38.2007.89
Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino
10 marzo 2008Italiano16 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
38.2007.89
Data decisione, Autorità:
10.03.2008, TCA
Titolo:
Irricevibilità dell'opposizione inoltrata da un'assicurata contro la decisione che l'ha ritenuta idonea al collocam.con la precisaz.che deve cercare lavoro durante tutto il periodo in cui esercita un'attività.Visto che la dec.le ha dato ragione,va negato un interesse degno di protezione ad opporvisi
IDONEITÀ AL COLLOCAMENTO
INTERESSE A RICORRERE
IRRICEVIBILITÀ
OPPOSIZIONE
art. 52 cpv. 1 LPGA
art. 56 cpv. 1 LPGA
art. 59 LPGA
art. 103 let. a OG
Raccomandata
Incarto n.
38.2007.89
DC/sc
Lugano
10 marzo 2008
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente del Tribunale cantonale
delle assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
statuendo sul ricorso del 26 ottobre 2007
di
RI 1
contro
la decisione su opposizione del 15
ottobre 2007 emanata da
Sezione del lavoro Ufficio giuridico, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione contro la
disoccupazione
ritenuto, in
fatto
1.1. RI 1 insegna,
dal 2000, presso l'__________ di __________ con un contratto a tempo
determinato da fine agosto ai primi di giugno dell'anno successivo.
Nel 2007
per la terza volta l'assicurata si è iscritta in disoccupazione (3° termine quadro)
a partire dal 1° luglio 2007, alla ricerca di un'occupazione all'80%, quale
docente di liceo, insegnante, (termine quadro per la riscossione 01.07.06 -
30.06.08; guadagno assicurato: Fr. 4'240.--).
Al
momento dell'iscrizione per il collocamento, l'assicurata era già in possesso
del contratto d'incarico per l'anno accademico 2007/2008 con inizio il 28
agosto 2007.
Con
decisione del 18 settembre 2007 la Sezione del lavoro Ufficio giuridico ha
dichiarato l'assicurata idonea al collocamento nel periodo dal 1° luglio al 27
agosto 2007.
Nella sua
decisione l'amministrazione ha pure sottolineato che RI 1 è tenuta a cercare un
impiego durante tutto il periodo nel quale esercita un'attività lucrativa (cfr.
Doc. 19).
1.2. Contro
questa decisione la Segreteria di Stato dell'economica (SECO) ha inoltrato una
tempestiva opposizione nella quale ha chiesto di ritenere l'assicurata inidonea
al collocamento in quanto essa cerca degli impieghi soltanto per il periodo
estivo (in qualità di insegnante, eventualmente di segretaria) e pertanto
"ha dimostrato di non essere disposta a cercare un'occupazione duratura su
tutto l'arco dell'anno in modo da evitare di dover richiedere l'intervento
dell'assicurazione contro la disoccupazione" (cfr. Doc. 8).
Il 18
dicembre 2007 la Sezione del lavoro ha respinto l'opposizione della SECO
sottolineando in particolare:
"
(...)
Conformemente alla prassi applicata dalla Sezione
del lavoro, l'idoneità al collocamento di assicurati stagionali va messa in
dubbio solo in presenza di chiari indizi che permettano di ipotizzare una
mancanza di disponibilità dell'assicurato a svolgere/assumere altri impieghi,
rispettivamente la volontà di mantenere il proprio posto stagionale.
Fatti
I dubbi sono
giustificati - in particolare - quando almeno due dei seguenti criteri sono
adempiuti:
- l'assicurato
si è ripetutamente iscritto in disoccupazione durante la stagione morta nella
propria professione, rinnovando il proprio rapporto di lavoro con lo stesso
datore di lavoro (nessun cambiamento: stesso lavoro/funzione, stesso datore di
lavoro, stessa durata dell'impiego);
-
l'assicurato non si è adoperato - malgrado precedenti sospensioni - per
ricercare durante la stagione lavorativa e durante la disoccupazione un nuovo
impiego duraturo;
-
l'assicurato ha rifiutato concrete offerte di lavoro a tempo indeterminato o
annuali (migliori dell'impiego stagionale).
3. Nel caso in esame, con la decisione contestata dall'autorità di
vigilanza, la signora RI 1 è stata ritenuta idonea al collocamento a decorrere
dal 1. luglio 2007. II servizio cantonale, nelle sue motivazioni, ha inoltre
ricordato all'assicurata il suo obbligo di estendere a tutto l'anno gli sforzi
per reperire un'occupazione duratura o, perlomeno, un'occupazione temporanea
per il periodo estivo. Al riguardo, l'UG non ha fatto che riprendere il
concetto - relativo alla necessità di estendere a tutto l'anno gli sforzi per
trovare un impiego - già espresso dalla precedente decisione 3 settembre 2003,
cresciuta incontestata in giudicato.
Dal 2000 l'assicurata
ha un incarico (da fine agosto ad inizio giugno) quale docente di lingue presso
l'__________.
Con sentenza 7
novembre 2007 il Tribunale cantonale delle assicurazioni (in seguito:. TCA) ha
respinto il ricorso - presentato dalla signora RI 1 avverso la decisione su
opposizione dell'URC, che confermava la sospensione per la durata di quattro
giorni dal diritto alle indennità di disoccupazione per mancate ricerche nel
mese di aprile 2007 - ed ha ritenuto, tra l'altro, che la ricorrente abbia continuato
ad esercitare un'attività stagionale. Il TCA ha inoltre considerato che
l'assicurata, avendo continuato ad esercitare l'attività stagionale quale
docente di lingue presso la __________ di __________, era tenuta a cercare un
impiego adeguato durante tutto l'anno.
Oltre alla predetta
sospensione (quattro giorni), la signora RI 1 è stata anche sospesa dall'URC
per la durata di undici giorni dal diritto alle indennità di disoccupazione,
per mancate e insufficienti ricerche di lavoro nei mesi da settembre 2006 a
marzo 2007 (decisione 19 settembre 2007). Tale provvedimento è stato confermato
con decisione su opposizione 17 ottobre 2007, contro la quale l'assicurata ha
presentato ricorso al TCA lo scorso mese di ottobre.
Eccetto le due
predette sospensioni, relative alla stagione lavorativa appena trascorsa
(agosto 2006 - giugno 2007), nei confronti della signora RI 1 non sono stati
emessi altri provvedimenti di sospensione, specialmente per quanto attiene agli
sforzi per reperire un'occupazione. D'altra parte, sia per quanto riguarda il
periodo d'iscrizione immediatamente precedente (01.07.2006 - 31.08.2006), sia
per quanto attiene all'attuale annuncio in disoccupazione, l'assicurata non ha
mai rifiutato concrete offerte di lavoro a tempo indeterminato o annuali
(migliori dell'impiego stagionale).
Pertanto, detto
quanto sopra e alla luce della menzionata giurisprudenza, si ritiene la signora
RI 1 idonea al collocamento. (...)" (Doc. 1)
Questa
decisione su opposizione è cresciuta in giudicato senza essere contestata.
1.3. Contro la
decisione del 18 settembre 2007 della Sezione del lavoro Ufficio giuridico
anche l'assicurata ha inoltrato una tempestiva opposizione nella quale chiede di
rivedere la sua condizione di "equivalente a stagionale" a
"assomigliante a stagionale" (visto che lavora dei mesi all'anno e
possiede già un contratto di lavoro per due mesi più tardi) ed inoltre, di
poter compiere le ricerche di lavoro soltanto "a partire dal mese di
gennaio precedente il periodo di disoccupazione" (cfr. Doc. A3).
Il 15
ottobre 2007 la Sezione del lavoro Ufficio giuridico ha dichiarato irricevibile
l'opposizione per mancanza di un interesse degno di protezione visto che la
decisione ha dato pienamente ragione all'assicurata considerandola idonea al
collocamento (cfr. Doc. A1).
1.4. Contro
questa decisione su opposizione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso
al TCA, nel quale chiede di accogliere la sua opposizione o almeno di
"rispiegare in termini più accessibili la decisione su opposizione del 15
ottobre 2007 e che in seguito mi sia di nuovo data facoltà di ricorso."
Al
riguardo RI 1 rileva in particolare:
"
(...)
Nella detta opposizione (del 4 ottobre 2007
allegata), ho, comunque, illustrato degli argomenti che non riguardano
strettamente la situazione attuale, ma che dovrebbero contemplare la situazione
nel suo insieme, e dovrebbero rispondere alla mia richiesta di essere
considerata come impiegata "assomigliante" ad una stagionale e non
"identica". Dovrebbero inoltre permettermi di svolgere le mie
ricerche di lavoro in modo serio e mirato invece che di scrivere decine di
lettere inutili durante tutto l'anno e ciò allo scopo di rispettare una
decisione (a mio parere) non adeguata.
La mia è una situazione che rischia di ripetersi
l'anno prossimo o forse l'anno seguente e desidero, se non trovo
un'occupazione, avere almeno la possibilità di cercarne una seriamente senza
però essere "castigata" qualora dovessi presentarmi all'Ufficio di
collocamento. (...)" (Doc. I)
L'assicurata
ha poi illustrato le modalità secondo le quali intende svolgere, in modo più
efficace, le ricerche di lavoro (cfr. Doc. I).
1.5. Nella sua
risposta del 20 dicembre 2007 la Sezione del lavoro Ufficio giuridico propone
di respingere il ricorso e in particolare osserva:
"
(...)
Nel suo atto ricorsuale la signora RI 1
sottolinea come la sua opposizione miri proprio i motivi della decisione dello
scorso mese di settembre. Ora, ritenuto quanto precede e constatato come
quest'ultima sia favorevole all'assicurata in quanto la riconosce idonea al
collocamento, si ribadisce come la stessa non abbia un interesse degno di
protezione all'annullamento o alla modifica della decisione.
L'idoneità al collocamento della ricorrente è del
resto stata confermata dal servizio cantonale con decisione dello scorso 17
dicembre, che ha respinto l'opposizione della SECO (cfr. doc. 1).
Infine, per quanto attiene al carattere
stagionale dell'attività della ricorrente presso l'__________ di __________ ed
al conseguente obbligo di cercare un impiego durante l'intero periodo di
lavoro, si rimanda alla recente sentenza di questo lodevole Tribunale nella
vertenza relativa alla penalità di quattro giorni inflitta dall'URC per mancate
ricerche di lavoro nel mese di aprile 2007." (Doc. IX)
1.6. Il 2 gennaio
2008 l'assicurata ha inviato al TCA uno scritto, trasmesso per conoscenza alla
Sezione del lavoro Ufficio giuridico (cfr. Doc. XII), del seguente tenore:
"
Visto la mia età e le mie qualifiche, risulta
estremamente difficile che io trovi un lavoro annuo, ma se lo trovo (e se
sembrerà sicuro), prenderò l'occasione al volo.
Visto la peculiarità del mio caso, chiedo che le
ricerche di lavoro siano adattate e che siano più mirate, quindi più efficaci.
Lo spiego nei miei scritti.
Tengo molto al lavoro che svolgo attualmente
Considerandi
perché date le circostanze, e il più stabile che possa avere e ho paura di
rimanere disoccupata.
L'esperienza mi ha convinta di aver ragione e se
la mia richiesta non fosse accolta accetterò la vostra decisione ma non
cambierò atteggiamento nelle mie ricerche. Se non troverò lavoro per il periodo
estivo, e se proprio dovrò presentarmi all'ufficio di collocamento. saprò in
anticipo di essere sanzionata, ma saprò anche di aver agito in modo che le mie
ricerche fossero considerate il più seriamente possibile.
E' inesatto che io pretenda per il periodo
estivo. di essere assunta unicamente quale insegnante (vedasi le mie lettere).
Credo di essere stata abbastanza propositiva in merito.
Inoltre mi permetto una parentesi a proposito
della sanzione di 4 giorni inflittami per mancanza di ricerche di lavoro
durante il mese di aprile (incarto 38.2007.61).
Ho perso il ricorso che avevo inoltrato contro
questa sanzione. L'ho perso per colpa mia per ignoranza e per distrazione.
In effetti mi era sfuggito il fatto che il mio
impiego fosse considerato di natura stagionale, e lo trovo imperdonabile da
parte mia.
Ma non l'ho perso per i motivi evocati dal mio
collocatore ossia, in un primo tempo che non avrei "comprovato alcuna
ricerca di lavoro durante il periodo precedente l'annuncio all'URC" oppure,
in un secondo tempo perché ero "tenuta a cercare una nuova occupazione già
prima della fine del lavoro e questo durante un lasso di tempo ragionevolmente
lungo (di regola almeno durante gli ultimi 3 mesi)".
L'ho perso perché avrei dovuto "comprovare
le ricerche di lavoro effettuate per ogni singolo mese". (decisione del 7
novembre).
Lo ripeto, ho sbagliato. Ma sarebbe stato molto
più semplice che mi fosse detto (o ripetuto) e avremmo evitato questo scambio
di missive, e per me, di lavoro supplementare." (Doc. XI)
1.7
In una
sentenza 38.2007.61 del 7 novembre 2007, cresciuta in giudicato, questo
Tribunale ha confermato una decisione su opposizione del
6.
agosto 2007 con la quale l'Ufficio regionale di collocamento di __________
(in seguito: URC) aveva sospeso l'assicurata per 4 giorni dal diritto
all'indennità di disoccupazione per mancate ricerche nel mese di aprile 2007.
1.8
Con
decisione su opposizione del 17 ottobre 2007 l'URC di __________ ha confermato
una precedente decisione con la quale l'assicurata è stata sospesa per 11
giorni dal diritto all'indennità di disoccupazione per mancate ricerche da
settembre 2006 a marzo 2007.
Contro questa
decisione su opposizione l'assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA
(38.2007.90), tuttora pendente.
in
diritto
In
ordine
2.1
La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria e 2 cpv. 1
della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni
(cfr. STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio
2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002;
STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001,
pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000;
STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).
Nel
merito
2.2
Secondo
l’art. 52 cpv. 1 LPGA, le decisioni emanate in virtù dell’art. 49 LPGA possono
essere impugnate facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate
(fanno eccezione le decisioni processuali e pregiudiziali).
L’art. 56
cpv. 1 LPGA prevede che le decisione su opposizione e quelle contro cui
un’opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso.
Competente
è il tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l’assicurato o il terzo è
domiciliato nel momento in cui interpone ricorso (art. 58 cpv. 1 LPGA).
L’art. 59
LPGA stabilisce che ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione
o dalla decisione su opposizione e ha un interesse degno di protezione al suo
annullamento o alla sua modificazione.
La
legittimazione ricorsuale prevista dall’art. 59 LPGA corrisponde a quella di
cui all’art. 103 lett. a OG (cfr. U. Kieser, op. cit., N. 2 ad art. 59),
secondo il quale ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla
decisione impugnata ed ha un interesse degno di protezione all’annullamento o
alla modificazione della stessa, di modo che è applicabile la
giurisprudenza resa a proposito di quest’ultima disposizione.
La
giurisprudenza considera degno di protezione ai sensi dell’art. 103 lett. a OG,
ogni interesse pratico o giuridico a domandare la modificazione o
l’annullamento della decisione impugnata che può fare valere una persona
toccata da quest’ultima. L’interesse degno di protezione consiste pertanto
nell’utilità pratica che l’accoglimento dell’impugnativa procurerebbe al
ricorrente o, in altri termini, nel fatto di evitare un pregiudizio economico,
ideale, materiale o di altra natura che la decisione impugnata gli cagionerebbe
(cfr. DTF 130 V 196, consid. 3 e riferimenti ivi citati).
L’interesse
deve essere diretto e concreto. In particolare, la persona deve trovarsi in un
rapporto sufficientemente stretto con la decisione; ciò non è il caso di colui
che è toccato soltanto in modo indiretto o mediato.
Questo
presupposto assume un particolare significato quando la decisione non viene
impugnata dal suo destinatario in senso materiale, ma da un terzo (DTF 130 V
560, consid. 3.3).
Su questo
tema cfr. RtiD II 2006 pag. 190 e RtiD II 2006 pag. 195.
A
proposito dell'interesse degno di protezione in una sentenza I 112/07 del 25
gennaio 2008 il TF si è così espresso:
"
Kein solches Interesse ist gegeben, wenn die
Vorinstanz den Anträgen des Rechtsuchenden vollumfänglich entsprochen hat. In
einem solchen Fall ist er nicht beschwert, weshalb es grundsätzlich an einem
prozessual ausreichenden Interesse an der Weiterverfolgung seiner Begehren vor
der Rechtsmittelinstanz fehlt (vgl. BGE 121 II 359 E. 3b/aa S. 362; zur Ausnahme bei voller Kognition nach Art. 132 Abs. 1
lit. c OG: Urteil des Eidg. Versicherungsgerichtes C 172/96 vom 16. Januar
1998.
E. 2b, publiziert in: SVR 1998 ALV Nr. 15 S. 43)."
2.3
Nella presente fattispecie, a
ragione, la Sezione del lavoro Ufficio giuridico ha negato all'assicurata un
interesse degno di protezione ad opporsi alla decisione del 18 settembre 2007.
In quell'occasione infatti
l'amministrazione ha dichiarato RI 1 idonea al collocamento per tutto il
periodo nel quale ha controllato la disoccupazione (e cioè dal 1° luglio al 27
agosto 2007).
Avendo l'amministrazione
ritenuto realizzato questo fondamentale presupposto del diritto all'indennità
di disoccupazione (cfr. art. 8 cpv. 1 lett. f e 15 LADI), dopo un esame
effettuato su esplicita richiesta dell'URC di __________ (cfr. Doc. 24), un'opposizione
non può portare ad un risultato più favorevole per l'assicurata. Non esiste pertanto
un interesse degno di protezione a fare ricontrollare dall'amministrazione la
decisione iniziale.
In realtà l'assicurata
intendeva opporsi ai motivi che figurano nella decisione a lei favorevole. Ciò
non basta per riconoscerle l'interesse degno di protezione in quanto decisivo è
il dispositivo della decisione e cioè la soluzione concreta con la quale è stata
riconosciuta l'idoneità al collocamento e non i motivi alla base della stessa
(cfr. B. Rubin, "Assurance-chômage". Ed. Schultess
Juristische Medien AG, Zurigo. Basilea. Ginevra 2006 pag. 850).
Le argomentazioni
dell'assicurata riguardo alle modalità con le quali svolgere le ricerche di
lavoro, tenuto conto della sua situazione professionale, non devono essere
fatte valere in questo contesto bensì, oltre che nei colloqui diretti con il
suo consulente del personale, anche contestando eventuali decisioni con le
quali l'amministrazione intende sanzionare il suo comportamento (sospensione
per mancate o insufficienti ricerche di lavoro fondata sull'art. 30 cpv. 1
lett. c LADI).
A questo proposito è utile
qui richiamare, per analogia, la giurisprudenza federale secondo cui viene
negato un interesse degno di protezione ad un assicurato ad opporsi alla
decisione con la quale gli viene assegnato un programma di occupazione. Infatti
egli avrà la facoltà di ricorrere contro la decisione che farà seguito a tale
rifiuto qualora esso fosse ritenuto ingiustificato.
(cfr. SVR 1998 ALV Nr. 12;
DLA 2004 pag. 282 seg.; STCA 38.2007.35 del 31 maggio 2007).
Nella presente fattispecie
il TCA nota peraltro che l'assicurata ha già inoltrato un ricorso, ancora
pendente, contro la decisione con la quale è stata sanzionata per non avere
compiuto ricerche di lavoro nel periodo da settembre a novembre 2007. Giudicando
quel ricorso, questo Tribunale esaminerà le argomentazioni dell'assicurata a
proposito delle modalità con la quale deve svolgere le ricerche.
Per i motivi qui sopra
esposti la decisione su opposizione impugnata deve pertanto essere confermata.
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso
è respinto.
2. Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster