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Decisione

52.2005.288

Trasformazione ed ampliamento parziale di un immobile

3 febbraio 2006Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

I presupposti dell'art. 38a LE sono dunque

soddisfatti.

4.2. L'area verde risultante dal cumulo di

quella esistente sul fondo del resistente e di quella messa a disposizione dal

vicino risponde l'altra parte alle condizioni fissate dall'art. 12 cpv. 4 NAPR.

Dal profilo quantitativo l'area è pari al 30% della superficie edificabile del

fondo fissato dall'art. 8.3 NAPP1. Nemmeno l'insorgente sostiene il contrario. Gli

ampi varchi previsti nella recinzione esistente tra i due fondi permettono d'altra

parte di considerarla come una superficie unitaria. Gli accordi tra i proprietari

assicurano infine l'accesso a tutti gli utenti dell'edificio.

Non potendosi esigere, per i motivi appena

illustrati, che il trasferimento di superficie verde sia assicurato mediante

iscrizione di una servitù a RF, sono dunque soddisfatte anche le condizioni poste

dall'art. 12 cpv. 4 NAPR.

5. 5.1. L'art.

8 cifra 4 NAPR permette di sopraelevare di un unico piano gli edifici sorti

prima dell'entrata in vigore del PR (3 marzo 1978) ad una distanza inferiore a

Considerandi

quella prescritta, alla condizione che siano rispettate le norme di zona

relative all'indice di sfruttamento, all'area verde minima ed all'altezza

massima.

La disposizione si configura in sostanza

come una lex specialis per rapporto all'art. 39 RLE.

5.2

L'ala nord dello stabile del

resistente, costruito negli anni '50, disattende ampiamente la distanza di 9 m

dal confine verso il fondo della ricorrente, fissata dal piano

particolareggiato della zona di via __________.

L'ala in questione può nondimeno essere sopraelevata

in forza dell'art. 8 cifra 4 NAPR, poiché l'ampliamento verticale, assai

contenuto dal profilo volumetrico, rispetta gli altri parametri edilizi fissati

per la zona e lascia invariate le distanze.

Infondate sono le generiche contestazioni

sollevate in proposito dall'insorgente. Né l'altezza, né la SUL superano in

effetti i limiti fissati dalle NAPP1. La norma in esame non esige d'altronde

che l'ampliamento sia giustificato da particolari esigenze tecniche o

funzionali.

6.

In esito

alle considerazioni che precedono, il ricorso va dunque respinto.

La tassa di giustizia e le ripetibili sono

poste a carico della ricorrente secondo soccombenza.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 21, 38a LE; 12 NAPR, 8.3 NAPP1 di Savosa;

3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara

e pronuncia:

1. Il ricorso

è respinto.

2. La tassa di

giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'500.-

al resistente a titolo di ripetibili.

3. Intimazione

a:

terzi implicati

1. CO 1

1 patrocinato da: PA 2

2. CO 2

3. CO 3

4. CO 4

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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