52.2004.417
offerte sottocosto
4 febbraio 2005Italiano6 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
52.2004.417
Data decisione, Autorità:
04.02.2005, TRAM
Titolo:
offerte sottocosto
AGGIUDICAZIONE
art. 36 cpv. 2 RLCPUBB
Incarto n.
52.2004.417
Lugano
4 febbraio
2005
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo Anastasi, presidente,
Stefano Bernasconi, Matteo Cassina
segretario:
Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 27 dicembre 2004 della
RI 1
patrocinata da: PA 1
contro
la decisione 6 dicembre 2004 del municipio di CO 2,
che delibera alla CO 1 l'esecuzione, la modifica e la manutenzione di piccole
opere del genio civile nel comprensorio delle Aziende municipalizzate (__________)
per il biennio 2004/2005;
__________
viste le risposte:
- 25 gennaio 2005 della CO
1;
- 27 gennaio 2005 del
municipio di CO 2;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in
fatto
A. Il 14 giugno
2004 il municipio di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb
ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare l'esecuzione, la
modifica e la manutenzione di piccole opere del genio civile nel comprensorio
delle Aziende municipalizzate (__________) per il biennio 2004/2005.
Il capitolato d'offerta fissava i seguenti
criteri d'aggiudicazione:
1. economicità 60%
1.1. importo prezzi a misura 40%
1.2. sconto sulle tariffe a regia 60%
2. qualità 40%
2.1. referenze 60%
2.2. organizzazione 40%
B. In tempo
utile sono pervenute al committente le offerte di 9 ditte, fra cui quella della
CO 1 di fr. 614'790.95 e quella della RI 1 di fr. 691'590.30 (+ 12.49%). Il
prezzo della CO 1 era suddiviso in fr. 330'228.64 per opere a misura e fr. 287'000
per opere a regia. Quello della RI 1 si componeva invece di fr. 383'950.77 per
opere a misura e fr. 310'000 per opere a regia.
Il 13 ottobre 2004 l'__________ ha chiesto
alla CO 1 di confermarle i prezzi a misura e di indicarle se li manteneva anche
per il 2006. Il 25 ottobre 2004 la CO 1 ha confermato i prezzi a misura,
dichiarando valida l'offerta anche per il 2006 a condizione che le fossero
riconosciuti gli aumenti ufficiali.
Il committente ha quindi valutato le offerte
delle due ditte qui comparenti come segue:
RI 1
CO 1
%
nota
punti
nota
punti
1.1. Sconto tariffe a regia
36
4.77
172
5.60
202
1.2. Importo opere a misura
24
4.37
105
6.00
144
2.1. Referenze
24
6.00
144
4.50
108
2.2. Affidabilità
16
5.50
88
4.75
76
Totale
100
---
509
---
530
Con risoluzione 6 dicembre 2004 il municipio
ha deliberato i lavori messi a concorso alla ditta CO 1 per l'importo di fr.
614'790.95.
C. Contro la
predetta decisione la RI 1 è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo,
chiedendo che sia annullata e che gli atti siano rinviati al municipio per nuova
decisione.
Secondo l'insorgente l'offerta della CO 1
sarebbe sottocosto. Lo confermerebbero alcune posizioni che la ricorrente
elenca in dettaglio. Il committente non avrebbe valutato correttamente l'offerta.
L'aggiudicazione sarebbe dunque viziata da un erroneo accertamento dei fatti
rilevanti.
D. All'accoglimento
del ricorso si oppongono il municipio e l'aggiudicataria, contestando le tesi
dell'insorgente con argomenti che per quanto necessario saranno discussi nei
seguenti considerandi.
Considerato, in
diritto
1. 1.1. La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb. In quanto partecipante al concorso la RI 1 è legittimata ad impugnare
la decisione di aggiudicazione. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in
ordine.
1.2. L'impugnativa
può essere evasa sulla base degli atti (art. 18 PAmm). L'analisi peritale dei
prezzi, sollecitata dall'insorgente, non appare atta a procurare a questo tribunale
la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio.
2.A differenza dell'abrogata legge sugli appalti (art. 20 lett. o
LApp), la LCPubb ed il regolamento d'applicazione non prevedono la possibilità
di escludere le offerte sottocosto. Tale possibilità, prevista da numerose
legislazioni cantonali, ma abbandonata dal legislatore cantonale in sede di
adozione della LCPubb, ha del resto sempre creato notevoli difficoltà a livello
di applicazione pratica (Nicolas Michel, Droit public de la construction, n.
1952 segg; Peter Galli/Daniel Lehmann/Peter Rechsteiner, Das öffentliche
Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 476 e rinvio a 468; Messaggio del
Consiglio di Stato concernente l'adozione della LCPubb, pag. 6). Il committente
può quindi deliberare la commessa ad un concorrente che offre un prezzo particolarmente
basso, fintanto che la sua offerta risponde ai criteri di aggiudicazione e non
costituisce un atto di concorrenza sleale (RDAT I-2002 n. 25 consid. 5; 1998 n.
49 consid. 3.4.; STA 17.7.2003 in re C. SA consid. 4;
Robert Wolf, Das Angebotspreis: Probleme und Lösungen, BR 2004, Sonderheft 04, Galli/Moser
Lang, Praxis des öffentliche Beschaffungsrechts, Zurigo 2003, n. 537 seg. e
rimandi; Pierre Tercier, La libéralisation du marché de la construction,
Journées du droit de la construction 1997, documentation 1, pag. 24).
Se l'offerta appare insolitamente bassa
rispetto alle altre, il com-mittente può semmai richiedere informazioni al
concorrente per accertarsi che rispetti le condizioni di partecipazione e che risponda
alle condizioni del capitolato d'appalto inerenti alla commessa. In quest'ordine
d'idee, l'art. 36 cpv. 2 RLCPubb impone al committente di procedere ad un'analisi
dettagliata dei prezzi quando il prezzo della seconda offerta supera del 15% il
prezzo della prima in graduatoria.
3.Nell'evenienza concreta, l'offerta della CO 1, aggiudicataria di
analoghe commesse messe a concorso dal municipio di CO 2 negli scorsi anni, non
appare insolitamente bassa. La differenza fra l'offerta globale della
resistente e quella della ricorrente ammonta al 12.49%. Non occorreva dunque
procedere all'analisi dei prezzi prescritta dall'art. 36 cpv. 2 RLCPubb.
Fatti
I prezzi di alcune posizioni dell'offerta in
contestazione sono invero inferiori a quelli delle corrispondenti posizioni
dell'offerta della ricorrente, ma questa circostanza non permette ancora di
dubitare della capacità della resistente di fornire correttamente le
prestazioni richieste. Anche numerosi prezzi dell'offerta della RI 1 sono
invero inferiori a quelli della CO 1. Le allegazioni della ricorrente non sono
di certo atte a suffragare l'esistenza di un sottocosto.
Considerandi
Non
essendo ravvisabili nell'offerta in contestazione gli estremi di un atto di concorrenza
sleale, vanno quindi disattese le censure sollevate dalla ricorrente in merito
alla valutazione dei prezzi operata dall'__________.
4.
Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va
dunque respinto. A scanso di equivoci, va in ogni caso precisato che l'aggiudicazione
può estendersi solo al biennio 2004/2005, come indicato dal bando di concorso.
La tassa di giustizia e le ripetibili,
commisurate al lavoro occasionato dall'impugnativa ed al valore della commessa,
sono poste a carico della ricorrente secondo soccombenza.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti gli art. 36 LCPubb; 36 RLCPubb; 3, 18, 28, 31,
60, 61 PAmm;
dichiara
e pronuncia:
1. Il ricorso
è respinto.
2. La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'000.-
alla resistente a titolo di ripetibili.
3. Intimazione
a:
terzi implicati
1. CO 1
1 patrocinata da: PA 2
2. CO 2
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster