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Decisione

52.2008.173

Parziale chiusura di una terrazza

30 luglio 2008Italiano13 min

Source ti.ch

Fatti

i servizi competenti, esclude qualsiasi aumento delle immissioni foniche,

ravvisando anzi nella chiusura laterale della tettoia un intervento atto a

ridurre le ripercussioni ambientali.

Già per questo motivo, il giudizio impugnato

non può essere tutelato.

5. 5.1.

Secondo l'art. 38 cpv. 1 LE, quale superficie utile lorda (SUL) si considera la

somma della superficie dei piani sopra e sotto terra degli edifici, incluse le

superfici dei muri e delle pareti nella loro sezione orizzontale. Computabile

come SUL è soltanto la superficie dei locali chiusi utilizzabili per

l'abitazione ed il lavoro. Locali parzialmente chiusi e quindi non riscaldabili

non sono per principio conteggiati.

5.2. In concreto, la controversa chiusura

della tettoia interessa soltanto tre lati del manufatto, di cui due solo

parzialmente. Non è dunque atta a renderlo abitabile od utilizzabile per il

Considerandi

lavoro durante tutto l'anno. Già da questo profilo, è escluso che possa essere

conteggiata come SUL.

I ricorrenti contestano questa deduzione,

sottolineando che la lunghezza delle pareti in plexiglas prevale nettamente

sulla lunghezza delle aperture. La tesi non può essere accreditata, poiché

comunque il periodo in cui la tettoia rimane interamente aperta sui lati, anche

se non è stato esattamente definito, sarebbe comunque di gran lunga superiore a

quello in cui la tettoia si presenta chiusa su tre lati. Per cui è escluso che

la superficie sia da computare nella SUL.

6.

In esito

alle considerazioni che precedono, il ricorso va dunque parzialmente accolto,

annullando la licenza impugnata ed il giudizio governativo che la conferma. Non

occorrendo ripetere l'intera procedura; gli atti vanno rinviati al Dipartimento

del territorio affinché, raccolte eventuali informazioni supplementari,

preavvisi la domanda all'attenzione del municipio, che statuirà nuovamente sulla

stessa.

La tassa di giustizia è posta a carico della

comunione ereditaria resistente secondo soccombenza.

Non si assegnano ripetibili poiché i

ricorrenti non sono patrocinati da un legale iscritto nell'apposito registro.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 4, 21, 38 LE; 5, 6 RLE; 7, 8 OIF; 3,

18, 28, 31, 60, 61 LPamm

dichiara

e pronuncia:

1. Il ricorso

è accolto.

§. Di conseguenza, sono annullate:

1.1 la decisione 16 aprile 2008 del Consiglio

di Stato (__________);

1.2. la licenza edilizia 11 febbraio 2008

rilasciata dal municipio di Savosa alla comunione ereditaria fu CO 2.

1.3. gli

atti sono trasmessi al Dipartimento del territorio affinché si proceda come al

considerando 5.

2.La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è a carico dei membri della comunione

ereditaria ricorrente in solido.

Non si assegnano ripetibili.

3. Contro

la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82 seg. LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto

pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia

costituzionale al Tribunale federale (art. 113 seg. LTF).

4. Intimazione

a:

.

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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