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Decisione

38.2011.72

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

30 novembre 2011Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

i documenti necessari per valutare l’idoneità al collocamento o l’adeguatezza

di un’occupazione.

Secondo

l’art. 85 cpv. 1 lett. c LADI i servizi cantonali decidono sull’adeguatezza di

un’occupazione, assegnano agli assicurati un’occupazione adeguata e

impartiscono loro istruzioni giusta l’articolo 17 cpv. 3.

L’art.

85b cpv. 1 LADI stabilisce ancora che i Cantoni creano uffici regionali a cui

affidano compiti dei servizi cantonali e degli uffici comunali del lavoro.

2.3. Secondo

l'art. 30 cpv. 1 lett. d LADI l'assicurato è sospeso dal diritto all'indennità

"se non osserva le prescrizioni di controllo o le istruzioni del servizio

competente, segnatamente non accetta un’occupazione adeguata oppure non si è

sottoposto a un provvedimento inerente al mercato del lavoro o ne ha interrotto

l’attuazione oppure con il suo comportamento ne ha compromesso o reso

impossibile l’esecuzione o lo scopo".

La terza

revisione della LADI, in vigore dal 1° luglio 2003 (cfr. consid. 2.2.), non ha

sostanzialmente modificato i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.

Si tratta

infatti di uno strumento dimostratosi valido e pertanto è stato mantenuto,

anche se leggermente migliorato (cfr. Messaggio concernente la revisione della

legge sull'assicurazione contro la disoccupazione del 28.2.2001, p.to 1.1.2.,

in FF 2001 pag. 1972).

In

particolare è stata rivista la sistematica degli articoli relativi ai

provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.

Al

riguardo il TFA, in una sentenza pubblicata in DTF 131 V 286 si è così

espresso:

"

(...)

2.1 Nell'ambito

della terza revisione della legge, i Capitoli 6 e 7 del Titolo terzo della LADI

(art. 59-75) sono stati sottoposti a una ri­organizzazione sistematica e,

parzialmente, anche redazionale (cfr. la sentenza del 24 dicembre 2004 in re B., C 77/04, consid. 3.2). II Messaggio 28 febbraio 2001 del Consiglio federale

concernente la revisione della legge sull'assicurazione contro la

disoccupazione non prevedeva modifiche sostanziali fondamentali (FF 2001 1967

segg.; cfr, pure la sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., con­sid. 3.2). La riforma si proponeva in particolare di innalzare il pe­riodo contributivo,

di ridurre la durata massima di riscossione dell'indennità di disoccupazione

come pure di conseguire, grazie a una migliore efficienza degli uffici

regionali di collocamento e ai prov­vedimenti inerenti al mercato del lavoro,

dei risparmi da contrapporre ai maggiori on derivanti dagli Accordi bilaterali

(Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la

Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione

delle persone [sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., consid. 3.4])."

La

giurisprudenza relativa ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro,

sviluppata prima della terza revisione della LADI, resta dunque sempre

applicabile (cfr. DLA 2005 pag. 280 seg.).

2.4. Il Tribunale

federale delle assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale: TF),

in una decisione del 10 settembre 1997, pubblicata in SVR 1998 ALV Nr. 12, pag.

37, ha stabilito che qualora la precedente istanza sia ingiustamente entrata

nel merito di un rimedio giuridico, il Tribunale federale delle assicurazioni

annulla la decisione di tale istanza ed accerta che non si può entrare nel

merito del rimedio giuridico in mancanza di un presupposto processuale.

Se un

ufficio del lavoro pronuncia la sospensione del diritto alle indennità poiché

l’assicurato ha disatteso le istruzioni del competente ufficio del lavoro di

frequentare un corso di perfezionamento, nell’ambito dell’esame della decisione

Considerandi

in merito ai giorni di sospensione va esaminata pure la questione di sapere se

le istruzioni furono date a ragione. Se però le istruzioni dell’ufficio del

lavoro vengono esaminate a titolo preliminare in questo procedimento, non vi è

interesse degno di protezione a che le istruzioni volte a frequentare un corso

di perfezionamento possano essere impugnate a titolo indipendente.

Nel caso

di specie si trattava di statuire su una decisione di un Tribunale cantonale

che era entrato nel merito di un ricorso, inoltrato da un assicurato, contro

una decisione che lo obbligava a frequentare un corso.

Il

Tribunale cantonale era entrato nel merito ritenendo che altrimenti non si

sarebbe mai potuto stabilire se, in casi analoghi, l’obbligo di frequentare il

corso fosse o meno giustificato.

In

quell’occasione il TFA ha concluso che, a torto, l’autorità cantonale era

entrata nel merito della vertenza e, in particolare, ha rilevato che:

"

(...) Dieser Auffassung des kantonalen Gerichts

kann nicht gefolgt werden. In der Verfügung vom 30. September 1996 wurde der

Beschwerdeführer richtigerweise darauf hingewiesen, dass das Nichtbefolgen von

Weisungen des Arbeitsamtes gemäss Art. 30 Abs. 1 lit. d AVIG i.V.m. Art. 45

Abs. 2 AVIV Kürzungen der Arbeitslosen-entschädigung in Form von Einstelltagen

zur Folge habe. Die angeführten Gesetzbestimmungen gelangen zur Anwendung, wenn

ein Versicherter entgegen der Weisung des Arbeitsamtes eine zumutbare Arbeit

nicht annimmt. In beiden Fällen (Missachtung der Weisung, einen Kurs zu

besuchen und Missachtung eine zumutbare Arbeit anzunehmen), hat die kantonale

Amtstelle die Einstellung in der Bezugsberechtigung zu verfügen (Art 30 Abs. 2

AVIG). Gegen solche Verfügungen steht dem Versicherten nach Art. 100 AVIG der

Beschwerdeweg offen. Im Rahmen eines Anfechtungsverfahrens, welches im

Anschluss an den Erlass einer Einstellungsverfügung wegen Nichtannahme einer

zumutbaren zugewiesenen Arbeit angestrengt wird, ist jeweils zu prüfen, ob die

entsprechende Weisung des Arbeitsamtes rechtmässig, ob also namentlich die

zugewiesene Arbeit zumutbar war. Gleiches gilt für Fälle wie den vorliegenden:

Verfügt die kantonale Amtstelle eine Einstellung in der Bezugsberechtigung,

weil der Versicherte die Weisung des zuständigen Arbeitsamtes, einen

Weiterbildungskurs zu besuchen, missachtet hat, ist im Rahmen der Überprüfung

der Verfügung über die Einstelltage insbesondere auch zu prüfen, ob die

fragliche Weisung zu Recht ergangen ist. Es verhält sich demzufolge nicht so,

dass im Falle des Nichteintretens auf die Beschwerde vom 3. Oktober 1996 nie

ein Gerichtsentscheid zur Frage der Rechtmässigkeit der Weisung des KIGA vom

30.

September 1996 hätte ergehen können. Das kantonale Gericht ist unter diesen

Umständen zu Unrecht auf die Beschwerde eingetreten.”

(cfr. SVR 1998 ALV Nr. 12, consid. 3. d), pag.

38)

Questa

giurisprudenza è stata confermata in un’altra sentenza, pubblicata in DLA 2004

pag. 282 seg., nella quale l'Alta Corte ha ribadito che un assicurato tenuto a

seguire un corso di perfezionamento o a partecipare a un programma di

occupazione temporanea non ha alcun interesse legittimo a contestare la

relativa decisione di assegnazione. Se, ingiustificatamente, egli non si

conforma a questa decisione, il suo diritto all'indennità viene sospeso.

Soltanto dopo che egli avrà interposto ricorso contro la decisione di sospensione,

il Tribunale verificherà, a titolo pregiudiziale, se l'assegnazione al corso o

al programma di occupazione temporanea sia stata pronunciata a giusta ragione.

2.5

Nell’evenienza

concreta, alla luce della giurisprudenza federale qui sopra riprodotta (cfr.

consid. 2.4.), il TCA deve concludere e che, a ragione, l’amministrazione non è

entrata nel merito dell’opposizione inoltrata dall’assicurata contro la decisione

con la quale le è stato assegnato un provvedimento inerente al mercato del

lavoro.

Un’opposizione

può infatti essere interposta soltanto contro un'eventuale sanzione inflitta a

seguito della mancata partecipazione al corso (nella presente fattispecie cfr. tuttavia

il consid. 1.4 in fine).

Un

assicurato può invece contestare le prestazioni fornitegli durante la

frequentazione della misura inerente al mercato del lavoro, alla quale accetta

comunque di partecipare (cfr. STFA del 6 dicembre 1999, nella causa M.M.).

L'URC di __________

nella sua decisione del 30 agosto 2011 ha del resto precisamente indicato che: "Contro la presente decisione è possibile inoltrare opposizione scritta

ma solamente per le eventuali disposizioni riguardanti il riconoscimento del

rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio e materiale didattico"

(cfr. consid. 1.1).

Di

conseguenza la decisione su opposizione del 5 settembre 2011 deve essere

confermata.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Non si

percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30

giorni dalla comunicazione.

L'atto di

ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale

cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Fabio

Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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