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Decisione

38.2008.55

Ricorso per denegata giustizia respinto. Gli accertamentio della Sezione del lavoro sono durati 5 mesi, poi trasmesso rapporto alla Cassa: durata non eccessiva. Inoltre competente per appurare il diri

4 dicembre 2008Italiano24 min

Source ti.ch

Fatti

U. Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der AHV und IV in:

Schaffhauser/Schlauri, Verfahrensfragen in der Sozialversicherung, San Gallo

1996, p. 92s.) oppure quella datata 22 giugno 1998 del Tribunale amministrativo

del Canton Nidwaldo, in cui l'amministrazione è stata (soltanto) biasimata per

aver lasciato trascorrere più di un anno senza prendere alcuna decisione dopo

ricezione di una perizia (cfr. Plädoyer 6/1998, p. 67).

Nell'ambito

di una procedura ricorsuale per denegata giustizia non si deve procedere a una

valutazione approfondita della situazione fattuale e giuridica. L'intervento

del giudice in relazione all'ordine di misure istruttorie, si giustifica

soltanto qualora l'amministrazione abbia manifestamente oltrepassato il

proprio potere discrezionale.

In una

tale procedura, ci si deve accontentare di un esame sommario dell'incarto, con

l'obbiettivo di stabilire se l'aver ordinato un determinato provvedimento

probatorio era manifestamente superfluo (cfr. STFA U 18/92 del 3 luglio

1992, consid. 5b, parzialmente pubblicata in RAMI 1992 U 151, p. 194 a., e U

268/01 dell'8 maggio 2003, consid. 4.1).

Nella

citata sentenza del 3 luglio 1992, l'Alta Corte federale non ha censurato il

fatto che l'assicuratore LAINF aveva deciso di sottoporre una perizia medica di

parte al proprio medico fiduciario e, in base alle sue raccomandazioni, aveva

disposto degli ulteriori accertamenti (consid. 5b).

Il TFA ha stabilito, in una

sentenza pubblicata in SVR 2001 KV

38, p. 109s., che l'oggetto di un ricorso per denegata o ritardata giustizia é

soltanto la verifica del preteso diniego o del preteso ritardo: il tribunale

non può, quindi, decidere in merito alle prestazioni. Le prestazioni

assicurative materiali, in effetti, non costituiscono l'oggetto litigioso di

questa procedura. Questa giurisprudenza è da considerare valida anche sotto

l’imperio dell’art. 56 cpv. 2 LPGA (Kieser, op. cit., art. 56 nota 12 pag. 56).

In

caso di accoglimento di un ricorso per ritardata o denegata giustizia, il

Tribunale ordina all’assicuratore sociale di concludere entro un termine

ragionevole la procedura, rispettivamente di dar seguito alla chiesta misura

(Kieser, Verwaltungsverfahren, cit., nota 507 pag. 240; cfr. anche SVR 2001 KV

38 consid. 2b pag. 110).

2.5. Nella presente

fattispecie risulta dagli atti dell'incarto che RI 1 si è iscritto in

disoccupazione dal 1° aprile 2008 e si è annunciato presso la __________ di __________

(cfr. Doc. B).

Il 28

maggio 2008 l'URC di __________ ha segnalato un presunto abuso alla Sezione del

lavoro Ufficio giuridico, rilevando quanto segue:

"

Il signor __________ ha inoltrato una denuncia

su un presunto abuso perpetrato dal signor RI 1 ai danni dell'assicurazione

disoccupazione. Dalle sue dichiarazioni e dalla documentazione allegata,

risulta che il signor __________ ha rilevato l'inventario del __________ di __________

ed ha sostituito il signor RI 1 come amministratore unico della __________.

Secondo il denunciante trattasi in effetti solo di un modo per poter percepire

in maniera fraudolenta l'assicurazione disoccupazione in quanto il signor RI 1

risulta sempre proprietario del 25 % degli inventari e del 25 % dei futuri

proventi di gestione. Inviamo per verifica e approfondimento la documentazione

ricevuta.

Domanda:

Nel presente caso si può ritenere che il signor RI

1 abbia agito in maniera illegale alfine di poter beneficiare delle prestazioni

dell'assicurazione disoccupazione? Lo stesso deve essere denunciato

penalmente?" (Doc. 2)

La

Sezione del lavoro Ufficio giuridico ha successivamente proceduto agli

accertamenti del caso (cfr. Doc. 3, Doc. 4).

Il 28

luglio 2008 l'assicurato è stato convocato per il 18 agosto 2008 (cfr. Doc.

18).

Egli si è

presentato regolarmente, ma il colloquio è stato interrotto in quanto

l'assicurato non disponeva della necessaria documentazione che si trovava

presso il suo patrocinatore, a quel momento assente per due settimane:

"

(...)

Visto andamento colloquio (nessuna indicazione

esaustiva) si decide di interrompere lo stesso e che gli verrà indicato quali

documenti necessitiamo per chiarire tutta la questione.

Poi fisseremo ev. nuovo appuntamento." (Doc.

19)

Il 9

settembre 2008 l'assicurato ha chiesto alla Sezione del lavoro informazioni

Considerandi

sulla sua "pratica indennità di disoccupazione", sperando "di

ricevere al più presto vostre notizie" (cfr. Doc. 20).

Il 2

ottobre 2008 il TCA ha poi inoltrato il presente ricorso per diniego di

giustizia (cfr. Doc. 21).

Il 20

ottobre 2008 la Sezione del lavoro Ufficio giuridico ha chiesto alcune

informazioni alla Cassa __________ (cfr. Doc. 22 / 20 ottobre 2008) all'Ufficio

circondariale di tassazione di __________ (cfr. Doc. 24), alla Polizia comunale

di __________ (cfr. Doc. 25). Le risposte sono giunte nei giorni successivi

(cfr. Doc. 26, Doc. 27, Doc. 28, Doc. 31).

Il 24

ottobre 2008 la Sezione del lavoro ha poi inviato uno scritto alla Cassa di

disoccupazione nel quale ha riassunto il risultato delle verifiche (cfr. Doc.

30.

e Doc. 34).

Il 28

ottobre 208 la Cassa di disoccupazione ha poi posto alcuni quesiti nel quale si

è in particolare così espressa:

"

(...)

Visto quanto precede si prospetta una decisione

di inidoneità al collocamento e di conseguenza il rifiuto delle indennità di

disoccupazione dal 1° aprile 2008.

Riteniamo infatti che vi sia un legame tra lei e

la società __________ che va oltre al normale rapporto datore di

lavoro/dipendente poiché risulta che dal 1. gennaio 2008 al 31 marzo 2008 era dipendente

della ditta che gestiva un locale pubblico che in realtà lei stesso aveva preso

in considerazione dai proprietari.

Risulta altresì anomalo che la vettura con la

quale intende esercitare l'attività di tassista sia in realtà iscritta alla __________.

Secondo le direttive del Seco le persone in

posizione analoga a quella di un datore di lavoro non hanno diritto alle

indennità di disoccupazione. Occupano una posizione analoga a quella di un

datore di lavoro le persone che esercitano un'attività lucrativa dipendente ai

sensi della LAVS (ad es. in una SA, una Sagl o una cooperativa) e che sono in grado

di influenzare in modo significativo le decisioni del datore di lavoro.

Prima di procedere con la notifica formale della

decisione ci permettiamo richiedere delle ulteriori informazioni che forse

possono chiarire meglio tutta la fattispecie, specificatamente." (Doc. E)

L'assicurato

ha preso posizione il 12 novembre 2008 (cfr. Doc. F).

La Cassa

di disoccupazione ha emesso la propria decisione il 18 novembre 2008 (cfr. Doc.

XVI/bis).

Chiamato

ora a pronunciarsi sul presente ricorso per denegata giustizia contro l'operato

della Sezione del lavoro Ufficio giuridico questo Tribunale ritiene che, pur

avendo avuto dei momenti di inazione, soprattutto dopo il colloquio del 18

agosto 2008, la procedura dell'amministrazione, al momento dell'inoltro del ricorso

(il 2 ottobre 2008 quando la segnalazione dell'URC di __________ era del 28

maggio 2008) non era di una lunghezza tale da configurare un diniego di

giustizia. Essa si è peraltro conclusa con un rapporto inviato il 24 ottobre

2008.

alla Cassa di disoccupazione (cfr. Doc. 30 e Doc. 34).

Gli

accertamenti sono dunque durati complessivamente cinque mesi.

D'altra

parte il TCA deve sottolineare che competente per appurare il diritto alle

prestazioni della LADI è, salvo eccezioni, la Cassa di disoccupazione (cfr.

art. 81 cpv. 1 lett. e LADI e consid. 2.5).

L'assicurato

ha del resto fatto riferimento all'art. 29 cpv. 1 LADI, secondo cui, "...

la Cassa versa comunque l'indennità di disoccupazione".

Ora,

dagli atti dell'incarto non risulta che l'assicurato abbia sollecitato una

decisione formale alla Cassa di disoccupazione (cfr. art. 56 cpv. 2 LPGA

riprodotto al consid. 2.3).

Visto che

non aveva ricevuto ancora le indennità di disoccupazione più di 6 mesi dopo

avere inoltrato la domanda, l'assicurato avrebbe dovuto semmai sollecitare

quell'organo amministrativo invitandolo a decidere in merito al più presto.

Anche per

questo motivo il presente ricorso deve essere respinto.

2.6

L'assicurato

ha chiesto l'audizione dell'ispettrice __________.

Al riguardo giova osservare che, per costante giurisprudenza, quando l'istruttoria da effettuare d'ufficio conduce

l'amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle

prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere

considerata predominante e che altri provvedimenti probatori più non potrebbero

modificare il risultato (valutazione anticipata delle prove), si rinuncerà ad

assumere altre prove (cfr. STF U 349/06 dell'11 luglio 2007 consid. 6; STFA

dell'11 dicembre 2003 nella causa R., U 239/02; STFA del 31 gennaio 2003 nella

causa V., H 5/02; STFA del 5 marzo

2003.

nella causa G., H 411/01; SVR 2003 IV Nr. 1 pag. 1; STFA dell'11 gennaio

2002.

nella causa C., H 102/01; STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa C., H

103/01; STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa D.SA, H 299/99; STFA del 26

novembre 2001 nella causa R., U 257/01; STFA del 15 novembre 2001 nella causa

P., U 82/01; STFA del 28 giugno 2001 nella causa G., I 11/01; RCC 1986 p. 202 consid. 2d; STFA del 27 ottobre 1992 nella

causa B.P.; STFA del 13 febbraio 1992 in re O.; STFA del 13 maggio 1991 nella

causa A.; STCA del 25 novembre 1991 nella causa M.; F. Gygi,

Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; U. Kieser, Das

Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo 1999, p. 212;

Köiz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a

ed., p. 39 e p. 117), senza che ciò costituisca una lesione del diritto di

essere sentito sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122

V 162 consid. 1 d e sentenza ivi citata).

Alla luce

di quanto esposto al considerando precedente questo Tribunale ritiene superflua

l'audizione richiesta.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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