tale reddito, a mano delle apposite tabelle,

assomma ad oltre CHF 20'000, senza minimamente tenere in conto il valore della

sostanza (1/15 della sostanza netta, in casu anche volendo far capo agli

importi indicati dalla ricorrente: CHF 331'631 si avrebbe un’incidenza di CHF

12'108).

La

soluzione non muta anche volendo ritenere rendite AI per CHF 10'080 oltre alle

indennità per disoccupazione di CHF 9'765. Anche con queste cifre l'incidenza

della sostanza (ammesso e non concesso che sia ritenuta dall'UT così come esposta

nella tassazione 2008) in uno con il reddito non permetterebbero la concessione

del sussidio (per le tabelle si veda www.iasticino.ch).

Il

ricorso si palesa quindi manifestamente infondato. Si prescinde dal carico di

tassa di giustizia e spese.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il giudice

delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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