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Decisione

52.2018.405

Istanza di revisione di una sentenza non ancora cresciuta in giudicato

17 dicembre 2018Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

III ed., Basilea 2014, n. 951 e 669 segg.; Alfred

Kölz/Isabelle Häner/Martin Bertschi, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, III ed., Zurigo 2013, n. 664);

che il Tribunale

federale ha in particolare stabilito che - ancorché sprovvisto per principio di

effetto sospensivo (art. 103 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno

2005; LTF; RS 173.110) - il ricorso in

materia di diritto pubblico (art. 82 segg. LTF) è un rimedio ordinario,

devolutivo e di regola riformatorio (art. 107 cpv. 2 LTF), che impedisce alla

decisione impugnata di passare in giudicato (cfr. DTF 138 II 169 consid.

3.3);

che nella dottrina la

natura del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF) è

controversa; allineandosi a diversi autori (cfr. anche il Messaggio citato,

pag. 1977 nota 219), vi è da ritenere che sia anch'esso un rimedio ordinario - devolutivo (cfr. DTF 135 I 265 consid. 4.1) e

riformatorio (art. 117 e 107 cpv. 2 LTF) - poiché presenta molte

affinità a livello di ordinamento procedurale con il ricorso in materia di diritto pubblico e, diversamente dal vecchio

ricorso di diritto pubblico (art. 84 dell'abrogata legge federale

sull'organizzazione giudiziaria del

16 dicembre 1943; OG; CS 3 499), non dà avvio ad una procedura di ricorso indipendente,

ma ne prosegue una già avviata dinnanzi alle autorità inferiori (cd. funktionellen Instanzenzug; cfr. tra questi: Kölz/Häner/Bertschi, op. cit., n. 680, 1371, 1751 e rimandi; Giovanni

Biaggini, in: Marcel Alexander Niggli/Peter Uebersax/

Hans Wiprächtiger, Lorenz Kneubühler [curatori], Bundesgerichtsgesetz, Basler

Kommentar, III ed. Basilea 2018, ad art. 113 n. 19; Bernard Corboz, in: Bernard Corboz/Alain

Wurzburger/

Pierre Ferrari/Jean-Maurice Frésard/Florence

Aubry Girardin [curatori], Commentaire de la LTF, II ed., Berna 2014, ad

art. 103 n. 13; Tschannen/Zimmerli/Müller,

op. cit., n. 298; cfr. sulla discussione: Alexander Misic, Verfassungsbeschwerde -

Das Bundesgericht und der subsidiäre Schutz verfassungsmässiger Rechte [Art.

113-119 BGG], Zurigo 2011, pag. 67 segg.);

che nel caso concreto il 10 settembre 2018, momento in cui RI 1 ha

introdotto l'istanza di revisione in esame, la decisione del 29 agosto 2018

emanata dal giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo non era

ancora passata in giudicato, poiché era pendente il termine per impugnarla

dinnanzi al Tribunale federale;

che già per questo

motivo l'istanza di revisione - proponibile unicamente contro una sentenza

passata in giudicato, qui non data - andrebbe dichiarata irricevibile;

che, in ogni caso, a prescindere da questo aspetto, occorre ricordare

che la revisione è un rimedio sussidiario, che per principio non può supplire a

omissioni processuali imputabili alle parti: in particolare, il rimedio non è dato quando la parte, facendo uso della necessaria diligenza, poteva invocare il motivo

di revisione nella procedura sfociata nella decisione sul ricorso o impugnando

quest'ultima con un rimedio ordinario di diritto (cfr. per analogia art. 66 cpv. 3 PA; Rhinow/Koller/Kiss/Thurnherr/Brühl-Moser, op. cit., n. 1402; Kölz/Häner/Bertschi, op. cit., n. 1340;

cfr. anche STF 1F_29/2012 del 20 novembre 2012 consid. 1.2);

che nei motivi addotti

dall'istante a sostegno della sua richiesta non è ravvisabile nessuno dei

motivi di revisione contemplati dall'art. 57 LPAmm;

che la critica

sollevata dall'insorgente è di natura appellatoria, che avrebbe dovuto se del

caso essere proposta nell'ambito di un ricorso davanti al Tribunale federale

contro la decisione cantonale contro la quale l'istanza è diretta;

che, pertanto, stante il contenuto sostanzialmente di ricorso

dell'istanza in esame, s'impone la sua trasmissione per competenza al

Tribunale federale, affinché la tratti come gravame (art. 6 cpv. 1 LPAmm);

che, ferme queste

premesse, l'istanza di revisione s'avvera dunque inammissibile e il ricorrente

deve essere considerato soccombente, ciò che comporta di porre a suo carico la

tassa di giustizia e le ripetibili (art. 47 e 49 LPAmm).

Per

questi motivi,

dichiara e pronuncia:

1. L'istanza è

irricevibile.

§. Di conseguenza

essa viene trasmessa per competenza al Tribunale federale, affinché la esamini

quale gravame interposto contro la sentenza

52.2018.179 del 29 agosto 2018 del giudice delegato del Tribunale

cantonale amministrativo.

Considerandi

2.

La tassa di

giustizia di fr. 300.- è posta in capo a RI 1, al quale dev'essere retrocesso

l'importo di fr. 200.- anticipato in eccesso. Egli rifonderà fr. 200.- al CO 2

per ripetibili.

3.

Contro la

presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82.

LTF).

4.

Intimazione

a:

Per

il Tribunale cantonale amministrativo

Il

presidente Il

vicecancelliere