Lexipedia

Decisione

36.2021.32

Esonero dall'obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie ai sensi dell'art. 6 cpv. 3 e cpv. 4 OAMal poiché la copertura dell'assicurazione estera dell'organizzazione internazionale è equivalente alla LAMal (sentenza di rinvio del Tribunale federale)

20 settembre 2021Italiano37 min

precedente sezione F sostenute da un dipendente assicurato, dai membri assicurati

Source ti.ch

Raccomandata

Incarto

n.

36.2021.32-33

cs

Lugano

20 settembre 2021

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

composto dei giudici:

Daniele Cattaneo, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

redattore:

Christian Steffen, vicecancelliere

segretario:

Gianluca Menghetti

statuendo sul rinvio di cui alla

sentenza 9C_613/2019 del 7 maggio 2021 del Tribunale federale nelle cause

promosse con i ricorsi del 20 febbraio 2019 (36.2019.19) e del 3 aprile 2019

(36.2019.32) da

1. RI

1

2. RI

2

tutti rappr. da: RA 1

contro

le decisioni su reclamo del 18 gennaio 2019 e del 4 marzo

2019 emanate da

Cassa cantonale di compensazione - Ufficio dei

contributi,

6501 Bellinzona

in materia di assicurazione sociale contro le malattie

ritenuto, in fatto

1.1. RI 1, nato nel 1941,

cittadino svizzero domiciliato a __________, con e-mail del 22 marzo 2018 si è

rivolto alla Cassa cantonale di compensazione, informandola di essere stato

attivo dal 1° febbraio 1987 al 31 dicembre 2006 presso __________ e di aver

spostato il proprio domicilio in Svizzera, a __________, dalla primavera 2007

insieme alla moglie (doc. 1).

Nel

citato scritto RI 1 ha rilevato di essere affiliato presso l’assicuratore

malattie “__________”, dove sono assicurati numerosi funzionari delle __________

ed ha chiesto, in applicazione dell’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal, l’esonero, suo e

di sua moglie, RI 1, cittadina svizzera dal __________, nata nel 1960, dall’obbligo

assicurativo (LAMal) in Svizzera.

1.2. Con

due distinte decisioni del 21 settembre 2018, confermate dalle decisioni su

reclamo del 18 gennaio 2019, la Cassa cantonale di compensazione ha ritenuto

tardiva la domanda di esenzione inoltrata da RI 1, poiché presentata oltre il

termine di tre mesi previsto dall’art. 6 cpv. 3 OAMal e ha stabilito che

l’affiliazione alla LAMal ha inizio il 1° marzo 2007, mentre ha respinto la

richiesta di RI 1, poiché non vi è equivalenza tra la copertura di “__________”

e la copertura prevista dalla LAMal ed ha stabilito che l’obbligo assicurativo

è fissato dal 1° luglio 2008. Ad entrambi è stato ingiunto di iscriversi presso

un assicuratore riconosciuto e di produrre entro 30 giorni un documento a

comprova dell’avvenuta iscrizione.

1.3. RI

1 e RI 1, rappresentati dall’avv. RA 1, sono insorti al TCA contro le predette

decisioni su reclamo, con due distinti ricorsi, chiedendone l’annullamento e

domandando l’accoglimento dell’istanza di esenzione.

1.4. Con

scritto del 4 marzo 2019 la Cassa cantonale di compensazione ha comunicato al

TCA di aver “rivisto” la decisione su reclamo del 18 gennaio 2019 del

marito e di aver emesso in medesima data una nuova decisione su reclamo che

annulla e sostituisce la precedente, dichiarando “ricevibile in ordine”

la domanda di esenzione pervenuta il 22 marzo 2018, ma respingendola nel

merito, ed ha chiesto lo stralcio del ricorso in quanto divenuto privo di

oggetto. Con la citata decisione su reclamo, datata 4 marzo 2019,

l’amministrazione, oltre a respingere la richiesta di esenzione, ha fissato a

partire dal 1° marzo 2007, data di entrata in Svizzera, l’inizio dell’obbligo

assicurativo.

1.5. Con

decreto 36.2019.18 del 10 aprile 2019 il Giudice delegato del TCA ha stralciato

dai ruoli il ricorso del 20 febbraio 2019 in quanto divenuto privo di oggetto.

1.6. Con

ricorso del 3 aprile 2019 RI 1, sempre rappresentato dall’avv. RA 1, è insorto

al TCA anche contro la decisione su reclamo del 4 marzo 2019, chiedendone

l’annullamento e domandando di essere esonerato dall’obbligo assicurativo in

Svizzera.

1.7. Con

sentenza 36.2019.19+32 del 10 luglio 2019 il TCA ha respinto le impugnative non

essendo data l’equivalenza tra l’assicurazione __________ e la LAMal.

1.8. Con pronunzia

9C_613/2019 del 7 maggio 2021 il Tribunale federale ha parzialmente accolto il

ricorso inoltrato dagli assicurati, ha annullato la decisione cantonale ed ha

rinviato la causa al TCA per nuova decisione ai sensi dei considerandi.

L’Alta Corte

ha affermato:

" (…)

6.3. Come già evidenziato (cfr. consid. 5.2), il concetto

di copertura assicurativa equivalente non presuppone una perfetta identità fra

Fatti

i due sistemi assicurativi. Identità peraltro difficile da valutare, viste le

particolarità di ogni sistema assicurativo. Se da un lato le parti in causa

hanno già elencato un certo numero di elementi per sostenere le loro tesi, il

Tribunale federale è dell'avviso che non è ancora possibile operare un'analisi

approfondita della questione, in considerazione del fatto che vi sono ancora

questioni da accertare prima di potersi determinare, con cognizione di causa,

sull'insieme della fattispecie da analizzare nel suo complesso.

6.4. In primo luogo vi è un'incertezza in relazione

all'importo addizionale previsto alla lettera H delle norme di attuazione,

(segnatamente in relazione all"Additional reimbursement under Article 83a

(6) of the Service Regulations". Tale norma prevede che se, durante un

periodo di dodici mesi consecutivi, il totale delle spese mediche di cui alla

precedente sezione F sostenute da un dipendente assicurato, dai membri assicurati

della sua famiglia e da altri dipendenti assicurati, è tale che, in virtù

dell'eccedenza del 20 % su alcune spese e sui massimali imposti, il dipendente

assicurato deve ancora sostenere un importo superiore al 20 % del suo salario

mensile durante i 12 mesi in questione, egli ha diritto a un rimborso

supplementare pari alla differenza tra l'importo totale complessivo di tali

eccedenze e gli importi che superano i massimali, da un lato, e il 20 % del

predetto salario medio mensile dall'altro. Quanto sopra menzionato vale anche

per le persone assicurate in pensione e il termine salario va sostituito con il

termine rendita.

Ora, nel caso in rassegna, agli atti

figura unicamente un certificato del 22 gennaio 2007 con cui l'__________ ha

attestato che il ricorrente percepisce, a partire dal 1° gennaio 2007, una

rendita di fr. 9288.42 nell'ambito del regime pensionistico. Non è stato

accertato se tale importo sia da considerare mensile o annuale; è pertanto

auspicabile ottenere la conferma dell'assicuratore su tale punto.

6.5. Inoltre, anche la questione delle cure in caso di

malattia non è stata compiutamente vagliata dal Tribunale cantonale. Detto

altrimenti, non è stato esaminato in che misura esiste o meno un regime di

assicurazione per l'assistenza a lungo termine, segnatamente per la degenza a

lungo termine, in particolare in una casa di cura (cfr. a tal proposito l'art.

25a cpv. 5 LAMal). La copertura limitata dei costi di cura potrebbe essere

considerata come una grave carenza (in tal senso cfr. sentenze 9C_875/2017 del

20 febbraio 2018 consid. 3.3 con riferimenti e 9C_858/2016 del 20 giugno 2017

consid. 2.2.2 con ulteriori riferimenti). __________ sembra prevedere

un'assicurazione in tal senso, segnatamente un'assicurazione separata a lungo

termine, dove però solo il 30 % dei costi totali sembra essere coperto. Tale

questione dovrà ancora essere esaminata dal Tribunale cantonale, con il rilievo

che dal profilo procedurale le parti dovranno ancora essere coinvolte sui punti

ancora da vagliare.

6.6. Infine, come indicato dai ricorrenti e come altresì

menzionato nel giudizio cantonale, la guida non è esaustiva e nemmeno

limitativa ma in pratica contiene una descrizione generale della copertura

sanitaria fornita e, se un particolare medicamento o trattamento non è incluso,

non significa ancora che non vi sia un diritto a un rimborso. In tal caso verrà

effettuata una valutazione da parte dell'amministratore che deciderà se si

realizzano i presupposti per un risarcimento. Anche l'estensione della copertura

e i massimali di rimborso indicati alla lettera F delle norme di attuazione

possono essere riesaminati periodicamente da __________: il Presidente

dell'ufficio potrà stabilire condizioni concrete di rimborso. Gli articoli 83,

83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente le loro norme d'attuazione, non sono

però agli atti e sarebbe auspicabile che vi fossero, come pure qualche

chiarimento in merito da parte dell'assicuratore.

6.7. In conclusione, visto quanto precede

e contrariamente a quanto ritenuto dall'autorità giudiziaria cantonale e

dall'amministrazione, non è dunque possibile - allo stadio attuale e sulla base

degli elementi agli atti - statuire con la necessaria attendibilità

sull'equivalenza, con la LAMal, della copertura dell’assicuratore __________

per le cure medico-sanitarie in Svizzera. A tale scopo la causa va pertanto

rinviata all'istanza precedente affinché completi l'istruttoria sugli aspetti

sopra menzionati per poter valutare l'esenzione dall'obbligo assicurativo dei

ricorrenti.”

1.9. Il 27 maggio

2021 il TCA ha chiesto al rappresentante dei ricorrenti quanto segue:

" (…)

Alla luce del contenuto della sentenza di rinvio, il TCA è

chiamato ad eseguire ulteriori accertamenti.

A tale scopo, ai fini del giudizio, le chiediamo di voler produrre,

con traduzione in lingua italiana, quanto segue:

1. Certificato dell’__________ in cui viene attestato l’importo annuo

percepito da RI 2 a titolo di rendita nell’ambito del regime pensionistico, dal

2007 ad oggi (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio);

2. Attestazione di __________ circa l’attuazione concreta

dell’importo addizionale previsto alla lettera H delle norme di attuazione

(segnatamente in relazione all’”Additional reimbursement under Article 83a(6)

of the Service Regulations”) nel caso dei coniugi __________ (cfr. consid. 6.4

della sentenza di rinvio);

3. Attestazione di __________ circa l’esistenza o meno di un

regime di assicurazione per l’assistenza a lungo termine, segnatamente per la

degenza a lungo termine, in particolare in una casa di cura (cfr. art. 25a cpv.

5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio). __________ prevede

un’assicurazione separata a lungo termine dove è coperto solo il 30% dei costi

totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio)? I coniugi __________ ne

beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore deve indicare la copertura esatta

di tali prestazioni per i coniugi __________, indicando l’articolo delle norme

d’attuazione applicabile.

4. Art. 83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente delle loro

norme di attuazione, unitamente ad un’attestazione di __________ in merito alla

loro applicazione, segnatamente per quanto concerne la circostanza secondo cui

se un particolare medicamento o trattamento non è incluso, non significa che

non vi sia un diritto a un rimborso, ma verrà effettuata una valutazione da

parte dell’amministratore che deciderà se si realizzano i presupposti per un

risarcimento, così come circa il riesame periodico dell’estensione e dei

massimali di rimborso indicati alla lettera F (indicare la procedura concreta

in caso di richiesta di rimborso; cfr. consid. 6.6 della sentenza di rinvio).

5. Eventuale ulteriore documentazione che ritiene necessaria, con

dettagliato e ragionato elenco degli atti, indicandone approfonditamente i

motivi.” (inc. 36.2021.32-33)

1.10. Dopo

aver chiesto (doc. III e V) ed ottenuto (doc. IV e VI) due proroghe, i

ricorrenti il 30 luglio 2021 hanno prodotto numerosa documentazione (doc. VII).

1.11. Chiamata

ad eventualmente esprimersi in merito entro il 31 agosto 2021, la Cassa

cantonale di compensazione è rimasta silente (doc. VIII).

in diritto

Considerandi

2.1

Oggetto del contendere in

seguito alla sentenza di rinvio resta unicamente la questione di sapere se

l’assicurazione __________ è equivalente all’assicurazione obbligatoria delle

cure medico-sanitarie (LAMal).

2.2

A questo proposito il

Tribunale federale ha affermato:

" 5.2. Secondo

la dottrina e la giurisprudenza l'equivalenza è data se l'assicurazione estera

copre sostanzialmente le spese integrali di trattamento ambulatoriale,

ospedaliero e semiospedaliero in caso di malattia, infortunio e maternità, come

pure quelle legate alla degenza ospedaliera nel reparto comune di un ospedale

pubblico o di una struttura semiospedaliera in Svizzera (cfr. DTF 134 V 34

consid. 5.8; Gebhard Eugster, Krankenversicherung, in: Soziale Sicherheit, SBVR

vol. XIV, 3a ed. 2016, pag. 426, n. 58). Equivalenza non significa però accordo

su una copertura legale esattamente su tutti i punti, altrimenti un'esenzione

dall'obbligo assicurativo non sarebbe quasi mai possibile. Deve in linea di

principio bastare se l'assicurazione estera comprende come l'assicurazione

svizzera almeno le principali forniture di prestazioni assicurative.

5.3

Il

Tribunale federale ha già più volte avuto l'occasione di affermare che

eccezioni al principio dell'assicurazione malattie obbligatoria sono ammesse

solo in maniera restrittiva. L'obbligo assicurativo non dev'essere infatti

considerato quale fine a sé stesso, bensì quale strumento insostituibile per

garantire la necessaria solidarietà tra persone sane e persone malate. Questo

principio dev'essere ritenuto di regola anche nell'ambito dell'applicazione

dell'art. 6 OAMal (cfr. DTF 134 V 34 consid. 5.5).”

2.3

In concreto, interpellati dal

TCA in seguito alla sentenza di rinvio del Tribunale federale, i ricorrenti

hanno prodotto, segnatamente:

- attestazioni

degli importi delle rendite conseguite annualmente da RI 2 dal 2007 al 2020, da

cui emerge che l’interessato nel 2007 ha conseguito una rendita pensionistica

netta lorda di fr. 114'792.36 (doc. N), che negli anni è aumentata sino a

raggiungere nel 2020 l’importo di fr. 134'014.56 (doc. N);

- spiegazioni

in merito all’applicazione di quanto previsto dalla Sezione H delle condizioni

assicurative (doc. O), unitamente alle conferme di assicurazione dei coniugi __________

(doc. P) e ad uno scritto del 9 giugno 2021 di __________, HR interlocutor

dell’__________ __________, che ha affermato (traduzione in italiano ad opera

dei ricorrenti):

" (…)

L’__________ __________ è un’__________ __________

con un proprio sistema di assistenza sociale. Come tale, ha un’assicurazione

contro le malattie e la non autosufficienza (ndr: Pflegeversicherung), che

garantisce una copertura mondiale. Dal 01.01.2017, l’__________ __________ è

autoassicurato, vale a dire che si assume il rischio assicurativo

esclusivamente da solo e al 100%. ____________________ funge da amministratore

dell’assicurazione contro le malattie e la non autosufficienza (ndr:

Pflegeversicherung).

I nostri dipendenti, pensionati e i loro

familiari coassicurati possono usufruire di prestazioni mediche private. In

caso di ricoveri ospedalieri necessari dal punto di vista medico, una camera a

due letti viene rimborsata al 100% per un periodo di tempo illimitato; non deve

essere pagato alcun contributo ulteriore alle spese ospedaliere. Inoltre,

sussiste il diritto al trattamento da parte di un medico primario.

L’assicurazione contro le malattie dell’__________ __________ copre anche le

prestazioni dentali.

Visto lo statuto speciale dell’__________

__________ quale organizzazione internazionale, l’articolo 6 si applica al

personale, ai pensionati e ai familiari coassicurati come persone con privilegi

secondo il diritto internazionale. Nel suo caso particolare, si tratta

dell’articolo 6(3) KW (recte: OAMal), e nel caso di Sua moglie, dell’articolo

6(4) KW (recte: OAMal). Di conseguenza, le persone assicurate insieme a una

persona di cui al paragrafo 1 o 3 nell’ambito del regime di assicurazione

malattia di un beneficiario istituzionale di cui all’articolo 2 comma 1 lettere

a), b), i) o k) della legislazione dello Stato ospitante e che non godono esse

stesse di privilegi o immunità, sono esentate, su richiesta, dall’assicurazione

obbligatoria, a condizione che la loro copertura assicurativa per le cure in

Svizzera sia equivalente.

I membri del personale, i pensionati e i

loro familiari coassicurati sono esentati dalla previdenza sociale in virtù

dell’articolo 18 del protocollo sulle immunità e dell’art. 12 dell’accordo di

sede tra la Svizzera e l’__________, poiché l’__________ ha un proprio sistema

di previdenza sociale. Il Dipartimento federale degli affari esteri lo ha

nuovamente confermato anche per quanto riguarda l’applicazione del Protocollo

sui privilegi e le immunità dell’__________ __________ nella sua lettera del __________

(vedi allegati “Protocollo sulle immunità e lettera della Confederazione

svizzera”).

Nella sua lettera, aveva anche chiesto

ulteriori chiarimenti sul rimborso speciale ai sensi della sezione H.

È vero che la copertura

dell’assicurazione malattie dell’__________ __________ ai sensi dell’articolo

2(4) KW è limitata con importi massimi.

Se le spese mediche superano gli importi

massimi, il personale dell’__________ può richiedere un rimborso speciale in

base alla sezione H delle disposizioni di attuazione dell’articolo 83a(6) (vedi

allegato). Ciò significa che l’__________ __________ pagherà illimitatamente

tutte le spese mediche eccedenti gli importi massimi, con una franchigia

all’anno del 20% di uno stipendio/pensione mensile di base (stipendio/pensione

senza indennità) del membro del personale o pensionato. Questo rimborso speciale

copre anche tutte le prestazioni per i membri della famiglia fino a una

franchigia unica del 20% per tutti gli assicurati inclusi. Concretamente, ciò

significa che per una rendita ad esempio di CHF 5.000/mese, la franchigia unica

del 20% è di CHF 1.000/anno per tutti i membri della famiglia assicurati = per

famiglia congiuntamente (indipendentemente dal numero dei membri della famiglia

(vedi allegato “Spiegazione della sezione H”).

Dopo questa franchigia del 20%, la

copertura dell’assicurazione malattie dell’__________ è di fatto illimitata.

Nel sistema di assicurazione sanitaria svizzero, si applicano restrizioni con

una franchigia di almeno CHF 300/persona, una franchigia del 10% e un

contributo alle spese ospedaliere. Quindi, l’assicurazione sanitaria svizzera e

l’assicurazione sanitaria dell’__________ hanno qualcosa in comune: entrambe

hanno una franchigia sulle relative prestazioni. Per cui la franchigia

dell’assicurazione sanitaria dell’__________ è inferiore ai costi di

un’assicurazione sanitaria svizzera, dove viene sempre applicata una franchigia

di almeno 300 CHF/persona e una franchigia massima di 700 CHF a persona. A ciò

va aggiunto il contributo alle spese ospedaliere. Questo si traduce in almeno

1.000

CHF di costi di assicurazione sanitaria a proprio carico per persona/anno

in Svizzera.

Il tribunale ha anche chiesto una

spiegazione più dettagliata relativa alla pratica di rimborso

dell’assicurazione malattie dell’__________ __________ per cure o medicine.

Non c’è nessuna clausola nel catalogo

delle prestazioni di assicurazione malattie dell’__________ che escluda

prestazioni o medicinali per cure necessarie dal punto di vista medico, a

condizione che siano approvati come trattamento o metodo di trattamento di una

malattia. La “Guida della copertura” può elencare solo una parte oppure le cure

o i medicinali “consueti”. Non è esaustivo, ma viene aggiornato annualmente per

riflettere i nuovi progressi in campo medico. Se qualcuno deve sottoporsi a un

trattamento molto raro o estremamente costoso, l’approvazione per il rimborso

dovrebbe essere chiarita in anticipo (se possibile) con __________. Se un

trattamento o un farmaco è necessario dal punto di vista medico e risulta

opportuno, il rimborso sarà generalmente concesso (vedere l’introduzione a pagina

1.

nella “Guida alla copertura” e anche la sezione F b delle disposizioni

attuative).

Dato che l’__________ __________ ha

anche una propria assicurazione per l’assistenza in caso di non

autosufficienza, Lei e sua moglie siete anche coperti contro i rischi di

necessità di cure.

Una persona non autosufficiente

bisognosa di cure dipende dall’assistenza nelle attività quotidiane a causa di

una riduzione sostanziale e permanente della sua autosufficienza, esclusi i

costi delle cure mediche in caso di malattia, gravidanza o incidente (questi

costi continuano ad essere coperti dall’assicurazione malattie). In tal caso,

le prestazioni dell’assicurazione per l’assistenza di non autosufficienza

possono essere richieste per sostenere finanziariamente le spese della casa di

cura, il personale o le misure di assistenza. Ciò viene pagato sotto forma di

una somma forfettaria al dipendente o al pensionato. __________ esamina le

condizioni mediche e poi fa una raccomandazione sul livello di cura all’__________

__________.

Nell’__________ sono stati stabiliti tre

livelli di assistenza regolare. L’assegno di cura viene corrisposto mensilmente

al dipendente, al pensionato e/o anche ai suoi familiari coassicurati. Per la

Svizzera, attualmente vengono corrisposti i seguenti importi:

Salary Table

Currency

Level 1 (50%)

Level 2 (75%)

Level 3 (100%)

CH/LI

CHF

2.558,00

3.837,00

5.116,00

Inoltre, c’è anche un “Regolamento dei casi più complessi”, in cui

è necessaria una spesa per le cure particolarmente straordinaria. In tal caso

viene corrisposto anche il 150% = CHF 7.674,00. Per ulteriori informazioni sull’assicurazione

di assistenza di non autosufficienza dell’__________ __________, consultare

l’opuscolo allegato sull’assicurazione di assistenza in casi di non

autosufficienza.

È importante sapere che Lei e Sua moglie avete esattamente gli

stessi diritti di assicurazione malattie e non autosufficienza. Non c’è alcuna

differenza tra i membri del personale, i pensionati e i loro familiari

coassicurati. (…)” (doc. R)

- conferma

di affiliazione dei coniugi __________ all’assicurazione per le cure di lunga

durata (doc. S), unitamente alle condizioni della “Pflegeversicherung”

(doc. U) e ad un opuscolo informativo in merito alla “Pflegeversicherung”;

- e-mail

del 10 giugno 2021 di __________, HR interlocutor dell’__________ __________

(traduzione in italiano ad opera dei ricorrenti):

" (…) Di

fatto, Lei è l’unico caso in cui questo non è stato ancora completamente

chiarito. Tutte le altre autorità svizzere hanno ormai compreso che

l’assicurazione malattie __________ è da considerarsi del tutto equivalente e

che il nostro personale, i pensionati e i loro familiari sono esentati

dall’assicurazione obbligatoria svizzera perché sono assicurati in

un’organizzazione internazionale e quindi appartengono al gruppo di persone con

privilegi.

(…) Quello che mi preoccupa un po' è l’affermazione relativa alla

copertura solo del 30% delle spese totali dall’assicurazione di non

autosufficienza. Da dove proviene questa informazione? L’__________ paga somme

forfettarie per le cure, che variano a seconda del livello di non

autosufficienza. In Svizzera, l’assicurazione di non autosufficienza non è

nemmeno prevista dalla legge ed è volontaria. Nel sistema svizzero, le

prestazioni in caso di non autosufficienza vengono anche parzialmente coperti

dalla cassa malattie, mentre nel sistema sociale dell’__________,

l’assicurazione contro le malattie e per la non autosufficienza si completano a

vicenda nelle loro prestazioni. Pertanto non si applica solo un rimborso del

30% per prestazioni in caso di non autosufficienza” (doc. Z)

Negli ultimi 15-20 anni a parte il Suo caso, non mi è noto un solo

caso di un pensionato che abbia avuto difficoltà ad ottenere l’esenzione

dall’obbligo dell’assicurazione malattie svizzera. Di solito, i pensionati

consegnano i documenti quando si registrano presso il proprio comune e alla

fine vengono informati che tutto è in regola” (doc. EE)

- articoli

83, 83a, 83b, 84 e 84a della guida, unitamente al “Durchführungsvorschrift

zu den Artikeln 83a, 84 und 84a des Statuts” (doc. AA);

- circolare

n. 368 (Guida al rimborso spese nell’ambito dell’assicurazione malattie),

Articolo 83a dello statuto e relativa disposizione attuativa (doc. BB). Essa

fornisce una descrizione generale delle prestazioni mediche coperte ai sensi

della parte 1, sezione F della disposizione attuativa degli articoli 83a, 84 e

84a dello statuto, nonché informazioni dettagliate sulle condizioni di rimborso

che sono state applicate dall’introduzione del regime di assicurazione contro

le malattie;

- scritto

del 15 giugno 2021 di ____________________, HR interlocutor dell’__________ __________

(traduzione in italiano ad opera dei ricorrenti):

" (…)

a)

Lo statuto dell’__________ __________

non menziona esplicitamente che non si possa disdire l’assicurazione malattie.

L’assicurazione malattie dell’__________ __________ è obbligatoria e decorre

dalla data di entrata in servizio. Quale dipendente, Lei è incluso nel sistema

di previdenza sociale dell’__________ __________ e, conformemente al protocollo

di immunità articolo __________, “… è esente da tutti i contributi obbligatori

agli enti di previdenza sociale statali…”.

(…).

In altre

parole, l’unico modo per uscire dal regime di previdenza sociale dell’__________

__________ è quello di terminare il servizio presso __________ come dipendente

attivo. Quale pensionato, non può disdire la sua assicurazione.

b)

Purtroppo non sono in grado di fornirle

le decisioni di altre autorità svizzere in materia di esenzione

dall’assicurazione malattie. Le domande di esenzione per lo più vengono

presentate dai figli dei dipendenti che vogliono essere esonerati dall’obbligo

dell’assicurazione malattie svizzera per il periodo degli studi universitari.

In caso di respingimento, che grazie a Dio è stato un evento piuttosto raro,

come obiezione ho scritto una lettera come quella che ho scritto per Lei. Nella

maggior parte dei casi, anche la lettera della Confederazione è servita. Di

conseguenza, gli studenti sono sempre stati immediatamente esentati

dall’assicurazione obbligatoria. Comunque, si è poi scoperto che le domande

degli studenti fossero state respinte perché avrebbero usato il modulo di

richiesta sbagliato. Avrebbero dovuto usare il modulo per il gruppo delle

organizzazioni internazionali. Quindi, il respingimento si basava su una mera

formalità. Da quando questo problema è stato identificato, tutto procede senza

problemi.

Negli ultimi

15-20 anni a parte il Suo caso, non mi è noto un solo caso di un pensionato che

abbia avuto difficoltà ad ottenere l’esenzione dall’obbligo dell’assicurazione

malattie svizzera. Di solito, i pensionati consegnano i documenti quando si

registrano presso il proprio comune e alla fine vengono informati che tutto è

in regola” (doc. CC)

- Nota

d’onorario dell’11 marzo 2021 della Clinica __________ per prestazioni in

favore della ricorrente (doc. DD), unitamente ad un rimborso di fr. 3'337.86

dell’assicuratore __________ (doc. EE).

2.4

In concreto, questo TCA, alla

luce della nuova documentazione prodotta dai ricorrenti (doc. N – EE), per i motivi

che seguono, deve concludere che la copertura assicurativa “__________” di cui

beneficiano i ricorrenti è equivalente, ai sensi dell’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal,

a quella della LAMal e di conseguenza gli insorgenti vanno esonerati

dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie.

L’assicurazione di cui

beneficiano gli insorgenti copre infatti in tutto il mondo le spese integrali

di trattamento ambulatoriale, ospedaliero e semiospedaliero in caso di

malattia, infortunio e maternità, come pure le spese legate alla degenza

ospedaliera nel reparto comune di un ospedale pubblico o di una struttura

semiospedaliera in Svizzera.

Nel

dettaglio, come spiegato dalla HR Interlocutor dell’__________ __________, se è

vero che esistono degli importi massimi previsti di rimborso di numerose

prestazioni, d’altra parte le spese mediche che superano tali limiti, sono

rimborsati sulla base di quanto previsto alla sezione H delle disposizioni di

attuazione dell’art. 83a.

Si tratta di una procedura

di controllo messa in atto per prevenire eventuali abusi nel caso di cure di

lunga durata o particolarmente onerose (cfr. doc. VIII, inc. 36.2019.19).

L’__________ paga

illimitatamente tutte le spese mediche eccedenti gli importi massimi indicati

nella guida, dedotta una franchigia annua del 20% rispetto all’importo pensione

mensile della persona assicurata. Il rimborso copre anche tutte le prestazioni

della moglie, la quale è compresa nella franchigia unica del 20%. Dal doc. O

emerge infatti che “Jeder versicherten Person stehen pro Jahr Höchstbeträge

für die verschiedenen medizinischen Kosten zur Verfügung. Wie man den

Durchführungsvorschriften des __________ entnehmen kann, werden die

Versicherungsleistungen erst einmal mit relativ niedrigen Höchstbeträgen

erstattet. Bei einer längeren Behandlung kommt man schnell an die

Erstattungsgrenzen. Daher gibt es die Möglichkeit eine zusätzliche

Sondererstattung gemäss Sektion H zu beantragen. Dabei werden alle die

Höchstbeträge übersteigenden Kosten für alle versicherten Personen bis auf

einen Selbstbehalt erstattet. Der Selbstbehalt beträgt 20% eines monatlichen

Versorgungbezugs pro Jahr für den Hauptversicherten inklusive seiner

mitversicherten Familienmitgliedern” (cfr. anche doc. P e Q).

Ciò significa, nel caso

concreto, che per l’insorgente, beneficiario di una rendita di fr. 134'014.56

all’anno, ossia di fr. 11'168.05 al mese, la franchigia ammonta a fr. 2'233.60

(20% di fr. 11'168.05) all’anno per lui e sua moglie (doc. R e lettera H).

Una volta pagata l’intera

franchigia, l’assicurazione è illimitata, senza ulteriori costi supplementari

(cfr. doc. O, P e Q).

Inoltre, a condizione che

siano riconosciuti come trattamento o metodo di trattamento di una malattia,

non vi è alcuna clausola che escluda la presa a carico di prestazioni o

medicine per cure necessarie dal punto di vista medico. Nel caso in cui la

persona assicurata deve sottoporsi ad un trattamento raro o costoso,

l’approvazione deve essere chiesta previamente all’assicuratore, ritenuto

tuttavia che se un trattamento o un farmaco è necessario dal punto di vista

medico e risulta opportuno, il rimborso è generalmente concesso (doc. R).

2.5

Per quanto concerne le cure

in caso di malattia, e meglio l’assistenza a lungo termine, segnatamente la

degenza a lungo termine in casa di cura, la HR Interlocutor dell’__________ __________

ha spiegato che i ricorrenti sono coperti anche contro questo rischio (doc. R: “Da

das __________ auch über eine eigene Pflegeversicherung verfügt, sind Sie und

Ihre Frau auch gegen die Risiken bei Pflegebedürftigkeit abgesichert”). Le

prestazioni della “Pflegeversicherung” possono essere utilizzate per

sostenere finanziariamente le spese della casa di cura, il personale necessario

per il sostentamento o le misure di assistenza (doc. R). L’importo viene

versato sotto forma di somma forfetaria al pensionato, al suo dipendente e/o ai

famigliari coassicurati. In tal caso l’assicuratore esamina le condizioni

mediche della persona bisognosa di cure e fa una raccomandazione all’__________

__________ che decide a quale dei tre livelli di assistenza regolare attribuire

la persona assicurata. In Svizzera, per i tre livelli, sono previsti importi di

fr. 2'558, fr. 3'837 o fr. 5'116 al mese. Inoltre, nei casi più complessi è

previsto un assegno di cura di fr. 7'674 al mese, ossia fr. 92'088 all’anno.

Entrambi gli insorgenti

hanno diritto alla prestazione (doc. R e S).

Certo, in una sentenza

9C_8/2017 del 20 giugno 2017, relativa tuttavia all’applicazione dell’art. 2

cpv. 8 OAMal, e in cui pertanto occorre tra l’altro stabilire se

l’assoggettamento alla LAMal provoca un netto peggioramento della protezione

assicurativa o della protezione dei costi, e non se la LAMal e l’assicurazione

estera sono equivalenti, come richiede invece l’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal, il

Tribunale federale ha affermato:

" 4.2. Angesichts

der restriktiven Vorgaben des Gesetzes zum Versicherungsobligatorium liegt in

der Regel keine klare Verschlechterung des bisherigen Versicherungsschutzes

oder der bisherigen Kostendeckung im Sinne von Art. 2 Abs. 8 KVV vor,

wenn die bestehende Versicherung Pflegekosten nicht so deckt, dass auch die

Leistungen gemäss Art. 25a sowie Art. 25 Abs. 2 lit. a

KVG und Art. 7 KLV (zumindest annähernd) gewährleistet sind

(vgl. E. 2.2).

4.3

Auch

wenn das bei der Central versicherte Pflegegeld von jährlich höchstens EUR

19'344.- resp., bei Versicherten der höchsten Pflegestufe in besonderen

Ausnahmefällen, EUR 23'940.- weitgehend für die Grundpflege (vgl. Art. 7

Abs. 2 lit. c KLV) verwendet werden könnte und die

"Behandlungspflege" (vgl. Art. 7 Abs. 2 lit. b KLV) durch die

private Krankheitsvollkostenversicherung abgedeckt würde, wie der

Beschwerdeführer geltend macht, werden dadurch die im schweizerischen

Obligatorium vorgesehenen Pflegeleistungen (Art. 7 KLV) bei weitem nicht

gedeckt (vgl. Urteil 9C_858/2016 vom 20. Juni 2017 E. 4.5). So macht das

versicherte Pflegegeld durchschnittlich täglich rund EUR 53.- resp. 65.60 aus,

während etwa die Kostenbeteiligung einer schweizerischen Krankenversicherung an

der ambulanten Grundpflege - die nicht den Vollkosten entspricht - mit Fr.

54.60

pro Stunde zu Buche schlägt. Entgegen der Auffassung des

Beschwerdeführers sind denn auch nicht diese Leistungen an sich, sondern

lediglich die entsprechenden Kostenbeteiligungen der schweizerischen

Krankenversicherung (vgl. Art. 7a KLV) begrenzt; die weiteren Pflegekosten

dürfen nur im limitierten Rahmen von Art. 25a Abs. 5 KVG auf die

Versicherten überwälzt werden.”

In concreto il rimborso

annuo, nel caso più favorevole ai ricorrenti, ammonta a fr. 92'088 all’anno,

ossia fr. 252 al giorno. Un importo superiore rispetto a quello del caso

giudicato dal Tribunale federale. Inoltre il contributo di cui all’art. 7a cpv.

1.

lett. c Opre, citato dall’Alta Corte, dal 1° gennaio 2020 è stata ridotto da

fr. 54.60 a fr. 52.60 (RU 2019 2145).

In ogni caso, in concreto,

come attestato dalla funzionaria dell’__________, l’assicurazione contro le

malattie di __________ e la “Pflegeversicherung” si completano a vicenda

nelle loro prestazioni, di modo che non vi sono lacune assicurative (doc. Z: “Im

schweizerischen System werden Pflegeleistungen teilweise auch von der

Krankenkasse abgedeckt, im __________ ergänzen sich die Kranken- und die

Pflgegeversicherung in ihren Leistungen. Somit trifft eine nur 30%igen

Erstattung für Pflegelesitung nicht zu”; sottolineatura del redattore).

Non va del resto

dimenticato che, come rilevato dalla HR Interlocutor dell’__________ __________,

l’art. __________ del protocollo __________, di cui la Svizzera fa parte, prevede

che l’Organizzazione __________ sono esonerati da qualsiasi contributo a organi

nazionali di previdenza sociale, nel caso in cui l’Organizzazione istituisca il

proprio sistema di previdenza sociale, salvi accordi da concludere con gli

Stati contraenti, conformemente alle disposizioni dell’articolo __________ (“Vorbehaltlich

von Abkommen, die nach Artikel __________ mit den Vertragsstaaten geschlossen

werden, sind die Organisation und die Bediensteten des __________ von sämtlichen

Pflichtbeiträgen an staatliche Sozialversicherungsträger befreit, sofern

die Organisation ein eigenes Sozialversicherungssystem errichtet”;

sottolineatura del redattore).

2.6

Alla luce di quanto sopra

esposto, tutto ben considerato, questo Tribunale ritiene che vi è equivalenza (cfr.

9C_613/2019 del 7 maggio 2021, consid. 5.2) tra la

copertura prevista dalla LAMal e la copertura prevista dall’assicurazione __________.

Per cui i ricorrenti vanno

esonerati dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie in Svizzera.

Le decisioni su reclamo

vanno di conseguenza annullate, mentre i ricorsi devono essere accolti.

In queste condizioni le

ulteriori prove richieste dai ricorrenti (segnatamente sentire __________, HR

Interlocutor dell’__________ __________ ed indire un’ulteriore udienza [cfr.

doc. VII]) diventano superflue.

2.7

Agli insorgenti,

rappresentati da un avvocato, vanno assegnate le ripetibili (art. 61 lett. g

LPGA).

Essi chiedono anche il

rimborso delle spese di traduzione della documentazione in italiano, pari a fr.

5'998.90 (doc. FF). Tali spese, se dovute e necessarie, fanno di regola parte

delle ripetibili poste a carico della parte soccombente.

Preliminarmente va

evidenziato come gli insorgenti innanzi a questo Tribunale avevano prodotto la

maggior parte della documentazione rilevante in inglese, ossia una lingua non

ufficiale della Svizzera (art. 4 Costituzione federale).

In particolare, essi

avevano allegato al loro ricorso, la “guide to cover under the healthcare

insurance scheme” di 28 pagine (doc. G, inc. 36.0219.32) e

l’”implementing rules for articles 83a, 84 and 84a of the services

regulations” di 19 pagine (doc. H, inc. 36.2019.32, cfr. anche doc.

D ed E).

Alla luce della sentenza

di rinvio 9C_613/2019 del 7 maggio 2021 del Tribunale federale che ha imposto

al TCA l’approfondimento di questioni specifiche e particolari, anche di

carattere tecnico, come il calcolo della franchigia a carico dei ricorrenti

(consid. 6.4), la presenza o meno di un regime di assicurazione per

l’assistenza a lungo termine, segnatamente per la degenza a lungo termine, in

particolare in una casa di cura ai sensi dell’art. 25a LAMal (consid. 6.5),

oppure il contenuto completo degli articoli 83, 83a, 84 e 84a della guida

(consid. 6.6), vi era la necessità di ottenere le risposte nella lingua

ufficiale del Canton Ticino (cfr. art. 1 della Costituzione della Repubblica e

Cantone Ticino).

Da cui la richiesta di

produrre la documentazione in italiano.

I ricorrenti non si sono

opposti alla domanda (cfr. doc. III e V).

Il 30 luglio 2021 (doc.

VII), con l’inoltro della documentazione richiesta, parzialmente tradotta in

lingua italiana, hanno prodotto anche atti in lingua tedesca, ciò che in

precedenza non era accaduto innanzi a questo Tribunale per quanto concerne la

documentazione relativa alla copertura assicurativa ed ai meccanismi

applicabili (cfr. inc. 36.2019.19 e 36.2019.32).

Nel dettaglio, il Tribunale

ha chiesto innanzitutto la trasmissione, con traduzione in lingua italiana, del

“Certificato dell’__________ in cui viene attestato l’importo annuo

percepito da __________ a titolo di rendita nell’ambito del regime

pensionistico, dal 2007 ad oggi (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio)”.

Le attestazioni sono state prodotte in tedesco, rispettivamente in inglese

(doc. N), senza traduzione.

Il TCA ha poi domandato l’”attestazione

di __________ circa l’attuazione concreta dell’importo addizionale previsto

alla lettera H delle norme di attuazione (segnatamente in relazione all’ “Additional

reimbursement under Article 83a(6) of the Service Regulations”) nel caso dei

coniugi __________ (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio)”.

Gli insorgenti hanno

trasmesso, in lingua tedesca, oltre alle informazioni (attestazione) fornite

dalla HR interlocutor __________ in data 9 giugno 2021 (doc. R, 4 pagine), le

conferme di affiliazione a __________ e del sistema di calcolo (doc. Q, 1

pagina ciascuno) e la spiegazione relativa all’applicazione della sezione H

(doc. O; 1 pagina), tutte e tre tradotte in italiano.

Agli assicurati è poi

stato chiesto di inoltrare un’ “Attestazione di __________ circa l’esistenza

o meno di un regime di assicurazione per l’assistenza a lungo termine,

segnatamente per la degenza a lungo termine, in particolare in una casa di cura

(cfr. art. 25a cpv. 5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio). __________

prevede un’assicurazione separata a lungo termine dove è coperto solo il 30%

dei costi totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio)? I coniugi __________

ne beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore deve indicare la copertura

esatta di tali prestazioni per i coniugi __________, indicando l’articolo delle

norme d’attuazione applicabile.”

I ricorrenti hanno

prodotto oltre al già citato scritto (attestazione) del 9 giugno 2021 dalla HR

interlocutor __________ dove viene spiegato il sistema della “Pflegeversicherung”

(doc. R), anche le conferme che entrambi i coniugi beneficiano di tale

assicurazione (doc. S e T, 1 pagina ciascuno), tradotte in italiano.

È pure stata prodotta

un’email della medesima HR interlocutor __________ del 10 giugno 2021 (doc. Z,

1.

pagina), dove vengono fornite ulteriori informazioni in merito alla “Pflegeversicherung”,

con traduzione in italiano.

Essi hanno inoltre allegato,

solo in tedesco, l’opuscolo “Pflegeversicherung des __________”, “Informationsbroschüre”

(doc. V, 35 pagine), oltre agli articoli applicativi della “Pflegeversicherung”

(doc. U), tradotti in italiano.

Il TCA ha poi domandato la

produzione degli articoli “83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente

delle loro norme di attuazione, unitamente ad un’attestazione di __________ in

merito alla loro applicazione, segnatamente per quanto concerne la circostanza

secondo cui se un particolare medicamento o trattamento non è incluso, non

significa che non vi sia un diritto a un rimborso, ma verrà effettuata una

valutazione da parte dell’amministratore che deciderà se si realizzano i

presupposti per un risarcimento, così come circa il riesame periodico

dell’estensione e dei massimali di rimborso indicati alla lettera F (indicare

la procedura concreta in caso di richiesta di rimborso; cfr. consid. 6.6 della

sentenza di rinvio)”.

Infatti il Tribunale

federale aveva accertato nella sentenza di rinvio 9C_613/2019 del 7 maggio 2021

che “gli articoli 83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente le loro

norme di attuazione, non sono però agli atti e sarebbe auspicabile che

vi fossero, come pure qualche chiarimento in merito dell’assicuratore”

(consid. 6.6 in fine della sentenza di rinvio, sottolineatura del redattore).

Gli interessati hanno

prodotto i citati articoli, solo in lingua tedesca (doc. AA, 20 pagine).

Essi hanno pure trasmesso

al TCA la circolare 368 (guida al rimborso spese nell’ambito dell’assicurazione

malattie, art. 83a dello statuto e relativa disposizione attuativa), valida dal

1° gennaio 2021, unitamente alla descrizione delle prestazioni rimborsate (doc.

BB, 41 pagine), in lingua tedesca, con la traduzione in italiano.

Sennonché, un documento

simile, relativo alle prestazioni in vigore dal 1° gennaio 2018, era già stato

prodotto, in inglese, nell’ambito della precedente procedura (doc. G, inc.

36.2019.32).

Ora, come visto, il

Tribunale federale, e di conseguenza il TCA, avevano chiesto la produzione

della documentazione non ancora agli atti. L’invio del doc. BB e la rispettiva

traduzione si rivela pertanto superflua.

Inoltre, per costante giurisprudenza, l'autorità

giudicante deve limitare l'esame del caso alla situazione effettiva che si

presenta all'epoca in cui è stata resa la decisione (su opposizione, rispettivamente

su reclamo) impugnata (in concreto: 18 gennaio 2019 e 4 marzo 2019), ritenuto

che fatti verificatisi ulteriormente possono influire quali elementi di

accertamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa. I

fatti accaduti posteriormente e che hanno modificato questa situazione devono

di regola formare oggetto di un nuovo provvedimento (circa il potere cognitivo

dal profilo temporale del giudice delle assicurazioni sociali cfr. DTF 144 V

210.

consid. 4.3.1 con riferimenti, citata nella sentenza 8C_435/2020 del 23

ottobre 2020, consid. 4.4; cfr. inoltre la STF 9C_53/2021 del 30 giugno

2021.

destinata a pubblicazione, consid. 2.1).

Per

cui le disposizioni in vigore successivamente all’emanazione delle decisioni su

reclamo impugnate non sono rilevanti per la procedura in esame.

Infine il TCA ha domandato

di produrre “eventuale ulteriore documentazione che ritiene

necessaria, con dettagliato e ragionato elenco degli atti, indicandone

approfonditamente i motivi.” Essi hanno trasmesso un ulteriore scritto del

15.

giugno 2021 della HR interlocutor __________, di due pagine (doc. CC),

tradotto in italiano, in cui la funzionaria dell’__________ indica che gli

insorgenti non possono disdire l’assicurazione, ciò che tuttavia non era in

discussione, e che non vi sono stati particolari problemi ad ottenere

l’esenzione dall’obbligo assicurativo in altri casi, ciò che non è di per sé un

motivo per ritenere l’esonero (cfr. per un caso in cui due assicurati

chiedevano di essere esonerati dall’obbligo assicurativo in applicazione della

prassi in vigore nel Canton __________: sentenza K 133/01 del 20 gennaio 2003,

consid. 5).

In

conclusione, tutto ben considerato, questo Tribunale deve concludere che

unicamente quanto esplicitamente richiesto con lo scritto del 27 maggio 2021 (doc.

II) può essere considerato ai fini delle spese sopportate dai ricorrenti.

In concreto, rilevato che

la documentazione relativa alla domanda 1 è stata trasmessa in lingua originale

tedesca ed inglese (doc. N), così come quella inerente la domanda 4 (doc. AA),

si tratta della traduzione dello scritto di 4 pagine del 9 giugno 2021 dalla HR

interlocutor __________ che attesta quanto richiesto con le domande 2 (“attestazione

di __________ circa l’attuazione concreta dell’importo addizionale

previsto alla lettera H delle norme di attuazione (segnatamente in relazione

all’ “Additional reimbursement under Article 83a(6) of the Service

Regulations”) nel caso dei coniugi __________”) e 3 (“Attestazione di __________

circa l’esistenza o meno di un regime di assicurazione per l’assistenza a lungo

termine, segnatamente per la degenza a lungo termine, in particolare in una

casa di cura (cfr. art. 25a cpv. 5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di

rinvio). __________ prevede un’assicurazione separata a lungo termine dove è

coperto solo il 30% dei costi totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di

rinvio)? I coniugi __________ ne beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore

deve indicare la copertura esatta di tali prestazioni per i coniugi __________,

indicando l’articolo delle norme d’attuazione applicabile”) e la traduzione

dell’email della medesima HR interlocutor __________ del 10 giugno 2021 (doc.

Z, 1 pagina), dove vengono fornite ulteriori informazioni in merito alla “Pflegeversicherung”,

per complessive 5 pagine su 59, pari a circa il 9% del costo totale di fr.

5'998.90, ossia fr. 540 (IVA inclusa).

Ai ricorrenti vanno

pertanto riconosciute ripetibili per un importo totale, in solido, di fr. 3'000.

2.8

L’art. 61 lett. a LPGA, nel tenore in vigore fino al 31

dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere semplice, rapida, di

regola pubblica e gratuita per le parti; la tassa di giudizio e le spese

di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che ha un comportamento

temerario o sconsiderato.

In

data 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61

lett. a LPGA prevede ora unicamente che la procedura deve essere semplice,

rapida e, di regola pubblica.

Dalla

medesima data è entrato in vigore l’art. 61 lett. fbis LPGA secondo

cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è soggetta a

spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola legge non lo

prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che ha un

comportamento temerario o sconsiderato.

Secondo

l’art. 82a LPGA (disposizione transitoria), ai ricorsi pendenti dinanzi al

tribunale di primo grado al momento dell’entrata in vigore della modifica del

21.

giugno 2019 si applica il diritto anteriore.

In

concreto, i ricorsi sono stati inoltrati al TCA il 20 febbraio 2019,

rispettivamente il 3 aprile 2019, e pertanto si applicano le norme

precedentemente in vigore.

Ne

segue che non vanno prelevate né tasse né spese.

Del

resto il Tribunale federale, in una sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio

2021.

consid. 4.4.1., ha evidenziato che “(…) eliminando il principio della

gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore federale

non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera l'applicazione

di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett.

f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà di disciplinare la

questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di prevedere la

gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune controversie (FF

2018.

1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però un Cantone

desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett.

f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve prevedere una

base legale formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145 I 52 consid.

5.2; 143 I 227 consid. 4.3.1; 124 I 241 consid. 4a, con riferimenti;

UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des

Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).”

Nel Cantone Ticino vige

tuttora il principio della gratuità generalizzata (cfr. STF 8C_265/2021 del 21

luglio 2021 consid. 4.4.3.).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. I ricorsi sono accolti

ai sensi dei considerandi.

§ Le

decisioni su reclamo impugnate sono annullate.

§§ RI

1 e RI 2 sono esonerati dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie

(LAMal) in Svizzera.

2. Non si percepisce tassa di

giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. La Cassa cantonale

di compensazione verserà ai ricorrenti, in solido, fr. 3'000 (IVA inclusa) a

titolo di ripetibili.

3. Comunicazione agli

interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3

esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,

contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo

rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la

busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario di Camera

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti