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52.2006.376

AGGIUDICAZIONE DELLE OPERE DA IMPRESARIO COSTRUTTORE RELATIVE ALLA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA DI RIPOSO

4 gennaio 2007Italiano38 min

Source ti.ch

Fatti

I. Descrizione dei criteri di pianificazione del

cantiere

Descrivere il modo con

il quale sono stati definiti gli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle

previste attività lavorative.

1.1.

Impresa

CO 1

Nella sua relazione

tecnica indica

L'impianto cantiere rappresentato nel piano

allegato rispecchia le superfici e gli ingombri

indicati nel capitolato.

La recinzione del

cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato. All'entrata del

cantiere verrà posato il cancello con chiusura a chiave e relativo cartello che

vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

La rampa d'accesso al

piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e

verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare

le strade.

Per la DL quanto

descritto dall'impresa CO 1 rispecchia le aspettative richieste, e si assegna un punteggio di 4

punti (sufficiente, raggiunge gli

obiettivi minimi richiesti auspicati)

1.2. Impresa RI 1

Nella sua

documentazione prevede

per la pianificazione

del cantiere e la definizione degli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle

attività lavorative sono stati attentamente elaborati i seguenti documenti e attività

Piani allegati al

capitolato

Disposizioni particolari CPN 102 allegate

al capitolato Posizioni descritte del capitolato

Sopralluogo

obbligatorio del 07.07.06

Sopralluogo personale

dei 12.07.06

A seguito di quanto è

stato constatato, come richiesto dalla Committenza sulla base delle esperienze

e delle conoscenze tecniche ultra trentennali si può stilare la pianificazione del

cantiere.

La pianificazione è

frutto di una elaborazione che tiene in considerazione tutto quanto sopra esposto

relativo a

§

Scelta

dell'assistente di cantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

§

Scelta

del capocantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

§

Scelta della

manodopera necessaria ed esperimentata

§

Adattamento

del programma lavori alle esigenze della Committenza e alla tipologia e morfologia

del cantiere

§

Adattamento

dell'inventario adatto

§

Installazione

appropriata dell'impianto cantiere

Per la DL quanto

descritto dall'impresa Impresa RI 1 rispecchia le aspettative richieste, e assegna un punteggio di 4

punti (sufficiente, raggiunge gli

obiettivi minimi richiesti auspicati).

Considerandi

II. Descrizione dell'organizzazione e del metodo per la gestione della sicurezza nelle attività lavorative

Organigramma

incaricati della sicurezza e rispettive competenze per il cantiere in oggetto.

Sistema di controllo sicurezza, competenze, frequenza, manutenzione

2.1

Impresa CO 1

Nella relazione

tecnica indica

Il capo cantiere è

dotato di un telefono tipo natel ed è istruito sui numeri di soccorso da chiamare

in caso d'emergenza, che sono appesi anche negli alloggi delle maestranze.

Per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere e del tecnico incaricato per la

gestione del cantiere, oltre al controllo del capo cantiere e del tecnico

incaricato per la gestione del cantiere, ci saranno delle visite regolari del

nostro preposto alla sicurezza dell'impresa

Inoltre anche se non

ha presentato l'organigramma della ditta, nel modulo d'offerta alle pagine 4 e 5 CPN

102, sono già indicati i responsabili della ditta e il numero di operai che saranno

assegnati e in particolare le maestranze relative all'appalto

L'organigramma della

ditta è la rappresentazione grafica di quanto indicato alle pagine 4 e 5 del CPN

102.

Per questo motivo la

DL giudica che le informazioni date raggiungono gli obiettivi minimi richiesti e

assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli

obiettivi minimi richiesti auspicati).

2.2

Impresa RI 1

L'impresa RI 1

adotta ormai da tempo il "Concetto settoriale

per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nel settore principale

della costruzione" adempiendo le condizioni legali dell'OPI ( Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e

delle malattie professionali ) e la

Direttiva no. 6508 della CFSL (...).

Obiettivo dell'adozione

di questo concetto è la riduzione del numero e dei costi degli infortuni

nell'impresa.

Preposti alla

sicurezza sono l'ing. __________, l' Avv, __________ ed il __________.

II geom. Lecchi

Edward, così come il Geom. Daniele Roncoroni sono responsabili dell'applicazione

di questi concetti di sicurezza sui cantieri (ad esempio: tecnici e maestranze

equipaggiati con abbigliamento conforme alle norme di sicurezza, macchinari

muniti di luci proprie e intermittenti, liste con numeri di telefonini d'urgenza su

ogni cantiere, cassette sanitarie d'urgenza sempre disponibili ed attrezzate...

ecc).

La DL assegna il

punteggio di 5 punti (valido, il contenuto risponde alle

aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre

offerte). Le informazioni date dalla RI 1 sono

sufficienti e in taluni casi generiche. Le uniche informazioni supplementari

riguardano l'organigramma di cantiere dei quadri e per questo motivo assegniamo

un punto supplementare rispetto all'impresa CO 1.

III. Descrizione dei criteri di utilizzo delle strade di accesso

Percorsi, segnaletica,

rampe e tratto di accesso al cantiere, pulizia e manutenzione

3.1

Impresa CO 1

La relazione

tecnica indica che la rampa d'accesso

al piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri

e verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

La segnaletica

da posare sulla strada comunale verrà concordata con la Polizia. La DL reputa

importante l'intervento sulla rampa d'accesso per migliorare l'entrata e

evitare di sporcare le strade. Si precisa che non era richiesto un piano grafico

specifico con il sistema delle strade di accesso.

La planimetria

con l'installazione di cantiere indica anche i percorsi con le strade di accesso al

cantiere.

Nella relazione

tecnica l'impresa evidenzia che la segnaletica verrà concordata con la Polizia,

questo indica che l'impresa ha affrontato e proposto una soluzione.

La DL assegna

il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi

minimi richiesti auspicati)

3.2

Impresa RI 1

Per quanto

riguarda il sistema di accesso al cantiere si rimanda alla planimetria allegata

Il controllo

della pulizia e dello stato degli accessi del cantiere avverrà giornalmente da parte del

capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la pulizia e la regolare manutenzione.

Anche se come

già detto, non richiesto è stato allegato un piano grafico con il sistema delle

strade di accesso che ricalca nei contenuti il piano di installazione di cantiere.

La segnaletica

disegnata sul piano sistema strade di accesso non indica i cartelli specifici, e non è

stata approvata dalla Polizia, trattasi unicamente di una rappresentazione grafica.

Le informazioni delle

2.

imprese sono tecnicamente equivalenti.

La DL assegna il

punteggio di 4.5 punti (in caso di differenza minima tra un'offerta

e l'altra il committente utilizza il mezzo punto).

IV. Descrizione del sistema logistico di cantiere

Servizi sanitari,

locali maestranze, locale quadri dirigenti impresa e committente, deposito del

materiale e delle attrezzature, recinzioni e cancelli, concetto di smaltimento

dei rifiuti, controllo e manutenzione.

4.1

Impresa CO

1.

La relazione tecnica indica

Gli alloggi per le

maestranze sono previsti nella corte dell'edificio, dove ci sarà anche un piccolo

ufficio per il capo cantiere e uno spazio per le riunioni di cantiere. Il servizio igienico

è previsto nella zona di deposito delle benne e sarà collegato all'acqua potabile e

alla condotta di scarico.

La recinzione del

cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato.

All'entrata del cantiere

verrà posato il cancello con chiusura a chiave e il relativo cartello che vieta

l'entrata ai non addetti ai lavori.

In fondo al piazzale

verranno depositate le benne per lo sgombero separato dei vari materiali ricavati

dalla demolizione.

La manutenzione e la

pulizia del cantiere verranno effettuate regolarmente.

La soluzione proposta

per l'area di deposito delle benne e ottimale per il cambio delle stesse.

Le dimensioni delle

benne indicate nelle planimetrie sono identiche per le 2 imprese.

La DL assegna il punteggio di 4 punti

(sufficiente, raggiunge gli obiettivi

minimi richiesti auspicati )

4.2

Impresa RI 1

Per quanto riguarda al sistema logistico

del cantiere vi rinvia alla planimetria allegata.

Il concetto di

smaltimento dei rifiuti verrà espletato mediante il sistema multibenna, così come anche previsto dalle

posizioni di capitolato nel capitolo CCC

211.0

" impianto cantiere"

alle posizioni 182.911-915 Il

controllo della situazione delle benne avverrà giornalmente da parte dei capocantiere, il quale sarà responsabile di

gestire la vuotatura delle stesse e la regolare manutenzione della zona

di carico.

L'impresa non ha indicato la posizione dei WC

di cantiere.

Inoltre

contrariamente a quanto indicato alla pos. 831.210 a pagina 32 CPN 102 e più volte evidenziato in sede di sopralluogo, l'impresa

propone un eventuale utilizzo del sottostante vigneto (mappale no. 92) , per il

deposito dei materiali edili !!

L'utilizzo di questa

area pregiata e coltivata a vigneto è impensabile, e viene ritenuta una proposta

fuori luogo.

La posizione delle

benne non è ottimale per il carico e scarico delle stesse in quanto nelle

immediate vicinanze sono previsti i posteggi. A posteggi occupati il cambio delle benne risulta

problematico.

Negli interventi di riattazione il cambio

delle benne avviene con più frequenza rispetto a una nuova edificazione in

quanto tutti i materiali di demolizione vengono

convogliati in queste benne.

La DL assegna il

punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti

auspicati)

V. Descrizione dell'organizzazione ed dell'impiego di attrezzature di esercizio e dotazioni meccaniche di cantiere.

Tipologia, caratteristiche,

quantità, manutenzione, emissioni foniche, misure di protezione aria e

acqua

5.1

Impresa CO

1.

La relazione tecnica indica

Il sollevamento dei materiali è previsto tramite

una gru con sbraccio di 40 m e una portata di 1000 kg in punta, posata nella parte inferiore della

proprietà (zona vigneto).

Il calcestruzzo non verrà prodotto in

cantiere ma verrà fornito con apposite betoniere

dalla centrale Cedica SA di Rancate

Per l'allacciamento all'energia elettrica è

prevista la posa di una cassetta principale dimensionata per le attrezzature

del cantiere e di quadri secondari ai piani, il tutto secondo le norme di sicurezza in vigore.

L'acqua potabile verrà distribuita sul

cantiere con tubi provvisori in plastica

All'impresa è stata richiesta una

precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta.

L'impresa ha trasmesso

queste informazioni il 23.08.06.

La DL nella

valutazione ha tenuto conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti

e determinanti per il cantiere: l'installazione della gru e la

produzione del calcestruzzo.

Installazione della qru

La gru proposta dall'impresa

ha il suo raggio d'azione di 40 metri che copre l'area dell'edificio da ristrutturare e ampliare.

La gru è correttamente

posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del capitolato.

Per questo cantiere l'installazione

e l'altezza della gru sotto gancio rispettano le normative SUVA, secondo le quali il gancio, in posizione

rialzata, si trova ad una distanza di sicurezza minima di 2.5 sopra la

terrazza del tetto ( vedi

bollettino tecnico cod. SUVA 66061.i )

L'altezza sotto gancio

è oltre 11 m sopra il colmo della nuova copertura.

Produzione del calcestruzzo

Il calcestruzzo sarà

prodotto da una centrale di betonaggio e fornito con apposite autobetoniere.

Questo sistema d'approvvigionamento

e trasporto del calcestruzzo è ottimale; permette di rispettare le

vigenti normative SN EN 206 -1 (calcestruzzo a prestazione garantita CPG (2)).

L'indicazione di

queste attrezzature soddisfa le aspettative della DL. La DL assegna il punteggio di 4

punti (sufficiente,

raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati

5.2

Impresa RI

1.

Ha presentato un inventario di attrezzature senza

indicare la centrale di approvvigionamento

del calcestruzzo e il sistema di trasporto dello stesso

Nella propria valutazione la DL ha tenuto

conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti e determinanti per il

cantiere, ossia l'installazione della gru e

la produzione del calcestruzzo.

Installazione della gru

All'impresa è stata

richiesta una precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta.

L'impresa ha trasmesso

queste informazioni il 25.10.06. In detta lettera, l'impresa indica inoltre che

intende mettere a disposizione un altro tipo di gru, senza precisare le caratteristiche

tecniche.

Se ne può dedurre che il concorrente abbia

cercato di sanare dal profilo tecnico e

della sicurezza questo aspetto basilare per il cantiere. Con questo modo di procedere sarebbero lesi i principi della trasparenza

e della parità di trattamento dei

concorrenti sancita dalla LCPubb.

La gru proposta dall'impresa negli atti di

appalto ha il raggio d'azione di 29 metri che

copre in minima parte l'edificio da ristrutturare e da ampliare come indicato

dal impresa stessa nella planimetria allegata.

La gru è correttamente

posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del

capitolato.

Osservazione importante

Per questo cantiere l'installazione

della gru con la relativa altezza al sotto gancio non rispetta le normative SUVA ( vedi bollettino

tecnico cod. SUVA 66061.1) e più precisamente

L'altezza al sotto gancio è allo stesso

livello del colmo della nuova copertura. L'altezza

al sotto gancio si situa a ca. 80 cm dal colmo esistente da demolire mentre la

distanza minima deve essere di almeno 250 centimetri. Vedi sezione dell'edificio ( allegato no. 4 ).

La DL in data 27.10.06

ha convocato nei propri uffici il Sig. Pelloni tecnico preposto dalla SUVA per la sicurezza

sui cantieri e dall'incontro è scaturito che

l'installazione della gru indicata

sul piano di cantiere allegato all'offerta, non rispetta la normativa SUVA il gancio in posizione rialzata non si trova alla distanza

minima di 2.5 m sopra il colmo del tetto da demolire. Vedi bollettino " Gru

a torre: installazione, montaggio e smontaggio codice 66061.

Inoltre la DL ha

constatato che la gru di cantiere Condecta, inserita negli allegati consegnati con l'offerta,

è stata indicata con un'altezza di 26 metri, mentre nella scheda tecnica della

stessa gru presentata dall'impresa il 25 ottobre 2006, l'altezza risulta di 21 metri.

La documentazione

inoltrata con l'offerta risulta quindi errata e tale da indurre in equivoco.

La gru ha una portata

massima, con lo sbraccio a 29 metri, di 750 kg, inferiore di 250 kg rispetto alla gru dell'impresa CO

1.

Di conseguenza l'installazione

della gru proposta dall'impresa RI 1, non risulta dimensionata secondo l'entità

dell'opera come descritto alla pos. 512.111 a pag. 93 nel

modulo d'offerta e sopratutto non è adeguata per questo intervento edilizio.

In special modo come mezzo di sollevamento

per le travature di grandi dimensioni della struttura del tetto, per il getto

del calcestruzzo e per il trasporto dei materiali degli artigiani.

La DL reputa che le

indicazioni tecniche redatte dall'impresa siano insufficienti e carenti, non

rispettano le normative SUVA.

Eventuale impiego dell'autoqrù

L'impiego dell'autogrù

può risultare problematico nel piazzale dei posteggi e del deposito benne in quanto l'autogrù

è un carico concentrato che graverebbe sul piazzale e sul muro di sostegno.

Il piazzale e il muro

di sostegno dello stesso presentano attualmente dei segni di cedimento, e già

ca. 30 anni fa durante i lavori di pavimentazione del piazzale il muro di sostegno è

franato, e successivamente rifatto.

Infatti la posizione

della gru è stata imposta in un'area sottostante fuori dal piazzale.

Nella costruzione

grezza 1 e 2 l'impiego dell'autogrù per il trasporto materiali dei artigiani

provocherebbe dei costi supplementari rispetto ai normali costi "per tiro

gru".

L'autogrù, di

regola in un cantiere non è a disposizione in ogni momento causando ritardi

nella conduzione del cantiere.

Inoltre l'impiego

dell'autogrù nella parte superiore del cantiere (strada comunale-traffico nei due sensi) implicherebbe il blocco

del traffico veicolare ad ogni tiro di autogrù.

La larghezza stessa della strada (ca. 3.50 metri ) e gli edifici

adiacenti a più piani condizionerebbero in modo

rilevante l'utilizzo della citata autogrù (possibilità di rotazione della gru, angolo di incidenza del braccio

telescopico, posizionamento dei stabilizzatori dell'autogrù che necessitano di

una larghezza massima di 5.98 metri,

larghezza ben superiore alla strada.

Produzione del calcestruzzo

L'impresa RI 1 non

indica, contrariamente all'impresa CO 1 se il calcestruzzo sia confezionato da un

impianto di betonaggio oppure prodotto in cantiere. Anche questo punto denota

una carenza nella organizzazione della ditta.

Si fa osservare che l'installazione

della gru e l'impianto di betonaggio rappresentano tecnicamente le parti più

importanti dell'organizzazione del cantiere; economicamente circa 70-80 % dell'importo

impianto di cantiere.

La DL

assegna il punteggio di 3 punti (insufficiente,

non raggiunge gli obiettivi).

VI. Descrizione dell'organizzazione e dello svolgimento delle fasi esecutive

Organigramma dei

quadri e delle maestranze relative all'appalto, indicare i compiti, le

competenze e la rappresentanza nei confronti del committente della DL.

Descrivere il modo con il quale viene organizzata l'esecuzione delle diverse

strutture, parti d'opera.

6.1

Impresa CO

1.

Nella relazione tecnica indica

Il cantiere

verrà assegnato ad un tecnico qualificato per quanto riguarda la gestione

organizzativa e amministrativa, il quale sarà presente giornalmente in cantiere e

parteciperà alle riunioni.

La direzione

tecnica dell'impresa visiterà regolarmente il cantiere.

Sul posto sarà

presente un capo cantiere con diploma federale che si occuperà della conduzione

della squadra formata da muratori qualificati, aiuto muratori, manovali,

apprendista, gruista patentato, macchinista per escavatori.

L'impresa non ha presentato l'organigramma dei quadri e delle

maestranze relative all'appalto

graficamente.

Queste

informazioni sono reperibili alle pagine 4 e 5 del CPN 102

La DL valuta

che con la descrizione presentata, pur tralasciando l'organigramma grafico, la

ditta ha risposto in modo sufficiente.

La DL assegna il punteggio di 4

punti (sufficiente, raggiunge gli

obiettivi minimi richiesti auspicati)

6.2

Impresa RI

1.

Ha presentato una documentazione completa relativa all'azienda, e un organigramma relativo all'appalto.

La DL assegna il punteggio di 5 punti

(valido, il contenuto risponde alle

aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte).

VII. Descrizione dei tempi di esecuzione

Gestione delle

risorse umane, individualizzazione delle fasi cri-

tiche e gestione recupero ritardi

7.1

Impresa CO

1.

Nella relazione

tecnica

Il programma

lavori verrà allestito in modo dettagliato prima dell'inizio lavori con la collaborazione

della DL, cercando di soddisfare le esigenze della DL.

In data 31.08.05 è

stato richiesto il programma lavori, e in data 07.09.06 è stato consegnato,

dove risulta che le date sono state rispettate

La DL assegna

il punteggio di 3 punti (insufficiente non

raggiunge gli obiettivi).

7.2

Impresa RI

1.

Per quanto riguarda ai

tempi di costruzione si rimanda al programma lavori allegato.

Gestione

risorse umane

Come già comunicato nel capitolato, vi saranno

mediamente circa 8 persone impiegate per il cantiere in questione.

II loro numero varierà nei corso dei lavori in

dipendenza della tipologia degli stessi.

La tipologia della specifica dei singoli elementi

potrà variare (muratori nella fase dì costruzione piuttosto che manovali nella fase

di demolizione ). La persona del capocantiere rimarrà sempre fissa e gestirà la manodopera

L'assistente che assisterà giornalmente il cantiere sarà responsabile della gestione totale.

Individuazione delle fasi critiche

Da un consulto del

programma e della tipologia dei lavori si possono individuare fasi critiche:

- Tempi

tecnici (getto di solette e tempo di stagionatura)

- Organizzazione

dei diversi artigiani e subappaltatori.

- Tempi

ristretti

Gestione recupero

ritardi

Per organizzare il

cantiere vero e proprio la ditta prevede di adottare le seguenti misure atte a

garantire il mantenimento dei termini

Utilizzo di un

capocantiere con esperienza riconosciuta e abilitato con corsi di sicurezza.

Programma di lavori

adeguato in modo da non dover avere tempi morti Accurato e costante monitoraggio

dei tempi di esecuzione

eventuale

installazione in sito di una betoniera per la preparazione di parte del calcestruzzo in modo

da ottimizzare i getti e i tempi.

Utilizzo di macchinari

adeguati alla situazione morfologica del cantiere per quanto riguarda gli scavi

e la dislocazione del materiale (ev. utilizzi di un autogrù. Installazione del

cantiere mediante baracche da adibire a spogliatoi per gli operai, baracche per il deposito

dei materiali.

Possibili depositi

intermedi, previa richiesta dell'autorizzazione nei diversi luoghi nelle vicinanze della costruzione.

Trasporto del

materiale di scavo direttamente alla discarica autorizzata.

La DL assegna il punteggio di 5 punti (valido,

il contenuto

risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte).

Fondandosi su tale circostanziato rapporto,

per l'organizzazione del cantiere, il consulente della CO 2 ha assegnato

all'impresa CO 1 27 punti/nota, pari a 12.87 punti ponderati,

rispettivamente 30.5 punti/nota, pari a 14.50 punti ponderati all'impresa

RI 1.

4.2

L'impresa ricorrente ravvisa anzitutto

una violazione del diritto nel fatto che la committente abbia valutato l'organizzazione

del cantiere delle due offerte in modo analitico, anziché con l'assegnazione di

un'unica nota.

La censura va disattesa. Contrariamente a

quanto adombra l'insorgente, la committente non ha introdotto alcun nuovo criterio

di valutazione. Lo stesso capitolato suddivideva infatti il criterio in

discussione in sette capitoli, sostanzialmente equipollenti. Non si può dunque

imputare alla CO 2 di essersi scostata dalla prescrizioni di gara per aver

valutato l'organizzazione del cantiere in modo analitico invece che con un'unica

nota. La valutazione analitica si è peraltro tradotta nell'assegnazione di un'unica

nota.

4.3

La RI 1 rimprovera poi alla committente

di essersi limitata a valutare soltanto le due offerte rimaste in gara, anziché

tutte le offerte, come espressamente indicato nei considerandi del giudizio di

rinvio di questo tribunale.

L'eccezione non

è priva di fondamento. La posizione 224.510 del

capitolato prescriveva infatti di valutare tutte le offerte valide fra

di loro dal profilo dell'organizzazione di cantiere. Anche se ne sono rimaste

in gara soltanto due, non appare fuori luogo pretendere che la loro valutazione

abbia luogo con riferimento a tutte le offerte e non soltanto limitatamente a

quelle delle due imprese qui comparenti. Più ampio è il numero delle offerte

esaminate, più precise sono in effetti le risultanze della valutazione.

Il difetto non

giustifica tuttavia un nuovo annullamento dell'aggiudicazione, poiché la CO 2

vi ha posto rimedio, allegando alla risposta al ricorso un nuovo rapporto di delibera,

datato 24 novembre 2006, che estende la valutazione alle relazioni tecniche

delle altre ditte.

Per quanto

riguarda l'organizzazione del cantiere prevista dall'of-ferta della

ricorrente, questo nuovo rapporto mantiene invariate sia le note parziali

(totale: 30.5 punti/nota su un massimo di 42), sia la relativa ponderazione

(punti 14.50). Aderendo in sostanza alle censure

sollevate dall'insorgente con il ricorso, esso

corregge tuttavia le note assegnate all'impresa CO 1 per l'organi-gramma dei quadri

e delle maestranze (cifra 6.1.: da 4 a 2) e per il programma dei lavori (cifra 7.1.: da 3 a 2), riducendo da 27 a 24 il totale

dei punti/nota assegnati a questa concorrente. Il relativo punteggio ponderato

viene a sua volta erroneamente ridotto da 12.87 a 10.47 punti, pari ad un totale di soli 22 punti/nota,

anziché ad 11.43 punti, corrispondenti a 24 punti/nota.

Malgrado questo ulteriore adeguamento, viziato da un biasimevole errore di

calcolo, in quanto ponderato sulla base di un totale di 22 punti/nota, l'impresa

CO 1 mantiene il primo posto in classifica con 89.43 punti, con un vantaggio di

1.73

punti sulla ricorrente, che ne ottiene 87.70.

La RI 1, rinunciando ad avvalersi della

facoltà di replicare, non ha contestato questa nuova rettifica.

4.4

Ferme queste premesse, sulle singole

contestazioni sollevate dalla ricorrente, questo tribunale rileva quanto segue.

4.4.1

L'impresa RI 1CO 2 avrebbe sistematicamente sopravvalutato la

relazione tecnica dell'impresa CO 1, sottovalutando altrettanto

sistematicamente la sua. Avrebbe dunque violato il diritto, abusando del potere

d'apprezzamento che si è riservata in ordine alla valutazione dell'organizzazione

di cantiere prevista dai singoli concorrenti.

Il confronto tra le relazioni delle due

concorrenti rimaste in lizza, l'una assai succinta, l'altra invece piuttosto

ridondante, non consente di dissipare qualsiasi dubbio in proposito. La censura

non appare tuttavia sufficientemente sostanziata per essere accreditata.

4.4.2

Secondo la RI 1, la nota (4)

assegnata all'impresa CO 1 per l'organigramma degli incaricati della sicurezza (cifra 2.1. della

relazione tecnica) sarebbe ingiustificata. Da questo profilo, la relazione sarebbe

incompleta e meriterebbe la nota 2.

L'eccezione è fondata, poiché la resistente

non ha presentato alcun organigramma. Insostenibile è la pretesa della

committente di considerare sufficienti le generiche indicazioni fornite con il

capitolato e modulo d'offerta. La nota va quindi ridotta da 4 a 2.

4.4.3

Parimenti fondata è l'eccezione

sollevata dall'insorgente in relazione alla mancata presentazione da parte

della resistente di un organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto (cifra 6.1. della

relazione tecnica). Anche da questo profilo, va accolta la richiesta della RI 1

di ridurre da 4 a 2 la nota assegnata all'aggiudicataria.

La stessa committente nel rapporto rettificato del 24 novembre 2006 ha del resto riconosciuto il buon fondamento dell'eccezione.

4.4.4

Analoghe considerazioni valgono per

quel che concerne la mancata presentazione da parte della resistente di un

programma dei lavori. Anche su questo punto, la CO 2 in sede di risposta al

ricorso ha aderito alle censure dell'insorgente, rettificando da 3 a 2 la nota assegnata all'impresa CO 1.

Con le correzioni di cui si è appena detto,

il totale delle note assegnate all'impresa resistente per l'organizzazione di

cantiere con il rapporto di delibera rettificato del 24 novembre 2006 va

pertanto ridotto da 24 punti/nota (pari a 11.43 punti ponderati) a 22

punti/nota (corrispondenti a 10.47 punti ponderati). Considerato che per un deprecabile

errore del progettista questo rapporto rettificato già calcola il punteggio

ponderato su un totale di 22 invece che di 24 punti/nota, il punteggio

complessivo 89.43 punti, assegnato alla resistente, risulta comunque esatto.

5.

In esito alle considerazioni che precedono, per l'organizzazione di

cantiere l'impresa CO 1 ha in definitiva ottenuto una nota di poco superiore a 3

(3.14), corrispondente al predicato insufficiente, non raggiunge gli

obbiettivi. All'offerta della ricorrente, da questo profilo, la fondazione

resistente ha invece assegnato una nota abbondantemente superiore a 4 (sufficiente,

raggiunge gli obbiettivi minimi auspicati).

Secondo la ricorrente, che non pretende di

meritare una nota più alta, l'offerta dell'impresa CO 1 andrebbe comunque considerata

incompleta, siccome sprovvista dell'organigramma delle maestranze e del programma

lavori richiesti dal capitolato. Non potrebbe dunque conseguire una nota

superiore a 2, nota che secondo la scala prestabilita dal capitolato

corrisponde al predicato documento incompleto. La relazione tecnica

presentata dall'aggiudicataria è sicuramente carente. Considerandola soltanto insufficiente

e non incompleta, la committente non ha tuttavia abusato del potere

discrezionale che si era riservata ai fini della valutazione delle offerte dal

profilo dell'organizzazione di cantiere. Il giudizio della committente è senz'altro

opinabile. Non è tuttavia palesemente insostenibile, in quanto privo di

ragioni oggettive o fondato su considerazioni estranee. La valutazione analitica

censurata dall'insorgente resiste tutto sommato alla critica. Il fatto che le

manchevolezze riscontrate avrebbero potuto giustificare la nota 2, non permette

ancora di ravvisare nella nota (3.14) concretamente assegnata una violazione

del diritto sotto il profilo dell'abuso di potere.

6.

Stando

così le cose, il ricorso va dunque respinto.

La tassa di giudizio e le ripetibili,

commisurate al valore della commessa ed al lavoro occasionato dall'impugnativa,

ma tenendo comunque conto che la CO 2 ha apportato le rettifiche che si

imponevano soltanto in sede di risposta al ricorso, sono poste a carico della RI

1.

secondo soccombenza.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60,

61 PAmm;

dichiara

e pronuncia:

1. Il ricorso

è respinto.

2. La tassa di

giustizia di fr. 3'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'000.-

alla CO 2 e fr. 2'000.- all'impresa CO 1 a titolo di ripetibili.

3. Contro la

presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto

pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia

costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

4. Intimazione

a:

terzi implicati

1. Pietro

Calderari SA, 6862 Rancate,

1 patrocinata da: avv. Michele Rossi,

6901 Lugano,

2. Fondazione

Casa di Riposo Opera Don Luigi Guanella, 6874 Castel S. Pietro,

3. Dipartimento

del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona,

patrocinata da: avv. Filippo Gianoni,

6501 Bellinzona,

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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