38.2011.44
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4 agosto 2011Italiano18 min
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Numero d'incarto:
38.2011.44
Data decisione, Autorità:
04.08.2011, TCA
Titolo:
A ragione la Sezione del lavoro ha negato indennità per intemperie nel mese di 2/11 a una ditta attiva nel settore edile. Decisiva è unicamente la durata dei lavori previsti e non il n. di ind. complessive che potrebbero potenz.essere ottenute nel periodo in questione
INDENNITÀ PER INTEMPERIE
art. 42segg. LADI
art. 4343a LADI
art. 45 LADI
Raccomandata
Incarto n.
38.2011.44
DC/sc
Lugano
4 agosto 2011
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente del Tribunale cantonale
delle assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
statuendo sul ricorso del 27 maggio 2011 di
RI 1
rappr. da: RA 1
contro
la decisione su opposizione del 14 aprile
2011 emanata da
Sezione del lavoro, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione contro la
disoccupazione
ritenuto,
Fatti
1.1. Con decisione
su opposizione del 14 aprile 2011 la Sezione del lavoro ha confermato la
decisione del 16 marzo 2011 (cfr. doc. F), con la quale ha negato, totalmente,
per il cantiere di __________ e, parzialmente, per il cantiere di __________
alla ditta RI 1 Sagl il diritto ad indennità per intemperie per il mese di febbraio
2011.
Al
riguardo l'amministrazione si è così espressa:
"
(…)
Nel caso in esame, per quanto riguarda il cantiere
in __________, si osserva quanto segue.
Per l’esecuzione di questi lavori erano
complessivamente necessari 53 giorni lavorativi dal momento della prima
giornata lavorativa persa a causa d’intemperie. Di conseguenza, tenuto conto
che la prima giornata lavorativa persa a causa d’intemperie era il 1° dicembre
2010, per i previsti lavori a questo cantiere l’azienda in parola può essere
indennizzata soltanto ancora sino al 15 febbraio 2011 (compreso).
Per quanto concerne invece il cantiere ad __________,
per l’esecuzione di questi lavori erano complessivamente necessari 40 giorni
lavorativi dal momento della prima giornata lavorativa persa a causa
d’intemperie. Pertanto, considerato che la prima giornata lavorativa persa a
causa d’intemperie era il 1° dicembre 2010, per i previsti lavori a questo
cantiere l’opponente, per quanto riguarda il mese di febbraio 2011, non può
essere indennizzata. (…)” (Doc. B)
1.2. Contro la
decisione su opposizione la ditta ha fatto inoltrare un tempestivo ricorso al
TCA nel quale il suo patrocinatore chiede che venga riconosciuto il diritto
alle indennità per intemperie, argomentando:
"
(…)
4. La ditta ricorrente aveva annunciato per i due cantieri 53 giorni
lavorativi, rispettivamente 40 giorni, corrispondenti a complessivi 424 giorni
(8 dipendenti x 53 giorni lavorativi) per il cantiere di __________, rispettivamente
a 240 giorni (6 dipendenti x 40 giorni lavorativi) per il cantiere di __________.
Durante i mesi di
dicembre 2010 e gennaio 2011 non tutti gli operai sono stati attivi a causa
delle intemperie. La maggior parte ha preso solo qualche giorno di lavoro,
ragione per la quale il conteggio fatto dall’Ufficio giuridico va corretto,
avendo quest’ultimo applicato il diritto alle indennità a tutti gli operai,
anche a quelli che in realtà sono rimasti inattivi solo qualche giorno durante
i mesi di dicembre 2010 e gennaio 2011.
5. Come si evince dal rapporto sulle ore perse a causa di intemperie,
per ogni posto di lavoro, il totale delle ore perse dei singoli operai
differisce non avendo tutti perso l’intero mese lavorativo. La Cassa di
disoccupazione ha indennizzato 353 e 183 giorni, seguendo le indicazioni
dell’Ufficio giuridico, che ha ritenuto che il diritto alle indennità per
intemperie si sarebbe esaurito il 15 febbraio 2011.
Tenuto
conto che la ditta ricorrente non ha utilizzato tutti i giorni, in teoria riconosciuti
dall’Ufficio giuridico per il mese di dicembre 2010 e gennaio 2011, perché
alcuni degli operai hanno lavorato, vi è una differenza di 71 giorni (424 –
353), rispettivamente 57 giorni (240 – 183) e vanno tenuti in considerazione e
riportati al mese di febbraio.
6. Dal profilo giuridico la contestazione verte sulla computabilità
della perdita di lavoro, essendo pacifico che l’inoccupazione degli operai
notificati fosse dovuta alle condizioni climatiche di gelo e neve, che lo
stesso Ufficio giuridico non ha contestato, così come neppure la durata dei due
cantieri.
A giudizio della
ditta ricorrente ai mesi di dicembre 2010 e gennaio 2011 non vanno calcolati
tutti i giorni interi per ogni singolo operaio, ma solo quelli effettivamente
utilizzati.
7. Alla luce di quanto precede si postula che le giornate non
indennizzate dalla Cassa di disoccupazione per i mesi di dicembre 2010 e
gennaio 2011 siano riconosciute per il mese di febbraio 2011, per entrambi i
cantieri. (…)“ (Doc. I).
1.3. Nella sua
risposta del 4 luglio 2011 la Sezione del lavoro propone di respingere il
ricorso (Doc. V).
1.4. Il 22 luglio
2011 il patrocinatore della ricorrente ha comunicato che non vi sono altre
prove da notificare (Doc. VII).
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria
(cfr. STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio
2011 ; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21
dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio
2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002;
STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.;
STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).
Nel
merito
2.2. Secondo
l’art. 42 cpv. 1 LADI i lavoratori occupati in rami in cui sono usuali perdite
di lavoro dovute ad intemperie hanno diritto all’indennità per intemperie
unicamente se sono soggetti all’obbligo di contribuzione all’assicurazione contro
la disoccupazione o non hanno ancora raggiunto l’età minima per l’obbligo di
contribuzione nell’AVS e subiscono una perdita di lavoro computabile ai sensi
dell’art. 43 LADI (cfr. Nussbaumer, Arbeitslosenversicherung, in:
Schweizerisches Bundesverwal- tungsrecht [SBVR], Soziale Sicherheit, cifra
marginale 450-473, pag. 173-180; G. Gerhards, Grundriss des
neuen Arbeitslosen- versicherungsrechts, Berna 1996, N. 197 e segg., pag. 144 e
segg. e Thomas Locher, Grundriss des Sozialversicherungs- recht, Berna 1997, §
34 III N. 55 e segg. a pag. 215 e segg.).
Sulla
base della delega figurante all'art. 42 cpv. 2 LADI, all'art. 65 cpv. 1 OADI il
Consiglio federale ha enumerato i seguenti rami sui quali l'indennità per
intemperie può essere versata:
"
a. edilizia e genio civile, carpenteria,
taglio della pietra e cave;
b. estrazione di sabbia e di ghiaia;
c. posa di binari e di condotte aeree;
d. sistemazioni esterne (giardini);
e. selvicoltura,
vivai ed estrazione della torba, nella misura in cui tali attività non siano
esercitate a titolo accessorio da un'azienda agricola;
f. estrazione d'argilla e industri laterizia;
g. pesca professionale;
h. trasporti,
nella misura in cui i veicoli siano esclusivamente utilizzati per il trasporto
di materiale di scavo e di costruzione verso e da i cantieri o il trasporto di
sabbia e ghiaia dai luoghi di estrazione;
i. segherie."
L'art. 65
cpv. 3 OADI prevede che l’indennità per intemperie può inoltre essere pagata ad
aziende che si dedicano unicamente alla viticoltura, alla coltivazione delle
piante, alla frutticoltura e alla orticoltura, se gli usuali lavori stagionali
non possono essere eseguiti a causa di siccità o di umidità straordinarie (cfr.
art. 42 cpv. 2 LADI e art. 65 cpv. 1 e 3 OADI; vedi pure Nussbaumer, op. cit.,
N. 451-457, pag. 174-176 e G. Gerhards, op. cit., N. 200-203, pag. 145-146).
2.3. L'art. 43
cpv. 1 LADI stabilisce che:
"
la perdita di lavoro è computabile se:
a. è causata esclusivamente da condizioni
meteorologiche;
b. la continuazione dei lavori, pur con misure protettive
sufficienti, è tecnicamente impossibile o economicamente insostenibile o non si
può ragionevolmente esigerla dai lavoratori e
c. è annunciata regolarmente dal datore di
lavoro."
L'art. 43 a LADI prevede invece che la perdita di lavoro non è computabile, segnatamente, se:
" a. è
riconducibile soltanto indirettamente alle condizioni
meteorologiche (perdita di clienti, ritardo
nei termini);
b. si tratta di perdite stagionali consuete
nell'agricoltura;
c. il lavoratore non accetta la sospensione del lavoro e dev'essere
pertanto rimunerato secondo il contratto di lavoro;
d. concerne persone al servizio di un'organizzazione per lavoro
temporaneo."
Riguardo
all'art. 43 LADI, nella Circolare della Segreteria di Stato dell'economia SECO
relativa all'indennità per intemperie, del gennaio 2005, figurano le seguenti
indicazioni:
"
(...)
C2 Pour que la perle de travail soit
prise en considération, il faut qu'elle soit exclusivement imputable aux
conditions météorologiques. Aucune autre raison ne peut en être à l'origine.
Il faut en outre que
les travailleurs soient exposés directement et non indirectement aux
intempéries. Le personnel administratif d'une entreprise de construction par
exemple n'entre pas dans le cercle des ayants droit à l'indemnité en cas
d'intempéries.
C3 Cette condition de causalité
directe exclut du droit à l'indemnité en cas d'intempéries les pertes de
travail résultant de pertes de clientèle ou d'interruptions de travail
imputables aux retards pris par les entreprises clientes à cause des conditions
météorologiques. Ainsi par exemple, une perte de travail n'est pas indemnisable
lorsqu'elle intervient dans une carrière parce que le mauvais temps empêche les
entreprises du secteur de la construction de travailler et, par conséquent, de
passer leurs commandes. Il en va de même d'une entreprise qui est empêchée de
Considerandi
travailler parce qu'une autre entreprise n'a pu terminer ses travaux dans les
délais en raison des conditions météorologiques.
C4 Par conditions météorologiques, on
entend notamment la pluie, la neige, la grêle, le froid, la chaleur, le vent,
l'humidité et la sécheresse. A I'exception des pures exploitations viticoles,
plantations et exploitations fruitières ou maraîchères qui n'ont droit à
l'indemnité qu'en cas de pluies intempestives ou de sécheresse, il n'est pas
nécessaire que les conditions météorologiques soient exceptionnelles. Est seul
décisif le fait que les travaux ne peuvent se poursuivre en raison des
intempéries.
Þ Exemple
Comme
le caractère exceptionnel des conditions météorologiques n'est pas une
condition du droit à I'indemnité en cas d'intempéries, ce droit ne peut être
nié au seul motif que la réparation d'un toit plat n'auraient pas dû être
planifiée pour I'hiver. Il n'importe pas en l'occurrence que les températures
aient été supérieures ou inférieures aux valeurs moyennes de la saison. Le
droit à l'indemnité ne peut donc être nié au seul motif que l'entreprise aurait
dû prévoir que la poursuite des travaux risquerait d'être entravée par les
conditions météorologiques. Est seul déterminant le fait que les travaux n'ont
pu être exécutés parce que leur réalisation était techniquement impossible en
raison des conditions météorologiques.
Þ Jurisprudence
1990.
N° 7
p. 49 consid. 4b.
Arrêt du VA
du 28 avril 2000 en la cause T. SA, C 219/99.
ATF 124 V 239 ss. (...)"
In una sentenza pubblicata
in DTF 124 V 242 (244) il Tribunale federale ha sviluppato le seguenti
considerazioni:
"
6.
- a) Soweit Verwaltung und Vorinstanz unter
dem Gesichtspunkt von Art. 43 Ahs. I lit. a AVIG von einer Obliegenheit der
Arbeitgeberfirma ausgehen, die streitigen Fassadensanierungsarbeiten generell
nur ausserhalb der erfahrungsgemäss kalten Wintermonate durchzuführen, kann
ihnen ebenfalls nicht gefolgt werden. Eine derartige Einschränkung der
entschädigungsfähigen Arbeiten im Baugewerbe besteht praxisgemäss nicht
(unveröffentlichte Urteile 13. vom 2. Juli 1997 und B. vom 11. August 1987)_
Anders als im Falle verschiedener landwirtschaftlicher Monokulturen (Art. 65
Abs. 3 AVIV) werden in den übrigen Branchen keine aussergewöhnlichen
Witterungsverhältnisse vorausgesetzt. Vielmehr genügt es, dass der
Arbeitsausfall witterungsbedingt eingetreten ist (ARV 1990 Nr. 7 S. 49 Erw.
4b). Folglich ist vorliegend ohne Belang, ob die Temperaturen an den in Frage
stehenden Daten einer Durchschnittstemperatur entsprachen oder nicht.
Entscheidend ist, dass das Ausführen der Fassadenarbeiten (Aufziehen des
mineralischen Abriebs) witterungsbedingt aus technischen Gründen verunmöglicht
war (vgl. ARV 1986 Nr. 29 S. 1 12 Erw. 3). Damit liegt ein anrechenbarer
Arbeitsausfall im Sinne von Art. 43 Ahs. 1 lit. a AVIG vor."
Sempre
a proposito dell'art. 43 LADI Th. Nussbaumer
("Arbeitslosenversicherung" in SBVR, Ed. Helbing & Lichtenhahn,
Basilea-Ginevra-Monaco 2007) rileva che:
"
(...)
Das Wetter oder die Witterung bildet die,
zentrale Anspruchsvoraussetzung. Gesetz -und Verordnung enthalten allerdings
keine Umschreibung dieses Begriffes., Darunter sind die atmosphärischen Einwirkungen
wie insbesondere Regen, Schnee, Hagel, Nebel Kälte, Hitze, Sturm, Nasse und
Trockenheit zu verstehen. Dazu gehören auch die Folgeerscheinungen dieser
Einwirkungen, beispielsweise Eis, Hochwasser, Überschwemmungen, Verschlammung,
Rutschungen oder Runsenniedergänge. Der Einfluss der Witterung muss so stark
sein, dass die Arbeit trotz genügender Schutzvorkehrungen aus technischen,
wirtschaftlichen oder in der Person des Arbeitnehmers liegenden Gründen nicht
mehr fortgeführt werden kann (vgl. Art. 43 Abs. 1 lit. b AVIG). Vorausgesetzt
sind - mit Ausnahme der Sonderregelung in Art. 65 Abs. 3 AVIV keine
aussergewöhnlichen Witterungsverhältnisse; es genügt, dass der Arbeitsausfall
witterungsbedingt eingetreten ist."
Dal
canto suo B. Rubin ("Assurance-chômage". Ed. Schultess 2006, pag.
533) sottolinea che:
"
Il suffit que la perte de travail ait été causée
exclusivement par le temps pour qu'elle soit indemnisable. Point n'est besoin
que les conditions météorologiques soient inhabituelles pour la saison.
Une entreprise qui subit une perte de travail
parce que des travaux préalables ont été retardés en raison des conditions
météorologiques ne peut prétendre l'indemnité en cas d'intempéries. Dans ce cas
de figure, le déroulement des travaux n'est pas, en lui-même, entravé par des
intempéries. Une telle perte de travail peut néanmoins justifier le versement
de l'indemnité en cas de réduction de l'horaire de travail si les conditions de
l'art. 32 al. 1 LACI sont remplies."
Questo
autore a pag. 534 precisa poi quanto segue:
"
Si la perte de travail s'étend sur une période plus
longue que celle qui aurait probablement été nécessaire pour exécuter les
travaux dans des conditions météorologiques normales, cette perte n'est plus
due exclusivement aux conditions de temps défavorables mais également à
d'autres raisons, ce qui entraîne la négation du droit à l'indemnité en cas
d'intempéries."
In una sentenza pubblicata
nella JAB-BVR 1999 pag. 466-474 il Tribunale amministrativo (Sezione delle
assicurazioni sociali) del Canton Berna ha deciso che:
"
2.
La perte de travail est prise en considération
lorsque l'on aurait travaillé sur le chantier en cause si les conditions
météorologiques n'avaient pas été défavorables au cours de la période
considérée. Si la perte de travail s'étend sur une période plus longue que
celle qui aurait été probablement nécessaire pour exécuter les travaux de
construction avec des conditions météorologiques normales, cette perte n'est
plus due exclusivement aux conditions de temps défavorables mais également à
d'autres raison – par exemple au manque de contrats. Elle ne donne dès lors pas
droit à l'indemnité en cas d'intempéries. (cons. 9)"
2.4
Sulla base
dell'art. 45 cpv. 1 LADI il Consiglio federale disciplina la procedura di
annuncio.
Secondo
l'art. 45 cpv. 4 LADI, invece, il servizio cantonale, se ha dubbi sulla
computabilità della perdita di lavoro, procede agli adeguati chiarimenti. Se
non considera computabile la perdita di lavoro o se l'annuncio è tardivo, si
oppone mediante decisione al pagamento dell'indennità per intemperie. Esso
informa, in ogni caso, il datore di lavoro e la cassa da questo designata.
Nella già citata Circolare
della SECO figurano le seguenti indicazioni:
"
G8 L'autorité
cantonale vérifie, sur la base d'un calendrier
météorologique ou
d'autres moyens appropriés, si l'on peut effectivement admettre qu'il n'était
pratiquement pas possible de travailler en raison des conditions
météorologiques pendant les jours indiqués par l'employeur.
G9 L'autorité
cantonale vérifie, sur la base des documents de
l'entreprise, si le
chantier existe effectivement et si la durée d'exécution du mandat indiquée par
l'employeur j' (question 5 du formulaire "Avis de l'interruption de
travail pour cause d'intempéries") est plausible.
Elle vérifie en outre
si le nombre de collaborateurs indiqué sur le formulaire semble plausible eu
égard à la grandeur du chantier et au volume de travail.
Si le nombre de jours
de travail et le nombre de travailleurs annoncés par l'employeur semblent exagérés
par rapport au chantier et au volume de travail, seule la perte de travail
vraisemblable sera prise en considération. Dans le doute, l'autorité cantonale
clarifiera la question auprès de l'employeur."
2.5
L’art. 43 cpv. 1 LPGA regola l'"Accertamento"
e stabilisce che l’assicuratore esamina le domande, intraprende d’ufficio i
necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno. Le
informazioni date oralmente devono essere messe per scritto.
A proposito di questa
disposizione legale, in una sentenza 8C_184/2009 del 25 agosto 2009, il
Tribunale federale si è così espresso:
"
4.1.1
Sowohl das Verwaltungsverfahren wie auch
der kantonale Sozialversicherungsprozess sind vom Untersuchungsgrundsatz
beherrscht (Art. 43 Abs. 1 und Art. 61 lit. c ATSG). Danach haben Verwaltung
und Sozialversicherungsgericht den rechtserheblichen Sachverhalt von Amtes
wegen festzustellen. Diese Untersuchungspflicht dauert so lange, bis über die
für die Beurteilung des streitigen Anspruchs erforderlichen Tatsachen
hinreichende Klarheit besteht. Der Untersuchungsgrundsatz weist enge Bezüge zum
- auf Verwaltungs- und Gerichtsstufe geltenden - Grundsatz der freien
Beweiswürdigung auf. Führen die im Rahmen des Untersuchungsgrundsatzes von
Amtes wegen vorzunehmenden Abklärungen den Versicherungsträger oder das Gericht
bei umfassender, sorgfältiger, objektiver und inhaltsbezogener Beweiswürdigung
(BGE 132 V 393 E. 4.1 S. 400) zur
Überzeugung, ein bestimmter Sachverhalt sei als überwiegend wahrscheinlich (BGE 126 V 353 E. 5b S. 360; 125 V 193 E. 2 S. 195, je mit
Hinweisen) zu betrachten und es könnten weitere Beweismassnahmen an diesem
feststehenden Ergebnis nichts mehr ändern, so liegt im Verzicht auf die Abnahme
weiterer Beweise keine Verletzung des Anspruchs auf rechtliches Gehör
(antizipierte Beweiswürdigung; BGE 134 I 140 E. 5.3 S. 148; 124 V 90 E. 4b S. 94). Bleiben jedoch
erhebliche Zweifel an Vollständigkeit und/oder Richtigkeit der bisher
getroffenen Tatsachenfeststellung bestehen, ist weiter zu ermitteln, soweit von
zusätzlichen Abklärungsmassnahmen noch neue wesentliche Erkenntnisse zu
erwarten sind (Urteil 9C_167/2009 vom 28. Mai 2009 E. 3.1)."
2.6
In una
sentenza 38.2010. 29 del 27 settembre 2010, chiamata a giudicare un caso
analogo a quello presente, questa Corte ha approvato l’operato
dall’amministrazione e si è così espressa :
" (…)
Nella presente fattispecie la Sezione del lavoro si è opposta
parzialmente al versamento di indennità per intemperie.
Tali indennità sono state rifiutate per i giorni successivi al
periodo che la ditta ha indicato per la conclusione dei lavori sui diversi
cantieri, al momento della prima giornata lavorativa persa (cfr. consid. 1.2).
Chiamato ora a pronunciarsi questo Tribunale, richiamata la
giurisprudenza cantonale e la dottrina esposte al consid. 2.3, oltre alla presa
di posizione della SECO che ha sottolineato come l'indennità per intemperie non
mira ad indennizzare i giorni di maltempo in genere ma esclusivamente la
perdita di lavoro che ne consegue ragione per cui deve essere indennizzata solo
la durata prevista per il singolo cantiere, deve confermare l'operato
dell'amministrazione (cfr. sul tema le STCA 38.2009.65 del 30 settembre 2009 e
38.2009.66
del 30 settembre 2009, contestato dalla Sezione del lavoro davanti
al Tribunale federale, il quale, con sentenza 8C_913/2009 –8C_914/2009 del 7
dicembre 2009, ha dichiarato inammissibili i ricorsi rilevando in particolare
che: “è vero che i motivi dei giudizi cantonali impugnati contengono delle
istruzioni e delle considerazioni che a mente della ricorrente violano il
diritto. I dispositivi dei giudizi medesimi non rinviano tuttavia a tali
motivi, bensì al solo consid. 2.7, che in entrambe le pronunce rimprovera
all'amministrazione di non aver istruito in modo sufficiente la causa. In una
simile ipotesi, l'amministrazione non è tenuta a rendere una decisione
contraria al diritto”.
La decisione su opposizione del 9 aprile 2010 deve pertanto essere
confermata. (…)”
2.7
Nella caso concreto la
ricorrente ha indicato che per effettuare i lavori in __________ erano
complessivamente necessari 53 giorni lavorativi dal momento della prima
giornata lavorativa persa a causa delle intemperie (cfr. doc.6). La prima
giornata lavorativa persa è stata il 1° dicembre 2010 (cfr. doc.8) per cui, a
ragione, la Sezione del lavoro ha concesso indennità per intemperie fino al 15
febbraio 2011.
Pure correttamente
l’amministrazione ha negato alla ricorrente il diritto alle indennità per
intemperie per il cantiere di __________, visto che la ditta ha annunciato che
erano complessivamente necessari 40 giorni per l’esecuzione dei lavori dal
momento della prima giornata lavorativa persa a causa delle intemperie (cfr.
doc.6) e che la prima giornata lavorativa persa è stata il 1° dicembre 2010.
In simili condizioni la
decisione su opposizione del 14 aprile 2011 deve essere confermata. Va in
particolare riconfermato in questa occasione (cfr. consid.2.6) che decisiva è unicamente
la durata dei lavori previsti e non il numero di indennità per intemperie complessive
che potrebbero potenzialmente essere ottenute nel periodo in questione (cfr.
consid.1.2).
Dispositivo
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso
è respinto.
2. Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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