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Decisione

38.2009.26

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

17 agosto 2009Italiano31 min

Source ti.ch

Fatti

2.1. Oggetto

della vertenza è la questione di sapere se la Cassa ha correttamente o meno

fissato in fr. 2000.-- il guadagno assicurato di RI 1.

Più

precisamente questa Corte è chiamata a stabilire se, in concreto, ai fini della

determinazione del guadagno assicurato debba essere preso in considerazione il

salario percepito dalla ricorrente presso la ditta __________ dal mese di

ottobre 2006 al mese di febbraio 2008, come deciso dalla Cassa, oppure debba

essere fatto capo agli importi forfetari di cui all’art. 41 cpv. 1 OADI, come

invece preteso dall’insorgente.

2.2. Ai sensi

dell’art. 23 cpv. 1 LADI è considerato guadagno assicurato il salario

determinante nel senso della legislazione sull’AVS, normalmente riscosso

durante un periodo di calcolo nel corso di uno o più rapporti di lavoro,

compresi gli assegni contrattuali periodici che non siano indennità per

inconvenienti connessi al lavoro. L’importo massimo del guadagno assicurato

(art. 18 LPGA) corrisponde a quello dell’assicurazione obbligatoria contro gli

infortuni. Il guadagno non é considerato assicurato se non raggiunge un limite

minimo. Il Consiglio federale stabilisce il periodo di calcolo e il limite

minimo (cfr. art. 23 cpv. 1 LADI).

Il cpv. 2

dell’art. 23 LADI prevede che per gli assicurati che riscuotono un’indennità di

disoccupazione dopo il compimento del tirocinio e per le persone esonerate

dall’adempimento del periodo di contribuzione, il Consiglio federale stabilisce

importi forfetari quale guadagno assicurato. Esso tiene conto in particolare

dell’età, del livello di formazione nonché delle circostanze che hanno indotto

l’esenzione dall’adempimento del periodo di contribuzione (art. 14).

Sulla

base di questa delega il Consiglio federale ha poi adottato l’art. 41 OADI che,

in merito alle “Quote globali per il guadagno assicurato”, stabilisce:

" 1Per il

guadagno assicurato delle persone che sono esonerate

dall'adempimento del periodo di contribuzione o

che riscuotono

un'indennità di disoccupazione dopo il

compimento del tirocinio

valgono le seguenti quote globali:

a. 153 franchi per

giorno per le persone che hanno concluso una

formazione

universitaria o che hanno acquisito una formazione

professionale

superiore o una formazione equivalente;

b. 127 franchi per

giorno per le persone che hanno concluso un tirocinio;

c. 102 franchi per

giorno per tutte le altre persone di 20 anni o più e 40 franchi per

giorno per quelle di età inferiore a 20 anni.

2Le quote globali sono ridotte del 50

per cento per gli assicurati che:

a. sono esonerati

dall'adempimento del periodo di contribuzione in virtù

dell'articolo 14 capoverso 1 lettera a LADI eventualmente in combinazione con

uno dei motivi di cui all'articolo 14 capoverso 1 lettere b

o c LADI oppure riscuotono l'indennità di disoccupazione al

termine di un tirocinio;

b. sono d'età

inferiore a 25 anni e

c. non hanno

obblighi di mantenimento nei confronti di figli ai sensi dell'articolo

33.

3I capoversi 1 e 2 non sono

applicabili alle persone il cui salario di

apprendista supera

la quota globale corrispondente.

4Mutando le circostanze per la

determinazione delle quote globali

durante la

riscossione dell'indennità giornaliera, è applicabile la

nuova quota globale

a partire dal periodo di controllo corrispondente.

5Consultata la commissione di

vigilanza, il DFE può, con effetto dall'inizio dell'anno civile, adeguare le

quote globali all'evoluzione salariale."

2.3. Il Tribunale

federale delle assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007: Tribunale federale), in

una sentenza pubblicata in DLA 1980 N. 42 pag. 102, chinandosi sulla questione

dell’ammontare delle indennità giornaliere spettanti a un giurista che dopo gli

studi universitari ha esercitato un’attività lucrativa presso una banca e

successivamente ha effettuato un periodo di pratica presso un tribunale, ha

stabilito che il medesimo andava indennizzato come uno studente giunto al

termine della sua formazione. Secondo l’Alta Corte, infatti, il periodo di

pratica svolto aveva semplicemente lo scopo di far acquisire una formazione

professionale e non quello di evitare la disoccupazione.

Il TFA,

contestualmente, ha rilevato che:

"

(…)

Der Beschwerdeführer macht

geltend, er habe das Gerichtsvolontariat vom 1. April 1978 bis 30.September

1978 zur Vermeidung der Arbeitslosigkeit angetreten. Indes ergibt sich aus den

Akten, dass er im Hinblick auf ein späteres Anwaltsexamen die Absolvierung des

Volontariates bereits ab Frühjahr 1975 in seine beruflichen Pläne einbezogen

hatte. Am 14.Novembre 1978 schrieb er an das Arbeitsamt, das Arbeitsverhältnis

mit der Bank sei per 30.September 1977 in gegenseitigem Einverständnis

aufgelöst worden und bereits in diesem Zeitpunkt habe festgestanden, dass er vom

1. April 1978 bis 30. September 1978 ein für das spätere Advokaturexamen

notwendiges Volontariat am Bezirksgericht A. zu absolvieren habe. Bei dieser

Sachlage vermag die Behauptung des Beschwerdeführers, er habe das Volontariat

zur Vermeidung von Arbeitslosigkeit angetreten, nicht zu überzeugen. Das

Volontariat stand vielmehr im Dienste einer ergänzenden beruflichen Ausbildung.

Der Erwerb des Anwaltspatentes gehört zu den berufsüblichen Ausbildungszielen

des Juristen. Nicht entscheidend kann sein, dass sich der Beschwerdeführers vor

Antritt des Volontariates noch nicht schlüssig war, ob er später das

Anwaltsexamen auch tatsächlich ablegen würde. Es genügt, dass er sich damit die

ausbildungsmässigen Voraussetzungen für die Zulassung zum Examen zu schaffen

gedachte. Doch selbst wenn es zutreffen sollte, dass eine bestehende oder

drohende Arbeitslosigkeit das ausschlaggebende Motiv für Annahme des

Gerichtsvolontariates bildete, stünde dennoch der Ausbildungszweck, nämlich der

schon seit langem in die Zukunftspläne einbezogene Erwerb des Anwaltspatentes,

im Vordergrund. Der Beschwerdeführer hat sich –wenn auch angeblich nur wegen

der befürchteten Arbeitslosigkeit – eben doch primär zu einer (mit einem sehr

bescheidenen Verdienst verbundenen) Ausbildung und nicht zu einer ersatzweisen

Erwerbstätigkeit entschlossen. Auf den überwiegenden Ausbildungscharakter der

Tätigkeit und das in erster Linie damit verfolgte Berufsziel abzustellen,

gebietet – abgesehen von der Pratikabilität und der Missbrauchverhütung – auch der

Grundsatz der Rechtsgleichheit im Hinblick auf den Normal fall jener Juristen,

die nach Universitätsabschluss nicht erst eine Erwerbstätigkeit einschalten,

sondern sich sofort auf das Anwaltsexamen vorbereiten. (…)“

La nostra Massima istanza, con giudizio C 311/02 dell’8 luglio 2004,

pubblicato in DLA 2005 N. 18 pag. 207, ha successivamente deciso che un periodo

di pratica che permette a un assicurato di completare le conoscenze teoriche

acquisite all’università facendo un’esperienza pratica in un settore specifico

rientra nel concetto di formazione di cui agli art. 14 cpv. 1 lett. a LADI

(motivo di esenzione dal periodo di contribuzione) e art. 25 cpv. 5 LAVS (estinzione

del diritto alla rendita di orfano, in caso di formazione, al termine della

stessa, ma al più tardi a 25 anni), anche se tale pratica non costituisce una

condizione necessaria per la formazione acquisita.

Il TFA ha

sviluppato le seguenti considerazioni:

"

(…)

3.1 La juridiction cantonale a jugé que le stage de

six mois accompli au à l'étranger constituait une période de formation au sens

de l'art. 14 al. 1 let. a LACI. Elle a considéré que ce stage effectué dans le

domaine de l'éducation sanitaire et environnementale, supervisé par une

psychologue, ne constituait pas un premier emploi, dès lors que l'intéressée,

bien que nourrie et logée, n'avait pas perçu de rémunération. Selon les

premiers juges, cette activité avait permis de compléter les connaissances

théoriques acquises à l'université par une expérience pratique en rapport avec

la matière apprise, effectuée dans le cadre d'une institution soutenue par

diverses organisations internationales et de nature à valoriser directement un

titre universitaire. Aussi, cette activité était-elle comparable à un stage

dans un institut de recherche aux Etats-Unis, financé par le Fonds national de

la recherche scientifique, dont le Tribunal administratif du canton de Vaud

avait reconnu le caractère de formation complémentaire, voire de

perfectionnement professionnel au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI (jugement

du 5 septembre 1996 dans la cause PS 96/0156).

De son côté, le SECO est d'avis que le stage

effectué au à l'étranger ne constituait pas un complément nécessaire à la

licence en psychologie obtenue par M.________. En effet, un tel titre est

suffisant pour accéder au marché du travail dans le domaine en question. Ce

stage doit être considéré bien plutôt comme une première expérience

professionnelle, certes importante, mais qui ne peut être considérée comme une

poursuite de la formation, d'autant que l'attestation à laquelle il a ouvert

droit apparaît tout au plus comme un certificat de travail sans incidence sur

la formation professionnelle de l'intéressée. Se référant à un arrêt C. du 21

décembre 2000, C 266/00, dans lequel le Tribunal fédéral des assurances a jugé

que la rétribution perçue durant un stage, dans la mesure où celui-ci n'était

pas nécessaire pour compléter une formation, devait être considérée comme un

gain intermédiaire, le recourant est d'avis qu'un tel stage ne constitue pas un

motif de libération au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI.

3.2 En l'occurrence, il y a lieu de se ranger à

l'avis des premiers juges selon lequel le stage accompli au à l'étranger a

permis à l'intéressée de compléter les connaissances théoriques acquises à

l'université par une expérience pratique en rapport avec la matière apprise.

Dans la mesure où la notion de formation au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI

correspond à celle de l'art. 25 al. 5 LAVS, il ne paraît pas indiqué de poser

une exigence supplémentaire en ce sens que le stage doit constituer un

complément nécessaire à la formation acquise, comme le soutient le recourant.

Un tel critère est certes déterminant en ce qui concerne le droit à des

prestations au titre des mesures destinées à prévenir et à combattre le chômage

au sens des art. 59 ss LACI (cf. ATF 111 V 276; DTA 1991 n° 13 p. 111 consid. 1b/bb). En ce qui concerne la

libération des conditions relatives à la période de cotisation, en revanche, la

loi n'a pas pour but d'en faire bénéficier seulement les assurés qui

accomplissent une formation minimale. Au contraire, l'assurance-chômage a

intérêt à ce que soient libérés temporairement des conditions relatives à la

période de cotisation les assurés désireux d'accéder au marché de l'emploi qui

suivent une formation au-delà du niveau minimum requis actuellement.”

2.4. Dalla

Circolare concernente l’indennità di disoccupazione (ID), emanata dalla SECO,

gennaio 2007, p.ti C30-C32, emerge che:

" C30

Il guadagno assicurato delle persone che:

- sono esonerate

dall’adempimento del periodo di contribuzione, e

- hanno concluso un

tirocinio

è stabilito sulla base di importi forfetari (quote globali)

C31 L’importo forfetario ammonta a 153 franchi al giorno

per le persone che hanno concluso una formazione universitaria (ad es.

bachelor, master), una scuola universitaria professionale, una scuola

magistrale o una formazione equivalente. In base alle disposizioni d’esecuzione

della legge sulla formazione professionale sono considerate equivalenti

unicamente le formazioni in una scuola specializzata superiore che sono durate

almeno 6 semestri (ad es. scuola superiore di gestione commerciale, scuola

specializzata superiore per il lavoro sociale ).

Di conseguenza, una formazione in una scuola tecnica che dura meno

di 6 semestri o un perfezionamento professionale compiuto dopo il tirocinio e

per cui viene rilasciato un diploma o un attestato professionale federale (ad

es. maestria), non rientra in questa categoria. Il guadagno assicurato delle

persone che hanno effettuato una formazione di questo tipo è stabilito sulla

base dell’importo forfetario medio.

C32 L’importo forfetario ammonta a 127 franchi al giorno

per le persone che hanno conseguito una maturità o concluso un tirocinio o che

hanno acquisito una formazione equivalente in una scuola professionale o in un

istituto analogo. Sono considerate formazioni equivalenti svolte in una scuola

professionale o in un istituto analogo ad esempio le formazioni nell’ambito

amministrativo (tirocinio di impiegato amministrativo) o nel settore delle cure

medico-sanitarie, a condizione che si tratti di formazioni a tempo pieno di una

durata minima di 2 anni. Pertanto, una formazione di 1 anno in una scuola di

commercio non può essere ritenuta equivalente a un tirocinio completo.

Per le formazioni empiriche valgono gli stessi criteri. Soltanto

le formazioni empiriche di almeno 2 anni conformi alle esigenze della legge

federale sulla formazione professionale possono essere equiparate a un

tirocinio completo. Le persone che hanno seguito una formazione empirica di 1

anno, anche se titolari di un attestato ufficiale,hanno diritto soltanto

all’importo forfetario inferiore, come le persone senza formazione o che non

hanno concluso la propria formazione.

Giurisprudenza

ARV/DTA 2003 n. 23 pag. 243 segg.”

Le direttive

amministrative non costituiscono norme giuridiche e non sono vincolanti per il

giudice delle assicurazioni sociali (cfr. STFA C 124/06 del 25 gennaio 2007).

Quest’ultimo deve tenerne conto per prendere la sua decisione nella misura in

cui queste ultime permettono un’interpretazione delle disposizioni legali

applicabili giustificata nel caso di specie (cfr. DTF 132 V125 consid. 4.4; DTF 132 V 203 consid. 5.1.2; DTF 131 V 286 consid. 5.1.; DTF

131 V 45 consid. 2.3; DTF 130 V 229 consid. 2.1.; DTF 127 V 57 consid. 3a;

STFA del 22 agosto 2000 nella causa C.-G., I 102/00, DTF 125 V 377, consid. 1c,

pag. 379 e riferimenti; SVR 1997 ALV Nr. 83 consid. 3d, pag. 252, ALV Nr. 86

consid. 2c, pag. 262, ALV Nr. 88 consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24,

consid. 3c, pag. 127 e ALV Nr. 98 consid. 4a, pag. 300).

Il giudice deve, invece,

scostarsene quando esse sono incompatibili con i disposti legali in esame (cfr.

DTF 130 V 229 consid. 2.1.; STFA dell'8 maggio 2001 nella causa Z., H 183/00;

DTF 126 V 68 consid. 4b; DTF 125 V 379 consid. 1c e sentenze ivi citate; SVR

1997 ALV Nr. 86, consid. 2c, pag. 262, SVR 1997 ALV Nr. 88, consid. 3c, pag.

267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127, SVR 1997 ALV Nr. 98, consid.

4a, pag. 300; DTF 120 V 163 consid. 4b, DTF 119 V 65 consid.

5a; RCC 1992 pag. 514, RCC 1992 pag. 220 consid. 16; DLA 1992 N. 5, consid. 3b,

pag. 91; DTF 117 V 284 consid. 4c, DTF 116 V 19 consid. 3c, DTF 114 V 16

consid. 1, DTF 112 V 233 consid. 2a, DTF 110 V 267 consid. 1a, DTF 109 V 4

consid. 3a; vedi inoltre Bois, "Procédures

applicables aux requérants d'asile" in RSJ 1988 pag. 77ss; Duc-Greber:

"La portée de l'art. 4 de la Constitution fédérale en droit de la sécurité

sociale" in RDS 1992 II pag. 527; Cattaneo, "Les mesures préventives

et de réadaptation de l'assurance-chômage", Ed. Helbing &

Lichtenhahn, Basilea e Francoforte sul Meno 1992, pag. 296-297).

Secondo la giurisprudenza,

infatti, tramite le direttive non possono essere introdotte limitazioni ad una

pretesa materiale che vadano al di là di quanto previsto da leggi e ordinanze

(DTF 118 V 32, DTF 109 V 169 consid. 3b).

2.5. Nell’evenienza concreta, come

si evince già dai fatti, alla ricorrente - nata il 16 ottobre 1982 -, il 31

luglio 2003 è stato rilasciato dall’Ufficio della formazione e della consulenza

professionale del Canton __________ l’attestato di capacità quale sarta da

donna (cfr. doc. 6).

Il 6

luglio 2005 l’assicurata ha, poi, conseguito il diploma di tecnica dipl. SSS di

design della moda presso la Scuola __________ di __________ (cfr. doc. 7).

La

Considerandi

stessa, inoltre, ha ottenuto il certificato di studio post-diploma SPD in

“Tecnica modelli, stile e collezioni” sempre presso la STA, dopo aver frequentato

il relativo corso dal 5 settembre 2005 al 7 aprile 2006 (cfr. doc. 8).

In

occasione della presentazione di una collezione nell’ambito della formazione

alla __________, l’insorgente è stata insignita del “Premio __________” quale

migliore studente del corso post-diploma. Il premio consisteva in un buono – di

validità limitata al 31 dicembre 2007 – per uno stage a tempo pieno della

durata di sei mesi presso la __________ di __________ (cfr. doc. A2, 3).

L’assicurata

ha concluso con la __________ il relativo contratto per praticanti il 29

settembre 2006 per il periodo dal 1° ottobre 2006 al 31 agosto 2007. E’ stato

pattuito un salario di fr. 2'000.--lordi al mese (cfr. doc. A3).

Dall’attestazione

di tale periodo di pratica (“Praktikumbestätigung”) si evince che l’assicurata

ha effettuato le seguenti attività:

"

- Erstellung, Update und Korrekturen von

Worksheets,

- Bearbeitn der Collection

Files;

- Arbeit mit Textdesign:

Technische Zeichnungen erstellen und korrigieren;

- Erstellung von Trendberichten

in Deutsch und Englisch, Abstimmung mit dem Bereich PR in unserem Mutterhaus in

Metzingen;

- Mitarbeit an der

Erstellung des Product Training Terry;

Beteiligung an Fittings,

Vermessen von Modellen;

- Kommunikation mit

Lieferanten;

- Archivierung von Prototypen

und Samples.

Frau RI 1 bearbeitete

ausserdem die folgenden Projekte:

- Begleiten des

Produktionsprozesses von Color Cards und Verkaufsunterlagen (Style Overviews);

- Eigenständige

Entwicklung und Koordination eines Produkt Specials im Bereich Bodywear. (…)“

(Doc. A4)

Il 1°

settembre 2007 la ricorrente ha iniziato un ulteriore periodo di pratica al

100% presso un altro servizio (Talentpool) della __________ (cfr. doc. A4, A5,

3).

Nel

contratto in questione del 17 aprile 2007 è stato indicato che la durata si

estendeva fino al 28 febbraio 2008 e che lo stipendio mensile era sempre pari a

fr. 2'000.-- lordi (cfr. doc. A5).

Nel

certificato afferente a tale lasso di tempo è stato attestato che:

"

(…)

The Talent Pool is a

company project in which young designers work in a half year project in

collaboration with __________ professionals. This project had the assignment to

create a proposal for a signature and a corresponding example collection with

the supervision of the Creative Director of __________ Black and Selection for

internal use.

The project is comprised

of the following phases:

Step 1: Trainee Program:

-

Introduction to PC applications such as Word,

Excel, Lotus Notes under the guidance of our IT Department

-

Introduction to the “Assyst” CAD system

Step 2: The second step

includes the creation of a brand signature,

archiving and

projection of market information regarding set

subject areas:

-

Store checks

- WGSN Internet

-

Field study

-

Mood boards of brand identity of __________

Selection and competitors within the __________ Brands

-

Competitor comparison through field study and

internet research Customer description

-

Creation of a brand Logo and signature elements

-

Development of a guideline proposal

-

Conception of a collection to apply the signature

-

Mood board and illustration fro the seasonal

topic for Autumn/Winter 09/10

-

Elaboration of the collection frame

-

Collection creation containing 10 complete outfits,

of product groups as: Leather and fur, knitwear, leather accessories, shoes,

tailoring, outerwear, casual trousers, jeans, shirt and neckwear.

Step 3: In this step, the

Talent Pool assigns specific tasks within the

group and

develops detailed designs to fixed deadlines:

-

Realization of product group as tailoring,

especially jacket and coat, shirts and neckwear

-

Preparation of sketches, detailed designs and

technical descriptions as Worksheets

-

Prototyping (manufacturing of prototypes)

Step

4: In the fourth step the Talent Pool is working as model makers using for

instance the CAD-Assist system. The young designers create prototypes ready for

industrial production which are realized in cooperation with the Product

Competence Centre of __________. All models are created for a fixed deadline

and the fabric for the styles are chosen:

-

Preparation of cutting templates using the

CAD-Assist system for the agreed models

-

Fabric and accessory selection and approval

Step

5: The parts are reviewed in style meetings with the Creative Director of __________

Black and Selection and changed and recut if necessary:

-

Coordination of cutting and samples production

-

Close contact to the manufactory and advise of

prototyping

Step

6: In a final presentation of the project, the proposal for a signature with

all outfits and products are shown in an exhibition within the __________

company.

-

In a final presentation of the collection, all

models are presented and documented in a collection catalogue

-

Selection of accessories and outfit composition

-

Preparation and styling for the photo shooting

-

Documentation of the features of the models and

materials

-

Design of packaging and promotion material

-

Preparation of presentation material and final

exhibition

-

Presentation of the team’s work for the Creative

and Brand Management

-

The project presentation within the company.

(…)” (Doc. A6)

Il

1° marzo 2008 l’assicurata si è iscritta in disoccupazione, dichiarando una

disponibilità lavorativa del 100% (cfr. doc. 1).

La Cassa,

con decisione del 22 aprile 2008, ha stabilito che il guadagno assicurato di RI

1, per il termine quadro di riscossione (1.3.2008-28.2.2010) ammontava

all’importo di fr. 2'000.--, corrispondente allo stipendio mensile che la ditta

__________ Ticino le aveva versato nel periodo 1° ottobre 2006 – 29 febbraio

2008.

quale stagista (cfr. doc. 10).

Tale

provvedimento è stato confermato con decisione su opposizione del 28 aprile

2009.

(cfr. doc. A12).

2.6

Il TCA, chiamato a

pronunciarsi in merito alla fattispecie, rileva dapprima che lo stage presso la

__________, si è esteso - a differenza della durata di sei mesi prevista dal

premio vinto in occasione della sfilata di moda organizzata alla fine del

postdiploma presso la __________ (cfr. doc. A2) - su 1 anno e 5 mesi (dal 1° ottobre

2006.

al 28 febbraio 2008).

Lo stesso, però, non si è

svolto sempre presso il medesimo servizio.

L’assicurata, infatti, come

risulta dalle relative attestazioni e dalle mansioni in esse descritte (cfr.

consid. 2.5.), è stata attiva, come stagiaire, presso settori differenti della

ditta in questione.

Il primo periodo

(1.10.2006 – 31.8.2007) è stato effettuato presso il reparto “Bodywear &

Hosiery” (cfr. doc. A4), mentre il secondo lasso di tempo (1.9.2007 –

28.2

) è stato svolto presso il servizio “Talent Pool” (cfr. doc. A6).

Al riguardo è utile

sottolineare che la ditta __________ contempla proprio, quale sua punto di

forza, la possibilità per dei giovani di concretizzare le loro conoscenze

teoriche in esperienze pratiche in qualità di praticanti (cfr. www.__________.com).

Che l’assicurata presso __________

abbia svolto un periodo di pratica è sostanziato anche dalla circostanza che la

stessa è stata confrontata a numerose e variate mansioni (cfr. consid. 2.5.).

Tenendo conto che, per

quanto attiene a un’attività lavorativa, solitamente il primo periodo è

considerato di introduzione, non si vede come, se nel caso della ricorrente non

si fosse trattato di uno stage, essa avrebbe potuto essere operativa e

produttiva relativamente a tutti i differenti compiti assegnatile nel breve

periodo (11 mesi presso il reparto “Bodywear & Hosiery e 6 mesi presso il

Talent Pool) - la cui durata è peraltro stata stabilita fin dall’inizio - in

cui è stata presso la ditta.

E’ vero che il curriculum

di studio seguito dall’assicurata presso la __________ non prevede l’obbligatorietà

di un tirocinio pratico alfine di svolgere la professione appresa durante gli

studi (cfr. www.__________.ch), come del

resto indicato dal direttore della __________ alla Cassa il 24 settembre 2008

(cfr. doc. A9).

E’ altrettanto vero,

tuttavia, da un lato, che il TFA, nella sentenza C 311/02

dell’8 luglio 2004, pubblicata in DLA 2005 N. 18 pag. 207 e riprodotta al

consid. 2.3., ha stabilito che un periodo di pratica che permette a un

assicurato di completare le conoscenze teoriche facendo un’esperienza pratica

in un settore specifico rientra nel concetto di formazione, anche se tale

pratica non costituisce una condizione necessaria per la formazione acquisita.

Dall’altro,

il direttore della __________, il 24 settembre 2008, ha comunque dichiarato che

il fatto di svolgere un tirocinio pratico in azienda alla fine degli studi è

una prassi “ben più che consuetudinale. Si tratta infatti di un passaggio

quasi obbligatorio per poter essere competitivi e performanti sul mercato del

lavoro” (cfr. doc. A9).

Rilevante,

inoltre, appare il fatto che all’insorgente si è presentata l’occasione di

compiere lo stage pratico presso la __________ immediatamente al termine del

corso concernente il post-diploma, quale premio per essere stata la migliore di

tale corso. L’assicurata non ha cercato tale posto, dunque, per porre termine,

o meglio per evitare, la disoccupazione (cfr. consid. 2.3.).

In simili

condizioni, tutto ben considerato, il TCA ritiene che i mesi effettuati dalla

ricorrente presso la __________ non rappresentino un primo impiego, bensì un

periodo di pratica professionale volto a completare il suo ciclo di studi.

2.7

Quanto

sostenuto dalla SECO, il 10 ottobre 2008, in risposta alla Cassa, e meglio che

non appare possibile mettere l’assicurata al beneficio del guadagno assicurato forfetario,

poiché non si sa quale sia stata la sua attività durante lo stage, la durata

complessiva eccede largamente quella normalmente ammissibile per uno stage - quand’anche

sia stato ripartito in due fasi - e l’offerta di periodi di praticantato mira

anzitutto a favorire gli interessi della __________ (cfr. doc. A10), non

risulta, poi, pertinente nel caso in esame.

In

effetti, in primo luogo giova evidenziare che anche la SECO ha menzionato la

sentenza pubblicata in DLA 2005 N. 18 pag. 207, rilevando che un periodo di

pratica completante le conoscenze teoriche va annoverato quale periodo di

formazione, benché tale pratica non costituisca una condizione necessaria per

la formazione acquisita (cfr. doc. A10).

In secondo luogo, non

corrisponde a verità l’asserzione che non è dato sapere quali siano state le

mansioni dell’assicurata, emergendo le stesse, al contrario, in modo chiaro

dalle due attestazioni di fine stage qui riportate al consid. 2.5.

Infine quanto indicato dalla

SECO circa il fatto che l’offerta di periodi di praticantato

mirerebbe anzitutto a favorire gli interessi della __________, ossia a disporre

di un vivaio di talenti formati secondo le sue esigenze (doc. A10), non esclude

che lo stage offerto all’assicurata corrispondesse a un periodo di pratica

professionale.

Anzi

proprio quanto sostenuto dalla SECO circa lo scopo degli stage presso __________

(reperire talenti formati secondo le sue esigenze) dimostra che si trattava,

nel caso della ricorrente, di una formazione pratica di durata limitata

completante il suo ciclo di studi.

Non

risulta, d’altronde, che alla stessa, al termine del periodo prefissato, sia

stata proposta un’assunzione.

2.8

Alla luce di

tutto quanto esposto, occorre concludere che il guadagno assicurato

dell’insorgente deve essere determinato sulla base delle quote globali di cui

agli art. 23 cpv. 2 LADI e 41 cpv. 1 OADI (cfr. consid. 2.2.) e non in virtù

dell’art. 23 cpv. 1 LADI.

2.9

Per quanto

concerne l’importo della quota forfetaria da applicare, se fr. 153.-- al giorno

ex art. 41 cpv. 1 lett. a OADI o fr. 127.-- al giorno giusta l’art. 41 cpv. 1

lett. b OADI (cfr. consid. 2.2.), questa Corte rileva che la Cassa non si è

pronunciata in merito.

La Circolare relativa

all’indennità di disoccupazione emessa dalla SECO al p.to C31 enuncia che

l’importo forfetario ammonta a 153 franchi al giorno per le persone che hanno

concluso una formazione universitaria (ad es. bachelor, master), una scuola universitaria

professionale, una scuola magistrale o una formazione equivalente. In base alle

disposizioni d’esecuzione della legge sulla formazione professionale sono

considerate equivalenti unicamente le formazioni in una scuola specializzata

superiore che sono durate almeno 6 semestri (ad es. scuola superiore di

gestione commerciale, scuola specializzata superiore per il lavoro sociale;

cfr. consid. 2.4.).

E’, pure, utile

evidenziare che l’Alta Corte, in una sentenza pubblicata in DLA 2000 pag. 11,

ha deciso che per determinare la quota globale non è sufficiente basarsi sulla

durata dell’ultima fase della formazione di un assicurato, ma occorre tenere

conto delle condizioni di formazione necessarie per iniziare tale fase.

Dalle carte processuali

emerge che il corso di tecnico della moda frequentato presso la __________ è

durato 4 semestri dal settembre 2003 al giugno 2005 (cfr. doc. 2; www.__________.ch).

Non risulta, però, con

chiarezza quanto sia durato il post-diploma svolto dalla ricorrente.

L’assicurata ha indicato

che lo stesso si è svolto su 2 semestri. Dalle informazioni reperibili sul sito

della __________ (cfr. www.__________.ch)

si evince, invece, che la durata è di un semestre.

Sul certificato di studio

post-diploma è, poi, stato indicato che la ricorrente ha seguito tale corso dal

5.

settembre 2005 al 7 aprile 2006, ossia per 7 mesi (cfr. doc. 8).

Pertanto deve essere

verificato su che periodo si è effettivamente svolto il corso afferente al post-diploma

presso la __________.

Andranno, altresì,

appurate le condizioni da adempiere per poter essere ammessi al corso

post-diploma in “Tecnica modelli, stile e collezioni”, e meglio se è

indispensabile o meno il previo conseguimento del diploma di Tecnica dipl. SSS

di design della moda.

Qualora il corso

post-diploma sia durato almeno due semestri e il titolo di Tecnica dipl. SSS di

design della moda sia una conditio sine qua non per poter seguire tale

post-formazione, il corso di tecnico della moda di 4 semestri e il corso

post-diploma di 2 semestri andranno considerati quale formazione unica di 6

semestri almeno ed equivalente a una formazione universitaria

professionale ai sensi dell’art. 41 cpv. 1 lett. a OADI.

Si giustifica, di

conseguenza, l’annullamento della decisione su opposizione impugnata e la trasmissione

degli atti di causa alla Cassa, perché, dopo aver esperito gli accertamenti del

caso, emani una decisione formale circa l’ammontare giornaliero forfetario

applicabile all’insorgente a titolo di guadagno assicurato ai sensi dell’art.

41.

cpv. 1 OADI.

2.10

L'assicurata,

vincente in causa, rappresentata dalla RA 1, ha diritto all'importo di fr.

1'000.-- a titolo di ripetibili (cfr. art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA; 30 Lptca).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è accolto ai sensi dei considerandi.

§ La

decisione su opposizione del 28 aprile 2009 è annullata.

§§ Il

guadagno dell’assicurata deve essere calcolato secondo le quote globali di cui

all’art. 41 cpv. 1 OADI.

§§§ Gli

atti vanno trasmessi alla Cassa perché proceda come indicato al consid. 2.9.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

La Cassa

verserà, inoltre, all’assicurata l’importo di fr. 1'000.-- (IVA inclusa) a

titolo di ripetibili.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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