39.2007.6
Negato diritto ad assegno per figlio con danno alla salute e formazione spec.(in quei mesi non in formaz.).Non emergono motivi del cambiamento del luogo dell'attiv.(ripresa nel 3/07).Rinvio atti per a
14 gennaio 2008Italiano15 min
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Numero d'incarto:
39.2007.6
Data decisione, Autorità:
14.01.2008, TCA
Titolo:
Negato diritto ad assegno per figlio con danno alla salute e formazione spec.(in quei mesi non in formaz.).Non emergono motivi del cambiamento del luogo dell'attiv.(ripresa nel 3/07).Rinvio atti per accert.e decidere se applicare dirett.AVS UFASn.3375(diritto ad assegno durante interruz.temp.attiv.)
ASSEGNO DI FORMAZIONE O PER GIOVANI INVALIDI
RINVIO ATTI PER ACCERTAMENTI
art. 10 cpv. 2 let. a e b LAF-TI
art. 21 cpv. 1 let. a LAF-TI
art. 21 cpv. 1 let. b LAF-TI
art. 22 cpv. 3 LAF-TI
art. 47 LAF-TI
art. 25 LAVS
art. 25 REGLAF-TI
Raccomandata
Incarto n.
39.2007.6
DC/sc
Lugano
14 gennaio 2008
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente del Tribunale cantonale
delle assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
statuendo sul ricorso del 22 ottobre 2007
di
RI 1
contro
la decisione del 17 ottobre 2007 emanata
da
Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle
in materia di assegni di famiglia
ritenuto, in
fatto
1.1. Con decisione
17 ottobre 2007 la Cassa cantonale per gli assegni familiari (in seguito: la
Cassa) ha negato ad RI 1 il diritto agli assegni di famiglia per il figlio __________
in quanto quest'ultimo "durante il periodo dal 1° gennaio 2007 al 28
febbraio 2007 non era in formazione" (cfr. Doc. A).
1.2. Contro
questa decisione l'assicurato ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel
quale, dopo avere precisato che suo figlio segue una formazione speciale in
Svizzera a causa di un danno alla salute, ha sottolineato che la mancata
formazione durante il periodo in questione era "indipendente dalla sua
volontà e disponibilità alla formazione" e precisamente è dovuto alla
mancanza di posto nella struttura scolastica __________ presso la quale si sta
formando (cfr. Doc. I).
1.3. Nella sua
risposta del 15 novembre 2007 la Cassa propone di respingere il ricorso e
osserva:
"
(...)
Nel caso di specie, la Cassa ha ripristinato il
diritto all'assegno per giovani invalidi in formazione riconosciuto a nome del
signor RI 1 (diritto precedente scaduto con effetto 31 dicembre 2006), dal 1°
marzo 2007 con scadenza 31 gennaio 2008, in considerazione della formazione
speciale assolta dal figlio __________ presso il Centro di formazione
specializzato "__________" con sede a __________.
Per contro, per il periodo dal 1° gennaio al 28
febbraio 2007, periodo in cui il figlio non ha assolto ad una formazione
speciale, la Cassa ha notificato la decisione 17 ottobre 2007, mediante la
quale ha rifiutato al signor RI 1 il diritto all'assegno.
(...)
Secondo l'art. 47 LAF, per quanto non previsto
dalla legge (...), sono applicabili le disposizioni della legge federale
sull'assicurazione contro la vecchiaia ed i superstiti e la legislazione sulle
prestazioni complementari all'AVS/AI.
In materia di diritto alle rendite per orfani e
per figli in formazione, la direttiva federale sulle rendite 3368, dispone che
per principio possono essere considerate "formazione", le misure di
reinserimento a carattere professionale accordate dall'AI, quale ad esempio la
formazione professionale iniziale, se queste finiscono sistematicamente le
conoscenze e la formazione necessarie per l'esercizio di un'ulteriore attività
lucrativa.
Ora, dalla documentazione agli atti, risulta che
l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone di __________, ha
esplicitato che per valutare il diritto alle prestazioni in favore di __________,
sarebbe stato necessario esaminare le sue attitudini ad un reinserimento
professionale e la sua capacità di lavoro, predisponendo a tale scopo uno stage
nell'ambito di un orientamento professionale presso il Centro "__________",
della durata di un mese a far tempo dal 5 marzo 2007 e con possibilità di
prolungamento.
Durante i mesi di gennaio e febbraio 2007,
l'Ufficio AI del Cantone di __________ non ha erogato prestazioni in favore di __________.
Da quando precede, emerge che i corsi frequentati
da __________ nei mesi di gennaio e febbraio 2007, non rientrano nell'ambito di
una formazione speciale, il cui obiettivo è di fornire le conoscenze
professionali necessarie per l'esercizio di un'attività lucrativa.
Conseguentemente, poiché la Legge sugli assegni
di famiglia non prevede deroghe nell'applicazione del già citato art. 21 cpv. 1
lett. b LAF, il diritto all'assegno sussiste unicamente se il figlio che ha
compiuto i quindici anni e che a causa di un danno alla salute fisica o
psichica, non può assolvere ad una formazione normale, assolve ad una
formazione speciale.
Mancando i requisiti necessari, la Cassa è
impossibilitata a riconoscere al signor RI 1 il diritto all'assegno per il
periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2007." (Doc. III)
1.4. Il 17
dicembre 2007 la Cassa (cfr. Doc. VI), rispondendo ad una richiesta del TCA
(cfr. Doc. V), ha fatto pervenire la documentazione relativa alla concessione
degli assegni di formazione per i periodi precedenti il 1° gennaio 2007 (cfr.
Doc. VIbis).
1.5. Il 9 gennaio
2008 il TCA ha chiesto all'amministrazione ulteriori informazioni circa il
riconoscimento del diritto agli assegni di formazione per __________, fino al
31 dicembre 2006 (cfr. Doc. VII).
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria e 2 cpv. 1
della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni
(cfr. STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio
2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002;
STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001,
pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000;
STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).
Nel
merito
2.2. L'art.
21 cpv. 1 lett. b dalla legge sugli assegni di famiglia (LAF), nel tenore in
vigore fino al 31 dicembre 2007 e qui applicabile (per quanto concerne le norme
di diritto materiale, in assenza di disposizioni transitorie, nel diritto delle
assicurazioni sociali sono infatti determinanti quei disposti in vigore al
momento in cui si è realizzata la fattispecie che esplica degli effetti cfr.
DTF 129 V 4 consid. 1.2.; 127 V 466 consid. 1), prevede che il salariato ha
diritto all'assegno per il figlio che ha compiuti i 15 anni e che, a causa di
un danno alla salute fisica o psichica, segue una formazione speciale.
Il
Regolamento della legge sugli assegni di famiglia (Reg LAF) stabilisce all'art.
25 cpv. 1 che è considerata formazione speciale ai sensi della legge quella che
il figlio segue in quanto, a cagione di un danno alla salute fisica o psichica,
non è in grado di seguire una formazione normale.
L'art. 25
cpv. 2 Reg LAF precisa che il titolare o i titolari del diritto certificano che
il figlio segue una formazione speciale a cagione del suo danno alla salute. Il
danno alla salute e la necessità di una formazione speciale devono essere
attestati da un'Autorità pubblica.
In tale
contesto va segnalato che, a partire dal 1° gennaio 2008, l'assegno di base si
estingue, in particolare, alla fine del mese di compimento dei 16 anni del
figlio (cfr. art. 10 cpv. 2 lett. a LAF), oppure alla fine del mese di
compimento dei 20 anni del figlio, se egli presenta un'incapacità al guadagno
ai sensi dell'art. 7 LPGA (cfr. art. 10 cpv. 2 lett. b LAF) e non più, come in
precedenza, al compimento del quindicesimo anno di età del figlio.
D'altra
parte, secondo le nuove norme, il salariato ha diritto all'assegno per il
figlio che ha compiuto i 16 anni o i 20 anni se il figlio presenta
un'incapacità al guadagno giusta l'art. 7 LPGA, se il figlio segue una
formazione in Svizzera (art. 21 cpv. 1 lett. a LAF) oppure se, a causa di un
danno alla salute fisica o psichica, il figlio segue una formazione speciale
(art. 21 cpv. 1 lett. b LAF).
Il
diritto all'assegno di formazione può durare fino alla fine della formazione,
ma al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i 25 anni (art. 22
cpv. 3 LAF) e non più, come in precedenza, fino alla fine del mese in cui il
figlio compie i venti anni (cfr. il Decreto legislativo del 19 dicembre 2007
che modifica la legge sugli assegni di famiglia dell'11 giugno 1996 (LAF), la
legge sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali del 5
giugno 2000 (Laps) e la legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei
docenti del 5 novembre 1954 (LStip) pubblicato sul Foglio ufficiale 103-104 /
2007 del 28 dicembre 2007, pag. 9812-9814).
2.3. L'art. 47
LAF stabilisce che "per quanto non previsto dalla legge o dalla Legge
sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali del 5 giugno
2000, sono applicabili le disposizioni della legge federale sull'assicurazione
per la vecchiaia ed i superstiti e la legislazione sulle prestazioni
complementari all'AVS/AI".
Secondo
l'art. 25 cpv. 1 LAVS hanno diritto ad una rendita per orfani i figli ai quali
è morto il padre o la madre. In caso di decesso di entrambi i genitori hanno
diritto a due rendite per orfani.
Giusta
l'art. 25 cpv. 4 LAVS il diritto alla rendita per orfani nasce il primo giorno
del mese successivo a quello della morte del padre o della madre. Si estingue
quando l'orfano compie i 18 anni o muore.
L'art. 25
cpv. 5 LAVS prevede che per i figli ancora in formazione, il diritto alla
rendita dura fino al termine della stessa, ma al più tardi fino a 25 anni
compiuti. Il Consiglio federale può stabilire che cosa si intende per
formazione.
Sul
concetto di formazione cfr. la sentenza del TCA 30.2005.14 del 23 maggio 2005.
Le
Direttive sulle rendite (DR) dell'AVS emanate dall'Ufficio federale delle
assicurazioni sociali (UFAS) in vigore dal 1° gennaio 2003, nella versione
valida dal 1° gennaio 2007, al n. 3368 prevedono quanto segue:
"
Sont en principe considérées également comme une
formation au sens de la réglementation légale les mesures de réadaptation de
caractère professionnel accordées par l’AI si elles donnent systématiquement,
comme par exemple la formation professionnelle initiale, les connaissances et
la formation nécessaires à l’exercice ultérieur d’une activité lucrative."
Secondo
le direttive dell'UFAS il diritto all'assegno deve essere riconosciuto anche in
alcuni casi nei quali la formazione è temporaneamente interrotta, ad esempio
durante le vacanze o in caso di scioglimento di un contratto di apprendistato:
"
Vacances
3369 Les
vacances usuelles sont assimilées aux périodes de formation. Tel ne sera pas le
cas, en revanche, des intervalles entre certains cours périodiques, pendant
lesquels une personne gagne sa vie (p. ex. cours «d’hiver» pour agriculteurs). Les
périodes comprises entre la maturité et le début des études valent comme
formation même si pendant cette période une activité lucrative est exercée, à
la condition toutefois que la formation soit poursuivie dès que possible.
(...)
Résiliation du contrat d’apprentissage et
conclusion d’un nouveau contrat
3375
Si le contrat d’apprentissage doit être résilié prématurément, la formation
professionnelle n’est pas réputée interrompue dans la mesure où des recherches
ont été entreprises immédiatement afin de trouver une nouvelle place
d’apprentissage et si l’intéressé poursuit sa formation (RCC 1975, p. 384)."
Le direttive amministrative non costituiscono norme
giuridiche e non sono vincolanti per il giudice delle assicurazioni sociali
(cfr. sentenza del TF C 124/06 del 25 gennaio 2007.
Quest’ultimo deve tenerne
conto per prendere la sua decisione nella misura in cui queste ultime permettono
un’interpretazione delle disposizioni legali applicabili giustificata nel caso
di specie (cfr. DTF 132 V125 consid.4.4; DTF 132 V 203 consid. 5.1.2;DTF 131 V 286 consid. 5.1.; DTF 131 V 45 consid. 2.3; DTF 130
V 229 consid. 2.1.; DTF 127 V 57 consid. 3a; STFA I 102/00 del 22
agosto 2000, DTF 125 V 377, consid. 1c, pag. 379 e riferimenti; SVR 1997 ALV
Nr. 83 consid. 3d, pag. 252, ALV Nr. 86 consid. 2c, pag. 262, ALV Nr. 88
consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127 e ALV Nr. 98
consid. 4a, pag. 300).
Il giudice deve invece
scostarsene quando esse sono incompatibili con i disposti legali in esame (cfr.
DTF 130 V 229 consid. 2.1.; STFA H 183/00 dell'8 maggio 2001; DTF 126 V 68
consid. 4b; DTF 125 V 379 consid. 1c e sentenze ivi citate; SVR 1997 ALV Nr.
86, consid. 2c, pag. 262, SVR 1997 ALV Nr. 88, consid. 3c, pag. 267-268 = DLA
1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127, SVR 1997 ALV Nr. 98, consid. 4a, pag. 300;
DTF 120 V 163 consid. 4b, DTF 119 V 65 consid. 5a; RCC 1992
pag. 514, RCC 1992 pag. 220 consid. 16; DLA 1992 N. 5, consid. 3b, pag. 91; DTF
117 V 284 consid. 4c, DTF 116 V 19 consid. 3c, DTF 114 V 16 consid. 1, DTF 112
V 233 consid. 2a, DTF 110 V 267 consid. 1a, DTF 109 V 4 consid. 3a; vedi inoltre Bois, "Procédures applicables aux requérants
d'asile" in RSJ 1988 pag. 77ss; Duc-Greber: "La portée de l'art. 4 de
la Constitution fédérale en droit de la sécurité sociale" in RDS 1992 II
pag. 527; Cattaneo, "Les mesures préventives et de réadaptation de
l'assurance-chômage", Ed. Helbing & Lichtenhahn, Basilea e
Francoforte sul Meno 1992, pag. 296-297).
Secondo la giurisprudenza,
infatti, tramite le direttive non possono essere introdotte limitazioni ad una
pretesa materiale che vadano al di là di quanto previsto da leggi e ordinanze
(DTF 118 V 32, DTF 109 V 169 consid. 3b).
2.4. Nella presente fattispecie
emerge dagli atti dell'incarto che __________, nato il 20 gennaio 1990, a causa
di un danno alla salute, necessita di una formazione scolastica speciale.
Egli ha seguito un insegnamento
presso la __________ durante l'anno scolastico 2005-2006 ed ha poi svolto un
periodo di formazione pratica e teorica presso l' __________ dal 4 settembre
2006 all'8 dicembre 2006.
Durante questi periodi di
formazione la Cassa ha riconosciuto ad RI 1 il diritto all'assegno di famiglia
(cfr. Doc. VI e Doc. VIbis).
L'amministrazione ha inoltre
riconosciuto il diritto all'assegno anche durante i mesi di luglio e agosto
2006 (cfr. Doc. VII7), ritenendo si trattava di un periodo di vacanze scolastiche
(cfr. DR n. 3369).
Il 21 settembre 2006 il
ricorrente ha inviato all'amministrazione uno scritto nel quale ha precisato
che avrebbe fornito il più tempestivamente possibile ulteriori indicazioni
circa la continuazione della formazione (cfr. Doc. 4 del Doc. VIbis).
Dagli atti dell'incarto
risulta che la formazione dell'assicurato è effettivamente ripresa il 5 marzo
2007 con un periodo di osservazione di tre mesi. Egli ha poi iniziato una
formazione di aiuto-cucina presso il Centro __________ di __________ che
dovrebbe durare fino al 5 luglio 2008.
Il periodo di osservazione
e la formazione professionale iniziale sono state assunte dall'assicurazione
per l'invalidità (cfr. Doc. 4a - 4g), doc. 1a).
In uno scritto del 17
aprile 2007 il Centro __________ ha attestato che la formazione dell'assicurato
non ha potuto svolgersi già dall'inizio del mese di gennaio 2007 per mancanza
di posti (Doc. B).
Il TCA constata che dagli
atti dell'incarto non emerge nessun elemento che permetta di stabilire per quale
motivo è avvenuto il passaggio dall'attività presso l'__________ a quella
presso il Centro __________. Non è neppure chiaro in quali circostanze (quando,
da chi e a partire da quando) è stato deciso l'inserimento di __________ presso
il Centro __________.
Infine non si sa in che
momento preciso egli ha iniziato a seguire dei corsi, una volta per settimana,
presso quell'istituzione (cfr. Doc. B: "D'autre part, il
suit des cours une fois par semaine dans notre institution") e di che
corsi si tratta.
Per questi motivi, a mente
di questo Tribunale, si giustifica l'annullamento della decisione impugnata e
il rinvio degli atti all'amministrazione per nuovi accertamenti. Al termine degli
stessi la Cassa deciderà, se nel caso concreto, sono date oppure no le
condizioni per applicare per analogia la direttiva dell'UFAS n. 3375 relativa
al diritto all'assegno durante l'interruzione temporanea di un apprendistato
(cfr. consid. 2.3).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso
è accolto ai sensi dei
considerandi.
§ La
decisione del 17 ottobre 2007 è annullata e gli atti sono rinviati alla Cassa
cantonale assegni familiari per nuovi accertamenti.
Fatti
2. Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Considerandi
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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