Lexipedia

Decisione

52.2009.427

Il provvedimento di revoca della licenza di condurre corrisponde al minimo previsto dalla legge per la violazione commessa

20 aprile 2010Italiano19 min

Source ti.ch

Fatti

i limiti del rischio ammissibile (DTF 129 IV 119 consid. 2.1,

127 IV 62 consid. 2d, 126 IV 13 consid. 7a/bb;

Martin Killias/André Kuhn/ Nathalie Dongois/Marcelo F. Aebi, Précis de

droit pénal général, Berne 2008, pag. 53 segg.). Per

determinare precisamente quali siano i doveri imposti dalla prudenza occorre

riferirsi alle disposizioni emanate per salvaguardare la sicurezza e per evitare

incidenti (DTF 129 IV 119 consid. 2.1). Tali sono le norme sulla circolazione stradale

(DTF 122 IV 133 consid. 2a, 225 consid. 2a), segnatamente - per quanto attiene

al caso qui in discussione - quelle indicate al consid. 3.3. Tra il

comportamento colpevole contrario a un dovere di prudenza e l'esito deve sussistere

inoltre un nesso di causalità naturale e adeguato. Un rapporto di causalità

naturale è dato se il comportamento colpevole raffigura la condizione

necessaria dell'evento, ossia se non può essere tralasciato senza che l'evento

venga meno, ancorché non ne sia la causa unica (DTF 115 IV 199 consid. 5b e

rinvii). Al proposito, un alto grado di verosimiglianza è sufficiente (DTF 122

IV 17 consid. 2c/aa, 121 IV 207 consid. 2a, 118 IV 30 consid. 6a). La causalità

naturale deve poi essere adeguata. È necessario quindi stabilire se il

comportamento dell'agente fosse idoneo, secondo l'andamento ordinario delle

cose e l'esperienza generale della vita, a cagionare o a favorire l'evento (DTF

130 IV 7 consid. 3.2, 127 IV 62 consid. 2d, 126 IV 13 consid. 7a/bb).

Poste queste premesse e vista la dinamica

del sinistro del __________ così come accertata in modo vincolante anche dal

giudice penale, non v'è dubbio che dal profilo soggettivo al ricorrente sia

imputabile quanto meno una negligenza leggera. Affrontando la curva pronunciata

che si trova alla fine dello __________ alla velocità di 30-40 km/h sapendo che la strada era sdrucciolevole in quanto ricoperta da un misto di neve ed acqua

notoriamente viscido, egli ha con ogni evidenza violato i doveri di prudenza

che la situazione gli imponeva di adottare sotto forma di una ancor più

drastica riduzione della velocità. Certo, la sua velocità era inferiore a quella

prescritta al di fuori delle località, ma ciò non toglie che in un contesto di

pericolo chiaramente avvertibile come tale e persino annunciato dalla segnaletica

esposta in loco (che indicava addirittura la presenza di ghiaccio sulla carreggiata),

egli doveva moderare maggiormente la sua andatura e transitare a passo d'uomo, come

ricordano dottrina e giurisprudenza richiamandosi a quanto prescritto dall'art.

4 cpv. 2 ONC (cfr. su questo tema le considerazioni di Bussy/Rusconi già evocate

in precedenza). Nelle medesime condizioni stradali, qualsiasi

altro conducente ragionevole - anche l'impavido autista di un fuoristrada

perfettamente equipaggiato e dotato di trazione integrale - avrebbe rispettato questa regola elementare improntata alla cautela,

riuscendo così a mantenere senza problemi il controllo

del mezzo che stava guidando. Checché ne dica l'interessato, tra il suo

comportamento e il sinistro sussiste con altrettanta evidenza un rapporto di

causalità naturale e adeguata nel senso di quanto sopraesposto. La tesi della

sbandata riconducibile al solo rischio inerente all'esercizio del veicolo non è

seriamente proponibile. Al pari di quella fondata sull'art. 13 cpv. 2 CP (troppo

Considerandi

chiara la segnaletica per appellarsi all'errore sui fatti), che in ogni modo non

lo pone al riparo da una punibilità per negligenza.

3.4

Riassumendo,

la violazione delle norme della circolazione che RI 1 ha commesso nella migliore delle ipotesi con una leggera negligenza (a quest'ultimo proposito cfr. Cédric Mizel, op. cit., pag. 376) ha provocato un serio pericolo per

la sicurezza del traffico. Essendo dati tutti i presupposti di applicazione

dell'art. 16b LCStr per le ragioni esposte nella già citata DTF 135 II 138,

il provvedimento di revoca di un mese tutelato dal Consiglio di Stato non può

che essere ulteriormente confermato da questo Tribunale. Una misura di tale

ampiezza appare infatti conforme al diritto e rispettosa del principio della

proporzionalità, tant'è che corrisponde al minimo previsto dall'art. 16b

cpv. 2 lett. a LCStr per il genere di violazione di cui il ricorrente si è reso

protagonista. Minimo sotto il quale non si potrebbe scendere neppure se all'architetto

RI 1 fosse possibile riconoscere l'improbabile necessità professionale di

condurre veicoli a motore invocata nel gravame (cfr. art. 16 cpv. 3 in fine LCStr; DTF 132 II 234 consid. 2.3).

4.

In via

subordinata RI 1 chiede di poter scontare la revoca durante un periodo di suo

gradimento, da concordare con la Sezione della circolazione.

La revoca della licenza di condurre a scopo

d'ammonimento è una misura amministrativa a carattere preventivo ed educativo,

volta a sensibilizzare il conducente affinché si comporti con maggior prudenza

e responsabilità evitando così di commettere ulteriori infrazioni nell'ambito

della circolazione stradale (DTF 125 II 396 consid. 2a/aa e rinvii). La revoca

limitata a periodi di comodo come postulata dal ricorrente non è dunque

compatibile con lo scopo perseguito dal legislatore, secondo cui al conducente

colpevole deve essere assolutamente proibita la guida per un periodo

determinato dall'autorità; l'effetto educativo del provvedimento di revoca

verrebbe meno se si permettesse al reo di continuare a guidare veicoli a motore

durante i periodi di suo maggior gradimento (DTF 128 II 173 consid. 3b).

D'altra parte, la legge regola unicamente la durata minima della revoca della licenza

di condurre, che deve essere rispettata per tutte le categorie ordinarie, ma

non prevede alcunché circa le modalità di attuazione della misura. L'ordinamento

giuridico vigente non offre quindi alcuna base legale per l'esecuzione di una

revoca secondo le proprie esigenze, anche se la dottrina è tollerante ed entro

certi limiti suggerisce di venire incontro alle necessità - nella misura in cui

sono serie e comprovate - del conducente sanzionato con una revoca della

patente (DTF 134 II 39 consid. 3). Nel contesto del diritto della circolazione

stradale l'applicazione per analogia di regole penali volte a permettere

l'espiazione agevolata della pena è peraltro esclusa (DTF 128 II 173 consid.

3c) e comunque non spetta alle autorità di ricorso dare indicazioni sul modo in

cui una revoca debba essere eseguita o il periodo durante il quale debba essere

scontata (STF 6A.35/2005 del 12 ottobre 2005 consid. 3 in fine).

Il ricorrente avrebbe dovuto depositare la

sua licenza di condurre dal __________ al __________, ma le procedure ricorsuali

che ha preferito abbordare hanno sospeso l'esecuzione del provvedimento. Una

volta cresciuta in giudicato la presente decisione, il ricorrente dovrà dunque prendere

contatto con la Sezione della circolazione e fissare con i suoi responsabili un

altro periodo di espiazione della misura, che non potrà in ogni modo essere

troppo differito nel tempo, dato che l'infrazione risale al dicembre 2008 e le

revoche d'ammonimento vanno scontate sollecitamente per conservare il loro

carattere istruttivo.

5.

Stante

quanto precede, il ricorso deve pertanto essere respinto.

La tassa

di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 LPamm).

Dispositivo

Per questi motivi,

visti gli art. 1, 12, 13 CP; 16, 16b, 26, 27,

31, 32, 90 LCStr; 33 OAC; 3, 4 ONC; 65 OSStr; 10 LALCStr; 3, 18, 28, 43, 46, 60

e 70 LPamm;

dichiara

e pronuncia:

1. Il ricorso

è respinto.

2. La tassa

di giustizia di fr. 1'500.- è posta a carico del ricorrente.

3.Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto

pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla

sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno

2005; LTF; RS 173.110).

4. Intimazione

a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il vicepresidente Il

segretario

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster