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Decisione

38.2006.25

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

19 aprile 2006Italiano18 min

Source ti.ch

Fatti

I 623/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa G.H., H 304/99).

Nel

merito

2.2. In virtù

dell’art. 17 cpv. 3 LADI, l’assicurato è tenuto ad accettare un’occupazione

adeguata propostagli. E’ obbligato, su istruzione dell’ufficio del lavoro

competente, a:

a. frequentare

corsi appropriati di riqualificazione o di perfezionamento che migliorano

la sua idoneità al collocamento;

b. partecipare

a discussioni o sedute d’orientamento; nonché

c. fornire

i documenti necessari per valutare l’idoneità al collocamento o l’adeguatezza

di un’occupazione.

Secondo

l’art. 85 cpv. 1 lett. c LADI i servizi cantonali decidono sull’adeguatezza di

un’occupazione, assegnano agli assicurati un’occupazione adeguata e impartiscono

loro istruzioni giusta l’articolo 17 cpv. 3.

L’art.

85b cpv. 1 LADI stabilisce ancora che i Cantoni creano uffici regionali a cui

affidano compiti dei servizi cantonali e degli uffici comunali del lavoro.

2.3. Secondo

l'art. 30 cpv. 1 lett. d LADI l'assicurato è sospeso dal diritto all'indennità

"se non osserva le prescrizioni di controllo o le istruzioni del servizio

competente, segnatamente non accetta un’occupazione adeguata oppure non si è

sottoposto a un provvedimento inerente al mercato del lavoro o ne ha interrotto

l’attuazione oppure con il suo comportamento ne ha compromesso o reso

impossibile l’esecuzione o lo scopo".

La terza

revisione della LADI, in vigore dal 1° luglio 2003 (cfr. consid. 2.2.), non ha

sostanzialmente modificato i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.

Si tratta

infatti di uno strumento dimostratosi valido e pertanto è stato mantenuto,

anche se leggermente migliorato (cfr. Messaggio concernente la revisione della

legge sull'assicurazione contro la disoccupazione del 28.2.2001, p.to 1.1.2.,

in FF 2001 pag. 1972).

In

particolare è stata rivista la sistematica degli articoli relativi ai

provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.

Al

riguardo il TFA, in una sentenza pubblicata in DTF 131 V 286 si è così

espresso:

"

(...)

2.1 Nell'ambito

della terza revisione della legge, i Capitoli 6 e 7 del Titolo terzo della LADI

(art. 59-75) sono stati sottoposti a una ri­organizzazione sistematica e,

parzialmente, anche redazionale (cfr. la sentenza del 24 dicembre 2004 in re

B., C 77/04, consid. 3.2). II Messaggio 28 febbraio 2001 del Consiglio federale

concernente la revisione della legge sull'assicurazione contro la

disoccupazione non prevedeva modifiche sostanziali fondamentali (FF 2001 1967

segg.; cfr, pure la sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., con­sid.

3.2). La riforma si proponeva in particolare di innalzare il pe­riodo

contributivo, di ridurre la durata massima di riscossione dell'indennità di

disoccupazione come pure di conseguire, grazie a una migliore efficienza degli uffici

regionali di collocamento e ai prov­vedimenti inerenti al mercato del lavoro,

dei risparmi da contrapporre ai maggiori on derivanti dagli Accordi bilaterali

(Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la

Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione

delle persone [sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., consid. 3.4])."

La

giurisprudenza relativa ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, sviluppata

prima della terza revisione della LADI, resta dunque sempre applicabile (cfr.

DLA 2005 pag. 280 seg.).

2.4. Il Tribunale

federale delle assicurazioni (TFA), in una decisione del 10 settembre 1997,

pubblicata in SVR 1998 ALV Nr. 12, pag. 37, ha stabilito che qualora la

precedente istanza sia ingiustamente entrata nel merito di un rimedio

giuridico, il Tribunale federale delle assicurazioni annulla la decisione di

tale istanza ed accerta che non si può entrare nel merito del rimedio giuridico

in mancanza di un presupposto processuale.

Se un

ufficio del lavoro pronuncia la sospensione del diritto alle indennità poiché

l’assicurato ha disatteso le istruzioni del competente ufficio del lavoro di

frequentare un corso di perfezionamento, nell’ambito dell’esame della decisione

in merito ai giorni di sospensione va esaminata pure la questione di sapere se

le istruzioni furono date a ragione. Se però le istruzioni dell’ufficio del

lavoro vengono esaminate a titolo preliminare in questo procedimento, non vi è

interesse degno di protezione a che le istruzioni volte a frequentare un corso

di perfezionamento possano essere impugnate a titolo indipendente.

Nel caso

di specie si trattava di statuire su una decisione di un Tribunale cantonale

che era entrato nel merito di un ricorso, inoltrato da un assicurato, contro

una decisione che lo obbligava a frequentare un corso.

Il

Considerandi

Tribunale cantonale era entrato nel merito ritenendo che altrimenti non si

sarebbe mai potuto stabilire se, in casi analoghi, l’obbligo di frequentare il

corso fosse o meno giustificato.

In

quell’occasione il TFA ha concluso che, a torto, l’autorità cantonale era

entrata nel merito della vertenza e, in particolare, ha rilevato che:

"

(...) Dieser Auffassung des kantonalen Gerichts

kann nicht gefolgt werden. In der Verfügung vom 30. September 1996 wurde der

Beschwerdeführer richtigerweise darauf hingewiesen, dass das Nichtbefolgen von

Weisungen des Arbeitsamtes gemäss Art. 30 Abs. 1 lit. d AVIG i.V.m. Art. 45

Abs. 2 AVIV Kürzungen der Arbeitslosen-entschädigung in Form von Einstelltagen

zur Folge habe. Die angeführten Gesetzbestimmungen gelangen zur Anwendung, wenn

ein Versicherter entgegen der Weisung des Arbeitsamtes eine zumutbare Arbeit

nicht annimmt. In beiden Fällen (Missachtung der Weisung, einen Kurs zu

besuchen und Missachtung eine zumutbare Arbeit anzunehmen), hat die kantonale

Amtstelle die Einstellung in der Bezugsberechtigung zu verfügen (Art 30 Abs. 2

AVIG). Gegen solche Verfügungen steht dem Versicherten nach Art. 100 AVIG der Beschwerdeweg

offen. Im Rahmen eines Anfechtungsverfahrens, welches im Anschluss an den

Erlass einer Einstellungsverfügung wegen Nichtannahme einer zumutbaren

zugewiesenen Arbeit angestrengt wird, ist jeweils zu prüfen, ob die

entsprechende Weisung des Arbeitsamtes rechtmässig, ob also namentlich die

zugewiesene Arbeit zumutbar war. Gleiches gilt für Fälle wie den vorliegenden:

Verfügt die kantonale Amtstelle eine Einstellung in der Bezugsberechtigung,

weil der Versicherte die Weisung des zuständigen Arbeitsamtes, einen

Weiterbildungskurs zu besuchen, missachtet hat, ist im Rahmen der Überprüfung

der Verfügung über die Einstelltage insbesondere auch zu prüfen, ob die

fragliche Weisung zu Recht ergangen ist. Es verhält sich demzufolge nicht so,

dass im Falle des Nichteintretens auf die Beschwerde vom 3. Oktober 1996 nie

ein Gerichtsentscheid zur Frage der Rechtmässigkeit der Weisung des KIGA vom

30.

September 1996 hätte ergehen können. Das kantonale Gericht ist unter diesen

Umständen zu Unrecht auf die Beschwerde eingetreten.”

(cfr. SVR 1998 ALV Nr. 12, consid. 3. d), pag.

38)

Questa

giurisprudenza è stata confermata in un’altra sentenza, pubblicata in DLA 2004

pag. 282 seg., nella quale l'Alta Corte ha ribadito che un assicurato tenuto a

seguire un corso di perfezionamento o a partecipare a un programma di

occupazione temporanea non ha alcun interesse legittimo a contestare la

relativa decisione di assegnazione. Se, ingiustificatamente, egli non si

conforma a questa decisione, il suo diritto all'indennità viene sospeso.

Soltanto dopo che egli avrà interposto ricorso contro la decisione di

sospensione, il Tribunale verificherà, a titolo pregiudiziale, se

l'assegnazione al corso o al programma di occupazione temporanea sia stata

pronunciata a giusta ragione.

2.5

Nell’evenienza

concreta, alla luce della giurisprudenza federale qui sopra riprodotta (cfr.

consid. 2.4.), un'opposizione davanti all’amministrazione (e,se del caso, un

ricorso davanti al TCA) può essere interposta soltanto contro la sanzione che

farà eventualmente seguito alla mancata partecipazione alla misura inerente al

mercato del lavoro.

Un

assicurato può invece contestare le prestazioni fornitegli durante la

frequentazione della misura inerente al mercato del lavoro, alla quale accetta

comunque di partecipare (cfr. STFA del 6 dicembre 1999, nella causa M.M.).

L'URC di Bellinzona

nella sua decisione del 3 marzo 2006 ha del resto precisamente indicato che:

"Contro la presente decisione è possibile inoltrare opposizione scritta ma

solamente per le eventuali disposizioni riguardanti il riconoscimento del

rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio e materiale didattico"

(cfr. consid. 1.1).

Di conseguenza

questo Tribunale non può che confermare la decisione su opposizione dell’ URC

di __________ che ha dichiarato irricevibile l’opposizione inoltrata

dall'assicurato per mancanza di interesse degno di protezione.

2.6

A titolo

abbondanziale il TCA segnala che in una sentenza del 20 febbraio 2006 nella

causa M., C 349/05, l'Alta Corte ha confermato una sanzione (5 giorni di

sospensione dal diritto all'indennità di disoccupazione) inflitta ad un

assicurato che era rimasto ingiustificatamente assente da un corso durante

alcuni giorni.

In

particolare la nostra Massima Istanza si è così espressa:

"

Der 1964 geborene M.________ arbeitete vom 1.

Juni 2002 bis 28. Februar 2005 als Buchhalter in der Firma F.________. Am 28.

Februar 2005 meldete er sich beim Regionalen Arbeitsvermittlungszentrum (RAV)

zur Arbeitsvermittlung an.

Dieses forderte ihn am 5. April 2005 auf, am

Standortbestimmungs- und Bewerbungskurs cm-p Transit Sentiero Typ A für

Kaderleute und

Fachspezialist/-innen aus unteren und mittleren

Kaderfunktionen (Ein

Begleitprogramm für die Stellensuche mit persönlichem

Coaching) teilzunehmen.

Der Kurs fand vom 25. April 2005 bis 3. Juni 2005

an 10 Tagen verteilt jeweils von 08.30 Uhr bis 16.30 Uhr statt. Der Versicherte

hat den Kurs am 25. und 27. April 2005 besucht. Am 26., 28. und 29. April 2005

fehlte er entschuldigt (wegen eines Vorstellungsgesprächs und Unfalls). Am 4.,

12.

, 19. und 26. Mai sowie 3. Juni 2005 blieb er dem Kurs unentschuldigt fern.

Mit Verfügung vom 27. Juni 2005 stellte ihn das Amt für Wirtschaft und Arbeit

des Kantons Zürich (AWA) wegen unentschuldigten Fernbleibens vom Kurs ab 4.

Juli

2005.

für fünf Tage in der Anspruchsberechtigung

ein. Die dagegen erhobene Einsprache wies es mit Entscheid vom 16. August 2005

ab.

(…)

2.

Streitig und zu prüfen ist, ob der Versicherte zu

Recht wegen Nichtbefolgung von Weisungen für die Dauer von fünf Tagen in der

Anspruchsberechtigung eingestellt worden ist. Wird gegen eine

Einstellungsverfügung Beschwerde erhoben, hat das Gericht vorfrageweise zu

entscheiden, ob die Anweisung zum

Kursbesuch zu Recht ergangen ist (SVR 1998 ALV

Nr. 12 S. 38 Erw. 3d).

2.1

Die Vorinstanz hat mit zutreffender und

Dispositivo

überzeugender Begründung, auf die verwiesen wird, erkannt, dass keine

stichhaltigen Gründe ausgewiesen sind, die den Kursbesuch für den

Beschwerdeführer als unzumutbar erscheinen liessen.

2.2

2.2.1Der Versicherte wiederholt in der Verwaltungsgerichtsbeschwerde

die bereits vorinstanzlich vorgebrachte Kritik, der Kurs habe ihm keine neuen Ideen

vermittelt, da er schon öfters die Arbeitsplätze gewechselt habe und

Bewerbungsgespräche für ihn nichts Neues gewesen

seien. Für ihn wären Sprachkurse mit Zertifikat sinnvoller gewesen. Weiter

bemängelt er generell die Qualität des Kurses. Er habe z.B. seinen Lebenslauf

entsprechend den Kursangaben abgeändert, worauf die Reaktion bei zwei

Vorstellungsgesprächen negativ gewesen sei. Zudem habe kein Erfahrungsaustausch

zwischen den

Kursteilnehmern stattgefunden, da diese entweder

nicht zum Mitmachen bereit oder nicht auf dem gleichen Niveau gewesen seien. Da

der Kurs nichts gebracht habe, habe auch ein kompetenter Kursleiter nichts

genützt.

Die Vorinstanz hat zu Recht erwogen, dass der

Kurs grundsätzlich geeignet war, die Vermittlungsfähigkeit des Versicherten zu

fördern. Auf Grund des Kursinhalts wäre der Kurs zumindest geeignet gewesen,

ihm neue Perspektiven zu eröffnen und neue Ansätze bei der Stellensuche finden

zu helfen. Die vermittelten spezifischen Kenntnisse können, unabhängig von

Branche und Tätigkeit, für das berufliche Fortkommen von entscheidender

Bedeutung sein

und mithin die Vermittlungsfähigkeit fördern

(vgl. auch Urteil N. vom 16. November 2005 Erw. 3.1, C 253/05). Auch wenn dem

Teilnehmer eines Weiterbildungskurses die kritische Beurteilung des

Kurskonzepts oder der -leitung grundsätzlich unbenommen ist, sind keine Gründe

ersichtlich, welche die erwähnte Haltung des Versicherten rechtfertigen würden

(vgl. auch Urteil K. vom 12. Mai 1997, C 84/97).

Soweit er einwendet, Sprachkurse wären für ihn

angebrachter gewesen, ist festzuhalten, dass für die Anordnung arbeitsmarktlicher

Massnahmen ein relativ weiter Ermessensspielraum besteht. Sie sind zu

absolvieren, soweit sie der versicherten Person zumutbar sind. Inhaltlich

trifft das hier zu. (…)."

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso

è respinto.

2.- Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di

diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,

Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

terzi implicati

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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