Lexipedia

Decisione

38.2015.18

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

2 giugno 2015Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

38.2015.18

rs

Lugano

2 giugno 2015

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il presidente del Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

con redattrice:

Raffaella Sartoris Vacchini, vicecancelliera

segretario:

Gianluca Menghetti

statuendo sul ricorso del 25 febbraio 2015 di

RI 1

contro

la decisione su opposizione del 5 febbraio 2015 emanata da

Ufficio regionale di collocamento, ___________

in materia di assicurazione contro la disoccupazione

ritenuto, in fatto

1.1. In data 30 dicembre 2014 l'Ufficio regionale di collocamento di __________ (in seguito : URC) ha assegnato a RI 1 un programma

d’occupazione temporanea (POT) presso __________ nel periodo dal 12 gennaio al 15

maggio 2015. L’amministrazione ha così indicato i rimedi giuridici :

" Contro la

presente decisione è possibile inoltrare opposizione scritta, ma solamente per

le eventuali disposizioni riguardanti il riconoscimento del rimborso delle

spese di viaggio, vitto, alloggio e materiale didattico, entro 30 giorni dalla

notifica a:

Ufficio

regionale di collocamento, __________ "

(Doc. A3)

1.2. Il 23 gennaio 2015

l’assicurata si è opposta all’ordine di frequentare il programma d’occupazione

temporanea in questione (cfr. doc. A2).

Il 5 febbraio 2015

l’amministrazione ha dichiarato l’opposizione irricevibile (cfr. doc. A1).

1.3. Contro la decisione su

opposizione l’assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale ha

chiesto di non applicarle la decisione emessa dall’URC il 30 dicembre 2014.

L’insorgente ha contestato

la mancata entrata nel merito del suo ricorso da parte dell’amministrazione,

rilevando che nel provvedimento del 30 dicembre 2014 è stato indicato che

contro il medesimo era possibile interporre ricorso all’URC stesso (cfr. doc.

I).

1.4. Nella sua risposta del 10

marzo 2015 l’URC ha proposto di confermare la decisione su opposizione del 5

febbraio 2015, osservando:

" (…)

Come chiaramente indicato a pagina 3 della decisione di

partecipazione al Programma di occupazione temporanea, nel paragrafo dedicato

ai rimedi giuridici (allegato 50) “Contro la presente decisione è possibile

inoltrare opposizione scritta, ma solamente per le eventuali disposizioni

riguardanti il riconoscimento del rimborso delle spese di viaggio, vitto,

alloggio e materiale didattico, entro 30 giorni dalla notifica”, mentre la

decisione in sé non può essere impugnata. Può semmai essere impugnata

l’eventuale decisione di sospensione che dovesse scaturire dal rifiuto di

partecipare alla misura. (…)."

(Doc. III)

Considerandi

In ordine

2.1

La presente vertenza non pone

questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio

per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può

dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo

49.

cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (cfr. STF 8C_452/2011 del

12.

marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18

febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del

21.

dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18

febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio

2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190

seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).

Nel merito

2.2

In virtù dell’art. 17 cpv. 3

LADI, l’assicurato è tenuto ad accettare un’occupazione adeguata propostagli.

E’ obbligato, su istruzione dell’ufficio del lavoro competente, a:

a. partecipare

a provvedimenti inerenti al mercato del lavoro atti a migliorare la sua

idoneità al collocamento;

b. partecipare

a colloqui di consulenza e sedute informative nonché a consultazioni

conformemente al capoverso 5, e

c. fornire i documenti

necessari per valutare l’idoneità al collocamento o l’adeguatezza di

un’occupazione.

Secondo l’art. 85 cpv. 1

lett. c LADI i servizi cantonali decidono sull’adeguatezza di un’occupazione,

assegnano agli assicurati un’occupazione adeguata e impartiscono loro

istruzioni giusta l’articolo 17 cpv. 3.

L’art. 85b cpv. 1 LADI

stabilisce ancora che i Cantoni istituiscono uffici regionali di collocamento a

cui affidano segnatamente compiti del servizio cantonale.

2.3

Secondo l'art. 30 cpv. 1

lett. d LADI l'assicurato è sospeso dal diritto all'indennità "se non

osserva le prescrizioni di controllo o le istruzioni del servizio competente, segnatamente

non accetta un’occupazione adeguata oppure non si è sottoposto a un

provvedimento inerente al mercato del lavoro o ne ha interrotto l’attuazione

oppure con il suo comportamento ne ha compromesso o reso impossibile

l’esecuzione o lo scopo".

Il 1° luglio 2003 è entrata in vigore la terza

revisione della LADI del 22 marzo 2002, accettata dal popolo il 24 novembre

2002.

(cfr. FF N. 14 del 9 aprile 2002 pag. 2502 segg.; RU N. 24 del 24 giugno

2003.

pag. 1728 segg.).

Questa

revisione della LADI non ha sostanzialmente modificato i provvedimenti inerenti

al mercato del lavoro, che peraltro erano già stati estesi con la seconda

revisione della legge del 1995.

Si tratta infatti di uno

strumento dimostratosi valido e pertanto è stato mantenuto, anche se

leggermente migliorato (cfr. Messaggio concernente la revisione della legge

sull'assicurazione contro la disoccupazione del 28.2.2001, p.to 1.1.2., in FF

2001.

pag. 1972).

In particolare è stata

rivista la sistematica degli articoli relativi ai provvedimenti inerenti al

mercato del lavoro.

Al riguardo il TFA, in una

sentenza pubblicata in DTF 131 V 286 si è così espresso:

" (...)

2.1

Nell'ambito della terza revisione della legge, i

Capitoli 6 e 7 del Titolo terzo della LADI (art. 59-75) sono stati sottoposti a

una ri­organizzazione sistematica e, parzialmente, anche redazionale (cfr. la sentenza

del 24 dicembre 2004 in re B., C 77/04, consid. 3.2). II Messaggio 28 febbraio

2001.

del Consiglio federale concernente la revisione della legge

sull'assicurazione contro la disoccupazione non prevedeva modifiche sostanziali

fondamentali (FF 2001 1967 segg.; cfr, pure la sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., con­sid. 3.2). La riforma si proponeva in particolare di innalzare il pe­riodo

contributivo, di ridurre la durata massima di riscossione dell'indennità di

disoccupazione come pure di conseguire, grazie a una migliore efficienza degli uffici

regionali di collocamento e ai prov­vedimenti inerenti al mercato del lavoro,

dei risparmi da contrapporre ai maggiori on derivanti dagli Accordi bilaterali

(Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la

Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione

delle persone [sentenza citata del 24 dicembre 2004 in re B., consid. 3.4])."

Anche la

quarta revisione della LADI del 19 marzo 2011, in vigore dal 1° aprile 2011, non ha apportato sostanziali modifiche ai provvedimenti inerenti

al mercato del lavoro

La giurisprudenza relativa

ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, sviluppata prima della terza

revisione della LADI, resta dunque sempre applicabile (cfr. DLA 2005 pag. 280

seg.).

2.4

Il Tribunale federale delle

assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale: TF), in una

decisione del 10 settembre 1997, pubblicata in SVR 1998 ALV Nr. 12, pag. 37, ha stabilito che qualora la precedente istanza sia ingiustamente entrata nel merito di un rimedio

giuridico, il Tribunale federale delle assicurazioni annulla la decisione di

tale istanza ed accerta che non si può entrare nel merito del rimedio giuridico

in mancanza di un presupposto processuale.

Se un ufficio del lavoro

pronuncia la sospensione del diritto alle indennità poiché l’assicurato ha

disatteso le istruzioni del competente ufficio del lavoro di frequentare un

corso di perfezionamento, nell’ambito dell’esame della decisione in merito ai

giorni di sospensione va esaminata pure la questione di sapere se le istruzioni

furono date a ragione. Se però le istruzioni dell’ufficio del lavoro vengono

esaminate a titolo preliminare in questo procedimento, non vi è interesse degno

di protezione a che le istruzioni volte a frequentare un corso di

perfezionamento possano essere impugnate a titolo indipendente.

Nel caso di specie si

trattava di statuire su una decisione di un Tribunale cantonale che era entrato

nel merito di un ricorso, inoltrato da un assicurato, contro una decisione che

lo obbligava a frequentare un corso.

Il Tribunale cantonale era

entrato nel merito ritenendo che altrimenti non si sarebbe mai potuto stabilire

se, in casi analoghi, l’obbligo di frequentare il corso fosse o meno

giustificato.

In quell’occasione il TFA

ha concluso che, a torto, l’autorità cantonale era entrata nel merito della

vertenza e, in particolare, ha rilevato che:

" (...) Dieser Auffassung des kantonalen Gerichts kann nicht gefolgt

werden. In der Verfügung vom 30. September 1996 wurde der Beschwerdeführer

richtigerweise darauf hingewiesen, dass das Nichtbefolgen von Weisungen des

Arbeitsamtes gemäss Art. 30 Abs. 1 lit. d AVIG i.V.m. Art. 45 Abs. 2 AVIV

Kürzungen der Arbeitslosen-entschädigung in Form von Einstelltagen zur Folge

habe. Die angeführten Gesetzbestimmungen gelangen zur Anwendung, wenn ein

Versicherter entgegen der Weisung des Arbeitsamtes eine zumutbare Arbeit nicht

annimmt. In beiden Fällen (Missachtung der Weisung, einen Kurs zu besuchen und

Missachtung eine zumutbare Arbeit anzunehmen), hat die kantonale Amtstelle die

Einstellung in der Bezugsberechtigung zu verfügen (Art 30 Abs. 2 AVIG). Gegen

solche Verfügungen steht dem Versicherten nach Art. 100 AVIG der Beschwerdeweg

offen. Im Rahmen eines Anfechtungsverfahrens, welches im Anschluss an den

Erlass einer Einstellungsverfügung wegen Nichtannahme einer zumutbaren

zugewiesenen Arbeit angestrengt wird, ist jeweils zu prüfen, ob die

entsprechende Weisung des Arbeitsamtes rechtmässig, ob also namentlich die

zugewiesene Arbeit zumutbar war. Gleiches gilt für Fälle wie den vorliegenden:

Verfügt die kantonale Amtstelle eine Einstellung in der Bezugsberechtigung,

weil der Versicherte die Weisung des zuständigen Arbeitsamtes, einen

Weiterbildungskurs zu besuchen, missachtet hat, ist im Rahmen der Überprüfung

der Verfügung über die Einstelltage insbesondere auch zu prüfen, ob die

fragliche Weisung zu Recht ergangen ist. Es verhält sich demzufolge nicht so,

dass im Falle des Nichteintretens auf die Beschwerde vom 3. Oktober 1996 nie

ein Gerichtsentscheid zur Frage der Rechtmässigkeit der Weisung des KIGA vom

30.

September 1996 hätte ergehen können. Das kantonale Gericht ist unter diesen

Umständen zu Unrecht auf die Beschwerde eingetreten."

(cfr. SVR 1998 ALV Nr. 12, consid. 3. d), pag. 38)

Questa giurisprudenza è

stata confermata in un’altra sentenza, pubblicata in DLA 2004 pag. 282 seg.,

nella quale l'Alta Corte ha ribadito che un assicurato tenuto a seguire un

corso di perfezionamento o a partecipare a un programma di occupazione

temporanea non ha alcun interesse legittimo a contestare la relativa decisione

di assegnazione. Se, ingiustificatamente, egli non si conforma a questa

decisione, il suo diritto all'indennità viene sospeso. Soltanto dopo che egli

avrà interposto ricorso contro la decisione di sospensione, il Tribunale

verificherà, a titolo pregiudiziale, se l'assegnazione al corso o al programma

di occupazione temporanea sia stata pronunciata a giusta ragione.

Al riguardo cfr. pure STFA

C 221/03 del 18 dicembre 2003.

2.5

Nell’evenienza concreta, alla

luce della giurisprudenza federale qui sopra riprodotta (cfr. consid. 2.4.), il

TCA deve concludere che, a ragione, l’amministrazione non è entrata nel merito

dell’opposizione inoltrata dall’assicurata contro la decisione con la quale le

è stato assegnato un provvedimento inerente al mercato del lavoro.

Un’opposizione può,

infatti, essere interposta soltanto contro un'eventuale sanzione inflitta a

seguito della mancata partecipazione al corso.

Un assicurato può, invece,

contestare le prestazioni fornitegli durante la frequentazione della misura

inerente al mercato del lavoro, alla quale accetta comunque di partecipare

(cfr. STFA del 6 dicembre 1999, nella causa M.M.; STCA 38.2011.72 del 30

novembre 2011).

L'URC di __________ nella

sua decisione del 30 dicembre 2014 ha del resto precisamente indicato che:

"Contro la presente decisione è possibile inoltrare opposizione scritta,

ma solamente per le eventuali disposizioni riguardanti il riconoscimento del

rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio e materiale didattico"

(cfr. consid. 1.1; doc. A3).

Di conseguenza la

decisione su opposizione del 5 febbraio 2015 deve essere confermata.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Non si percepisce tassa di

giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3. Comunicazione agli

interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3

esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,

contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo

rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti