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Decisione

52.2007.284

Licenza edilizia per la costruzione di due stabili d'appartamenti

17 settembre 2007Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

i vani destinati al deposito di biciclette e carrozzine per bambini, al

posteggio anche sotterraneo di veicoli a motore, ecc.; i corridoi, le scale e

gli ascensori che servono unicamente all’accesso di locali non calcolabili

nella superficie utile lorda; i porticati aperti, le terrazze dei tetti

coperte, ma non chiuse lateralmente, i balconi e le logge aperte che non

servono come ballatoi;

che determinante ai fini del computo nella

SUL non è la destinazione indicata dal costruttore, ma la sua natura oggettiva;

sono da conteggiare tutte le superfici che si prestano ad essere utilizzate per

l’abitazione od il lavoro;

che per essere esclusa dal computo, la

superficie dei vani non utilizzabili per l’abitazione od il lavoro deve inoltre

essere ragionevolmente commisurata a quella dei locali presi in considerazione

per il calcolo dell’i.s.; vani manifestamente sovradimensionati per rapporto

alle esigenze dell’edificio vengono computati in misura pari all’eccedenza

anche se di per sé non si prestano ad essere utilizzati per l’abitazione od il

lavoro (STA 24.8.92 in re Ruben; ZBl 1980, 362; AGVE 1986, 285; EGVSZ 1989, 124

seg.; Felix Huber, Die Ausnützungsziffer, Zürcher Schriften zum öffentlichen

Recht, Zurigo 1986, pag. 58; Adelio Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 38

LE, n. 1129);

che, in mancanza di regole, che definiscano

il rapporto ammissibile tra la superficie conteggiata e quella esclusa dal

computo della SUL, fanno stato le dimensioni dei locali non computabili, che

Considerandi

edifici con caratteristiche analoghe solitamente presentano (STA 20.8.2004 n.

52.2004.181

in re G.; AGVE 1971, 205);

che nel caso concreto i vani situati nel

sottotetto degli edifici che il ricorrente pretende di computare sono

completamente privi di finestre e di lucernari; le loro caratteristiche

escludono che possano essere utilizzati per l'abitazione od il lavoro; non sono

dunque computabili come SUL;

che i locali non sono nemmeno

sovradimensionati; non appare per nulla eccessivo che ogni appartamento

disponga di un solaio/ripostiglio di dimensioni varianti da 8 a 19 mq; né

appare fuori luogo ammettere che ogni stabile disponga inoltre di una

lavanderia comune di una ventina di mq;

che nemmeno la disponibilità di ampi spazi

situati a livello del piano interrato comune ai due edifici, adibito ad

autorimessa per 40 veicoli, permette di giungere a conclusioni più favorevoli all'insorgente;

che pur essendo sin troppo evidente (40

posteggi per 14 appartamenti...) che i vani del sottotetto, dotati di balconi e

terrazze, sono destinati in futuro ad essere trasformati in locali abitabili, allo

stato attuale delle cose, l'esclusione dal computo della SUL non presta il

fianco a critiche di sorta;

che bene ha fatto comunque il Consiglio di

Stato nel giudizio impugnato ad avvertire che qualsiasi trasformazione dei vani

in contestazione che potesse renderli abitabili (apertura di finestre,

installazione di servizi, trasferimento di quantità edificatorie da fondi

vicini) soggiace a permesso di costruzione;

che la tutt'altro che remota prospettiva di

futuri sviluppi non permette comunque di evitare che il ricorso sia respinto;

che la tassa di giustizia e le ripetibili

sono a carico del ricorrente.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 37, 38 LE; 49 LOG; 3, 18, 28, 31, 60,

61 PAmm;

dichiara

e pronuncia:

1. Il ricorso

è respinto.

2. La tassa di

giustizia di fr. 600.- è a carico del ricorrente, che rifonderà fr. 900.- al resistente

a titolo di ripetibili.

3. Contro la

presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto

pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia

costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

4. Intimazione

a:

;

;

;

.

Il presidente

del Tribunale cantonale amministrativo Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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