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Decisione

52.2005.372

Fornitura e posa di una condotta per il teleriscaldamento

16 gennaio 2006Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

A. L'11

ottobre 2005 è deceduto G__________, direttore della P__________ di, ditta di impianti

sanitari e riscaldamenti qui ricorrente.

Il 25 ottobre 2005 il municipio ha invitato

la ricorrente, la B__________ ed una terza ditta, qui non comparente, ad inoltrare

un'offerta per la fornitura e la posa di una condotta per teleriscaldamento in

via C__________.

Il capitolato, alla posizione 223.100, Requisiti

dell'imprenditore, riproduceva integralmente l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb.

B. Valutate in

base ai criteri d'aggiudicazione le tre offerte pervenutegli, il 3 novembre

2005 il municipio ha aggiudicato la commessa alla P__________, che con un'offerta

di fr. 97'186.50 si era classificata al primo posto in graduatoria con 5.92

punti.

Contro la predetta decisione la B__________,

risultata seconda con 5.08 punti per un'offerta di fr. 101'548.60, si è

aggravata davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.

L'insorgente ha in sostanza rilevato che il decesso del direttore della P__________

avrebbe reso l'aggiudicataria inidonea a partecipare alla gara ed a conseguire

l'aggiudicazione.

C. Con la

risposta al ricorso, il municipio ha reso noto di avere nel frattempo revocato

la decisione impugnata per i motivi addotti dall'insorgente.

All'accoglimento dell'impugnativa si è invece

opposta la P__________, osservando che l'ULSA, analogamente interpellata, aveva

condiviso l'operato dell'autorità comunale con parere del 18 novembre 2005.

D. Con ricorso

28 novembre 2005, la P__________ ha impugnato davanti al Tribunale cantonale

amministrativo la decisione del municipio di annullare l'aggiudicazione. L'insorgente

si è richiamata alla prassi del Dipartimento del territorio, risalente alla

LApp ed illustrata dal succitato parere dell'ULSA, che in questi casi concedeva

alle ditte interessate un termine di alcuni mesi per ripristinare il requisito

d'idoneità venuto a mancare.

E. All'accoglimento

del ricorso della P__________ si è opposto il municipio, facendo presente di

avere nel frattempo deciso di eseguire i lavori in proprio.

Ad identica conclusione è pervenuta la B__________,

con argomenti che saranno discussi nei seguenti considerandi.

F. Con le

repliche e le dupliche le parti si sono sostanzialmente confermate nelle rispettive

tesi, allegazioni e domande, la P__________ rilevando che nella conduzione

della società era nel frattempo subentrato D__________, attivo in ditta con mansioni

dirigenziali sin dal 2001.

Considerato, in

diritto

1. La

competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1

LCPubb. La legittimazione attiva delle ricorrenti, partecipanti alla gara, è

certa (art. 43 PAmm). I ricorsi, tempestivi (art. 36 cpv. 1 LCPubb), sono

dunque ricevibili in ordine.

Avendo il medesimo fondamento di fatto,

possono essere decisi con un unico giudizio (art. 51 PAmm), senza istruttoria

(art. 18 PAmm). Le prove testimoniali, genericamente chieste dalla ricorrente P__________,

non appaiono atte a procurare la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il

giudizio. Nella sostanza, gli aspetti determinanti non appaiono peraltro controversi.

Considerandi

2.

Giusta l'art.

27.

cpv. 1 lett. c RLCPubb, disciplinante i requisiti d'idoneità per le commesse

relative ad opere artigianali, sono abilitate a concorrere le ditte nelle

quali un titolare, membro dirigente effettivo o direttore iscritto a RC con

diritto di firma è in possesso del diploma di maestria federale riconosciuta

dalle singole categorie, tecnico ST nell'impiantistica o titolo equivalente.

Per le categorie in cui non esiste la maestria, il certificato di fine

tirocinio nel ramo specifico o certificato equivalente.

Per le ditte che erano abilitate ad

esercitare secondo il diritto antecedente, il

cui titolare, membro dirigente effettivo o direttore iscritto a RC con diritto

di firma, non è in possesso del titolo di maestria richiesto è concesso un

periodo di 10 (dieci) anni dalla presente modifica per conformarsi. Esse hanno

comunque l'obbligo di conformarsi in caso di sostituzione del titolare o membro

dirigente effettivo.

Il diritto anteriore è costituito dall'art.

14.

cpv. 1 lett. b LApp, ora abrogato, che per le commesse per opere artigianali

esigeva che nella ditta concorrente, almeno un titolare o membro dirigente effettivo

fosse in possesso del certificato di fine tirocinio. A differenza di quella

disposizione, l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb richiede tuttavia il possesso

del diploma di maestria federale. Il certificato di fine tirocinio è transitoriamente

considerato sufficiente soltanto per le ditte che erano abilitate ad esercitare

(recte: a concorrere) prima dell'entrata in vigore della LCPubb.

La qualità di titolare va per

principio riferita ai titolari di ditte individuali ed ai soci di società

semplici o in nome collettivo. Quella di membro dirigente serve invece a

designare i detentori del potere di disposizione nel caso di persone

giuridiche. Può quindi essere riconosciuta soltanto ai membri dell'organo

competente a gestirle, in particolare del consiglio di amministrazione. Nessuno

può invero essere membro di una persona giuridica in quanto tale. Si può essere

soltanto membri dei suoi organi.

3.

Nel caso

concreto, l'idoneità a concorrere della ricorrente P__________ era assicurata

dal suo direttore G__________, titolare di due certificati di fine tirocinio

come montatore d'impianti sanitari, rispettivamente d'impianti di

riscaldamento. Dal profilo dei requisiti d'idoneità, la ditta beneficiava

dunque della facilitazione prevista dall'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb a

titolo di ordinamento transitorio.

Con il decesso del suo direttore, la ditta

in questione ha perso i requisiti d'idoneità. Sono venuti a mancare i

presupposti per partecipare ai concorsi per l'aggiudicazione di commesse pubbliche.

Il luttuoso evento ha determinato in capo alla ricorrente l'obbligo di conformarsi

al nuovo diritto.

Contrariamente a quanto assume la P__________,

l'idoneità non rimaneva assicurata dal fatto che sin dal 2000 nella ditta lavorava

con asserite mansioni dirigenziali anche il figlio del defunto (D__________),

titolare di tre certificati di fine tirocinio quale montatore di riscaldamenti

(1995), montatore d'impianti sanitari (1997) e disegnatore di riscaldamenti

(1999). Non essendo membro di alcun organo della società anonima, a D__________

non può essere riconosciuta la qualità di membro. Il fatto che

possa aver effettivamente esercitato funzioni dirigenziali non permette di

giungere a conclusioni più favorevoli alla ricorrente P__________.

Né la ricorrente può invocare con successo la prassi

tollerante, applicata dal Dipartimento del territorio quando ancora vigeva la

LApp. Questa prassi, richiamata dal parere 18 novembre 2005, allestito dall'ULSA

su richiesta della stessa ricorrente, è in effetti priva di base legale. In

tema di adempimento dei requisiti d'idoneità non v'è d'altro canto spazio per

applicare il principio di proporzionalità. I requisiti d'idoneità fissati dal

bando devono essere soddisfatti sia al momento dell'inoltro dell'offerta, sia

al momento dell'aggiudicazione. Eventuali inadempienze devono essere sopportate

dal concorrente anche se non sono imputabili a sue manchevolezze.

Nemmeno l'assunzione della direzione della P__________ da

parte del figlio dello scomparso, intervenuta il 15 novembre 2005, è atta a

sanare il difetto. L'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb esige in effetti che le

ditte abilitate a concorrere in forza delle disposizioni transitorie si

conformino alle esigenze poste dal nuovo diritto in caso di sostituzione del

titolare o del membro dirigente effettivo che non era in possesso del titolo di

maestria. Per rispondere alle esigenze poste da tale norma, la P__________ non

può dunque sottrarsi all'obbligo di dotarsi almeno di un direttore iscritto a

RC in possesso del diploma di maestria federale.

4.

Sulla

scorta delle considerazioni che precedono, va dunque respinto il ricorso interposto

dalla P__________ contro la decisione 17 novembre 2005, con cui il municipio,

aderendo giusta l'art. 50 PAmm all'impugnativa contro di essa inoltrata dalla B__________,

ha annullato la precedente decisione di aggiudicazione. Di riflesso, va invece accolto

il ricorso presentato da quest'ultima contro tale provvedimento. Gli atti vanno

ritornati al municipio affinché renda una nuova decisione.

La tassa di giustizia, commisurata al valore della commessa

ed al dispendio lavorativo occasionato dalle impugnative, è posta a carico

della P__________ secondo soccombenza. Non vengono assegnate ripetibili, poiché

la B__________ ha dichiarato di rinunciarvi.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 27 RLCPubb; 3, 18, 28,

31, 50, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara

e pronuncia:

1.1.1. Il ricorso della B__________ è accolto.

1.2.

Il ricorso della P__________ è respinto.

§ Di conseguenza:

1.1. la decisione 17 novembre 2005 con cui il

municipio di Losone ha annullato la decisione 3 novembre 2005 che aggiudicava alla

P__________ la commessa in oggetto è confermata.

1.2. gli atti sono ritornati al municipio per

nuova decisione.

2. La tassa di

giustizia di fr. 1'000.- è posta a carico della P__________.

3. Intimazione

a:

;

.

terzi implicati

1. CO 1

1 patrocinata da: PA 2

2. CO 2

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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