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Decisione

52.2018.299

Proposta da parte del Municipio di acquisto di uno scorporo di un terreno

12 novembre 2019Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

I. Con

le repliche RI 1 ha confermato integralmente quanto sostenuto nei ricorsi. Nessuno

a duplicato.

Considerato, in

diritto

1. La

competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 208 cpv. 1

della legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC; RL 181.100) e i ricorsi

sono tempestivi (art. 68 cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del

24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100). La legittimazione attiva di RI 1 in

relazione al ricorso contro la decisione del 30 maggio 2018 è certa (art. 209

lett. b LOC e art. 65 LPAmm). Essa va tuttavia negata per quanto riguarda l'impugnativa

inoltrata avverso la risoluzione del 9 maggio 2018, per difetto di interesse

attuale. Infatti, questa decisione è di fatto stata sostituita da quella

successiva del 30 maggio 2018. Il ricorso avverso la seconda risoluzione,

ricevibile in ordine, può essere deciso sulla base degli atti, senza

istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm).

Considerandi

2.

Con la

risoluzione del 30 maggio 2018 il Consiglio di Stato ha considerato che la

proposta formulata dal Municipio di L__________ non costituisca una decisione

impugnabile; essa sarebbe una semplice proposta d'acquisto, donde l'irricevibilità

dell'impugnativa di prima istanza. La deduzione è corretta. Infatti, possono

formare oggetto di ricorso soltanto le decisioni, ovvero i provvedimenti adottati

dall'autorità d'imperio, in casi concreti e individuali, per costituire,

modificare o sopprimere diritti od obblighi degli amministrati fondati sul

diritto pubblico o per accertarne l'esistenza, l'inesistenza o l'estensione

(art. 1 cpv. 1 e 2 LPAmm; RDAT II-1994 n. 8; Marco

Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese,

Lugano 1997, n. 4 ad art. 1; Adelio

Scolari, Diritto amministrativo, Parte generale, II ed., Cadenazzo 2002,

n. 200). Ora, limitandosi a sottoporre alla ricorrente una mera proposta di

composizione bonale della vertenza, il Municipio non ha né accertato la

superficie interessata dallo scorporo né stabilito d'ufficio il suo prezzo. Ha

formulato unicamente una proposta, priva di effetti vincolanti per la

ricorrente. A ragione il Governo ha quindi dichiarato irricevibile l'impugnativa

per difetto di decisione. Nemmeno interpretare la nozione di decisione in

maniera estensiva, com'è prassi delle autorità di ricorso cantonali in materia

comunale, permette di sovvertire tale conclusione (cfr. sul concetto di

decisione nell'ambito della LOC: RtiD I-2019 n. 3). Il ricorso, infondato, dev'essere

respinto.

3.

La

ricorrente non contesta la determinazione del Consiglio di Stato di trasmettere

gli atti alla SEL. A ragione. Nonostante l'infelice scelta di includere quest'atto

interno all'amministrazione nel dispositivo della sentenza, esso non si configura

comunque come una decisione impugnabile.

4.

La tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 47

cpv. 1 LPAmm), che a sua volta esclude l'assegnazione di ripetibili alla

ricorrente (art. 49 cpv. 1 LPAmm).

Per

questi motivi,

decide:

1.

Il ricorso contro

la risoluzione del 9 maggio 2018 è irricevibile.

2.

Il ricorso

contro la decisione del 30 maggio 2018 è respinto.

3.

La tassa di

giustizia di fr. 1'200.- già anticipata dalla ricorrente, resta a suo carico.

Alla stessa dev'essere retrocesso l'importo di fr. 1'200.- versato in eccesso.

Non si assegnano ripetibili.

4.

Contro la

presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82.

segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS

173.

).

5.

Intimazione a:

Per

il Tribunale cantonale amministrativo

Il

presidente Il vicecancelliere