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Decisione

38.2006.64

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

11 gennaio 2007Italiano30 min

Source ti.ch

Fatti

N. 28) ist umfassend (vgl. "alles

melden"), soweit die Erfüllung der Meldepflicht wichtig ist für die:

- Anspruchsberechtigung des Versicherten

(s. Anspruchs- Voraussetzungen)

- Leistungsbemessung (s. Höhe und Dauer)."

(cfr. G. Gehrards, Kommentar zum

Arbeitslosenversicherungsgesetz (AVIG), Vol. II, pag. 792-793, N. 20,

21, 22 e 30).

Il dovere

di informare deve dunque essere sempre rispettato da parte dei beneficiari di

prestazioni.

Devono

essere fornite, di conseguenza, tutte le indicazioni necessarie per valutare

l'adempimento delle condizioni da ossequiare per avere diritto alle indennità

(cfr. STFA del 25 luglio 2001 nella causa D., C 104/01, consid. 2 in fine).

Secondo la

giurisprudenza federale è peraltro irrilevante se le informazioni inveritiere o

incomplete sono causali per l'erogazione delle prestazioni assicurative o del

relativo calcolo (cfr. DTF 123 V 151 consid. 1b; DLA 1993/1994 N. 3 pag. 21).

2.6. Nella presente

fattispecie emerge dagli atti dell'incarto che all'assicurato si è iscritto in

disoccupazione in data 26 luglio 2004 alla ricerca di un impiego a tempo pieno

come venditore di alimentari, settore nel quale era stato in precedenza attivo

per diversi anni.

Il 17

agosto 2004 è stata costituita la ditta __________ in __________ il cui scopo

è, la vendita all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari e di prodotti

di pulizia, come pure l'împortazione, l'esportazione e la commercializzazione

di tali prodotti e di capi di abbigliamento (cfr. Doc. 15).

Il 1°

aprile 2005 l'assicurato ha iniziato a lavorare a tempo pieno presso questa

ditta.

Con

decisione del 7 giugno 2005 la Sezione di lavoro ha ritenuto RI 1 inidoneo al

collocamento dal 17 settembre 2004 in quanto, a partire da quel momento egli ha

dedicato tutto il suo tempo alla società in questione (cfr. Doc. 17).

L'amministrazione

ha così motivato la propria decisione:

"

(...)

Alla luce di quanto sopra esposto, si evince che

il signor RI 1 risulta essere la figura chiave per la conduzione degli affari e

delle attività della __________. Infatti:

● si

è occupato, insieme al signor __________ dell'indagine di mercato per reperire

possibili fornitori in Italia;

● ha

curato il reclutamento di clienti in tutto il Cantone Ticino e nella Svizzera

interna;

● ha

coordinato la fornitura diretta di prodotti della __________ a ditte e

ristoranti;

● ha

organizzato e gestito la vendita al pubblico in occasione delle promozioni

tenutesi periodicamente presso lo spazio commerciale ex "__________"

di __________.

Tenuto conto di questo insieme di elementi, il signor

RI 1 dev'essere ritenuto inidoneo al collocamento a partire dal 17 settembre

2004, data a cui risale il primo elemento tangibile del ruolo attivo svolto

dall'assicurato in seno alla __________, consistente in una fattura emessa

dalla __________ a carico dell'__________ per un importo di fr. 719.60. È

ragionevole supporre che dopo la fondazione della __________, il 17 agosto

2004, l'attività dell'assicurato in seno alla __________, abbia preso avvio in

modo consistente proprio nel mese di settembre 2004 ed è poi proseguita fino al

momento della chiusura del caso nel mese di aprile 2005. Il signor RI 1, con il

suo attivo apporto, ha permesso lo sviluppo e la crescita del volume delle

vendite della __________: quando la situazione economica della ditta lo ha

permesso, lo stesso è stato assunto a tempo pieno, continuando a esercitare le

stesse funzioni che aveva esercitato sin dal mese di settembre 2004."

Contro

questa decisione l'assicurato ha fatto inoltrare una tempestiva opposizione

nella quale la sua rappresentante, pur negando che RI 1 ha giocato un ruolo

determinante nella conduzione degli affari presso la Società __________, ha

comunque ammesso che egli ha regolarmente svolto un'attività lucrativa a tempo

parziale per la ditta ("cfr. Doc. 17: "In effetti contrariamente a

quanto sostenuto dalla Sezione del lavoro RI 1, nel periodo di fine settembre

2004 a fine aprile 2005, ha prestato soltanto alcune ore lavorative al giorno

per la __________ ").

Il 10

ottobre 2005 la Sezione del lavoro ha respinto l'opposizione argomentando:

"

(...)

Visto quanto precede e alla luce della menzionata

giurisprudenza, constatato come il signor RI 1 risulti essere la figura chiave

nella conduzione degli affari della __________, osservato inoltre come

l'attività della stessa abbia di fatto preso avvio in modo consistente nei mese

di settembre 2004 e sia proseguita e viepiù accresciuta tanto da permettere

l'assunzione dell'assicurato - dapprima a tempo parziale e, dallo scorso mese

di aprile, a tempo pieno - lo scrivente Ufficio ritiene giustificato confermare

la decisione qui contestata. (...)" (Doc. 10, pag. 5)

La

decisione su opposizione è cresciuta in giudicato. L'assicurato è così stato

ritenuto inidoneo al collocamento dal 17 settembre 2006 e la Cassa di

disoccupazione ha di conseguenza chiesto la restituzione delle indennità

giornaliere indebitamente ottenute.

Con la

decisione su opposizione qui impugnata l'amministrazio-ne ha negato all'assicurato

la possibilità di concedere il condono in quanto manca il presupposto

cumulativo della buona fede (al riguardo cfr. consid. 2.2).

Chiamato

ora a pronunciarsi il TCA non può che approvare l'operato della Sezione del

lavoro.

Infatti,

Considerandi

dalla documentazione agli atti appare evidente che il ruolo dell'assicurato

all'interno della __________ era sin dall'inizio ben più importante di quello

da lui indicato al proprio consulente del personale.

Ciò

risulta in particolare dai verbali delle dichiarazioni dell'amministratore

unico della ditta, del figlio dell'assicurato, e del ricorrente medesimo davanti

al Servizio cantonale che sono stati così riprodotti nella decisione su

opposizione del 10 ottobre 2005:

"

(...)

- in sede di audizione presso il servizio cantonale di data 12

aprile 2005, relativamente all'attività della __________, l'opponente ha in

particolare dichiarato quanto segue:

"[...] la

maggior parte delle consegne sono state fatte da me, alcuni clienti sono stati

visitati da me e mio figlio. Per quanto riguarda la consegna in Svizzera

interna sono andato io con mio figlio. Idem per quanto riguarda le forniture

presso l'__________, me ne sono occupato io, a volte veniva anche mio figlio.

[...] ho collaborato con la __________, alfine di poter concludere degli affari

importanti e poter rinunciare definitivamente alla disoccupazione. Dall'inizio

ho collaborato con mio figlio e il signor __________, come ho detto sopra mi

sono occupato anche delle consegne, per poter mostrare a mio figlio i clienti,

affinché diventasse autonomo nelle consegne. [...] collaboro con ditte italiane

e mi occupo delle consegne. Ora che non frequento più il programma

occupazionale ho molto più tempo da dedicare al reclutamento. [...]".

Inoltre, alle

seguenti domande dell'amministrazione "Che tipo di attività ha svolto

per la __________, prima che fosse ufficialmente assunto?", "Dal mese

di settembre ad oggi si è recato presso i fornitori italiani?" e "Chi

si occupa delle ordinazioni della __________?", l'assicurato ha così

risposto: "ho collaborato con il siqnor __________ nella ricerca di

fornitori italiani ed alcune volte mi sono occupato anche di consegne della

merce presso i rivenditori", "sì" e "io"

(la sottolineatura è la nostra; cfr. verbale di audizione 12 aprile 2005). Nel

corso della precedente audizione presso il servizio cantonale, l'opponente ha

segnatamente asserito quanto segue: "[...] ho collaborato con il signor

__________ nella ricerca di fornitori italiani ed alcune volte mi sono occupato

anche d__________ __________ è una brava persona e credo che abbia molta

fiducia nella mia persona e ha visto in me una possibilità per mandare avanti

qli affari della __________, o meglio le vendite di alcuni prodotti italiani

sul territorio ticinese. Il signor __________ è stato chiaro, mi ha detto che

con la mia esperienza non avrei avuto problemi a trovare i contatti qiusti e

avrei potuto tirarmi fuori uno stipendio nei prossimi mesi. [...] modestamente

credo di essere la persona giusta al posto giusto, vivo nel mondo del commercio

da diversi anni. [...]" (la sottolineatura è la nostra; cfr. verbale

16.

febbraio 2005);

- in sede di audizione davanti all'UG, alle domande "Quanti

dipendenti ha la società?", "Chi si occupa del reclutamento

clienti?", "Fino ad oggi chi si è occupato dei clienti e

fornitori?", "Come è strutturato il reclutamento clienti?",

"Chi approvvigiona il magazzino della __________?", "Come è

strutturato il suo lavoro (quando e dove)?" e "Da quando suo padre

lavora per la __________?", il figlio dell'opponente, signor RI 1, ha così

risposto: "io e mio padre. Mio padre ha iniziato a lavorare quando ho

iniziato io", "io e mio padre. Quando ci rechiamo presso un negozio

per la consegna della merce e per strada troviamo dei punti di vendita ci

fermiamo e proponiamo i nostri prodotti. Abbiamo un catalogo con i prodotti che

mostriamo ai responsabili dei negozi" "i contatti con fornitori

vengono principalmente tenuti da mio padre, io mi occupo delle consegne. La

merce viene consegnata tramite un TIR che la deposita presso il nostro

magazzino oppure andiamo noi in Italia e sdoganiamo la merce in dogana a __________

", "principalmente è mio padre che si occupa del reclutamento

clienti, in quanto ha molta più esperienza di me", "dall'inizio

dell'attività è mio padre che si occupa delle ordinazioni o

approvvigionamento", "lavoro a ore e non tutti i giorni. Diciamo che

il mio diretto superiore è mio padre, mi spiego, lui parla con il signor __________

e, a dipendenza delle attività che vengono richieste, mio padre mi assegna i

compiti che devo fare (es. mettere a posto il magazzino, fare le consegne

ecc.)", "io ho iniziato il mese di settembre '04, anche mio padre ha

iniziato in quel periodo" (la sottolineatura è la nostra; cfr. verbale

di audizione 16 febbraio 2005).

Sentito nuovamente il 12 aprile 2005, alla domanda dell'UG di

fornire alcuni dettagli in merito ad alcuni bollettini di consegna e fatture

della __________, il signor RI 1 ha fornito la seguente risposta: "finora

non ho incassato mai nessuna fornitura, è mio padre che si occupa dell'incasso.

Nella consegna della merce mi sono limitato e mi limito a scaricare la merce.

Posso confermare che le fatture (13) che mi ha sottoposto sono state tutte

incassate da mio padre, pronta consegna della merce" (la

sottolineatura è la nostra; cfr. verbale UG);

- il signor __________, amministratore unico della __________,

oltre che a produrre all'UG alcune fatture (tredici) contabilizzate dalla

società (la meno recente, indirizzata alla __________, reca la data del 17

settembre 2004 e l'importo indicatovi è di complessivi fr. 719.60), alla

domanda del servizio cantonale "Dal mese di settembre ad oggi quanti

dipendenti ha assunto la __________?", ha così risposto: "Solo

il Signor RI 1 " e, inoltre, alla domanda "Secondo lei, il

signor RI 1 rappresenta una figura centrale per il buon andamento della __________?",

egli ha risposto affermativamente (cfr. lettere 8 marzo 2005). Con scritto 15

marzo 2005 all'UG il signor __________ ha indicato gli ulteriori incassi (a

contanti), in seguito versati in banca, a favore ella __________; si rileva in

particolare un importo di fr. 10'000.­(12 ottobre 2004); (...)" (doc. 10,

pag. 3-5)

Da

verbali di consulenza (cfr. Doc. 40) risulta d'altra parte, che l'assicurato ha

detto al proprio consulente del personale URC, __________ semplicemente, di

"essere in contatto" con la ditta __________ "per lavoro su

chiamata" (cfr. verbale del 27 settembre 2004), "per eventuale

collaborazione (da definire se ritirare la ditta, entrare in società il 50% e

essere assunto come dipendente a dipendenza dell'esito della procedura di insolvenza)"

(cfr. verbale del 15 novembre 2004), per stabilire su che base collaborare al

momento può essere garantita un'occupazione, possibile che RI 1 possa lavorare

su chiamata" (cfr. verbale del 15 dicembre 2004).

In realtà,

come visto, l'attività dell'assicurato per la __________ è stata estremamente

intensa sin dalla costituzione della società.

Minimizzando

la portata del suo coinvolgimento presso quella ditta ("essere in contatto

in vista di ...") l'assicurato ha così violato il proprio obbligo di

fornire un'informazione completa.

In simili

condizioni, conformemente alla giurisprudenza federale citata (cfr. consid.

2.

), la buona fede dell’assicurato deve essere negata visto che egli ha più

volte violato il proprio obbligo di informare (cfr. la STFA del 2 ottobre 2006

nella causa B., consid. 3.3.2, C 42/06).

Venendo a

mancare il primo presupposto cumulativo previsto all'art. 25 cpv. 1 LPGA (cfr.

consid. 2.3), secondo questo TCA, a ragione l’amministrazione ha respinto la

domanda di condono inoltrata dall’assicurato.

Infine va

sottolineato che la giurisprudenza federale relativa all'art. 27 LPGA, citata

dall'assicurato nel ricorso, non è di alcuna utilità per i motivi correttamente

esposti dall'amministrazione nella risposta di causa ai quali si rinvia (cfr.

consid. 1.3). Questo soluzione si giustifica tanto più se si considera che è

stato lo stesso consulente del personale, __________, a promuovere gli

accertamenti che hanno portato alla decisione di inidoneità al collocamento,

dopo avere sospettato che si fosse in presenza di un abuso (cfr. Doc. 35:

"Segnalazione di presunto abuso").

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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