38.2006.25
Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino
19 aprile 2006Italiano18 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
38.2006.25
Data decisione, Autorità:
19.04.2006, TCA
Titolo:
Opposizione interposta contro una decisione di assegnazione di un corso ritenuta a ragione irricevibile poiché difetta un interese degno di protezione a impugnare il provvedimento.Opposizione può essere inoltrata solo contro la sanzione che eventualmente sarà emessa per non aver partecipato al corso
INTERESSE A RICORRERE
IRRICEVIBILITÀ
OPPOSIZIONE
PROVVEDIMENTO DI FORMAZIONE
art. 17 cpv. 3 LADI
art. 30 cpv. 1 let. d LADI
Raccomandata
Incarto n.
38.2006.25
DC/td
Lugano
19 aprile
2006
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente del Tribunale cantonale
delle assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
statuendo sul ricorso del 13 marzo 2006 di
RI 1
contro
la decisione su opposizione del 8 marzo
2006 emanata da
Ufficio regionale di collocamento di __________
in materia di assicurazione contro la
disoccupazione
ritenuto, in
fatto
1.1. In data 3
marzo 2006 l'Ufficio regionale di collocamento (di seguito URC) di __________
ha preso nei confronti dell'assicurato la seguente decisione formale:
"
Egregio Signor RI 1,
a riguardo del corso di perfezionamento, le
precisiamo quanto segue:
Titolo
del corso:
__________ (__________)
Organizzazione:
____________________
Tel.
__________
Date e orari
del corso:
IMPORTANTE
L'Organizzatore le invierà una convocazione indicante il giorno e
l'ora d'inizio del corso unitamente al programma completo con le date e gli
orari.
Indicativamente la informiamo che il corso non inizierà prima del
13.03.2006.
Giorni di corso:
21
Luogo svolgimento:
__________
__________
Giusta gli art. 59, 59a, 59b cpv. 1, 59c, 59d,
60-62 LADI come pure gli art. 85 - 88 OADI è deciso quanto segue:
l'assicurato è tenuto a seguire il corso
summenzionato.
Durante il corso avrà diritto al riconoscimento
del rimborso delle spese per:
Spese di viaggio: 0.00
Spese per il vitto: 0.00
Spese per l'alloggio: 0.00
Obbligo di controllo
Durante la frequenza del corso deve adempiere
all'obbligo di controllo presso l'URC come concordato con il/la suo/a
consulente.
Il controllo della disoccupazione è da
effettuare come da istruzione del suo consulente URC sig. __________.
Altre istruzioni
Devono essere effettuate le normali ricerche
d'impiego.
Fattispecie e motivi:
Il corso in oggetto (__________) permetterà
all'assicurato di perfezionare le sue conoscenze delle tecniche di ricerca di
impiego al fine di migliorarne la sua idoneità al collocamento.
Indicazioni importanti:
Di regola, le prestazioni accordate vengono
pagate mensilmente una volta che i giustificativi necessari (attestato
dell'organizzatore del corso, ricevute, formulario "Indicazioni della
persona assicurata - FAUT", ecc.) sono stati consegnati alla cassa. Il
diritto si estingue se non è fatto valere entro tre mesi dalla fine del periodo
di controllo (mese civile) a cui si riferisce.
In caso di mancata frequentazione del
provvedimento assegnato senza valide giustificazioni, l'assicurato potrà essere
sospeso dal diritto all'indennità (art. 30 cpv. 1 lett. d LADI).
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione è possibile
inoltrare opposizione scritta, ma solamente per le eventuali disposizioni
riguardanti il riconoscimento del rimborso delle spese di viaggio, vitto,
alloggio e materiale didattico, entro 30 giorni dalla notifica a:
Ufficio
regionale di collocamento
______________________________
L'opposizione, redatta in lingua italiana, deve
indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata (ricevuta),
contenere una breve motivazione e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. All'opposizione dovrà essere allegata la decisione impugnata
(ricevuta) e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. Gli eventuali mezzi
di prova devono essere allegati, per quanto possibili." (Doc. 29)
1.2. Contro
questa decisione l’assicurato ha inoltrato una tempestiva opposizione all’URC,
nella quale si è così espresso:
"
La presente. per inoltrare regolare
ricorso per l'obbligo ad effettuare il corso __________.
Con stupore vengo a sapere, durante il colloquio
di consulenza in data 3 marzo 2006, con il Sig. __________, che il mio
precedente collocatore __________, ha deciso d'ufficio che devo partecipare al
corso senza minimamente discutere le mie esigenze o informarmi e cosa più
importante senza motivarmi tale decisione.
Faccio notare che il corso __________, non ha
nessuna valenza (vedi info sito __________), se non quello di occupare il
tempo, ma come già comunicato al Sig. __________, non tutti i disoccupati sono
uguali!!.
Non ritenendolo utile, per il sottoscritto,
richiedo ufficialmente di essere esonerato, anche perché impegnato, sia nel mio
lavoro attuale al 50%, sia nella ricerca e pianificazione di un progetto
concreto, già ventilato ai due collocatori, che mi occupa giornalmente
(contatti con enti statali e privati), e che ha l'obiettivo di sondare nel
campo socio-sanitario, settore da cui provengo, se c'è la possibilità di creare
un'azienda.
Vi faccio presente che nella mia documentazione
consegnata all'URC, vi è un attestato, "Workshop progetto per il vostro
futuro", che certifica sicuramente che sono in grado di valutare e
utilizzare tutti i mezzi per eseguire ricerche di lavoro (scopo che si prefigge
il corso __________).
Vi rammento inoltre, che dirigendo a tutt'oggi il
settore Logistico per la clinica in cui lavoro, utilizzo già tutte quelle
strategie e mezzi che servono a raggiungere gli obiettivi prefissati.
Interpellando il Sig. __________ e chiedendo i
motivi per cui dovrei partecipare al corso, mi comunicava che era una decisione
del suo collega!! Ritengo che tale affermazione non è assolutamente
accettabile.
In caso contrario, ritengo un mio diritto
ottenere risposte alle seguenti domande:
1. Su quali basi legali si fonda tale corso?
2.
Per quale motivo devo partecipare a tale corso e l'obiettivo che si prefigge?
3.
Quali sono i parametri per giudicare chi deve seguire il corso e le
qualifiche di chi giudica quali devono essere?
4.
Se il corso è obbligatorio, quanti hanno potuto beneficiare dell'esonero e su
quali basi?
5.
Se si è obbligati, come mai non viene dato come informazione durante il corso
d'introduzione alla disoccupazione?
6. Tale decisione non lede la liberta del
cittadino?
7.
È corretto che il collocatore possa decide senza interpellare minimamente l'interessato,
su che base legale?
Se il corso è davvero obbligatorio vorrei
ricevere la documentazione che l'attesti." (Doc. A2)
1.3. Con
decisione su opposizione dell’8 marzo 2006 l’URC di __________ ha dichiarato
irricevibile l’opposizione, argomentando:
"
Nel presente caso, non è data la possibilità di
interporre opposizione ad una decisione concernente la frequenza di una misura
attiva del mercato del lavoro come peraltro enunciato nei rimedi giuridici
della stessa:
"Contro la presente decisione è possibile
inoltrare opposizione scritta, ma solamente per le eventuali disposizioni
riguardanti il riconoscimento del rimborso delle spese di viaggio, vitto,
alloggio e materiale didattico…"
Nel caso in cui l'assicurato non dovesse
ottemperare le istruzioni contemplate nella decisione, l'URC è tenuto a
sottoporre il caso al competente Ufficio giuridico, comunicandone i fatti
(mancato inizio di una misura del mercato del lavoro)." (Doc. A1)
1.4. Contro la
decisione su opposizione l’assicurato ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA
con il quale chiede di essere esonerato dalla frequentazione del corso,
argomentando:
" come comunicato sia verbalmente che tramite scritto del 6
marzo 2006 all' ufficio regionale di collocamento, sto eseguendo un sondaggio,
sia cartaceo che con riunioni pomeridiane, alfine di poter avere le
informazioni necessarie per valutare seriamente la possibilità di costituire
una società attiva nel sociosanitario, settore nel quale lavoro.
Inoltre, essendo professionalmente ancora attivo al 50% presso la __________.
di __________ e dovendo presenziare alle riunioni di direzione, in quanto
membro, non ho il tempo materiale per corsi non necessari per il mio reinserimento
professionale.
Essendo da oltre 13 anni attivo anche a livello direzionale,
ritengo che il corso __________, che non è riconosciuto e che si prefigge di
insegnare a redigere lettere e valutare le opportunità di lavoro, non faccia al
caso mio.
Mentre, non appena avrò le informazioni sopraccitate, sarò più che
disponibile a frequentare il corso aziendale che mi servirà in previsione di
un' attività lavorativa indipendente che mi permetterà di
rientrare attivamente al 100%, ed eventualmente di creare altri
posti di lavoro.
Purtroppo il collocatore, non volendo entrare in merito alle mie
esigenze (vedi loro scritto dell' 8 marzo 2006) e asserendo che i disoccupati
per la legge sono tutti uguali, non ha ritenuto importante esonerarmi dal
corso." (Doc. I)
1.5. Nella sua
risposta del 16 marzo 2006 l’URC di __________ propone di respingere il ricorso
e osserva:
"
La decisione su opposizione dichiarata
irricevibile dall'URC, in materia di partecipazione ad una misura del mercato
del lavoro prevista dalla LADI.
Con la contestata decisione, l'Ufficio regionale
di collocamento ha dichiarato irricevibile l'opposizione interposta dal signor __________,
poiché non è possibile contestare una decisione a favore, nella fattispecie
l'assicurato avrebbe potuto unicamente opporsi alle disposizioni inerenti il
riconoscimento del rimborso delle spese di viaggio, vitto alloggio e materiale
didattico.
Nel merito:
L'Ufficio regionale di collocamento conferma
integralmente le motivazioni contenute nell'atto d'opposizione del 8 marzo
2006.
Nel frattempo l'assicurato ha confermato che non
può partecipare a tale provvedimento, di conseguenza l'URC ha sottoposto al
competente Ufficio giuridico la pratica per esame, la quale è tuttora pendente.
Alleghiamo la documentazione completa richiesta.
Alla luce di quanto sopra esposto proponiamo che
la decisione su opposizione sia confermata." (Doc. III)
1.6. Il 20 marzo
2006 l’assicurato ha inviato uno scritto e ulteriore documentazione (cfr. DOC V
e B1-B9), sui quali l’amministrazione ha preso posizione il 27 marzo 2006 (cfr.
DOC VII)
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.,
Fatti
I 623/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa G.H., H 304/99).
Nel
merito
2.2. In virtù
dell’art. 17 cpv. 3 LADI, l’assicurato è tenuto ad accettare un’occupazione
adeguata propostagli. E’ obbligato, su istruzione dell’ufficio del lavoro
competente, a:
a. frequentare
corsi appropriati di riqualificazione o di perfezionamento che migliorano
la sua idoneità al collocamento;
b. partecipare
a discussioni o sedute d’orientamento; nonché
c. fornire
i documenti necessari per valutare l’idoneità al collocamento o l’adeguatezza
di un’occupazione.
Secondo
l’art. 85 cpv. 1 lett. c LADI i servizi cantonali decidono sull’adeguatezza di
un’occupazione, assegnano agli assicurati un’occupazione adeguata e impartiscono
loro istruzioni giusta l’articolo 17 cpv. 3.
L’art.
85b cpv. 1 LADI stabilisce ancora che i Cantoni creano uffici regionali a cui
affidano compiti dei servizi cantonali e degli uffici comunali del lavoro.
2.3. Secondo
l'art. 30 cpv. 1 lett. d LADI l'assicurato è sospeso dal diritto all'indennità
"se non osserva le prescrizioni di controllo o le istruzioni del servizio
competente, segnatamente non accetta un’occupazione adeguata oppure non si è
sottoposto a un provvedimento inerente al mercato del lavoro o ne ha interrotto
l’attuazione oppure con il suo comportamento ne ha compromesso o reso
impossibile l’esecuzione o lo scopo".
La terza
revisione della LADI, in vigore dal 1° luglio 2003 (cfr. consid. 2.2.), non ha
sostanzialmente modificato i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.
Si tratta
infatti di uno strumento dimostratosi valido e pertanto è stato mantenuto,
anche se leggermente migliorato (cfr. Messaggio concernente la revisione della
legge sull'assicurazione contro la disoccupazione del 28.2.2001, p.to 1.1.2.,
in FF 2001 pag. 1972).
In
particolare è stata rivista la sistematica degli articoli relativi ai
provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.
Al
riguardo il TFA, in una sentenza pubblicata in DTF 131 V 286 si è così
espresso:
"
(...)
2.1 Nell'ambito
della terza revisione della legge, i Capitoli 6 e 7 del Titolo terzo della LADI
(art. 59-75) sono stati sottoposti a una riorganizzazione sistematica e,
parzialmente, anche redazionale (cfr. la sentenza del 24 dicembre 2004 in re
B., C 77/04, consid. 3.2). II Messaggio 28 febbraio 2001 del Consiglio federale
concernente la revisione della legge sull'assicurazione contro la
disoccupazione non prevedeva modifiche sostanziali fondamentali (FF 2001 1967
segg.; cfr, pure la sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., consid.
3.2). La riforma si proponeva in particolare di innalzare il periodo
contributivo, di ridurre la durata massima di riscossione dell'indennità di
disoccupazione come pure di conseguire, grazie a una migliore efficienza degli uffici
regionali di collocamento e ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro,
dei risparmi da contrapporre ai maggiori on derivanti dagli Accordi bilaterali
(Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la
Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione
delle persone [sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., consid. 3.4])."
La
giurisprudenza relativa ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, sviluppata
prima della terza revisione della LADI, resta dunque sempre applicabile (cfr.
DLA 2005 pag. 280 seg.).
2.4. Il Tribunale
federale delle assicurazioni (TFA), in una decisione del 10 settembre 1997,
pubblicata in SVR 1998 ALV Nr. 12, pag. 37, ha stabilito che qualora la
precedente istanza sia ingiustamente entrata nel merito di un rimedio
giuridico, il Tribunale federale delle assicurazioni annulla la decisione di
tale istanza ed accerta che non si può entrare nel merito del rimedio giuridico
in mancanza di un presupposto processuale.
Se un
ufficio del lavoro pronuncia la sospensione del diritto alle indennità poiché
l’assicurato ha disatteso le istruzioni del competente ufficio del lavoro di
frequentare un corso di perfezionamento, nell’ambito dell’esame della decisione
in merito ai giorni di sospensione va esaminata pure la questione di sapere se
le istruzioni furono date a ragione. Se però le istruzioni dell’ufficio del
lavoro vengono esaminate a titolo preliminare in questo procedimento, non vi è
interesse degno di protezione a che le istruzioni volte a frequentare un corso
di perfezionamento possano essere impugnate a titolo indipendente.
Nel caso
di specie si trattava di statuire su una decisione di un Tribunale cantonale
che era entrato nel merito di un ricorso, inoltrato da un assicurato, contro
una decisione che lo obbligava a frequentare un corso.
Il
Considerandi
Tribunale cantonale era entrato nel merito ritenendo che altrimenti non si
sarebbe mai potuto stabilire se, in casi analoghi, l’obbligo di frequentare il
corso fosse o meno giustificato.
In
quell’occasione il TFA ha concluso che, a torto, l’autorità cantonale era
entrata nel merito della vertenza e, in particolare, ha rilevato che:
"
(...) Dieser Auffassung des kantonalen Gerichts
kann nicht gefolgt werden. In der Verfügung vom 30. September 1996 wurde der
Beschwerdeführer richtigerweise darauf hingewiesen, dass das Nichtbefolgen von
Weisungen des Arbeitsamtes gemäss Art. 30 Abs. 1 lit. d AVIG i.V.m. Art. 45
Abs. 2 AVIV Kürzungen der Arbeitslosen-entschädigung in Form von Einstelltagen
zur Folge habe. Die angeführten Gesetzbestimmungen gelangen zur Anwendung, wenn
ein Versicherter entgegen der Weisung des Arbeitsamtes eine zumutbare Arbeit
nicht annimmt. In beiden Fällen (Missachtung der Weisung, einen Kurs zu
besuchen und Missachtung eine zumutbare Arbeit anzunehmen), hat die kantonale
Amtstelle die Einstellung in der Bezugsberechtigung zu verfügen (Art 30 Abs. 2
AVIG). Gegen solche Verfügungen steht dem Versicherten nach Art. 100 AVIG der Beschwerdeweg
offen. Im Rahmen eines Anfechtungsverfahrens, welches im Anschluss an den
Erlass einer Einstellungsverfügung wegen Nichtannahme einer zumutbaren
zugewiesenen Arbeit angestrengt wird, ist jeweils zu prüfen, ob die
entsprechende Weisung des Arbeitsamtes rechtmässig, ob also namentlich die
zugewiesene Arbeit zumutbar war. Gleiches gilt für Fälle wie den vorliegenden:
Verfügt die kantonale Amtstelle eine Einstellung in der Bezugsberechtigung,
weil der Versicherte die Weisung des zuständigen Arbeitsamtes, einen
Weiterbildungskurs zu besuchen, missachtet hat, ist im Rahmen der Überprüfung
der Verfügung über die Einstelltage insbesondere auch zu prüfen, ob die
fragliche Weisung zu Recht ergangen ist. Es verhält sich demzufolge nicht so,
dass im Falle des Nichteintretens auf die Beschwerde vom 3. Oktober 1996 nie
ein Gerichtsentscheid zur Frage der Rechtmässigkeit der Weisung des KIGA vom
30.
September 1996 hätte ergehen können. Das kantonale Gericht ist unter diesen
Umständen zu Unrecht auf die Beschwerde eingetreten.”
(cfr. SVR 1998 ALV Nr. 12, consid. 3. d), pag.
38)
Questa
giurisprudenza è stata confermata in un’altra sentenza, pubblicata in DLA 2004
pag. 282 seg., nella quale l'Alta Corte ha ribadito che un assicurato tenuto a
seguire un corso di perfezionamento o a partecipare a un programma di
occupazione temporanea non ha alcun interesse legittimo a contestare la
relativa decisione di assegnazione. Se, ingiustificatamente, egli non si
conforma a questa decisione, il suo diritto all'indennità viene sospeso.
Soltanto dopo che egli avrà interposto ricorso contro la decisione di
sospensione, il Tribunale verificherà, a titolo pregiudiziale, se
l'assegnazione al corso o al programma di occupazione temporanea sia stata
pronunciata a giusta ragione.
2.5
Nell’evenienza
concreta, alla luce della giurisprudenza federale qui sopra riprodotta (cfr.
consid. 2.4.), un'opposizione davanti all’amministrazione (e,se del caso, un
ricorso davanti al TCA) può essere interposta soltanto contro la sanzione che
farà eventualmente seguito alla mancata partecipazione alla misura inerente al
mercato del lavoro.
Un
assicurato può invece contestare le prestazioni fornitegli durante la
frequentazione della misura inerente al mercato del lavoro, alla quale accetta
comunque di partecipare (cfr. STFA del 6 dicembre 1999, nella causa M.M.).
L'URC di Bellinzona
nella sua decisione del 3 marzo 2006 ha del resto precisamente indicato che:
"Contro la presente decisione è possibile inoltrare opposizione scritta ma
solamente per le eventuali disposizioni riguardanti il riconoscimento del
rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio e materiale didattico"
(cfr. consid. 1.1).
Di conseguenza
questo Tribunale non può che confermare la decisione su opposizione dell’ URC
di __________ che ha dichiarato irricevibile l’opposizione inoltrata
dall'assicurato per mancanza di interesse degno di protezione.
2.6
A titolo
abbondanziale il TCA segnala che in una sentenza del 20 febbraio 2006 nella
causa M., C 349/05, l'Alta Corte ha confermato una sanzione (5 giorni di
sospensione dal diritto all'indennità di disoccupazione) inflitta ad un
assicurato che era rimasto ingiustificatamente assente da un corso durante
alcuni giorni.
In
particolare la nostra Massima Istanza si è così espressa:
"
Der 1964 geborene M.________ arbeitete vom 1.
Juni 2002 bis 28. Februar 2005 als Buchhalter in der Firma F.________. Am 28.
Februar 2005 meldete er sich beim Regionalen Arbeitsvermittlungszentrum (RAV)
zur Arbeitsvermittlung an.
Dieses forderte ihn am 5. April 2005 auf, am
Standortbestimmungs- und Bewerbungskurs cm-p Transit Sentiero Typ A für
Kaderleute und
Fachspezialist/-innen aus unteren und mittleren
Kaderfunktionen (Ein
Begleitprogramm für die Stellensuche mit persönlichem
Coaching) teilzunehmen.
Der Kurs fand vom 25. April 2005 bis 3. Juni 2005
an 10 Tagen verteilt jeweils von 08.30 Uhr bis 16.30 Uhr statt. Der Versicherte
hat den Kurs am 25. und 27. April 2005 besucht. Am 26., 28. und 29. April 2005
fehlte er entschuldigt (wegen eines Vorstellungsgesprächs und Unfalls). Am 4.,
12.
, 19. und 26. Mai sowie 3. Juni 2005 blieb er dem Kurs unentschuldigt fern.
Mit Verfügung vom 27. Juni 2005 stellte ihn das Amt für Wirtschaft und Arbeit
des Kantons Zürich (AWA) wegen unentschuldigten Fernbleibens vom Kurs ab 4.
Juli
2005.
für fünf Tage in der Anspruchsberechtigung
ein. Die dagegen erhobene Einsprache wies es mit Entscheid vom 16. August 2005
ab.
(…)
2.
Streitig und zu prüfen ist, ob der Versicherte zu
Recht wegen Nichtbefolgung von Weisungen für die Dauer von fünf Tagen in der
Anspruchsberechtigung eingestellt worden ist. Wird gegen eine
Einstellungsverfügung Beschwerde erhoben, hat das Gericht vorfrageweise zu
entscheiden, ob die Anweisung zum
Kursbesuch zu Recht ergangen ist (SVR 1998 ALV
Nr. 12 S. 38 Erw. 3d).
2.1
Die Vorinstanz hat mit zutreffender und
Dispositivo
überzeugender Begründung, auf die verwiesen wird, erkannt, dass keine
stichhaltigen Gründe ausgewiesen sind, die den Kursbesuch für den
Beschwerdeführer als unzumutbar erscheinen liessen.
2.2
2.2.1Der Versicherte wiederholt in der Verwaltungsgerichtsbeschwerde
die bereits vorinstanzlich vorgebrachte Kritik, der Kurs habe ihm keine neuen Ideen
vermittelt, da er schon öfters die Arbeitsplätze gewechselt habe und
Bewerbungsgespräche für ihn nichts Neues gewesen
seien. Für ihn wären Sprachkurse mit Zertifikat sinnvoller gewesen. Weiter
bemängelt er generell die Qualität des Kurses. Er habe z.B. seinen Lebenslauf
entsprechend den Kursangaben abgeändert, worauf die Reaktion bei zwei
Vorstellungsgesprächen negativ gewesen sei. Zudem habe kein Erfahrungsaustausch
zwischen den
Kursteilnehmern stattgefunden, da diese entweder
nicht zum Mitmachen bereit oder nicht auf dem gleichen Niveau gewesen seien. Da
der Kurs nichts gebracht habe, habe auch ein kompetenter Kursleiter nichts
genützt.
Die Vorinstanz hat zu Recht erwogen, dass der
Kurs grundsätzlich geeignet war, die Vermittlungsfähigkeit des Versicherten zu
fördern. Auf Grund des Kursinhalts wäre der Kurs zumindest geeignet gewesen,
ihm neue Perspektiven zu eröffnen und neue Ansätze bei der Stellensuche finden
zu helfen. Die vermittelten spezifischen Kenntnisse können, unabhängig von
Branche und Tätigkeit, für das berufliche Fortkommen von entscheidender
Bedeutung sein
und mithin die Vermittlungsfähigkeit fördern
(vgl. auch Urteil N. vom 16. November 2005 Erw. 3.1, C 253/05). Auch wenn dem
Teilnehmer eines Weiterbildungskurses die kritische Beurteilung des
Kurskonzepts oder der -leitung grundsätzlich unbenommen ist, sind keine Gründe
ersichtlich, welche die erwähnte Haltung des Versicherten rechtfertigen würden
(vgl. auch Urteil K. vom 12. Mai 1997, C 84/97).
Soweit er einwendet, Sprachkurse wären für ihn
angebrachter gewesen, ist festzuhalten, dass für die Anordnung arbeitsmarktlicher
Massnahmen ein relativ weiter Ermessensspielraum besteht. Sie sind zu
absolvieren, soweit sie der versicherten Person zumutbar sind. Inhaltlich
trifft das hier zu. (…)."
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
è respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
terzi implicati
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster