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Decisione

38.2010.4

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

10 gennaio 2011Italiano41 min

Source ti.ch

Fatti

I verbali di cui sopra, contenevano il nominativo dei partecipanti e la firma

degli stessi?

Adr.: Sì.

6.

Per le sue funzioni quale membro presso __________ SA, __________, lei ha

ricevuto un salario mensile? Se sì, a quanto ammontava, e se no, che cosa le è

stato corrisposto esattamente e a quanto è ammontato?

Adr.: Fino

al momento delle mie dimissioni, da parte __________, ho percepito una somma

(una tantum) pari a Fr. 4'000.--/5'000.--.

Cifre quest'ultime

che nella contabilità della società sono già state registrate, per quanto

attiene le mie dichiarazioni, verranno annunciate nel momento in cui compilerò

la dichiarazione dei redditi.

7.

Per quanto indicato in precedenza, da parte della __________ SA, __________

le sono state rilasciate delle ricevute, dei conteggi?

Adr.: Ho

rilasciato io stesso una nota direttamente alla __________. (farmi pervenire

una copia di tale nota)

8.

Prima della sua iscrizione in disoccupazione, chi oltre a lei svolgeva i suoi

stessi compiti all'interno della __________ SA, ____________________?

Adr.: La

società è stata iscritta nel 2007, ma non ha svolto nessuna attività

lavorativa.

La stessa comincia ad

essere operativa verso la fine di ottobre 2008, con l'assunzione di una persona

nella misura del 60%.

La persona assunta è

mia moglie __________. La quale svolge attività lavorativa quale responsabile

commerciale. La sua percentuale di lavoro è difficilmente pianificabile, è

molto flessibile sull'arco delle giornate.

9.

Per quali motivi prima di iscriversi in disoccupazione, la sua funzione di

membro con firma individuale presso la società __________ è stata cancellata, e

da chi esattamente?

Adr.: Ho

dimissionato dal CdA della società __________, __________, in quanto non vi era

nessuna entrata. Bilancio del

2008 in passivo.

10.

Corrisponde al vero che lei durante il suo periodo di disoccupazione,

e più precisamente dal 12 gennaio 2009 al 13 marzo 2009 ha partecipato al corso

di reinserimento quadri e dirigenti presso __________? Adr.: Sì.

11.

Corrisponde altresì al vero che dal 2 marzo 2009 al 22 maggio 2009

lei ha anche partecipato al corso di orientamento e sviluppo manageriale presso

lo stesso organizzatore menzionato in precedenza?

Adr.: Sì.

12.

In quali giorni lei ha partecipato ai corsi menzionati in precedenza?

Adr.: Il primo corso era a tempo pieno,

dal lunedì al venerdì.

Il secondo a tempo

parziale, un giorno alla settimana. Ma al momento non ricordo esattamente in

quale giorno.

13.

Dal 4 settembre 2008 a tutt'oggi, periodo di disoccupazione, lei ha

mai svolto attività lavorativa? Se sì, dove esattamente e di che cosa si è

occupato concretamente?

Adr.: In

qualità di azionista della società __________ SA, __________, su richiesta

esplicita da parte dell'Avv. __________, quale presidente della stessa, ho

predisposto qualche bozza di lettera o l'ho messo direttamente in contatto con

persone di riferimento nel campo di applicazione dello scopo della società

medesima.

14. Mi può quantificare il lavoro

svolto citato sopra?

Adr.: Dal

mese di settembre 2008 alla fine del mese di dicembre 2008 un totale di circa 20

ore.

Dall'inizio

del 2009 ad oggi ho totalizzato un totale di circa 50/60 ore.

Per queste prestazioni non ho

percepito nessuna entrata.

Dalla fine dell'anno

2008 il numero di __________ è stato intestato alla __________ SA, __________.

Tale cambiamento si è reso necessario per impedire di essere importunato,

mediante telefonate e mms da parte di una persona che è già stata condannata.

15.

Dal 4 settembre 2008 a tutt'oggi, periodo di disoccupazione, lei ha

partecipato ai CdA ____________________? Se sì, a quanti e per quali motivi

esattamente? (farmi pervenire

una copia dei verbali del CdA della __________ dal 4.09.2008 a tutt'oggi)

Adr.: In

qualità di azionista dal settembre 2008 ho partecipato una sola volta

all'assemblea di chiusura dei conti della società. Per questa assemblea non ho

percepito nessuna entrata.

16.

Oltre all'indennità di disoccupazione, lei percepisce prestazioni da

parte di un'altra assicurazione sociale? Se sì, quale esattamente?

Adr.: No.

17.

Sua moglie esplica attività lavorativa? Se sì, dove esattamente e di

che cosa si occupa concretamente?

Adr.: Sì,

a partire dal mese di ottobre 2008 __________ SA, __________, nella misura del

60%.

18.

Sua moglie oltre all'attività di cui sopra, è al beneficio di

indennità, quali disoccupazione e/o altre? Se sì, quali esattamente e da quale

data?

Adr.: E'

al beneficio dell'indennità di disoccupazione. La stessa verrà assunta a decorrere dal mese di settembre

2009 a tempo pieno presso __________.

19.

Corrisponde al vero che lei ha comunicato all'URC di __________, la

sua intenzione di iniziare a svolgere attività lavorativa a tempo parziale dal

1° luglio 2009, presso __________?

Adr.: Sì.

20.

In quali giorni e in quali orari, lei svolgerà attività lavorativa

presso __________?

Adr.: Svolgo

attività lavorativa nella misura del 50%, con orari flessibili.

21.

Di che cosa si occuperà concretamente dal 1° luglio 2009 presso __________,

quali saranno le sue mansioni?

Adr.: Mi occuperò della parte

amministrativa.

22.

Lei sarebbe disposto a lasciare l'attività di cui sopra a tempo

parziale presso __________, per accettare un'occupazione a tempo pieno che le

venisse proposta da parte dell'URC, __________, eventualmente a partecipare a

programmi occupazionali a tempo parziale? Se no, per quali motivi?

Adr.: Sì.

23. In

quali giorni e in quali orari lei sarebbe disposto ad accettare l'inserimento

in un programma occupazione e/o in un altro provvedimento inerente al mercato

del lavoro?

Adr.: Vista

la mia attività lavorativa con orari flessibili, mi è totalmente indifferente.

24. Come,

quando e da chi lei è venuto a conoscenza di doversi recare in __________ il 1,

2 e 3 luglio 2009, e a quale scopo esattamente?

Adr.: Mia

moglie per la sua attività presso __________, __________ ha partecipato e deve

partecipare a corsi di formazione, di conseguenza, vista la partecipazione di

mia moglie al corso del 1 e 2 luglio 2009 in __________, ho approfittato di recarmi anch'io in __________ per incontrare i dirigenti della __________.

Rientreremo nel corso della giornata di venerdì 3 luglio 2009.

25.

Ha informato il/la suo/a collocatore/trice della sua partenza-assenza

per la __________ di cui sopra? Se no, per quali motivi non l'ha fatto?

Adr.: No, non l'ho informata.

Prendo atto che l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro (UIL), trasmetterà alle Autorità

competenti il contenuto delle dichiarazioni rilasciate nel presente verbale.

Lo scrivente ufficio si riserva, già sin d'ora,

la facoltà di chiedere ulteriori informazioni e documentazione.

Seduta stante, una copia del presente verbale

viene rilasciata al signor RI 1.

Letto e non avendo altro da aggiungere confermo e

firmo.

Il signor RI 1 fa presente che la segnalazione

anonima con molta probabilità è pervenuta dalla persona che in questi anni lo

ha molestato telefonicamente e anche mms, pedinamenti, per la quale è già stata

fatta denuncia (condanna), che purtroppo negli ultimi tempi ha ripreso con

questo atteggiamento persecutorio, minacciandolo di denunciarlo all'ispettorato

del lavoro per fargliela pagare.

Poiché tali telefonate sono state fatte sul

telefono intestato alla __________, la stessa inoltrerà prossimamente una

denuncia al Ministero Pubblico di Lugano.

Tutta la documentazione richiesta nel

presente verbale dovrà pervenire allo scrivente ufficio, entro e non oltre

venerdì 17 luglio 2009." (Doc. 110)

L’assicurato

è poi stato sentito in data 10 luglio 2009 dalla Cassa CO 1. Dal verbale

redatto in tale occasione emerge quanto segue:

"

(...)

Premessa:

In data odierna si presenta presso i nostri

uffici il Signor RI 1 __________ in merito alla sua pratica di disoccupazione.

Lo stesso consegna alla Cassa copia del verbale del 01.07.2009 redatto presso

l'ufficio dell'ispettorato del lavoro di Bellinzona.

La persona udita assume la completa

responsabilità di quanto dichiarato.

Dichiarazione:

Il Signor RI 1 si è annunciato presso la nostra

Cassa di disoccupazione a decorrere dal 04.09.2008 nella misura del 100% con un

guadagno assicurato di fr. 8'666.00. Il termine quadro ha una validità dal

04.09.2008 al 03.09.2010; in precedenza ha svolto la propria attività

lavorativa presso la Spettabile __________ quale responsabile amministrativo e

finanziario.

Sig. RI 1 lei durante il periodo dal

04.09.2008 ad oggi, ha svolto un'attività lavorativa dipendente od

indipendente?

No, non ho svolto alcuna attività lavorativa.

Per quale motivo allora nel verbale al pt. 13

e 14 ha indicato di aver lavorato per un totale di 20 ore (settembre - dicembre

2008) e per 50/60 ore dall'inizio del 2009 ad oggi?

Ho svolto effettivamente questa attività per le

ore summenzionate senza percepire alcun salario, ma questa attività non la

considero attività lavorativa in quanto non andavo fisicamente in ufficio (non

esiste alcun ufficio). Il mio lavoro consisteva nel contattare dei potenziali

clienti per la ditta __________ oppure redigere delle bozze di lettere di

presentazione della società.

Per quale motivo tale attività non è stata

notificata sui formulari "Indicazioni della persona assicurata" e

neppure comunicata alla Cassa?

Non ho pensato che così facendo creassi un danno

oppure che tale atteggiamento fosse interpretato quale "nascondere"

un reddito.

Ha informato la propria collocatrice od il

proprio collocatore di tale attività?

Ho informato durante il mese di maggio 2009

tramite posta elettronica la collocatrice Signora __________ della possibilità

di assunzione parziale presso la __________ SA a decorrere dal 01.07.2009, cosa

già avvenuta.

All'assicurato vengono consegnati alcuni

formulari "Attestato su guadagno intermedio" con l'invito a farne

compilare uno per ogni mese civile lavorato presso la Spettabile __________ SA.

Nel caso in cui non fosse, come indica il Sig. RI 1, stato corrisposto alcuno

stipendio, la ditta dovrà menzionarlo sui formulari oppure allegare una

dichiarazione.

Sig. RI 1, lei possiede delle azioni presso la

ditta __________? Quante azioni? Ha partecipato o partecipa al consiglio

d'amministrazione della società?

Sì, possiedo il 25% delle

azioni a decorrere dall'anno 2008. Non partecipo al consiglio

d'amministrazione, ho partecipato solo all'assemblea degli azionisti.

Per quale motivo il fatto di possedere azioni

non è stato notificato alla Cassa (vedi pt. 29 del modulo "Domanda

d'indennità di disoccupazione")?

Non so dare spiegazioni, fermo restando che le

stesse sono state dichiarate al fisco.

Considerandi

Ha ulteriori osservazioni da aggiungere?

Vi rendo attenti sul fatto che le ore da me prestate servivano ad

acquisire potenziali clienti che creassero del guadagno all'azienda, mettendo

così quest'ultima in condizioni di assumermi. Non reputo pertanto di aver

lavorato in nero, in quanto tale attività produce un lucro, cosa nel mio caso

non avvenuta. Il mio scopo era quello di preparare il terreno alla società per

il suo sviluppo, e non sfruttare un lavoro non dichiarato per arricchirmi

indebitamente. Nel caso in cui reperissi un'attività al 100% sarei disposto ad

abbandonare definitivamente la società __________.

Il Signor RI 1 prende atto che questo verbale

verrà trasmesso per conoscenza all'Ufficio dell'ispettorato del lavoro.

Inoltre la Cassa procederà nei prossimi giorni a

sottoporre il caso all'Autorità competente quale "caso dubbio" per la

determinazione dell'idoneità al collocamento in virtù del fatto che è azionista

della società.

La cassa potrà corrispondere le eventuali

indennità di disoccupazione unicamente quando sarà in possesso della decisione

favorevole dell'Autorità competente cresciuta in giudicato e quando sarà in

possesso pure dei formulari "Attestato su guadagno intermedio".

Bisognerà valutare pure se vi siano o meno i

presupposti per un'eventuale penalità per aver omesso di indicare l'attività

lavorativa.

Nel caso in cui la decisione fosse favorevole, il

Sig. RI 1 autorizza la Cassa a decurtare le ore prestate durante il periodo dal

settembre 2008 a giugno 2009 direttamente dalle future indennità di

disoccupazione (compreso giugno 2009). Il Sig. RI 1 è stato informato del fatto

che avrebbe potuto richiedere un ordine di restituzione ufficiale a cui avrebbe

potuto opporsi, chiedere una ratealizzazione di pagamento oppure il condono." (Doc. 103)

In data

10.

luglio 2009 la Cassa CO 1 ha sottoposto alla Sezione del lavoro il caso

dell’assicurato, chiedendo se lo stesso può essere considerato idoneo al

collocamento a partire dal 4 settembre 2008 e, in caso di risposta positiva, in

che misura (cfr. doc. 83).

Con

scritto del 14 luglio 2009, il Presidente del Consiglio di amministrazione

della __________e SA ha fornito alla Cassa di disoccupazione le seguenti informazioni:

"

Con la presente dichiara che il signor RI 1 non

ha svolto alcuna attività remunerativa per la società che presiedo, ma solo

della assistenza/consulenza sporadica e su richiesta di chi scrive. Ne consegue

che all'interessato non è stato versato alcuno stipendio sotto qualsiasi forma.

In allegato compiego gli attestati di guadagno

intermedio (per i mesi 9/12.2008 e 1/6.2009), compilati solo nella parte

relativa alle ore offerte alla scrivente società, quale assistenza/consulenza

da parte del signor RI 1.

Da notare che la società non disponeva di uffici

propri durante il periodo nel quale il signor RI 1 ha svolto la propria

assistenza/consulenza.

Mi preme sottolineare che, essendo riuscita la

società ad accrescere la propria attività, tale da giustificare l'assunzione di

un responsabile amministrativo, a partire da inizio luglio del corrente anno è

stato possibile impiegare a tempo parziale per tale funzione il signor RI 1,

con un salario di frs. quattromila mensili lordi."

(Doc. 70)

Nei

formulari “Indicazioni della persona assicurata” per i mesi da luglio 2009 a gennaio 2010, l’assicurato ha indicato di avere lavorato per la ditta __________ (cfr. doc.

177-183).

Dagli

atti risulta infatti che, in data 23 giugno 2009, l’assicurato ha sottoscritto

un contratto di lavoro con la __________, che prevede l’assunzione

dell’interessato, a decorrere dal 1° luglio 2009, con la funzione di Managing

Director, al 50% e una retribuzione di fr. 4'000 lordi mensili (cfr. doc. 67).

Con

decisione del 5 novembre 2009, la Sezione del lavoro ha ritenuto l’assicurato

idoneo al collocamento, aggiungendo che “per l’attività lavorativa

dell’assicurato, svolta presso la società __________), devono essere applicate

le disposizioni previste in caso di guadagno intermedio, a decorrere da

settembre 2008” (doc. 40).

Con

scritto del 5 novembre 2009 indirizzato alla Cassa, la Sezione del lavoro ha rilevato

in particolare:

"

(…)

Visto quanto precede vi invitiamo a determinare

le indennità dovute al signor RI 1 tenendo conto del guadagno intermedio non

annunciato, richiedere la restituzione di quanto percepito a torto (art. 95

LADI) e sospendere l'assicurato dal diritto all'indennità per aver

indebitamente ottenuto l'indennità di disoccupazione (art. 30 cpv. 1 lett. f

LADI). (…)" (Doc. 12)

Con scritto

del 10 novembre 2009, la Cassa ha chiesto alla Segreteria di Stato e

dell’economia (SECO) alcune informazioni (cfr. Doc. 11).

In data

17.

novembre 2009 la Segreteria di Stato e dell'economia (SECO) rispondendo alla

Cassa di disoccupazione (cfr. Doc. 11) ha sottolineato:

"

(…)

Conseguentemente, proponiamo alla cassa di

Ø considerare le ore dichiarate, e di computare il salario orario

fittizio per attività di consulente per il periodo settembre 2008 - giugno

2009.

Ø pronunciare una

sospensione adeguata per violazione dell'obbligo di informare. L'entità della

stessa deve considerare tutte le circostanze (cfr. Circolare ID 07, cifra marg.

D64)." (Doc. 10)

Con

decisione del 27 novembre 2009, pertanto, la Cassa CO 1 ha sospeso l’assicurato

per 31 giorni dal diritto alle indennità di disoccupazione, dato che egli ha

omesso di notificare alla Cassa l’attività lavorativa svolta presso la __________

SA dal 1° settembre 2008 al 30 giugno 2009 (cfr. doc. 39).

Tale

decisione è poi stata confermata dalla Cassa con decisione su opposizione del

14.

dicembre 2009, nella quale l'amministrazione ha in particolare rilevato:

"

(...)

L'attività lavorativa da lei svolta,

indipendentemente dal fatto che sia stata retribuita o meno, doveva essere

annunciata alla Cassa di disoccupazione e rispettivamente al proprio consulente

presso l'ufficio regionale di collocamento. Lei non ha avvisato di svolgere

questa attività lavorativa e non ha neanche indicato tale fatto sui formulari

"Indicazioni della persona assicurata" trasmessi mensilmente alla

Cassa di disoccupazione.

La vigente legge federale sull'assicurazione

contro la disoccupazione e la relativa ordinanza (LADI e OADI), indica

chiaramente che il mero tentativo di percepire indebitamente l'indennità di disoccupazione

costituisce già un motivo di sospensione.

Nella fattispecie il suo mancato annuncio ha

comportato inoltre un'indebita riscossione di prestazioni dell'assicurazione

contro la disoccupazione.

In data 07 gennaio 2009 ha richiesto un complemento d'informazioni alla nostra Cassa circa le possibili conseguenze su

una sua partecipazione in un qualsiasi consiglio d'amministrazione. Tramite

lettera raccomandata del 15 gennaio 2009, le rispondevamo dettagliatamente,

menzionando pure le disposizioni inerenti l'attività lavorativa tramite

guadagno intermedio.

In data 20 gennaio 2009 ha richiesto nuovamente

ulteriori informazioni circa una possibile assunzione a tempo parziale quale

responsabile amministrativo. Abbiamo rigirato il suo scritto alla Sezione del

lavoro di Bellinzona che per il tramite del Sig. __________ le ha risposto in

data 23 febbraio 2009.

Al momento in cui una persona si annuncia presso

l'ufficio regionale di collocamento, la stessa deve partecipare in seguito ad

una mezza giornata informativa circa i diritti e doveri. In tale occasione

viene indicato in modo esplicito l'obbligo di comunicare qualsiasi attività

lavorativa; oltre a ciò anche sui formulari "Indicazioni della persona

assicurata", al pt. 1, si richiede se nel mese in questione una persona

abbia o meno svolto un'attività lavorativa. Nei nostri scritti trasmessi alla

sua persona le abbiamo chiaramente spiegato le disposizioni di legge; non va

inoltre sottovalutato il fatto che, quale giurista, non poteva non sapere

l'obbligo di annunciare un'attività lavorativa. Infine, in caso di dubbio,

avrebbe potuto richiedere informazioni alla nostra Cassa, come d'altronde aveva

fatto con scritti del 07 e 20 gennaio 2009.

In considerazione di quanto sopra, la Cassa si

riconferma nella precedente decisione. Infatti non sono emersi elementi atti a

giustificare l'omissione d'informare la Cassa per l'attività lavorativa da lei

svolta.

Per tale motivo la sua opposizione del 02

dicembre 2009 deve essere respinta." (Doc. A)

2.6

Chiamata ora

a pronunciarsi in merito al caso di specie, questa Corte non può che confermare

l’operato della Cassa di disoccupazione.

Come

correttamente indicato dalla Cassa, l’assicurato ha infatti omesso di

comunicare all’amministrazione di avere svolto un’attività lavorativa, seppure

parziale, per la __________ SA, nei mesi compresi fra settembre 2008 e giugno

2009.

Egli,

infatti, nei formulari “Indicazioni della persona assicurata” consegnati alla

Cassa, ha sempre risposto negativamente alla domanda volta ad appurare se egli

avesse svolto o meno un’attività lavorativa nel corso dei mesi citati (cfr.

doc. 184-193).

L’assicurato

ha fornito questo genere di informazioni solo dopo la segnalazione di un

presunto abuso (cfr. doc. 111) e le conseguenti indagini del caso, in occasione

dell’audizione presso l’Ufficio ispettorato del lavoro (cfr. doc. 110b) e

presso la Cassa __________ (cfr. doc. 103).

A seguito

di tali procedure, la Cassa ha poi ricevuto i formulari “Attestato su guadagno

intermedio” redatti dalla __________ SA per i mesi da settembre 2008 a giugno 2009 (cfr. doc. 71-80), in cui il datore di lavoro ha indicato le ore lavorative

dell’assicurato, precisando che per l’attività svolta l’interessato non ha

ricevuto alcuna retribuzione (cfr. doc. 70).

Questo

atteggiamento del ricorrente, dal profilo dell'assicurazione contro la

disoccupazione, non può essere scusato.

A

prescindere dalla questione a sapere se la sua attività sia stata retribuita o

meno, va in ogni caso sottolineato che egli ha omesso di comunicare alla Cassa

di svolgere un’attività lavorativa per conto della ditta citata, nonostante sapesse

di dovere fornire questo genere di informazioni all’amministrazione.

Egli,

infatti, avendo partecipato alla giornata informativa “Diritti e Doveri”, era

perfettamente a conoscenza dell’obbligo di comunicare lo svolgimento di

qualsiasi attività lavorativa.

Inoltre,

su ogni formulario mensile “Indicazioni della persona assicurata”, vi è una

esplicita domanda relativa all’eventuale svolgimento di un’attività lavorativa.

Come

visto (cfr. consid. 2.2.) la giurisprudenza federale ha stabilito che è

irrilevante se le informazioni inveritiere o incomplete sono causali per

l'erogazione delle prestazioni.

Questo

Tribunale sottolinea peraltro che l’assicurato ha chiesto, a due riprese (cfr.

scritto del 7 gennaio 2009, doc. 127, e scritto del 20 gennaio 2009, doc. 123),

delle informazioni alla Cassa in merito alla possibile conseguenza di una sua

partecipazione in un consiglio di amministrazione e a proposito di una

possibile assunzione a tempo parziale quale responsabile amministrativo. A tali

richieste sia la Cassa (cfr. doc. 126), sia la Sezione del lavoro (cfr. doc.

121), hanno puntualmente risposto, facendo riferimento alle disposizioni

relative al guadagno intermedio.

Egli

avrebbe quindi potuto e dovuto, in caso di dubbio, come rilevato dalla Cassa

nella decisione impugnata, richiedere all’amministrazione di precisare se il

compito da lui svolto nei mesi precedenti la sua effettiva assunzione per la

società __________ SA – ossia il fatto di limitarsi a prestare, come definito

in sede ricorsuale, “un’attività di consulenza per il presidente della società

– consistente in un aiuto nella preparazione di lettere o nel mettere in

contatto il presidente con persone attive nel campo di attività della società -

peraltro senza ricevere retribuzione alcuna” (doc. I) – doveva essere comunque comunicato

alla Cassa oppure no.

Come

correttamente indicato dalla SECO nello scritto del 17 novembre 2009 in risposta ad una richiesta della Cassa, l’interessato, azionista della società, “aveva un

interesse proprio nel cercare clienti e mandati per la

società (cfr. verbale del 1° luglio 2009, punto 13),

ragione per cui l'attività svolta, per sua natura, si avvicina comunque ad una

forma di lavoro indipendente”, “attività che avrebbe dovuto essere dichiarata,

in quanto da attività accessoria è diventata principale con l'inizio della

disoccupazione, essendo essa aumentata da quel momento gradualmente, fino a

sfociare in un impiego a tempo parziale” (doc. 10).

In simili

condizioni il TCA deve concludere, senza che si riveli necessario dare seguito

a ulteriori provvedimenti probatori, che il ricorrente, omettendo di comunicare

all’amministrazione la sua attività nei mesi da settembre 2008 a giugno 2009 presso la __________ SA, ha violato il proprio obbligo di informare e che egli

deve essere sospeso dal diritto all'indennità di disoccupazione sulla base

dell'art. 30 cpv. 1 lett. e LADI.

Al

riguardo va ricordato che, per costante giurisprudenza, quando l'istruttoria da

effettuare d'ufficio conduce l'amministrazione o il giudice, in base ad un

apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di

determinati fatti deve essere considerata predominante e che altri

provvedimenti probatori più non potrebbero modificare il risultato (valutazione

anticipata delle prove), si rinuncerà ad assumere altre prove (cfr. SVR 2003 IV

Nr. 1; STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa C., H 102/01; STFA dell'11 gennaio

2002.

nella causa C., H 103/01; STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa D.SA, H

299/99; STFA del 26 novembre 2001 nella causa R., U 257/01; STFA del 15

novembre 2001 nella causa P., U 82/01; STFA del 28 giugno 2001 nella causa G.,

I 11/01; RCC 1986 p. 202 consid. 2d; STFA del 27 ottobre 1992 nella causa B.P.;

STFA del 13 febbraio 1992 in re O.; STFA del 13 maggio 1991 nella causa A.;

STCA del 25 novembre 1991 nella causa M.; F. Gygi,

Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; U. Kieser, Das

Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo 1999, p. 212;

Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a

ed., p. 39 e p. 117), senza che ciò costituisca una lesione del diritto di

essere sentito sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122

V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata).

2.7

Per quanto

concerne l’entità della sanzione, la Cassa, con decisione formale del 27

novembre 2009, confermata dalla decisione su opposizione del 14 dicembre 2009, ha inflitto all’assicurato una sospensione di 31 giorni (cfr. doc. 39, A).

Come

indicato al considerando 2.5., la durata della sospensione è determinata

secondo la gravità della colpa (cfr. art. 30 cpv. 3 LADI), soggiace in altre

parole al principio della proporzionalità (cfr. DTF 123 V 150; cfr., pure, la "Tabella delle sospensioni. All'attenzione degli URC e delle autorità cantonali",

pubblicata in Prassi ML/AD 99/1 quale A1, che nel caso dell'art. 30 cpv. 1

lett. e non stabilisce il numero dei giorni di sospensione ma si limita a

rinviare alla gravità della colpa da valutare secondo i casi; al riguardo cfr.

pure Circolare relativa alle indennità di disoccupazione in vigore dal 1°

gennaio 2003 p.to D68 e Circolare relativa alle indennità di disoccupazione in

vigore dal 1° gennaio 2007 p.to D72).

Nella

sentenza pubblicata in DTF 123 V 150, l’Alta Corte ha confermato, nel caso di

un assicurato che aveva fatto dichiarazioni inveritiere circa le sue ricerche

personali di lavoro, una sospensione di 45 giorni.

In un’altra sentenza C

169/05 del 13 aprile 2006, il TFA ha confermato una sospensione del diritto

all’indennità di disoccupazione di 31 giorni comminata a un assicurato che, in

violazione dell’art. 30 cpv. 1 lett. e LADI, aveva omesso di notificare alla

propria cassa l’esistenza di un rapporto di lavoro dipendente che in realtà

perdurava già da circa due mesi.

Infine,

in una sentenza C 288/06 del 27 marzo 2007, pubblicata in DLA 2007 N. 13 pag.

210, il TF ha ritenuto incensurabile una sanzione di 15 giorni inflitta a un assicurato

per non avere dichiarato alla Cassa un guadagno intermedio conseguito solo nel

mese di marzo 2006.

Alla luce

di questa giurisprudenza e, tenuto conto di tutte le circostanze del caso concreto,

il TCA ritiene che la sospensione di 31 giorni dal diritto alle indennità di

disoccupazione inflitta all'assicurato sfugga ad ogni critica.

La

decisione su opposizione impugnata deve pertanto essere confermata.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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