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42.2021.68

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

14 dicembre 2022Italiano49 min

Source ti.ch

Fatti

I presupposti (cumulativi) per la

concessione dell’assistenza giudiziaria sono in principio dati se l’istante si

trova nel bisogno, se l’intervento dell’avvocato è necessario o perlomeno indicato

e se il processo non è palesemente privo di esito positivo (DTF 125 V 202

consid. 4a, 372 consid. 5b e riferimenti).

2.10. Per

quanto concerne le spese, l’art. 61 lett. fbis

LPGA prevede che per le controversie relative a prestazioni, la procedura è

soggetta a spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola

legge non lo prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che

ha un comportamento temerario o sconsiderato.

Trattandosi di prestazioni IPG

Corona non è stato previsto di prelevare le spese (cfr. art. 1 Ordinanza

COVID-19 perdita di guadagno del 17 marzo 2020 [RU 2020 871; RS 830.31]; Kieser, Covid-19 – Erlasse und

Sozialversicherungsrecht in COVID-19. Ein Panorama der

Rechtsfragen zur Corona-Krise, Helbing Lichtenhahn Verlag, Basilea 2020 pag.

741 n. 30).

Sul tema cfr. anche STF

9C_369/2022 del 19 settembre 2022; STF 9C_368/2021 del 2 giugno 2022; SVR 2022

KV Nr. 18 (STF 9C_13/2022 del 16 febbraio 2022); STF 9C_394/2021 del 3 gennaio

2022; STF 8C_265/2021 del 21 luglio 2021 (al riguardo cfr. Ares Bernasconi, Actualités du TF,

8C_265/2021 du 21 juillet 2021 - frais judiciaires pour les tribunaux cantonaux

des assurances selon la révision de la LPGA du 21 juin 2019, in SZS/RSAS 2/2022

pag. 107).

2.11. Per quanto concerne il gratuito

patrocinio, ai sensi dell’art. 61 lett. f LPGA nella procedura giudiziaria

cantonale deve essere garantito il diritto di farsi patrocinare. Se le

circostanze lo giustificano, il ricorrente può avere diritto al gratuito

patrocinio. Tale disposto mantiene il principio che i presupposti del diritto

alla concessione dell’assistenza giudiziaria si esaminano sulla base del

diritto federale, mentre la determinazione della relativa indennità spetta al

diritto cantonale (DTF 110 V 362).

I

presupposti (cumulativi) per la concessione dell’assistenza giudiziaria sono in

principio dati se l’istante si trova nel bisogno, se l’intervento dell’avvocato

è necessario o perlomeno indicato e se il processo non è palesemente privo di

esito positivo (DTF 125 V 202 e 372 con riferimenti).

Il

diritto all’assistenza giudiziaria comprende da un lato la liberazione dal

pagamento delle tasse di giustizia e delle spese, dall’altro - nella misura in

cui necessario - il diritto al gratuito patrocinio.

L’istante va considerato

indigente quando non è in grado di assumere le spese legate alla difesa dei

suoi interessi, senza intaccare il minimo indispensabile al suo mantenimento e

a quello della sua famiglia (SVR 1998 UV Nr. 11 consid. 4a; DTF 119 Ia 11ss.;

DTF 103 Ia 100). Per determinare se ciò è il caso vanno presi in considerazione

i redditi del richiedente e delle persone che hanno un obbligo di mantenimento

nei suoi confronti (DTF 115 V 195, il coniuge o i genitori). L’obbligo dello

Stato di accordare l’assistenza giudiziaria è in effetti sussidiario

all'obbligo di mantenimento derivante dal diritto di famiglia (DTF 119 Ia

11ss.).

Il limite per ammettere uno stato

di bisogno ai sensi delle disposizioni sull’assistenza giudiziaria è superiore

al minimo di esistenza determinato ai fini del diritto esecutivo (SVR 1998 IV

Nr. 13 p. 48 consid. 7b, p. 48 consid. 7c). All’importo base LEF va applicato

un supplemento variante fra il 15% e il 25% (cfr. STFA del 20 settembre 2004

nella causa F., U 102/04).

L’indigenza processuale è data

ove il richiedente non disponga di più mezzi di quelli necessari per il

mantenimento normale e modesto della famiglia (cfr. RAMI 1996 N. U 254 pag. 209

consid. 2).

L’attestato municipale sullo

stato di indigenza ha per il Giudice soltanto valore indicativo.

Nella commisurazione della

capacità patrimoniale del richiedente va considerata anche l’eventuale sostanza

e non unicamente i redditi conseguiti. Secondo l’Alta Corte infatti si tiene

conto dell’intera situazione economica della famiglia. La sostanza deve

tuttavia essere disponibile al momento della litispendenza del processo o per

lo meno a partire dal momento in cui è presentata l’istanza e non solo alla

fine della procedura (cfr. DTF 119 Ia 12 consid. 5; DTF 118 Ia 369ss).

Generalmente dal punto di vista

temporale lo stato di bisogno dell’istante va determinato secondo la situazione

esistente al momento della decisione (SVR 1998 UV Nr. 11 consid. 4a).

L’assistenza giudiziaria può essere tuttavia concessa anche con effetto

retroattivo nella misura in cui i relativi presupposti sono adempiuti (cfr. SVR

2000 UV Nr. 3).

2.12. Nel caso di specie il ricorrente, nato

nel 1963, coniugato, ha una figlia nata nel 2017 e deve mantenere un figlio,

residente all’estero, nato nel 2014, con un importo mensile di fr. 300.

Nel certificato per l’ammissione

all’assistenza giudiziaria l’insorgente ha inoltre indicato di svolgere

un’attività indipendente con la quale consegue un reddito di fr. 30’000/35'000

all’anno, ed ha precisato che la moglie, nata nel 1992, fa la “stagionale”.

A questo proposito, chiamato dal

TCA a produrre il salario da ultimo conseguito dalla moglie, il 19 gennaio 2022

il ricorrente ha trasmesso il contratto di lavoro per il periodo dal 16 luglio

2021, indicando che esso è stato prolungato fino al 31 marzo 2022 e che in “seguito

potrebbe ottenere un rinnovo dello stesso” (doc. XII/2). L’insorgente ha

pure prodotto il certificato d’assicurazione della previdenza professionale della

moglie da cui emerge un salario lordo annuo assicurato di fr. 26’347.45 (doc.

XII/1).

Dalle buste paga prodotte si

Considerandi

evince che quest’ultima da luglio a dicembre 2021 ha conseguito un reddito

netto di fr. 18'339.45 (1'646 + 3'898.75 + 3'493.35 + 4'027.30 + 3'274.65 +

1'999.40), per una media mensile di fr. 3'056.575 (18'339.45 : 6).

L’insorgente ha precisato che nel

gennaio 2022 la paga netta di sua moglie potrebbe essere attorno ai fr. 1'000

(cfr. doc. XII e allegati).

Per quanto concerne gli oneri

ricorrenti, nel formulario per l’assistenza giudiziaria figura:

“700 affitto 120 garage

da gennaio 1600 fr. x alloggio”.

A questo proposito il 19

gennaio 2022 il ricorrente ha precisato che per problemi di spazio la famiglia

traslocherà in un appartamento più grande dove il canone di locazione aumenterà

a fr. 1'450 rispetto agli attuali fr. 700 ma che il contratto non è ancora a

disposizione (doc. XII).

Egli inoltre possiede due

veicoli, di cui uno in leasing (__________).

L’insorgente ha anche allegato la

tassazione fiscale 2019 dove a fronte di un reddito da attività indipendente dichiarato

di fr. 40'000 il fisco ha accertato un reddito di fr. 56'500 tenuto conto delle

spese di natura privata incluse nei costi aziendali e di altre prestazioni

fatte a proprio favore.

Dalla tassazione 2020 del 29

dicembre 2021, prodotta il 19 gennaio 2022, risulta un reddito totale di fr.

39'233 (doc. XII/10).

Da rilevare che le imposte non

vengono considerate ai fini del computo del minimo d’esistenza (DTF 140 III

337, consid. 4.2-4.4; DTF 126 III 89 e Tabella per il calcolo del

minimo di esistenza ai fini esecutivi edita dalla CEF, quale autorità cantonale

di vigilanza, stato 1° settembre 2009).

Alla luce di quanto sopra, complessivamente

l’insorgente, insieme alla moglie, consegue fr. 5'764.85 (arrotondati) al mese (ossia;

fr. 2'708.30 {32'500 [media dell’importo tra fr. 30'000 e fr. 35'000 indicato

nel certificato per l’assistenza giudiziaria] : 12 mesi)} + fr. 3'056.55 [media

reddito netto conseguito dalla moglie fino a dicembre 2021).

Da questo importo va in primo

luogo dedotto l’ammontare base per coniugi pari a fr. 1'700 e quello per il

mantenimento della figlia nata nel 2017 di fr. 400, secondo la

Tabella per il calcolo del minimo di esistenza ai fini esecutivi (edita dalla

CEF, quale autorità cantonale di vigilanza, stato 1° settembre 2009).

In seguito occorre dedurre il

supplemento del 20% (media tra il 15% ed il 25%) sul fabbisogno minimo di fr.

2'100 (ossia fr. 1'700 + fr. 400) secondo la citata (cfr. consid. 2.11) giurisprudenza

(STFA U 102/04 del 20 settembre 2004), in concreto fr. 420 (20% di 2'100).

Infine vanno dedotte le spese

fatte valere con il certificato d’ammissione all’assistenza giudiziaria per un

ammontare complessivo di fr. 1'900 (fr. 300 [alimenti per il figlio all’estero]

+ 1'600 [costo del nuovo alloggio dichiarato nel certificato per l’ammissione

all’assistenza giudiziaria, importo più favorevole per l’assicurato]).

Ne segue che l’insorgente ha a

disposizione un importo mensile di fr. 1'344.85 (5'764.85 – 1'700 – 400 – 420 –

1'900).

Se si volesse tenere conto del

reddito mensile di fr. 1'000 che l’insorgente ha affermato che la moglie

potrebbe conseguire nel gennaio 2022, il reddito medio netto della consorte,

arrotondato, raggiungerebbe fr. 2'762.75 ([18'339.45 + 1’000] : 7).

Il reddito a disposizione dei

coniugi, arrotondato, sarebbe così di fr. 1'051.05 (2'708.30 + 2'762.75 – 1'700

– 400 – 420 – 1'900).

Con sentenza del 20 settembre

2004.

nella causa U 102/04 (cfr. anche STCA 36.2016.35 del 7 dicembre 2016,

consid. 2.12) l’allora Tribunale federale delle assicurazioni (dal 1° gennaio

2007: Tribunale federale) non ha considerato indigente una famiglia composta di

due genitori e due figli la cui eccedenza mensile, applicando il supplemento

del 15-25% all’importo di base della Tabella per il calcolo del minimo di

esistenza agli effetti del diritto esecutivo, oscillava tra fr. 175.50 e fr.

415.50

al mese.

In

particolare l’Alta Corte ha rilevato:

" (…)

4.1.3

Sulla base della documentazione prodotta agli atti, i primi

giudici hanno fatto stato di un reddito mensile complessivo di fr. 4'618.- (fr.

3'348.- [rendita intera AI oltre alle completive per la moglie e per i figli,

nati nel 1988 rispettivamente nel 1993] + fr. 1'270.- [rendita della previdenza

professionale]) a fronte di un fabbisogno globale stabilito in fr. 3'842.50 (fr.

2'400.- [importo base così composto: 1'550.- + 500 + 350] + fr. 1'142.-

[locazione] + fr. 118.- [premio dell'assicurazione malattia, dedotti i sussidi

cantonali] + 32.50 [contributo AVS della moglie] + fr. 150.- [imposte]). In

definitiva, essi hanno quindi ritenuto un'eccedenza mensile di circa fr. 750.-,

più precisamente di fr. 775.50.

4.1.4

Gli importi esposti, ai quali si è richiamata la Corte

cantonale per l'accertamento dello stato d'indigenza, sono stati dedotti dalle

indicazioni fornite in quella sede dallo stesso ricorrente. Essi non si

rivelano pertanto confutabili, né peraltro l'insorgente contesta l'una o

l'altra posizione. Ora, anche volendo aggiungere all'importo di base di fr.

2'400.-, correttamente determinato sulla base della Tabella per il calcolo del

minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo, un supplemento del

15-25%, risulterebbe comunque un'eccedenza oscillante tra fr. 175.50 e fr.

415.50

al mese. In tali condizioni, considerati anche la gratuità della

procedura in materia, l'assenza di ripetibili da dover pagare nonché il

(relativamente) basso valore di lite (sostanzialmente fr. 8'775.20, di cui: fr.

4'860.- quale differenza tra l'IMI del 5% ottenuta e quella richiesta del 10%

[stante un ammontare massimo del guadagno assicurato all'epoca dell'infortunio

di fr. 97'200.-], e fr. 3'915.20 per rimborso spese) che, secondo la tariffa

cantonale dell'ordine degli avvocati (cfr. i combinati disposti di cui agli

art. 9 e 30 della Tariffa secondo i quali l'onorario normale per una procedura

assicurativa con un valore di causa come quello che ci occupa può essere al

massimo fissato al 14% [70% di 20%] di quest'ultimo), permette di stimare le

spese di patrocinio approssimativamente in fr. 1'230.-, la precedente istanza

poteva ammettere la possibilità, per F., di saldare ratealmente e in un termine

adeguato le spese di avvocato senza con ciò incorrere in una violazione del

concetto di indigenza appartenente al diritto federale (v. DTF 109 Ia 9 consid.

3a; cfr. inoltre pure la sentenza citata del 25 settembre 2000 in re E., nel

cui ambito un'eccedenza mensile di fr. 33.40, calcolata per una persona sola ma

dopo avere apportato un supplemento sull'importo base LEF "soltanto"

del 15%, è per contro stata ritenuta insufficiente).” (STFA del 20 settembre

2004.

nella causa F., U 102/04, consid. 4.1.3., 4.1.4.)

In concreto, rilevato che

l’insorgente ha, anche nell’ipotesi a lui più favorevole, un’eccedenza mensile

superiore a fr. 1’000, e che potrà saldare la nota professionale ratealmente

entro un termine adeguato, l’istanza va respinta.

Nel caso concreto, le condizioni per concedere l’assistenza

giudiziaria non sono pertanto adempiute, mancando il requisito dell’indigenza.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. L’istanza tendente alla

concessione dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio è respinta.

3. Non si percepisce tassa di

giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

4. Comunicazione agli interessati i

quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto

pubblico al Tribunale federale,

Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3

esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,

contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo

rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la

busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario di Camera

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti