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Decisione

52.2007.395

Concorso pubblico (specifiche tecniche)

14 dicembre 2007Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

43 PAmm); in caso di successo dell'impugnativa sarà abilitata a contestare

anche l'aggiudicazione;

che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti

(art. 18 PAmm); non v'è contestazione sui fatti;

che, notoriamente, le offerte non conformi alle prescrizioni

di gara sono escluse dall'aggiudicazione; una diversa conclusione che

permettesse di aggiudicare la commessa anche a concorrenti che propongono

prestazioni difformi sarebbe contraria al principio della parità di trattamento

sancito dall'art. 1 lett. c LCPubb;

che nel caso concreto il capitolato d'appalto, alla pos.

400.00, relativa all'impermeabilizzazione in guaina fluida poliuretanica elastica,

chiedeva ai concorrenti l'impiego di materiali del sistema Progaflex o equivalenti;

che la prescrizione di gara rispetta l’art. 16 cpv. 2 e 3 RLCPubb/

CIAP che, pur vietando per principio di introdurre nel capitolato prescrizioni

che menzionino prodotti di una determinata fabbricazione (cpv. 2) permette

indicazioni del genere, quando ciò sia giustificato dal particolare oggetto

della commessa o quando siano accompagnate dalla menzione “o equivalente”,

allorché non sia possibile una descrizione dell’oggetto dell’appalto mediante

prescrizioni sufficientemente precise (cpv. 2);

che, nella misura in cui la ricorrente lamenta una violazione

dell'art. 16 RLCPubb/CIAP, la censura è improponibile siccome tardiva (art. 38

cpv. 3 LCPubb); l'eccezione avrebbe dovuto essere sollevata impugnando

tempestivamente il bando, che la ricorrente ha invece accettato inoltrando la

propria offerta (art. 40 cpv. 2 RLCPubb/CIAP);

che la menzione "o equivalente" riserva al

committente un ampio margine d'apprezzamento, sindacabile da parte di questo

tribunale unicamente nella misura integra gli estremi della violazione del

diritto (art. 61 PAmm), segnatamente sotto il profilo dell'abuso di potere;

che da questo profilo violano il diritto le decisioni che

appaiono in particolare prive di ragioni oggettive, fondate su criteri estranei

alla materia o comunque insostenibili;

che a sostegno della propria decisione il committente ha

prodotto la seguente tabella comparativa:

Ditta

CO 2

RI 1

Prodotto

Progaflex M/H

STO Efkaprene

Base

Poliuretanico

Epossidico

Elasticità

+ 20°

> 1200%

> 700%

Densità

– 20°

870%

Non indicato

Resistenza

allo strappo

35 N/mm2

15 N/mm2

Copertura

delle fessure

5.0 mm

1.0 mm

Primer

Acrilico

Epossidico

che da questa tabella emerge chiaramente che il prodotto

richiesto dal committente a titolo indicativo ha un'elasticità di oltre il 70%

superiore, una resistenza allo strappo più che doppia e una capacità di coprire

le fessure cinque volte superiore a quello proposto dalla ricorrente;

che, in tali circostanze, non appare per nulla lesiva del

diritto la decisione del municipio di non riconoscere l'equivalenza del prodotto

proposto dalla RI 1;

che la deduzione appare sorretta da considerazioni oggettive,

di natura tecnica, che la ricorrente del resto nemmeno contesta, limitandosi ad

affermare che anche il suo prodotto garantisce un'esecuzione del lavoro a

regola d'arte;

che tale considerazione non permette in nessun caso di rimproverare

al committente di aver violato il diritto, abusando del potere d'apprezzamento

che si era riservato con la clausola in discussione;

che il fatto che nel consiglio di amministrazione della ditta

produttrice del materiale richiesto dal capitolato sieda ancora un membro del

consiglio di amministrazione della ditta aggiudicataria, per quanto opinabile

possa apparire, non viola l’art. 35 RLCPubb/ CIAP;

che l'affermazione secondo cui la CO 2 avrebbe collaborato

alla preparazione del capitolato non è sorretta dalla benché minima prova;

che il ricorso va dunque respinto, addebitando all'insorgente

una tassa di giustizia commisurata per difetto al lavoro occasionato.

Per

questi motivi,

visti

gli art. 1, 10, 36, 37, 38 LCPubb; 16, 35 RLCPubb/CIAP; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

Considerandi

2.

La tassa di giustizia di fr.

600.

- è a carico della ricorrente.

3.

Contro la presente decisione

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna

entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 seg. LTF).

Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il

medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al

Tribunale federale (art. 113 seg. LTF).

4.

Intimazione

a:

;

;

;

.

Per

il Tribunale cantonale amministrativo

Il

presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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